|
I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.
*
Non compro pi Topolino
Topolino, una collezione importante la mia, tutti ad ammirare i Topolino in fila nei loro scaffali, troppo distanti adesso. Che cosa cambiato? Niente, ho smesso di leggerlo, di leggerlo in fretta per timore che qualcuno lo volesse leggere prima di me, cos! un giorno ho smesso di leggerlo, lo compravo pensando che lo avremmo letto insieme, non lo hai letto! Forse non capivi o non volevi capire, molto pi probabilmente non potevi capire. Hai ragione nessuno te lo ha spiegato, ma ti bastava, sulla fiducia, credere che era anche per te che compravo Topolino, non ero certo ti sarebbe piaciuto, ma come tutti gli amori a prima vista, sognavo che anche per te sarebbe stato lo stesso. Ricordo ancora la mia prima volta, mano nella mano, con lo Zio Cal, era Agosto e lui, in vacanza da noi, aveva deciso di farmi fare un giro per la citt semivuota, mi aveva chiesto di scegliere tra il gelato o un fumetto. Solo la bottega dei miei sogni era aperta, ledicola del viale, che tante ore del mio fantasticare aveva riempito con lodore della carta stampata, il leggero velo di polvere sulla prima copia ed io che pensavo che fare ledicolante era il mestiere pi bello del mondo! Tutta quella carta patinata, i fumetti, i libri sempre l a disposizione come un albero della cuccagna. Povero edicolante, che tutte le mattine alle cinque, con il freddo ed il caldo, doveva esser pronto a distribuire le prime copie ai commessi viaggiatori e ai pendolari, solo il fornaio prima di lui, ma quella unaltra storia. Non avevo esitato, di gelato ne avrei mangiato ancora, ma in quellistante, a catturare la mia attenzione era stato il titolo a grandi caratteri gialli e le sue orecchie nere enormi. Stasera mi trovo qui a guardare negli scaffali le ultime copie che non stanno in pedi, mancano le altre a supporto, ed io non comprer pi Topolino! neanche tu sarai pi nella mia vita! Sognavo di insegnarti a leggere con Topolino, un po come era successo a me, sognavo di leggere insieme a te Topolino, sapevo che avremmo litigato per chi avrebbe dovuto leggere prima Topolino. Da stasera non compro pi Topolino! Camillo, il mio grande amico edicolante, non lo sa ancora e forse, in qualche angolo della sua magica edicola, ha messo da parte le ultime copie, che non sono passato a prendere. Gli dir qualcosa, non so ancora cosa, non vorrei dirgli una bugia, ma lui conosce bene il genere umano, lui sa sempre che giornale gli chiederanno, forse capir, lui soltanto, che non comprer pi Topolino perch a nessuno potr mai leggere Topolino.
Id: 1504 Data: 08/06/2012 00:42:30
*
Hotel vista mare
La cameriera di un albergo arriva ogni mattina dopo che gli ospiti sono andati via, entra nelle camere: Camera numero 1 Abiti in disordine, biancheria intima per terra, ovunque tracce di passione sfrenata, senza tab. Immagina lui e lei belli, sfrontati e sente, avvicinando il viso ai cuscini, il loro respiro affannoso, lodore dei loro corpi sudati e sazi sensazioni lette soltanto nei romanzi damore. Camera numero 2 Oddio che confusione! Bagagli e borse dappertutto, ma in quanti sono? Soltanto in due e viaggiano come fossero in quattro. Si perch non manchi mai nulla mentre siamo fuori soprattutto le medicine salvavita e la lampada demergenza e il porta questo e il porta quello come sar lui? Impacciato, approssimativo e lei? Precisa, attenta a questo e quel particolare, giusto equilibrio, ma lamore la passione? Camera numero 3 Perfetta, ordinata, come se lei fosse gi passata, si domanda: ma forse hanno gi lasciato lalbergo? No! sono i Signori perfettini tutto al proprio posto, nessuna traccia di loro, tranne, che non lasciano