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Il caff
Sapore dolce e amaro di stille liquirizia di crema liquorosa del cielo sei tempesta, effluvio di ardimento, alcova di speranza, tributo del lavoro, onore alla pazienza. Taumaturgica sembianza d'elisir di lunga vita, n sirene n altri incanti mi rapiscon l'esistenza, sei solfeggio, t'assaporo, del tuo assaggio m'innamoro, sei Divino e incantatore, seducente ammaliatore. Avviluppi le mie labbra come amante calda e audace, liquefatto vaticinio, ch'io di te suggo il potere, non resisterti potrei, dei servigi tuoi abbisogno, ora inebriami di nero, col tuo aroma odor dincanto.
Id: 10474 Data: 14/10/2011 19:00:26
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Forse qui
Forse qui, sulla mia bocca, madida delle tue labbra, v un luogo che del nostro Amor racconti, come afflato che leggiadro di vento e carne sadorna, ed aulente disegna ai miei occhi, la tua sinuosa, muliebre fiamma.
Soggiaccio alletereo tocco delle mani tue, eburnee ed impudiche, che, su me, percorrono e sostano sulle vette maestose e recondite dellanima, fino a che essa non si libri, esule e rea, ebbra di sittanta quiete, nel tuo mare.
In quel guardarti, fra conflitto e pace, apprendo che di te, il visibile minebria ed odo, tra festanti, innocenti voci, lo sciabordio del mio cuore che si schianta, come spinto dai flutti in questo amore immenso, che mi travolge e ti assale, laddove tu, perduta rotta, non immagini che un baleno del mio gravido ardimento.
E se, al corpo tuo trovar ristoro posso, che a tal pensiero la mente mia snatura, la luce tua che dentro me trascende, vittoria sulloblio, saziar vorresti? Certo che se schiavo mi facessi, io suddito damore in te arderei.
Id: 10241 Data: 28/09/2011 22:15:38
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Mezzomarinaio
Sulle mappe Tu disegni il mio domani, poi d'un tratto la mia vita scarabocchi, ridipingi d'illusioni le mie mani, sol miraggi si disvelano ai miei occhi.
Ora aggiusta quella bussola al mio cuore, bocca fischia forte vento di Maestrale, via l'ormeggio dalla rotta del dolore, sento l'anima dal fondo che risale.
Di sottecchi mi propini la bolina, io m'affranco gi mutando invelatura, vedo terra e lesto lancio la mia cima, nuovo approdo trovo in quest'insenatura.
Nella mente mi s'invola quel pensiero, non pi roso dalle fauci del soffrire, solo adesso vedo il Tutto nel suo Vero, anche il Dopo di quel nostro non morire.
Id: 4996 Data: 05/08/2010 10:28:33
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Salvami!
Nostalgici i sipari del passato, che s'aprono in immagini confuse, d'un tratto mi ritrovo raggelato, al precipizio attirano le Muse.
Rifuggo dal dolor dei loro Canti, qui tosto devo uscir dal loro inganno, accorre la Speranza in pochi istanti, giapprima ch'io sia vinto dall'affanno.
Morente ormai quel sordo sentimento, che mette al cuore maglie di catene, del mio sereno il solo detrimento, risorge gi il mio sangue nelle vene.
Abbracciami e concedimi Alleanza, profumi ed io respiro la tua Essenza, incedi e giungi in me con Eleganza, commuovi la mia muliebre Coscienza.
Id: 4987 Data: 03/08/2010 19:48:56
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Il rischio del Non Esistere
Non amare, potresti annegare.
Non gioire, potresti soffrire.
Non sognare, potresti cadere.
Non odiare, potresti marcire.
Non mentire, potresti arrossire.
Non temere, potresti atterrire.
Non morire, potresti svanire!
Id: 4971 Data: 01/08/2010 00:08:49
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Alter Ego
Rischiara oltre le nubi il mio pensiero, tu Diva ambasciatrice dell'Incanto, rivelami quel luogo o sentimento, sussurrami nell'Anima o nel Sogno.
Lo so di quel che cerco pi non trovo, dev'essersi nascosto all'improvviso, ricordo del mio vivere bambino, il Magico arrivar di Fate in sogno.
E m'indicavan posti sempre nuovi, del mio pellegrinar mi feci schiavo, sapessi quanta pena il ricercare, che quel che, gi dentro me, io custodivo.
Bast sentir volare i miei pensieri, scoprire di quel nascere il profumo, assurgere a quell'Alito Divino, spiccare con Me Stesso il primo volo.
Id: 4962 Data: 30/07/2010 12:33:46
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Spes ultima Dea
(alla ex-moglie tanto carina......)
Del sangue mio t'imbevi, tu bestia imputridita, immonda la tua razza, dall'anima cariata.
L'arsenico e il curaro, ti son corroborante, non Legge di Natura governa la tua mente.
L'Amore m'hai stuprato, corroso dai miasmi, con tutti i tuoi discorsi, ti faccio enteroclismi.
Sei madido ritratto, intriso di vendetta, l'orrore a te ricada, voragine t'inghiotta.
Id: 4946 Data: 27/07/2010 19:58:03
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Onore allAmore
Osservo questo padre, nascosto al suo vedermi, s'abbraccia al suo bambino, fatico a trattenermi, gi lacrima il mio sangue, per figlie ormai perdute, ghermite dalla madre, mai pi le ho rivedute.
