|
I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.
*
vita da poeta
Vita da poeta Un gemito attraversa questo mio poetare forse una musa accanto a me giunta a sospirare forse anche lei priva di inventiva
qualcuna che la sostituisse forse aspettava.
Intanto accanto a me sospesa se ne stava fissando con occhi persi i miei versi che l'inchiostro accoltellava lamentando e chiedendo scusa veloce poich lei non era la musa dalla bella voce.
Stupito e sollevato in egual modo poich dell'ispirazione sciolsi il nodo feci accomodare l'eterea fanciulla che era con me sin dalla culla.
Uno spirito benevolo o di fiamme infernali certamente non profer cose banali ma dell'uomo e di Dio mi rese conto della stupidit del primo e dell'inganno del secondo.
Mi raccont con amabili parole la vera storia della creazione di come sorsero luna e sole e di come quei due gettarono tutti nell'eterna dannazione.
Tuttavia non fu di entrambi la colpa di questi crampi ma delluomo solamente che per un bel visin e un paio di curve caus il primordiale incidente.
Dopotutto quale uomo non cede alla carne se poi carne di divina fattezza si cede senza parlarne, anche se Dio la strapp dal costato mentre assopito ebbe approfittato per creare un dolo tanto perfetto che avrebbe ingannato luomo portandoselo a letto.
Ma luomo seppe dellinganno poich della sapienza si era cibato ma con il fare di quelli che non sanno si accontent della vita da sposato.
Quando al racconto pose fine per leggi divine la mia mano priva di vita cadde sul foglio e con essa la penna fra le dita
La fanciulla mi aveva imbrogliato raccontando qualcosa che non andava rivelato. Tuttavia non solo loro sanno imbrogliare poich dalla vita mi seppi congedare nel modo migliore che un uomo possa sperare
trasformando in gemito questo mio poetare.
Id: 31958 Data: 15/04/2015 22:47:02
|