tracce di loro. Ma la passione come sar? Lui che si prepara maniacalmente, lei indossa intimo di seta daltri tempi e un timer sul comodino, perch domani si alzeranno presto e tutto deve rientrare nei tempi programmati... Camera numero 4 Solo uno dei due letti da rifare, lospite un uomo di mezza et, adesso viaggia da solo, veniva sempre con la moglie, per una settimana al mare; questanno voluto tornare, per non dimenticare i giorni felici, prima che la malattia portasse via la sua met del cielo Camera numero 5 Un letto matrimoniale ed una culla, qui dentro ogni oggetto riflette la dolcezza ed unicit di quel momento, si accosta alla culla e stringe, per qualche attimo, il piccolo peluche col sonaglino, sente come una morsa al ventre, quel ventre che non ha mai custodito un tesoro cos grande! Camera numero 6 Vuota! strano, si proprio strano che sia vuota. l che lei si ferma pi a lungo, apre la finestra sul terrazzino rigorosamente vista mare, come recita lo slogan dellalbergo, immagina che un giorno entrer in quella camera con i suoi bagagli con il suo amore, potr smettere di sognare una vita tutta sua e, nellattesa, riordinare le camere e le vite degli altri
Id: 1133 Data: 14/08/2011 01:18:18
*
La scelta
che ne pensi amore? Chiese Valerio, ma il sonno laveva ormai travolta ineluttabilmente, chiusi gli occhi, veleggiava tra sogni a colori. Valerio prese carta e penna e disse, tra s, questa lultimo che ti scrivo, lo lascio qui, sul letto e poi sarai tu a decidere! Fare una scelta prendere decisioni non era mai stato il suo forte, Giulia, ragazza di buona famiglia, laurea e master in economia, non si era mai risparmiata egoismo ed egocentrismo, aveva sempre elargito con generosit soltanto capricci da ragazzina viziata ed immatura. Stavolta no! era diverso, Valerio caricandola della responsabilit di quella scelta lavrebbe messa davanti ad un bivio. fu cos quando la mattina seguente lei si svegli e trov il biglietto, cos, abbandonato, sul letto. Con un certo timore lo prese tra le mani e lesse tutto dun fiato. Chiamami soltanto quando avrai deciso!
"Stasera PIZZA o RISTORANTE?...."
Id: 1081 Data: 19/07/2011 19:24:59
*
Undici settimane per sognare
Undici Novembre erano gi quattro, ma non potevamo saperlo e la vita stava per regalarci un sogno.
Diciotto novembre settimana cinque, il sogno nellaria ma bisogna prender sonno per poterlo realizzare e allora, sotto le coperte, domani ci aspetta la grande prova!
Stiamo sognando.
Venticinque novembre, settimana sei, un mattone sopra laltro per il castello dei sogni pi bello che si sia mai visto.
Tre dicembre, settimana sette, eccolo! Il sogno, lo puoi quasi toccare, brilla un puntino luminoso e sai che non solo fantasia, e gi pensi che questo un sogno da incidere nella mente, nellanima scolpito per sempre.
Nove dicembre, settimana otto, stai per svegliarti ma non lo sai ancora, il sogno l lo puoi toccare nessuno te lo pu togliere.
ventitre dicembre, settimana dieci, in casa il sogno come un albero di Natale, tutte luci colorate e addobbi per il pi bel sogno dellanno.
Trentuno dicembre, settimana undici, cos questa brusca luce, odio questo faro rosso in faccia, sta sfregiando il mio sogno, mi sta svegliando, aiuto, qualcuno impedisca questo scempio, no! Non vero, mi sto svegliando, il sogno svanito, come il peggiore degli incubi e sta capitando proprio a me!
Quattro gennaio la non pi settimana dodici, ripenso al sogno, ringrazio Ulola, che bella compagnia durante il sogno! Penso che un giorno dovr riaddormentarmi per incontrarla ancora.
Nessuno me lo impedir, nemmeno messer tiranno tempo, riuscir a sbiadire lintensit di colore di un sogno lungo undici settimane!
Id: 651 Data: 21/06/2010 21:32:27
|