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Raccolta di poesie di Lucianna Argentino
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

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Sosta a lungo#poesiapoeti

Sosta a lungo nel farsi luogo della parola.
Impara ad accendere fuochi che ripetano sula terra il volto delle stelle,
un loro tratto almeno,
e siano di ristoro allo sforzo di perdurare che ogni cosa ed essere compie.
Insegna al pensiero luso domestico e quotidiano del silenzio,
il suo mutare di sostanza attraverso la liquida sonorit dellinchiostro.

Id: 24964 Data: 22/03/2014 14:59:37

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da Frammenti di autobiografia postuma

Puntella la fragilit delle cose con le parole - come si puntellano i palazzi dopo un terremoto, come gli altri puntellano la nostra solitudine (se non la rendono pi aspra). Sarrende alle mattine assolate in cucina quando sente che non facile accompagnare i bambini a scuola, fare la spesa, ritagliare un po di tempo per stare sola con se stessa e scrivere quando il male sembra pi forte e il nostro bene banale, a buon mercato, un bene facile che non costa nulla. Allora la poesia laprirsi dello spazio delle probabilit, cos come si deve aprire lanima allattenzione, bandire lindifferenza. Guardare con compassione i vecchi sulle sedie a rotelle, la domenica pomeriggio al parco, un po discosti mentre le badanti chiacchierano stipate su una panchina, aprono pacchetti di pasticcini - una ne imbocca uno al suo vecchio - , stappano bottiglie di aranciata. Domandarsi perch non c nessun altro ad occuparsi di quei vecchi, oggi che domenica, e che pensano e provano, che sperano quelle donne bionde e sorridenti. Allora il tempo scavato tra un dovere e laltro, tra i letti da rifare e il pranzo da preparare, il tempo sottratto alloblio dalla scrittura si fa prezioso perch una la cosa che ci sottrae al tempo ed lamore. (Lucianna Argentino)

Id: 16982 Data: 15/10/2012 10:57:43

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Gli abbracci vuoti

Gli abbracci vuoti, da braccia nude, senza niente in mezzo. Solo abbraccio. Solo un contrarsi di muscoli e tendini, solo un flettersi della pelle sulla pelle di ci che carnale e basta, in comunione con l'attimo del concepimento. Vita sottratta alla morte - questo sente nelle parole, aratro sulla carne a scavare solchi complici del potenziale elettrico del cuore.

da "Frammenti di autobiografia postuma" (inedito)


Id: 12745 Data: 13/02/2012 17:59:03