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Raccolta di pensieri di J.J. Tompson
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

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Boat

Often, I feel like an empty boat adrift...

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templi sontuosi

Mi chiedo se sia Dio ad avere bisogno di templi sontuosi,o sia piuttosto il bisogno degli avidi ed ipocriti ministri della Chiesa...

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Riflessione

Ci sono istanti che quello che desideriamo sembra un miraggio, è frustante....poi di colpo all'improvviso ecco che le tanto agognate "cose" si materializzano davanti a noi...beh è frustante rendersi conto che il più di quelle "cose" non erano poi così necessarie alla nostra felicità.

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Sui prelati

Se è,come dicono i prelati,Dio a scegliere/indicare il nome del Papa, mi chiedo come mai non abbia mai indicato un uomo di colore oppure che so una donna.. Mi domando quindi, o Dio nutre pregiudizi di razza e di sesso, o i prelati mentono colpevolmente,barricati dietro i loro preziosi, ipocriti,antiquati, illusori dogmi,solo per la salvaguardia della loro logora, ammuffita casta...Io punto sulla seconda, credendo fermamente in un Dio giusto, fuori da ogni (il)logico infondato principio religioso.

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Cambiamento

Non vi può,a mio parere, esserci un cambiamento sociale,culturale,politico,etico,senza prima un radicale,profondo cambiamento nel modo di pensare di ogni singolo individuo,volto alla giustizia ed al bene collettivo.

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Rivista Poeti e Poesia

Volevo condividere con Voi la notizia appresa oggi,di essere tra i finalisti del II concorso della rivista internazionale Poeti e Poesia.
Se volete, al seguente link troverete l'antologia del concorso con tutti i finalisti.
http://www.poeti-poesia.it/antologia-online/poeti-poesia-antologia-online.html

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competizione

viviamo in continua ed estenuante competizione;se vinci è molto importante per Te,forse l'unica cosa che credi dia un senso a tutto;è altresì importante per qualcuno;sicuramente è assolutamente senza importanza per tutti gli altri;
non c'è niente in palio a ben pensarci, se non una "giusta" morte, e in quel caso il premio c'è per tutti,a pari merito.

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n.2

mi sono rotto il caxxo
di leggere notizie da fine del mondo
mi sono rotto il caxxo
di leggere notizie false
mi sono rotto il caxxo
dei perbenisti di giorno
fotografati di notte in auto
a sollazzarsi con un trans
mi sono rotto il caxxo
degli insabbiamenti di certa Chiesa
mi sono rotto il caxxo
dei proclami
di destra e di sinistra...ed anche di centro
mi sono rotto il caxxo
dei "è colpa di quelli che c'erano prima"
mi sono rotto il caxxo
degli arroganti
degli ipocriti
dei mediocri
mi sono rotto il caxxo
di vallette e valletti
mi sono rotto il caxxo
delle feste a sorpresa
mi sono rotto il caxxo di te
che giudichi senza mai essere uscito
allo scoperto
mi sono rotto il caxxo
di chiedere scusa
per ipotetiche colpe (assegnatemi da terzi)
o da amici in maschera
mi sono rotto il caxxo
ed è solo lunedì...

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n.1

Penso spesso alla morte,mi mette angoscia a volte,poi però curiosamente penso che mai nessuno è tornato indietro per lagnarsene,e torno quieto alla realtà.

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Senza titolo

Non si tratta di soldi,di potere,o di gloria,ma semplicemente di immortalità!

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Senza titolo

Ci sono infinite cose alle quali pensare,nessuna in fondo per la quale preoccuparsi

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Il tempo

Sto aspettando il tempo giusto, credendo scioccamente, che il tempo aspetti me

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La mia vita

Perchè abbia iniziato a scrivere in fondo non l'ho ancora ben capito.
Non credo di averne la stoffa, non ho studiato classici,ho iniziato a leggere in tarda età (diciamo intorno ai 29 anni).
Però ci sono giorni, che proferire parola con qualcuno mi rimane difficile,e quindi parlare con un foglio di carta,che non mi giudica,che mi ascolta,che tutto sommato mi apprezza,è più semplice.
Non che scriva chissà cosa di così fantasmagorico,ma almeno riesco a a liberare il mio spirito,ad avvicinarmi di più a me stesso,e non vergognarmi o biasimarmi,cosa che non so perchè, se non scrivessi sarebbe quasi naturale...mah
Come tutti non conosco il mio futuro,in giovane età mi son fatto la domanda che ognuno di noi ad un certo punto della vita,e da che mondo è mondo, si è posto, ovvero "chi sono Io?"...e non so,forse è così che deve essere, a giorni mi riconosco come un essere senziente, sento di avvicinarmi di più a quella parte che ritengo sia fondamentalmente la parte vera di ognuno, ovvero lo spirito,o l'anima o come si voglia chiamare,ma ci sono giorni che mi sembra di essere un naufrago in mezzo al mare, solo, confuso, spaventato, arrabbiato ...alla ricerca di un ancora di salvataggio, ma dove invece sembra che tutti mi abbandonino,che mi deridano,mi odino, allora vorrei morire, ma non fisicamente,ma mentalmente, vorrei uccidere quei pensieri che corrodono come ruggine il ferro...
Però poi penso che questo è ciò che sono,che forse merito di essere,o meglio, sono ciò che ho scelto di essere, e quindi riesco a rimanere diritto, e tirare avanti.
In fondo questa parte di esistenza, che credo sia una delle tante che il mio spirito avrà,è comunque preziosa,è comunque meravigliosa,è un dono, che va tutelato e amato, qualunque cosa succeda.
LA vita è gioia e dolore si dice,e apprezzarla è un dovere prima che un diritto, perchè comunque è vita.

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esperienza

le mie esperienze determinano il mondo che mi circonda.

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l’odio

l'odio mi turba,colui che lo cova mi rattrista.

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Pensiero

non mi riconosco in nessuna ideologia in quanto tale,mi riconosco nel pensiero illuminato