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Raccolta di poesie di Antonio Carano
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

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senza titolo

Mi parlavi del silenzio una
remota stanza e anche lassenza
cullata dal tuo riso infantile
prodigio mutava viso. Beffata
era lansia della morte, di quello
sbattere di porte tra isole assorte
sporte su sgomenti di ombre corte.
E anche ora, che la tua voce
tace, un quieto gioco nel sole
il labirinto di parole. Fole
che tu cancellavi a capriole.

Id: 3228 Data: 11/01/2010 18:03:40

*

senza titolo

Troppo tardi savverte il morso
dei dardi che offende
le carni, lorrido
digrignare i denti
del dmone lesto a gettar
reti tra il ruvido degrado
di storie irrisorie,
di miserie. Tra poco
sar inferno
la quiete, ma poco importa;
tra poco sar morte,
perch tu riapra
gli occhi dal
fondo di macerie assorte
e la tua colpa si muti, ancora,
in follia della sorte.

Id: 3198 Data: 06/01/2010 19:50:15

*

senza titolo

Tornano i miei giorni a inventarsi
nuovi inganni,
ad annegare in pallidi incanti,
per cancellare
questa malinconia da naviganti.
Di te mi restano specchi infranti,
un rotolare danni,
un leggero fruscio di panni,
i nostri affanni.
Di te mi resta
il sogghigno del sogno,
un freddo stagno,
un segno, amore,
come un ostinato
silenzio, un dolore.

Id: 3197 Data: 06/01/2010 19:48:10