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Raccolta di poesie di Valentina Ciurleo
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

*

riparare

A cosa serve girare
alzare tende in questo confine.
Riparare è illusione.
Il nodo tra silenzio e sconfitta
è disarmante.
Di volta in volta, indosso parole.
Scarico,svuto fino a entrare
in scena.
Più penetrante di uno sguardo
il sorriso.
Lì, dove tutto è essenziale
sotto copertura,
il mio cuore.

 

testo inedito Valentina Ciurleo 20/3

 

L'immagine può contenere: persone sedute e spazio al chiuso

*

del 16 febbraio

L'immagine può contenere: una o più persone, persone sedute e spazio al chiuso

Aumentare,moltiplicare.

Mezze debolezze
doppio è acuto,
maestoso alle incertezze.
Se la base regge
l’altezza sovrasta
crea intensità.
Arrendersi,la vera prigione
in questo delirio
luci imperfette
mete complesse.
È pazzia la dolcezza
sola salvezza.
Nel centro della notte
noi.

 

Testo a cura di Valentina Ciurleo

*

rosa fondo

L'immagine può contenere: persone in piedi, albero, cielo, spazio all'aperto e natura

 

Limite sa osservare
calmarsi,
puntare dritto.
Anche quando perdi
riesci a intravedere
incrociare sfumatura
celeste.
Scolpito negli occhi
in questo squarcio
di rosa fondo.
Sentire addosso
con tutto il profumo
con tutto lo spirito
di vita.
Se traviso correggimi
ma se imbocco
se traccio dentro
allora accoglimi.

testo di Valentina Ciurleo del 28/1

*

su per il collo

L'immagine può contenere: una o più persone, persone sedute e spazio al chiuso

 

Un punto preciso
su per il collo.
Incontrarti.
Sei cambiato
solo io posso riconoscerti.

Mancarsi
strato cutaneo
non trova luogo.
Ha sete sempre.
Un punto preciso.
Su per il collo
abbracciami,
poi scivola via.

 

testo di Valentina Ciurleo

*

intravedo terra

L'immagine può contenere: una o più persone, cielo, spazio all'aperto, natura e acqua

 

Negli occhi

sfogliare voce
mente espone luce.
Sei in questo schermo
dove ogni singolo punto
imprime senso.
Mi stordisco nel silenzio
la parola forza
porta dolcezza.
Sei di confini identici
al mio respiro.
Intravedo luogo
Intravedo terra.
La mia solitudine
cavalca onde
intorno,
al tuo mondo.

Inedito Valentina Ciurleo

27/12

*

evidenza di uno stato

Testo di Valentina Ciurleo- dicembre 2019

 

Rendersi conto di un'assenza
non riguarda solo il corpo.
Invade tutti i sensi.
Una mano che non tocchi
un sorriso che non vedi
evidenza di uno stato

sensazione perforata dentro.

Voglio andare 
ridimensionarmi
isolarmi a fondo.
Calcolare tutto 
i contorni.
Sei nodo e ferita .

In questo sfavillante vuoto
un acuto cade
un alto sengnale di ripresa

accade.

 

 

*

pronti Dall’alto

L'immagine può contenere: pianta, albero, cielo, fiore, spazio all'aperto e natura

Testo scritto di Valentina Ciurleo - 28 novembre 2019

 

Questo giorno rimane impresso
un filo appunta
prende nota.
Esaminare a fondo fa paura.
Oggi mi sbizzarrisco
come certi paessaggi mozzafiato
come certi sogni che imbarazzano
riesco a perdere l'equilibrio
lasciarmi andare.
Da oggi in poi
pronti Dall'-Alto.

 

https://youtu.be/kG9KSWYg-Jc   

 

 

 

*

Che memoria siamo

Maratona dei Poeti per la libreria "Pecora Elettrica"
Per la libertà di leggere,pensare, parlare
svolta a Roma, quartiere Centocelle, in data 23/11/2019

( Organizzata dalla Poetessa Francesca Farina)

 

 

Testo scritto di Valentina Ciurleo 

 

Che memoria siamo?