Ripenso a me adorante, riverso sulla culla, sorrido e mi commuovo con anima fanciulla, carezzo le manine a pugni ancor richiusi, occhioni di smeraldo, riposano socchiusi.
Perch mi son trovato in questo camposanto nell'eco del rimorso, si schianta il mio rimpianto, con salme di ricordi, che pace hanno perduto, di questo viver mio, finito in un imbuto.
Difficile spiegare e anch'io non so capire, s' spento il nostro Sole, che pi non sa guarire, per scelte gi passate, bruciate dal rancore, non posso che pensare, sia morto anche l'Amore.
Id: 4931 Data: 26/07/2010 00:04:29
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Fratello Sole Sorella Luna
Vorrei poterti chiedere perch, hai preso il nostro fiore e l'hai reciso, ricordo a tratti e a stento il tuo sorriso, d'infanzia non trascorsa insieme a te.
Capisco, ci son fatti molto gravi, pu darsi, tu non veda pi rimedi, ma se alle mie parole tu, non credi, nell' unghie la tua acredine celavi.
A questa nostra madre che divide, al posto di far pace con il mondo, ti ho perso trascinata verso il fondo, di un mare indifferente che ci uccide.
A te la sospirata decisione, di farti scudo e farmi indietreggiare, nel verso tuo, m'arrischio all'alto mare, subisco ancor quest'altra esecuzione.
Id: 4928 Data: 25/07/2010 00:51:15
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Tutto ha un prezzo
Ho preso tutto quello che m'han dato, perch l'avevo chiesto, ho sempre ringraziato.
Poi "doni" ch' avrei certo rifiutato, dolore e sofferenza, nel perdere chi ho amato.
Di certo son "mestieri" che c'insegnano, sospendi la lezione, gi l'anima m'impregnano.
Dell'altra vita, il conto, m'hai portato, nemmeno un p di sconto, al figlio Tuo adorato.
Id: 4927 Data: 25/07/2010 00:45:27
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Viaggio astrale
E' un mano che mi sfiora, sempre pi pesantemente, col suo messaggio criptico, che dentro me, si decifra.
E' l'Eterna sensazione, di non essere mai solo, agguantato da una voce, che su di me, trascende, e che mi chiama Amore.
Nel mondo mio sussurra, bisbiglio di parole, fatte amanti, mi giunge, come fiume muore al mare, un mistico estuario, che mi congiunge al Sole, che vedo chiaro, ma senza occhi, n bocca, per poterlo commentare.
E' l'antica Perfezione abbandonata, ma ritrovata, che mi richiama, si fa guida, ed indica il percorso delle Stelle, che gi rimischiano i Tarocchi, e mi confessano, del Dopo, la Magia.
Id: 4921 Data: 24/07/2010 13:32:41
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Pragmatismo
Quel bel gioco del Pensiero che ci porta a teorizzare, sar vero o sar falso, siamo tutti in alto mare.
Senza briglie e senza lacci, lui c'arriva a confortare, nella mente m'abbandono e dimentico il "da fare".
Aristotele e Platone, sono grande insegnamento, vaniloqui e digressioni, fanno perdere il tuo tempo.
La cultura ed il sapere, sono grande accrescimento, se ti aiutan nella vita e nel suo combattimento.
Se un "trattato" non sai fare, sull'epistemologia, poco importa, sii sereno, scoprirai tutt'altra via.
E con ci ti voglio dire, senza troppa ipocrisia, sa d'inutile e di vacuo, questa tua Filosofia!
Id: 4920 Data: 24/07/2010 13:32:10
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Sublimazione
Dischiudi il tuo madido calice, le labbra salate salsedine, m'avvinco a quel gravido rivolo, del grembo Supplizio di Tantalo.
Promessa d'amore anelato, gi sotto i tuoi veli fuggito, mi schianto nel mare segreto, mi perdo nel mondo tuo ignoto.
Dicesti sol poche parole, mia Amante che 'l cuor mi disveli, io volo al tuo sbattere d'ali, d'Amarti per Sempre m'implori!
Id: 4908 Data: 23/07/2010 00:09:55
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Omosessualit
Stessa medaglia se tu la riversi, sembrano uguali le facce a specchiarsi, sguardi sinceri, di mondi diversi, Amare, Donarsi, Bruciare, Innalzarsi.
Occhi bigotti di che ne ha paura, anime sorde, rimuoion la sera, cantan la storia, d'un'altra Natura, gridalo al mondo, d'Amor tu sia fiera!
Se Dio t'ha creato, con tal dedizione, cos come l'acqua, che sfugge alle dita, dell'esserGli uguale, tu sei l'Emozione, difendi il tuo cuore, fin oltre la Vita.
Id: 4907 Data: 23/07/2010 00:09:05
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Extrema ratio
Dovessi retrocedere nel Tempo, ancora nel tuo sguardo affonderei, non posso che abbracciare il pentimento, che scelta fatta prima, tu non sei....
Dovesse inabissarsi questo Mondo, nell'altro, senza te, non volerei, Amor per te richiamo dal profondo, io zattere di nuvole farei.
