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I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.
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Il vecchio e il bambino, 40 anni dopo
Nel 1972 Fracesco Guccini scriveva Il vecchio e il bambino, canzone fiaba poesia contro il dilagare del nucleare... a quasi 40 anni, il vecchio ormai morto da tempo, e il bambino diventato un adulto, un padre, e nel suo cuore da quasi 40 anni, rivivono quelle immagini, di campi e prati, soltanto immaginati e sognati grazie alle parole del vecchio... ora il mondo cambiato, ma luoghi da sempre sognati continuano ad esistere solo nei suoi sogni, e lui li rocorda vivi e veri come se avesse passegiato tra quei fiori, e nel ricordarli, proprio come accadeva al vecchio, sogni e realt si fondono, e il bambino che in lui sorride in lacrime ricordando quella fiaba... fiaba che non muore, che rivive in lui, e in essa il ricordo del vecchio, allora l'uomo, prende per mano suo figlio, e comincia a passeggiare con lui, e al tramonto, come suo nonno fece con lui quando era ancora un bambino, gli racconta una storia... ed il bambino, un nuovo bambino, si commuove alle parole del padre, cos come anni a dietro, suo padre si commosse alle parole del vecchio... e quando la storia fin, il bambino guardando suo padre, con voce sognante, gli disse "Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!"... e la storia continua ...
Id: 1011 Data: 06/06/2011 22:00:41
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Come io vedo il mondo
il silenzioso e gelido cielo notturno, una quantit infinita di puntini luminosi su un manto nero...
e pure, non silenzioso, l'universo frenetico, rumoroso, violento, pieno di esplosioni e collisioni da fine del mondo... gelido, questo lo ammetto, sempre che non ci siano stelle nei paraggi. per la quantit infinita di puntini luminosi, posso essere d'accordo, un astrofisico una volta ha detto che nella nostra galassia ci sono un numero di stelle pari ad un 1 seguito da 13 zeri, non so neanche pronunciare questo numero, ma stando a quell'astrofisico, ci sono quasi pi stelle nella galassia che granelli di sabbia sulle spiagge della terra. ho qualche problema ad accettare la parola puntini, visto che la pi piccola di quelle stelle ha una grandezza di diverse volte superiore a quella del nostro pianeta, per non parlare di quelle che sono grandi pi del doppio del nostro sole. non st bene neanche il manto nero, perch coloratissimo, quasi nessuno riesce a vederlo, ad occhio nudo impossibile, ma , la nostra galassia presenta una gamma di colori incredibile, nebulose, ammassi di polvere, fasce di asteroidi, comete, super nova, nane bianche, buchi neri, chiss cos'altro c' la fuori...
e pure, riduciamo continuamente questo panorama infinito, ad un misero straccio nero, con qua e la, qualche puntino bianco
Id: 942 Data: 16/04/2011 10:40:12
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