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Raccolta di poesie di Lorenzo Ciuccoli
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

*

Origini

Da spermatozoo
cercavo
la via.
Da ovulo
in fiduciosa
attesa.
Cosa posso
insegnare
all'amore
che già
non sa.
Chi cerca
e chi è
trovato
sono
un unico
essere.

1/4/2011

*

E sere

Essere
divisi
è dare
credibilità
alla guerra.
Essere
di parte
è dare
sostegno
ai partiti.
Essere
fedeli
è dare
nutrimento
alle religioni.
Essere
contro
è dare
una cella
alla libertà
di essere.

31/3/2011

*

Non seguo eroi

Non seguo
eroi.
E non sono
in maggioranza.
Nella palude
della minoranza
non sono
degno
di nuotare.
Ma quando
esco
non lascio
mai
a casa
la fantasia.

29/3/2011

*

A volte bisogna perdere per conquistare pezzi di libertà.

Tempo
denaro
vita.
Trascorrere
spendere
vivere.
Così
si possiedono
i propri
limiti.

*

Abito

Abito strade
senza vie
campanelli
senza nome
case
senza porte.
Sono talmente
gratis
da non essere
creduto.
Trovato
da chi
non cerca
lavoro.

29/3/2011

*

Amina

La linea
delle scuse.
Come
la linea
del sole.
Basta
a metà 
terra
la sua luce.
Oggi
a te
domani
sempre a te
Terra.
 
28/3/2011

*

Chi parla dovrebbe parlare

Giudicare

il contenuto

in base

a chi

lo dice

non può essere

una regola.

Così come

leggere

al buio

ignorando

da che parte

derivi

il messaggio.

Ciò vale

anche

per l'uomo

che parla.

Nessuno

è vero padrone

di ciò

che dice

e di ciò

che segue

le sue parole.

Siamo ciechi

guidati

dall'orgoglio

sordi

dettati

dalla vergogna.

Il silenzio

della notte

è una voce

sempre presente.

L'assente

sono io.

 

27/7/2011

*

Confezione

I pregiudizi
le idee
delle impressioni
sono
la confezione.
Così pure
i commenti
e il vociare
della gente
con applausi
o fischi.
Ci affidiamo
a questi
per accogliere
o meno
il contenuto.
Qualsiasi
natura sia.
Fino a fidarmi
delle opinioni
della gente
e dell'audience
più
che di
me stesso.
Ascoltando
la maggioranza
imbavagliando
il mio piccolo
cuore.
 
25/3/2011
 

*

Per evitare

Per evitare
un'azione
basta
studiarla.
Analizzare
avvenimenti
non ancora
accaduti
dà come
risultato
la prigione
per quell'azione.
E quando
uscirà 
non sarà 
più lei.
A te
tornare
a quando
è stata.
 
24/3/2011
 

*

Fuori tema

Non ho
un'opinione
su tutto.
Solo
su un istante
alla volta.
E quest'istante
vorrei essere io
a viverlo.
A costo
di apparire
inumano.
 
24/3/2011

*

Libertà dov’è

In uno schiavo
ribelle
o in un cittadino
ubbidiente.
Libertà
fanatica
libertà
che prevede
scelta di schiavitù.
Imporre
libertà
è camminare
su filo spinato.
Un mondo
meraviglioso
può passare
per una droga
o per una coscienza
che non si perde
nel vuoto
di una libertà
confezionata.
Le prigioni
riempiono
di schiavi
il mondo libero.

21/3/2011

*

I pazzi

I pazzi
non esistono.
La pazzia
è un'invenzione
per tenere
rinchiusa
la verità.
Io stesso
do del pazzo
a certe
mie idee.


Il bombardamento
mediatico
ha come obiettivo
la distruzione
della memoria storica.
Il bombardamento
della mente
ha come obiettivo
la voce
del silenzio.
I soliti bombardamenti
le solite
vittime civili.

19/3/2011

*

Ciò che chiamavo causa

Ciò
che chiamavo
causa
non è
che l'effetto.
Paura
dolore
amore
odio
gioia.
Segnali.
Indicazioni.
Se seguite
conducono
a soddisfare
la sete
di quei perché
abbandonati
lungo il deserto
degli affari.

19/3/2011

*

C’è una disgrazia più grande

C'è
una disgrazia
più grande.
Quella
del frenarsi
dal vivere
nell'attesa
della possibile
sciagura
che mai
si farà
viva.
E io
schiavo
che vivo
per lei.

17/3/2011

*

Solo la punta

La punta
dell'iceberg.
La paura
è solo
la punta
di un iceberg.
Sotto
c'è tutto
il peso
di ciò
che la sostiene.
E lei
col suo
sbucare
dal mare
dei cuori
ghiacciati
ti dice
che sei vivo
dentro.
E di sentirti
libero
di guardare
fuori.