Volessi cimentarmi a non pensarti, nemmanco senza l'anima potrei, potessi dal dolore dispensarti, sii certa, anche la morte, ucciderei!
Id: 4906 Data: 23/07/2010 00:08:01
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Chiave di Lettura
Ricordati che devi Morire! .......come se ce ne potessimo dimenticare....... Ricordati che devi Mangiare! .......come se ci potessimo sottrarre....... Ricordati che devi Dormire! .......come se potessimo Vegliare....... Ricordati che devi Amare! .......come non esserne sopraffatti.......
E tu, Uomo Libero, ricordati soltanto che di tutto ci SEI SCHIAVO!
Id: 4900 Data: 22/07/2010 00:08:59
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Abuso
Le tue mani, in accordo, alla tua mente, senza cuore, che non sente, mi frugano, dentro.
Rovistano, mi bloccano, s'organizzano, complici, della tua voce, che gracchia, di cornacchia.
Il possesso, d'entrare, nel mio sesso, col tuo corpo, di carogna, con la bocca, tua di fogna.
Non ho voce, per gridare, umiliarmi, che ti piace, artigliarmi, nelle carni, ormai inermi.
E' dolore, che sai darmi, qui condanni, ci che resta, della bestia, che ti rode, Dio ti vede!
Id: 4899 Data: 22/07/2010 00:08:15
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Abissi
Inspiro e ti sottraggo, al tuo dolore pregno, di calma acqua di stagno, di nere ali di cigno, di chiara falce in sogno.
Decido e ti coinvolgo, ti mostro quanto valgo, per fare del mio meglio, mi lancio allo sbaraglio, son salvo sul tuo appiglio.
Sorrido e ti distraggo, sconfitta io non leggo, io vado all'arrembaggio, per scongiurare il peggio, mi serve del Coraggio!
Id: 4890 Data: 21/07/2010 02:08:19
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Rivelazione
Sei Bella, cos come ti voglio, ciglia adunche di vaniglia, di fragole con panna;
Sei Chiara, sibaritico profilo, sapore dolce amaro, di dolce alla cannella;
Sei Fragile, ferita nel profondo, per lacrime di sangue, dal gusto d'amarena.
Sei Mia, spettacolo policromo, di favola bambina, di Donna trasognata.
Id: 4888 Data: 21/07/2010 01:03:45
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Sicilia
Emerge terra d'acqua, incontro d'orizzonti, scogliere madreperla e mare acqua di cielo.
Con l'alito scirocco, che spettina i palmeti, aneliti di zagare, inebriano gli amanti.
I mandorli gi in fiore, ancora nell'inverno, preludio della Vita, di frutta Martorana.
Di riti millenari, d'audaci ed omertosi di canti in voce querula, profumano i limoni.
I dolci ed i salati, di mani consumate, sapori e nostalgie, soggiunte dal passato.
Trionfali architetture si stagliano sui cuori, sui volti nuovi e antichi, solcati dagli aratri.
Le reti stese al Sole, riposi di guerrieri, baluginio di onde, su visi arsi di sale.
Le chiome dei papiri, i capperi e gli ulivi, il magma dalla bocca, sa tanto di vendetta.
Che strano il mio sentir, di te l'appartenenza, dimenticar non posso, annullo la distanza!
Id: 4880 Data: 20/07/2010 17:31:41
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Insonnia
In ore antelucane mi svesto di parole, pronuncio il mio silenzio, lo uccido, ma non muore.
Immerso in pece nera che ruba il batticuore, m'avvolge mani al collo, fa forte il mio dolore.
Le grida mia son mute, con l'ugne io m'appiglio, soggiunge il suon dell'alba, nel sordido groviglio.
Id: 4871 Data: 20/07/2010 02:00:25
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Essere o avere
Alle volte m'imbarazzo, osservando tra i "normali", quel che va per la maggiore, sono corpi tutti uguali.
Gambe, braccia, vista, udito, sei ben proprio rifinito, Cuore, Anima e Cervello, non ti manca neanche quello.
Ma ti senti "fortunato", per quei doni del Creato? A guardarti sei un eletto, chiss chi t'ha progettato.....
Ma tu no, no t'accontenti, che diresti ai non vedenti? A spostarsi in carrozzella, quella scala ancora bella?
Figlio mio ti mostri ingrato, avanzar maggior pretese, a coloro che non hanno, giungerebbero le offese.
Or mi sono ricreduto, ti pensavo pi evoluto, loro si, sono "speciali", sanno sbattere le ali!
Id: 4870 Data: 20/07/2010 00:28:13
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Apostasia
Eppure son sicuro, dovrebbe funzionare, la lampada che sfregano, miracoli sa fare.
Tu credi che sian favole, rinunci anche a provare, non pensi sia possibile, t'appresti a rinunciare.
E' questo che fa l'uomo, la mente sua non crede, il cuore non parliamone, nemmanco lui s'avvede.
Soltanto in quel che guarda, che sente e ch'egli tocca, lui parla della Fede, ma fiato dalla bocca.
Tu ascolta il predicare, di chi non ha problemi, che trema al sol pensiero, di uscire dagli schemi.
Son tutti bravi a ciance, usando le tue terga, fin quando li raggiunge, lo schiocco della verga.
