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Raccolta di poesie di Domenico Muci
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

*

L ‘ assillo


Mandami un fascio
di fiori e dedicami
l’ ultimo brano
componi per me
l’ultimo violento assillo

*

Antoine

Ho smarrito
il filo sottile d’ Arianna
che collega l’ io all’ infinito

In una zona templare
di pace e di polle in riverbero
ho trovato una falce d’ oro
in uno scrigno amaranto
di perle di mare in mare
coperte di zolfo

Qui giace Antonio
qui è sepolta Claus
qui è rimasto incastrato
il nostro orgoglio incompiuto

Son pesce fuor d’ acqua
un inesprimibile aneurisma
senza nome ne patria

*

Il Pomo di Adamo


Salito sul fico
patibolo
dei diversi
Iride
la candida serpe
cingendomi il pomo
mi disse ti amo
e ti glorifico
per i tuoi versi bello

Così mi trovai
senza i piedi per terra
e col cappio al collo

*

La quintessenza


Il vincitore
il più grande
condottiero di tutti i tempi
l’irriducibile
invisibile

Non ha fretta
né bussola
il suo sentiero
ti apre tutte le porte
e nessuna

Non gli importa
come e perché
solo aspetta
non delucida spiega
solo nega

E tu si cara
sei sorella morte
perché non illudi
nessuna sorte
e a tutti dai
il tuo destino

Il fine della fine
non è tautologia
né logica empirica
di scienza
ma è antica conoscenza
di ogni essere pura essenza

Tu ridi poeta
adultero incosciente
la tua arte
ridotta a pura essenza
va oltre la conoscenza
e il mito
il tuo idillio
è l’infinito

E sia così
se il verbo
all’inizio ha creato
e il nano
ha procreato
ogni voce della natura
avrà una
quintessenza

Nel limbo
del futuro
c’è sempre
un po’ di cianuro
e una lacrima
di vetro
un incerto
andare
di fanfare
dietro

*

La recherche noi finti poeti

Siamo tutti esseri impegnati
dipendenti da ogni accidente
elusi in frenetiche convulsioni mentali
Io scrivo tu scrivi egli scrive
poi si rivolge tutto al plurale .

Ma l’ uomo dappertutto
cerca una gloria fatale
eterna continuazione
d’ una vita che
non sa identificare
d’ una morte
che non sa presagire
in un futuro che
senza volere non conosce .

Primo poeta
l’ eterno infinito
secondo l’ eterno finito
terzo poeta l’ eterno sfinito
…..
…..
ultimo poeta senza punti ne spunti
l’ eterno riposo

Ecco questo è il motto
To be , or not to be
Beati gli ultimi
invertendo le righe

*

A Rimbaud


Parsimonia

Essere onusto
chiaro veggente.
Matrimonio del male
in infedele incesto
infernale.
Dolce protervia via
in rimbombo
di cannoni.
Melma sangue
e lapilli
nella vegetazione.
Fumo bianco
nelle sere
dell'osceno candore.

*

Summertime

Summertime

Perché l’ estate è
il leone che ruggisce nella savana
l’ aria dolce e sana
il plenilunio in fior di boccioli di stelle
il mare d’ incenso e di gigli

tu mi pigli amore come una bambola
e m’ indori d’ ardore e faville

Ora il caldo m’ assedia s’ intorbidano gli occhi
le mascelle mi tremano un brivido mi percuote
per la cute e i denti
accidenti
accidenti quando mai sei arrivata rondinella
quanto … sei bella

*

Le colonne del pensiero

Ma cosa dico a questo cielo imperioso
plumbeo impervio
cataclisma
donato dagli angeli
per farci sognare.

Cosa dico a questo mare d' idee
naufrago in ogni

cosa dico alla vena strozzata
dal male
e al bene essenziale
ai languori del dio Polifemo
poi che son nessuno
più che mai
nessuno arrabbiato dalle marosi
e dalle cisti villosi .

Almeno ci fosse un rimedio salutare
e poter saltar di palo in frasca un’ altare.

Ma forse tu mia piccola vena esaurita
rabbrividita mi donerai il curaro
per una nuova vita