Che ricordo siamo?

Pagine di vita

anime consapevoli

colibrì pensanti

lo stesso cielo.

 

Si può sollevare l'intero mondo

viaggiare, sognare ancora.

"Desidero è leggere"

con gli occhi di un bambino

entrare dentro

nel piccolo sguardo.

Ingrandire corpo e mente.

 

La speranza non si abbandona

nessuno sotterra pagine

la cultura nasce da sotto

rinasce dal basso.

Coltivare amore

è radice Superiore.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

*

nome

Immagine correlata

Mi piace il nome,non in generale

nello specifico.Un nome può dire tutto
la somma di una persona è nel suo nome.
Scriverlo, pronunciarlo
più volte al giorno
magari fino alla somma
di tutte le nuvole
del cielo.
Domani voglio cercarlo
Nome,
quello che assomiglia alla L-una.

 

*

hai lasciato

Forse hai lasciato in qualche angolino

una piccola frase d'amore.

 

Forse hai nascosto 

un piccolo giardino.

 

Forse hai nascosto per me.

 

 

Valentina Ciurleo - 15 sett

*

sei

Le tue parole dovresti riconoscerle
Prenderle con il fuoco in mano
Fino all'ultimo ho pensato di perderti.
Sei,
come albero
sulla terra bruciata dal destino.
Si consuma il tempo nell'attesa.

 

Valentina Ciurleo

 

L'immagine può contenere: albero, pianta, cielo, spazio all'aperto e natura

*

liberi

Nessuna previsione 
liberi da ogni struttura
programmata
contraffatta 
alterata.

Non si compete con il suono
ha facoltà di corrompere
fino all’ultimo nodo.

Mi aggrappo al miraggio
al ricordo, alla frenesia 
che invade dentro.

‘La sera 
un passo da te’

Valentina Ciurleo  2/9

 

L'immagine può contenere: una o più persone e spazio all'aperto

*

inediti

POESIE "INEDITI"

 

 

 

I° Poesia

Alle tre del mattino
scrivere è pericoloso
non sai fino a che punto
fin dove sei lucido.
Nello sguardo, 
cielo e terra
il lampo,la tempesta 
l’anima profonda 
ascolta. 
Sentire è più veloce di fare. 
Amare è più veloce di capire.
Si arriva così,senza sapere 
al tuo cuore.

 

II° Poesia

Non fare niente.
Adagiarsi nel letto 
non sentire nessuno.
Il vuoto è niente 
quando hai tolto 
tutto. Sei un superstite, 
ancora vivo
hai il tuo osso
ossa di cuore.
L’onda sfibrata.
È tuo il mare 
puro.

 

III° Poesia

A metà cala,
la sera rovista 
porta indietro.
Un telo azzurro
vivo di voci
e sguardi. 
L’andamento nostalgico.
E passi, accanto.
Mi rimane solo questa 
finestra aperta.

*

a mia madre

 

 

Donna e mamma
la più bella
ornata di armonia 
come un fiore.
Ti immagino in spazi
azzurri e verdeggianti
a raccontare specchi di quotidianità
riflessi del tuo cammino
della tua vita terrena.
Giornate indimenticabili 
talvolta felici, talvolta tristi.


Mamma una donna forte
semplice ,vera
unica.

Ti vedo riflessa 
nella mia immagine di bambina
ed ora nel mio sguardo di donna
lungo la via del ritorno 
tra cielo e terra.

Ti vedo riflessa 
nelle vibrazioni del mio animo
nelle mie profondità
qui posso ascoltare la tua voce, 
persa e rievocata 
negli abissi della mia memoria.

Mamma
vorrei rivederti nel mio presente
ma fai parte di un’ altra dimensione
vorrei tornare indietro nel tempo 
ma devo guardare al futuro
vorrei asciugassi le mie lacrime 
che nei silenzi bagnano le mie guance 



Le tue candide ali raggiungono
le vette più belle 
l’amore di una mamma
vince su tutto.

 

testo antecedente alla poesia