E se la vita frusta, fra grida e blasfemie, preghiere di perdono, rinascono in bugie.
Id: 4863 Data: 18/07/2010 22:54:49
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Per Aspera ad Astra
Disvelami il percorso, Tu l nell'Universo, corrompimi nel credere, sia tutto tempo perso.
Or devi raccontarmi, di mie difficolt, di come rinnovarle, in opportunit.
Tu credi me distratto, ingenuo o forse illuso, ma guarda l'ho capito, in gabbia m'hai rinchiuso.
E' cella senza sbarre, un muro di vergogna, un mare 's fetente, "pura" acqua di fogna.
Non voglio imputridire, ma il vertice salire, cos ti chiedo aiuto, nel viver son cocciuto.
Tu sordo non sarai, del figlio Tuo al richiamo, Tu cieco non verrai, a tendermi la mano.
Mi disegnasti a caso, nell'ultima mia forma? Son certo vuoi per me, io lasci la mia orma!
Nel Cuore degli Amici, viva la mia impronta, nel corpo dei nemici, tu scaglia la mia onta!
Il canto mio si libri, nell'aere dell'Amore, la vita cos breve, respirane il sapore!
Id: 4861 Data: 18/07/2010 13:42:39
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Io ti salver
Divengo equilibrista, fra queste tue parole, le lacrime che scendono, io presto asciugo al Sole.
Di loro resta sale, sapore della Vita, non senza giocatori, si vince la partita!
Se adesso vuoi lasciare, il tavolo da gioco, rimpiangere saprai, l'aver vissuto poco?
Terribile l'immagine d'un cielo senza stelle, senz'alba n tramonto, n Luna sulla pelle.
E' tardi per pentirsi, presto per rialzarsi, in ogni nuovo giorno, di nero colorarsi.
E tutti quei progetti, del nostro amor domani, se alzi quel tuo sguardo, son ali di gabbiani!
Uccidi la sconfitta, quel senso d'abbandono, accetta il tuo dolore e fanne un dolce suono.
Sei Angelo Custode con occhi smaragdini, recupera la Gioia dell'essere bambini!
Id: 4851 Data: 17/07/2010 16:46:23
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Buco nellacqua
Il cuore mio s'annega nel ricordar di bimbo, ancora aspetto Amore e attendo nel mio limbo.
M'han detto che del Tempo, curar il suo trascorrere, son certo che si sbaglino, io vivo nella polvere.
Sperai ancora imberbe, mutassero le cose, riaccender le speranze e farle luminose.
Inutili i miei sforzi per vendermi migliore, rinchiuso in una stanza, sprecando le mie ore.
Non posso rassegnar all'anima scompiglio, non riesco a dipanar del dubbio il suo groviglio.
La mente mia confusa, ma l'alma non s'arrende, per il suo sopravvivere, la curo con le bende.
E pi non sono aduso, a raccontarmi inganni, guardando in faccia il Vero, scongiuro i miei malanni.
Convincermi io devo, non compro il farmi amare, dal baratro mi tolgo, non voglio pi aspettare.
Id: 4850 Data: 17/07/2010 13:28:06
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Bersaglio
Son fonte, forza d'animo e coraggio, questo il sol bagaglio, per il mio lungo viaggio.
Dimenticar non posso, la mia valigia piena, di cose nuove e usate, che spezzano la schiena.
Io nacqui per missione, non certo seme a caso, ramingo e dolorante, in cerca del mio vaso.
Son anima errabonda, con far da scopritore, sostar non m' concesso, potente il mio Motore!
Tragitto cos infausto, quest'ultimi miei anni, risarcimento attendo, per tutti questi danni.
Pensavo d'esser buono, onesto e rispettato, e a proferir sentenza, quest'uomo sia impiccato.
Nessun edulcorante per questo delinquente, ma giudice tu sbagli, ti giunga il mio fendente!
E' forse per talento oppure per Valore, che mi voleste in Guerra coi chiodi del Signore?
Se questo decideste, per me l'infausto ruolo, di spade e lance armatemi, finch non spicchi il volo!
Non sono anacoreta, da sol non so combattere, e fatti ors vedere, nemico mio da abbattere.
Tu dammi solo un segno, ch' io possa figurarlo, un uomo 's vigliacco, chiunque pu sfidarlo.
Sei preda designata, il corpo tuo t'assedio, le spoglie tue gi scarne, per te nessun rimedio!
Id: 4845 Data: 17/07/2010 00:01:58
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Epitalamio
Con marcia nuziale s'incontran gli opposti, la danza tra 'l giorno e la notte gi fosti, lo senti anche tu l'infrangersi d'onde, le spiagge gi spose, con l'acque profonde.
In tal cerimonia s'alternan marosi, tra l'Odio e l'Amore, pi tu non riposi, Celeste Regia di questa tempesta, il regno dei vivi non nuota: protesta!
Se ascolti le note, sul tuo pentagramma, sfuggire potrai leggiadro al tuo dramma, interprete primo di musiche e canti, sirene di Ulisse avrai gi distanti!
Dei giorni di Vita, deciditi il Gioco, tu non soddisfarti, di niente, di poco... se chiedi e ringrazi quel Dio Universale, sii certo vivrai, una vita speciale.
