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Raccolta di poesie di Enrico Piolanti
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

*

Giocattoli

Non ho chiesto.....

Non ho chiesto io questo delirare

Non ho chiesto questo fumo acre..denso...che odora di carne bruciata e giocattoli arsi vivi....

Non ho chiesto io di nascondermi agli angeli della morte che sorvolano la mia vita.....

Non ho chiesto io di non poter giocare....

Non ho chiesto io di aspettare domani....

Non ho chiesto di guardare i miei occhi........

Ho solo chiesto di guardare il vostro delirare....................... 

 

 

( Dedicata a tutti i bambini nascosti da guerre inutili...) 

*

Non ho chiesto io

 

Non ho chiesto io di nascere in questa terra bruciata

Non ho chiesto io di non poter mangiare né bere quando ho fame e sete

Non ho chiesto io di non avere un grembiulino tutto bianco né una scuola dove potere imparare

Non ho chiesto di non avere scarpe per camminare, né abiti per vestirmi

Non ho chiesto io di non avere acqua per potermi lavare né sapone per profumarmi

Non ho chiesto io di non avere un divano dove potermi sedere, né avere una tv per guardare il mio cartone animato preferito

Non ho chiesto io di non avere un ospedale dove potermi curare

Non ho chiesto io di vedere i miei fratelli morire per una semplice pertosse

Non ho chiesto io di restare chiuso, dentro questo straccio, sporco, dietro le spalle di mia madre, che curva, sparge, sparge sudore zappando questa terra arida, che non ti dà nulla, se non polvere da ingoiare

Non ho chiesto io di iniziare questo cammino

Non ho chiesto io di vedere corpi senza pelle

Non ho chiesto io di vedere mia madre, insanguinata, nelle sue intimità...

Non ho chiesto io di vedere mio padre piangere...

Non ho chiesto io di salire su questa barca, in una notte buia...

NON HO CHIESTO NEPPURE IO, di trovarmi qui, nel profondo di questo azzurro... riesco a vedere il sole lassù, mentre i volti dei miei fratelli, intorno, mi guardano stupiti... che la morte, potesse essere così BELLA...

 

*

acqua

ti ho guardata scendere fitta
mentre il cielo chiudeva l'ultima luce....
mi sono spogliato della mia anima
perché nessuno mi vedesse.........
ho avvolto me stesso, nell'aia, dove sedeva mio padre
ti ho ascoltata mentre colpivi il mio corpo 
gocciole d'acqua...........nel buio assoluto
nel tepore che risaliva nella linfa del mio sangue
ho combattuto me stesso e le mie verità........
tu, semplice acqua mi hai portato messaggi
sfiorati dal credo.......
"La mia anima......mi sta rivestendo"


















































































































































































































































































































































































































































































































*

scrivendo

ho spiato parole senza senso, in pagine anonime di una vita passata.
ho descritto isole in oceani deserti.
ho sorvolato il mondo, guardando povertà e ricchezze, odio e amore.
ho visto tasti scorrere più veloci delle dita, che cercavano verità.
ho parlato ad occhi di bambini persi nella miseria.
ho dipinto la speranza e la fede, nell'egoismo di me stesso.
ho guardato i miei occhi riflessi, con la presunzione di potermi giudicare.
ho sfogliato pagine di libri iniziando dalla fine, come nella vita.....
ho giudicato DIO nei miei perché............
ho visto la mia ANIMA andarsene e ritornare...come le onde del mare.

*

solitudine

Facendo scorrere la lingua sulle labbra
raccolgo il mare,ilsuo sapore,
lo chiudo in me.
Qui,seduto sulla tiepida sabbia
Ascolto il suo eco,
All'infinito.

*

Menefreghismo

Ho visto il mare graffiare la sabbia
spingendosi oltre il suo muoversi naturale
mescolando la sua rabbia nel mio sguardo
che spaziava oltre le onde.

*

INSIEME

LE NOSTRE ALBE........
SONO E RIMARRANNO SEMPRE SOLO NOSTRE,
IL NOSTRO PARLARE INSIEME MENTRE IL VENTO GELIDO
CI INASPRISCE IL VISO E CI TENIAMO SVEGLI....FUMANDO SIGARETTE.
GUARDANDO IL CIELO CON ATTENZIONE
MENTRE ATTORNO A NOI I COLORI DEL BOSCO COMINCIANO AD ACCENDERSI.

OGNI TANTO TI GUARDO,TI OSSERVO,
NON VORREI CREDERE CHE TU SEI...TU FAI...
NO,NON ESISTE CHE NELLA TUA PUREZZA RIESCA AD ESSERE SPORCO,
I TUOI OCCHI,SI I TUOI OCCHI LI VEDO,SONO OPACHI,STANCHI,VUOTI.

VORREI PARLARTI...DIRTI...SAPERE DI TE,
DEL DOLORE CHE TI PORTI DENTRO,SE SOLO RIUSCISSI
AD ALLEVIARE LE TUE SOFFERENZE SE SOLO POTESSI...

CERCHIAMO UN RAGGIO DI SOLE TIEPIDO,CI SPOSTIAMO INSIEME
ED INSIEME ASSAPORIAMO QUEL CALORE
IL CALORE DI QUEL TIEPIDO SOLE
DOVE IO RIESCO A STAR MEGLIO,
MA DOVE TU NON RIESCI A SCIOGLIERE QUEL GELO CHE TI PORTI DENTRO.

LA MATTINATA E'FINITA,TI SIEDI IN MACCHINA ACCANTO A ME
E DOPO POCHI MINUTI TI ADDORMENTI
NEL TUO MONDO,NELLE TUE COSE...

PERCORRO L'AUTOSTRADA CON CALMA PER GODERMI QUEI MOMENTI INSIEME A TE
SPERO CON TUTTO IL CUORE CHE TU STIA SOGNANDO LA FELICITA'.

GUARDO NELLO SPECCHIO, DIETRO DI ME,
LA STRADA STA'FINENDO...

*

L’ ALTRA META’ DEL CUORE

L'ALTRA META'DEL CUORE

L'ALTRA META'DEL CUORE E'LA'......STA'CRESCENDO....
LA SENTI PALPITARE,NE SENTI IL BATTITO NELL'ECO INFINITO,
E'COME UN TAM TAM SENZA FINE,ARRIVA A TE.....E ASCOLTI
ASCOLTI L'ALTRA META'DEL CUORE
E'DISTANTE DAGLI OCCHI MA DENTRO DI TE
NE PERCEPISCI OGNI MOVIMENTO,
OGNI SUO LAMENTO,O GIOIA
OGNI SUO PIANTO,O SORRISO.....
L'ALTRA META'DEL CUORE.
E'POESIA,
NON PUO'ESISTERE,
NON PUO'VIVERE,
NON PUO'SENTIRE,
IN UN FILO INVISIBILE DI SUONI
CHE PERCORRONO L'ETERE
ED ENTRANO DENTRO OGNI TUO ORGANO,
OGNI TUO MUSCOLO,
ED ARRIVANO ALL'ANIMA,
ALL'ESSENZA DELLA VITA.....
L'ALTRA META' DEL CUORE VIVE CON TE...DENTRO DI TE...

DEDICATA A MASSIMO (DA SUA MADRE,CINZIA)

*

Le tue Mani »
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