Id: 4808 Data: 11/07/2010 17:50:21
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Gesticolando
Non sento la tua voce, io leggo le tue mani, le labbra tue rincorrono, parole incomprensibili.
In tutto il tuo frastuono, ascolto il mio silenzio, incudine e martello, s'inebriano di laudano.
Rimbombo ed eco d'anime, io solo percepisco, la musica funambola, non cade nel mio bosco.
Rassegnazione muta, immersa nell'assenzio, i canti della vita, per me son fatti inganno.
Del pianto d'un bambino, non colgo l'emozione, e tu che udirlo puoi, 's nullo il suo valore.
Il trotto delle onde, il frangersi dei flutti, il sibilo del vento, un stormir di fronde;
non odo tutto questo, ahi quanto il mio dolore, nel mondo mio v' altro: il Suono dell'Amore!
Id: 4800 Data: 10/07/2010 15:54:43
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Dubbio
E' questa la mia stanza, pareti silenziose, riflettono le ombre, rimbalzano le cose. Parlando con quel muro, eterno soliloquio, mi scivolano i giorni, ascolta il mio sproloquio.
Lepidi pensieri, mi scorron nella mente, di quel che ne rimane, il mondo indifferente. Mi voglion far guarire, il Druido ed il Galeno, ma medicina vana, or sono gi allo stremo.
Un solo desiderio, mi pi pervicace, il glauco mio vestito, mi tolga l'uomo audace. Non devi aver paura, tu scimmia antropomorfa, tu credi me demente, conosco la tua solfa.
Chi proprio sia "normale", davvero non conosco, idee cos geniali, che lascian chiaro al fosco. Spaventan le parole, che io ti sto scrivendo, ha vinto la mia gabbia, dagli occhi sto piovendo.
Id: 4773 Data: 06/07/2010 18:47:00
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Batracomiomachia
Tuona il mio cuore, lampi i miei occhi, non spingerti al largo, laggi pi non tocchi.
Approdo sicuro ci che cerchiamo, ma sempre il periglio ci tiene per mano.
Avere paura ci fa compagnia, le rotte serene annoian la via.
Sol per l'emozione qui vale la pena, sol quando la vita diventa un'arena.
Su questo bel mondo noi siamo arrivati, soltanto due razze, perdenti o soldati.
Combatti o sii vinto, alfiere o pedina, su tavola a scacchi, affronta la cima.
E' tutta una lotta per poi conquistare, quel "nostro" che un giorno dovremo lasciare.
Id: 4772 Data: 06/07/2010 15:40:21
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Giovinezza
Ne pi mi occorrono, quei tristi mattini d'inverno, aridi di vita, gravidi d'attesa, silenzio di siepi e d' alberi mesti, galaverna di fragili petali, ciglia odorose e fragranti, che un tempo ebbero, la loro pi grande occasione.
Dove tutto non capita, ma Progetto, tutto cogliesti, del tuo tempo migliore, coi tuoi capelli pampini, colore gi di vino, groviglio imperscrutabile, di vita rigogliosa, che mai ti chiese scusa.
Con quei tuoi occhi impervi, di chi non sa aspettare, il tempo di quel frutto, acerbo, ma non troppo, tu rapida fuggisti, sugli anni tuoi a cavallo, indietro mai guardasti, la fretta rincorresti.
Ma non volea pensare che il corpo a lei sfioriva, guardava e non vedeva, il Fiume suo che andava, ed arso alla sua foce, il Tempo suo attendeva, le membra fatte vetro, a infrangersi portava.
Id: 4771 Data: 06/07/2010 14:41:12
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Serendipit
Dipingo arcobaleni nei pensieri, pi luce non consegna il mio domani, sol quattro doni per "guardar" la vita, perch Natura tu, fosti nemica?
Portarmi via cos, vigliaccamente, nel mentre ch'io dormia protetto al mondo, inerme, solo e placido bambino, io nacqui con quest'orrido destino!
Sipario che non s'apre a questi occhi , suadente manto nero di velluto, seduto al posto mio non v' un'uscita, al viver mio preparo la sortita!
Stampelle del mio buio or gambe e braccia, ascolto attori che non riconosco, se pensi che a guardar, tu sia sicuro, su "Sveglia!" ci che guardi, solo un muro.
Non servon le pupille per vedere, sol quando l'alma tua sa respirare, l tutte le mie foto custodisco, di dire ch'io non veda, Ti proibisco!
Id: 4768 Data: 05/07/2010 19:29:29
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Honor et Fidelitas
(al nostro adorato Cane)
Ti ricordi quando lesto, sulla strada t'abbracciai, occhi persi 's spauriti, tu affidarti a chi non sai.
Solo Amore posso darti, che gi li m'affezionai, il tuo manto 's sgualcito con le mani riordinai.
A chi desti devozione, che cos ti ricambi, quale premio l'abbandono, che la Vita t'oscur.
Vile, pavido e codardo sulla gogna stia quell'uomo, possa esser deprivato, della Gioia del Perdono!
Cucciolino mio adorato, son l'Amico Tuo Migliore, col mio cuor per te novello, io m'accendo al Tuo calore.
Col pennello che brandeggi, tu dipingi la mia vita, non sei "uomo" che mi chiede, tosto la contropartita.
Sono grato alla Natura che parola non t'ha dato, i tuoi sguardi e le tue pose, han pi gran significato.
Questo ben dell'intelletto, appannaggio degli "umani", ci fu dato per dispetto, a che servono le mani?
Non conoscon tradimenti, dell' Amore son sovrani, hanno Nobili Ardimenti, non distruggono il Domani.
Id: 4607 Data: 27/06/2010 16:42:45
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Epitaffio
Qui giace su culla di terra natia, l'ultima forma dell' anima mia.
Caduta in deliquio nel suo divenire, non tristo l'evento del mio non morire.
Veli d'organza e fiato di trombe, sorridi esultante qui non si soccombe.
Marmoree traverse non voglio sul prato, laconica mostra di tempo gi andato, soltanto un soffitto di gigli e di rose, io qui nutrimento, che vita depose.
Or intimo sono con chi m'ha creato, da sonno profondo qui m'han ridestato, se leggi e m'ascolti or io son felice, non piangere Orfeo la ninfa Euridice.
Nemmeno le Erinni pi gridan vendetta, ovunque io sia, Amore m'aspetta!
Id: 4603 Data: 26/06/2010 18:53:20
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Fatica di Sisifo
Quel tuo esistere esitante, di una vita che ti duole, mi fa naufrago su zattere, del mio ghiaccio, sparso al Sole.
Reclamar ardentemente, chiara Falce morte invochi, mi fa spegnere il tuo esistere, sul mio prato, pi non giochi.
Figlio tuo ancora sono e di me, tu madre e figlia, non pretendere il mio amore, assopito, che sbadiglia.
Id: 4575 Data: 22/06/2010 20:03:18
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Simbiosi
Caro me stesso ti scrivo, vincendo l'inerzia, io Vivo.
Di mille fardelli vorrei liberami, sei ancora disposto ad amarmi?
Labbra gemelle, foglia sul ramo, sentirci un tutt'uno, tenerci per mano.
Empiricamente e sol per diletto, or fammi un po' uscire, lo spazio ristretto!
Devo proteggerti, ucciderti ora, farti sparire dentro l'aurora.
Ma che vuoi sapere di come io appaia?
Latrati, guaiti, di cane che abbaia.
Or ora mi sporgo all'altre persone, cos che a ferirti non abbian ragione.
Caro me stesso ti scrivo, risorgi ridente e giulivo,
sii forte perci nuovamente, ahi fosti tu troppo indulgente!
Id: 4573 Data: 22/06/2010 18:22:47
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La strada dellacqua
Come bottiglia in mare, di secche e di correnti, in cerca dell' approdo, racchiudo il mio messaggio, di speranza, di amore, di coraggio.
Il mio fluttuar continuo tra creste e calma piatta, mi spinge alla Tua costa, smerlata anima mia, oltre il rischio, che il Tuo sguardo, voli via.
Id: 4568 Data: 22/06/2010 11:41:03
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Mitridatismo
Demiurgo del dolore madre mia, cancello rugginoso di caligine, vano il tentar mio breccia al tuo cuor, m'angustia la vertigine.
E quando il "padre" mio gi ti trafisse, il corpo tuo letto di fiume, sapea d'amore? Il mio venire al mondo di bambino, del corpo mio cullato in te, assente fu il rumore?
Sol con il mare d'acqua dei miei occhi, allora affogherei la tua vergogna, con l'unghie e i denti miei, adesso uomo, sconfigger con gusto la menzogna.
Pensavo d'esser io l'inadeguato, chiss che t'attendevi dal Creato! Sbagliando tu facesti ordinativo, un bimbo in carne ed ossa, un bimbo vivo.
Ma quando le mie man sfioravan chiome, di alberi ambiziosi ed allungati, fu li che la mia mente ora comprese, che il cuor, mio di pulcino gi s'arrese.
Cos, io devo dirti 's fetente: "Son ebbro del tuo amore Indifferente!"
Id: 4565 Data: 21/06/2010 17:29:56
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Icastica
Specchiata in te stessa, smarrita, confusa, vivi la notte, irrequieta, smaniosa!
Schiocchi, scintille, balocchi, profumano intensi i tuoi occhi, realt transeunte ci che tu vedi, le gambe, le braccia, i tuoi piedi.
Ma tu cosa credi che tutto sia il Vero? Ti resti immanente il mio sguardo foriero!
Dimentica a forza, tradisci te stessa, disciogli i capelli, si tanti, si forti , si belli, ritrova l'agguato, l'istinto, il tuo fato, immergiti adesso in ci che sei stato!
Fiera anelante, criniera ruggente, guarisci con piglio il tuo cuore indolente, non farti sopprimere da tempo ch' erode, la Vita che adesso e con gioia t'esplode!
Assaggiala, azzanna divora, del Grande Guerriero or giunta gi l'ora, a viverla tutta ci vuole Coraggio, ad essere Forti si vive il Vantaggio!!
Id: 4547 Data: 19/06/2010 20:42:38
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Ossimoro
Certezza vana, ghiaccio bollente, or tu mi dicesti, adesso sei niente. Sicuro l'incerto, la tua aridit, fontane che sgorgan la mia siccit. Cos come un Sole, gelato d'estate, le tue cattiverie, vestite da fate. Correte correte, con gambe amputate, plaudute plaudite, con mani legate. E' questa una vita di contraddizioni, di vivi gi morti, di mille ambizioni. E quando diranno che il bianco sia il nero, avr la conferma ch'io esisto davvero.
Id: 4534 Data: 18/06/2010 20:13:39
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Musicale
DO ve sei dissi a mio padre, quando Amore io cercai se lo presero due "ladre", se le agguanto saran guai.
RE stai immobile cos, nel silenzio mio perfetto, mi portasti a questa vita, forse solo per diletto?
MI lle e mille son le notti, che piangean gli occhi miei, temporali s' dirotti, a far rabbia anch'agli Dei!
FA mmi almeno un p sognare, bimbo che si meraviglia e sembravo naufragare, dove l'anima s'impiglia.
SOL o pavido e ferito, fu crudele l'abbandono, solo adesso l'ho capito, ora che io sono un uomo.
LA su braci sempre accese, l'ugne mia a strapparti l'ossa, mi pensavi s cortese, da lasciarti nella fossa?
SI ricordo tue carezze, con la cinghia sulla schiena, tu mi amavi mi dicevi, con le fauci tue di iena.
Id: 4531 Data: 18/06/2010 16:10:26
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Finis Terrae
Venga avanti querelante lei denuncia d'ogni cosa, ma una volta di quest'uomo, lei gi fu amica e sposa. Impensabile trovarsi, in un aula ad azzuffarsi, avvocati e cancellieri, tutt'insieme a fogli sparsi.
E cos "allegramente", a discutere de'figli, lei gridava sono i miei, come fossero conigli. Vanto tutte le ragioni, mio marito un masnadiero, niente soldi, niente amore, sol per me destino nero.
A guardare l'apparenza, con lo sguardo compiaciuto, giudicanti e spettatori preparavano il dovuto. Ma a sorpresa la beota, vien dai fatti sbugiardata, con testi e documenti che Liscisca ormai domata.
Con quell'aria da gradassa, pronta gi la lignea cassa, manderemo a sepoltura lei e i suoi canti di sventura. La Ragione e la Vittoria spesso fan percorsi strani, usan solo la Giustizia, anche quella degli umani.
E' cos che da conigli, si ritorna ad esser figli, a se stessi appartenenti, senza lacci n grovigli. Ora tu che stai leggendo e condanni la congiura, spero mai abbia provato, della "legge" la tortura. E' un sottile marchingegno, che ti trita e nulla pi, francamente non saprei, decantarne le virt.
Id: 4530 Data: 18/06/2010 12:18:30
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Infingimento
Financo cos sai fingerti buono, amico mio caro, sembravi salvezza, la luce, il mio faro, ma dalla tua bocca fuoriescon menzogne, ritriti vagiti di vecchie carogne.
Cos approfittasti di mie debolezze, ma ci che facesti or son nefandezze, tramate ed ordite dal mio destino, disegner io il tuo cammino.
Eppure fu mia tutta la colpa, nemico mio vero, soltanto un regalo per te, il futuro pi nero, fidarmi di te fu giuoco d'inganno, perch sol dolore gli amori mi danno.
Id: 4529 Data: 18/06/2010 11:00:08
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Ciclica
La mia vita adesso Estate, nel pieno suo vigor,
non allignano le gemme, sono gi spuntati i fior,
odorosi freschi e nuovi, pi non vogliono appassir,
sono tanti i miei boccioli, per chi coglierli vorr.
Tu viandante fai attenzione, cogli senza esitazione,
non con lame o con dolore, ma destrezza e tanto Amore,
altri fiori sbocceranno, ed allora capirai,
quella pianta sono io, e poi Autunno arriver.
Or che il caldo s'allontana, tu ricorda dei miei fior,
pianta alta, forte e fiera, a mostrar la mia criniera,
di virgulti e di boccioli, me ne avevan colti tanti,
pensa adesso a chi son io , quando Inverno giunger.
Solo quello che ti appare, ora perde il suo colore,
foglie e petali svaniti, solo rami rinsecchiti,
ma i miei piedi son coperti, caldi, vivi, ormai esperti,
dopo questa dipartita, gi mi aspetta "l'altra Vita"!
Id: 4525 Data: 17/06/2010 21:54:22
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Ritorno
Ed io sar la tua carezza della sera, quella che ti calma, quella che non ha fretta. In te ho trovato prati e fiori a primavera, con il mio vento caldo, che il cuore Tuo l'aspetta.
Lo sento singhiozzare, il pianto Tuo vivace, di bimbo cos puro , di Uomo cos audace. Eppure mi ricordi, oppure il mio sentore, sei Vita pura e rara, sei cosa che non muore.
Ma come t'incontrai, dopo sittanti inganni, chiesi: "Chi ti manda?"a scongiurar periglio.... Con guardo alto e fiero guaristi i miei malanni, capii in un momento, dicesti: "Son tuo figlio!"
Id: 4523 Data: 17/06/2010 20:10:27
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Perch
Ma se nulla ci che sembra ed tutto ci che , ora aiutami a comprendere se per tutto c' un perch. Un perch per ogni cosa non certo "cosa umana" son sottili sfumature davvero cosa vana.
Vita, morte, amore, odio, solo questo non fan l'Uomo, forse tutto si racchiude in quel luogo ch' il Perdono. N livori n rancori niente armi niente asprezze, solamente con l'Amore tu cancelli le amarezze.
Ah l'amor smarrito dono, in un mondo di "stregoni", tutti vendono qualcosa, con le loro religioni. Religione non Fede, dico agli uomini smarriti, salve Anime sarete se verrete convertiti?
Ci che l'uomo pensa saggio non significa "Coraggio", solo a te m' affido o Fede, questo si va a mio vantaggio. Solo un Dio nell'universo pu dipingere l'esistere, sol l'amore cos Grande pu permettersi d'insistere!
Id: 4520 Data: 17/06/2010 17:23:27
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Raggiungimi
Se corri e saprai dove andare, ti aspetter qui, tra le mie dolci palpebre dischiuse e feconde, naufraghi giacigli che ricordano il grembo, gravido di gioia, di respiri di vita battente, come pioggia che adagia le lacrime tue, su fili di prato.
Solo non sar ad aspettarti, avr la mia solitudine con me, ma via voler al tuo incedere leggiadro, come nembo sospinto dalle correnti dell'anima mia, quella stessa che si schiude come bocca ad un bacio, col suo brivido caldo, di ghiaccio bollente e salato.
E mi assaporerai celeste mia, sferzando il mio cuore coi sussurri tuoi, che di me fanno incetta e bramano, com' avido pasto di fiera in agguato, d'amore ferito, ma sopravvissuto, ai perfidi attacchi di questa mia vita, che m'hanno donato.
Id: 4519 Data: 17/06/2010 16:38:24
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Nemesi
Per te infida madre m' han detto non posso, ma il mio cuore ormai pietra, io ti scaglier addosso. Per il Male venisti a trarre in inganno, e ti consolasti a creare l'affanno. E proprio non eri com'io t'aspettavo, celavi il tuo Io e dentro tremavo. Tremavo di rabbia, non di paura, quand'ecco d'incanto mirar la radura. Doma Natura con animo fiero, di Donna ammantata su bianco destriero. Ors Cavaliere a salvarti io venni, i giorni passati son giorni solenni. Chi sei Tu io chiesi, stentando la voce, io sono colei che ti toglie la Croce. Ma io ti ricordo, le dissi pi volte: "Tu forse ricordi ferite gi tolte!" Cos come un lampo portommi al galoppo, sentendo lontano una voce, uno schioppo. Oh madre infingarda moristi d'un fiato, neanche potesti vedere il passato. Un tempo sar per tutte le cose, giustizia sia fatta che l'armi depose. Cos io rinasco a nuova venuta, con l'anima mia, paziente e diruta. Or sono chi fui, del mio cuore Sovrana, ci aspetta la vita a suonar la campana. Rintocchi di glorie e d'antichi splendori, nel mentre che il tempo cancelli i grigiori. E' questa una storia di lotte intestine, la fine raggiunse chi tocc le bambine. Son figlie del vento, arrivan dal fato, le cose pi belle che io abbia mai amato.
Id: 4517 Data: 17/06/2010 14:35:06
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Figlie mie
Tempra gentile e nobili virt, occhi come strali, a crescere tra i rovi,
Dove lanimo dinfante, ebbro daria muliebre, gi diventa intemperante, ad un gravido fardello,
Padre Vento e Madre Fuoco, perch ci chiamaste, a questassurdo giuoco,
Parabole e scintille, ricche di buone nuove, giungete a confortare, questesili creature,
A conquistar il mondo, di facili promesse, non nasconda a noi la gioia, dun battito dali.
Id: 4516 Data: 17/06/2010 14:34:15
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Mistero
Quando anche lultima stella caduta dai tuoi occhi mi avr infuocato lanima,
quando il sapore del primo raggio di sole minebrier suadente il guardo,
quando le onde reciteranno i versi del mio richiamo col tuo sale sulla pelle,
quando tutto condurr a te, eterno Padre custode di tutti i sentimenti,
solo allora sapr che anchio, piccola fiaba dun prezioso libro,
son cresciuto come un chicco, in una spiga dinfinito amore.
Id: 4515 Data: 17/06/2010 14:33:37
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Maieutica
Vita, sfidarmi tu vuoi, ed io agogner raggiunger gli eroi,
Amore che taglia i finimenti, che strugge coi suoi tormenti,
Vita, che petali doni, ma di sfiorir ci proponi,
Sfiorir senza appello, come prezioso gioiello,
Donato alla morte, in cambio del cuore, ferito in duello,
Or lasciami ancora, ardito pensiero, se il mondo sia falso o sia vero.
Id: 4514 Data: 17/06/2010 14:32:58
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Linganno
Mani eburnee dantica fattura, ricordan le gesta di ladri di gloria.
Sorrido a costei, di lignea armatura, che brucia imponente mostrando la chioma.
L anima parla, silente lo sguardo, oltre non fa che intraveder laverno.
Adesso son stanco di canti mendaci, comesili fili di ragni in agguato.
Apocrifi scritti i temi damore, suadenti parole dun mondo perduto.
Ceduto a buon prezzo in cambio di niente, effimera gioia di calde carezze.
Soltanto rimpianti per lessermi dato, a chi con disprezzo maveva venduto.
Id: 4513 Data: 17/06/2010 14:32:09
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