16/3/2011

*

È l’ora che serve

Ciò
che vuoi
fare
pensalo.
Ciò
che vuoi
essere
fallo.
Evadere
da qui
si può.
Non delegare
il pensiero
all'offerta
sottocosto.

15/3/2011

*

Fòsse

Fosse
la terra
ad accumularsi
in cielo.
Non lui
con la sua pioggia.
Saremmo
tante
piccole gocce
alla ricerca
di una nuvola
cui appartenere.
Sospesi
in attesa
di giudizio.

15/3/2011

*

Di tanta follia

Il guaio
dell'accusa
è
che tutta
è da dimostrare.
Senza tralasciare
almeno
un minuto
del nostro
prezioso silenzio
per le vittime
di sentenze
mai scritte
se non
su giornali
come sacrificio
in pasto
alle fauci
affamate
di giustizia
del popolo.
Per la follia
sufficiente
uno sguardo
fuori
dal recinto
della normalità.
Un gesto
improvviso
agli occhi
di noi
impiegati
nel quotidiano
ma semplice
prolungamento
dello scorrer
del sangue
per chi
quotidianamente
indicato
da un pensiero
unico.
Sarebbe folle
non chiamarla
follia.
E i folli
che nome
ci danno.
Forse
a noi
concedono
il primato.

15/3/2011

*

Il sei fa paura

Sei
tutto ciò
di cui
hai paura.
La via
da seguire.
La luce
scopre
le crepe.
La notte
le fa
parlare.

14/3/2011

*

Calendiario emozionante

Tutto questo
non sarà
per sempre.
Ci sono
attimi
che mai
saranno
ricordati.
Provengo
da chi
mi ha spinto
attratto
da chi
mi aspetta.
Questione
di tempo
e le emozioni
prenderanno
il posto
dei giorni.

14/3/2011

*

Non ha pietà l’acqua

Non ha pietà
l'acqua.
Non porta
rancore
si lascia
contenere
ma non ha occhi
per distinguere
bene dal male
quando l'ordine
inumano
della natura
deruba la vita
armata
della potenza
di un'onda
senza scrupoli.
Dio
dimmi come fai
a trattenerti
dal bestemmiare.

13/3/2011

*

Maledire

Maledire
le proprie
disgrazie
è rinnegare
calpestare
chi sono.
Un difetto
è uno scalino
per raggiungere
il tetto
delle stelle.


Devo
lasciare
che mi trovino.
E che io
trovi
me stesso.
Favorevolmente
aperto
alle intenzioni
di bussare
il mio andare
sarà
sempre più
un avvicinarsi.

11/3/2011

*

Insieme remeremo

Belli
tutti i giorni
della primavera.
Compresi quelli
che la precedono
e la seguono.
Son vivi
tutti i tuoi istanti.
Quelli
che a te
mi hanno portato
e che con te
ora percorro
fino a separarci
di nuovo.
Ma come allora
la tua presenza
parlerà
attraverso la voce
della tua assenza.
Questo
è il sempre
senza origine
né traguardo.
E si chiamano
pazzi coloro
che non sanno
spiegare
ciò che non vuol
essere capito.

9/3/2011

*

Babbo

Babbo
la vita
non è un trucco
mi hai
sempre detto.
E forse
in questo
sta
la sua magia
più riuscita.
Convincerci
che l'immaginare
non fa
per noi.
A meno che
non brevettabile.

8/3/2011

*

Non esco

Non esco
per paura
delle menzogne.
Delle illusioni
che si rivelano
truffe di tempo.
In casa
di ognuno
c'è la verità.
Forse
parte da qui
il viaggio
dell'intolleranza.
Una casa
degna di nome
è aperta
per dare rifugio
e non una gabbia
dorata
al suo padrone.

8/3/2011

*

Famiglia di nemici

A volte
nemmeno
il nemico
sa bene
da che parte
stia.
Messo lì
come prestavoce
e corpo
non ci si aspetta
che abbia anche
un proprio
cuore
e cervello.
La verità
può scappare
dove meno
l'aspetti.
Pronto
e aperto
a coglierla
per non essere
tu
il burattinaio
che cerchi
fino a trovarti
nemico
di te stesso.
Finché
cerchiamo
fuori
non è possibile
dare nome
a chi ci governa.

8/3/2011

*

Tale quale

Chi mi cerca
desidera
qualcosa da me.
Suo debitore
inconsapevole.
Devo solo
ricordarmi
quando
e cosa
mi ha dato
in prestito
del suo patrimonio.
O semplicemente
ammettere
il debito
che ho
nei confronti
di me stesso.

8/3/2011

*

Parliamone bene

La vita
è la cura
della malattia.
Se parli
del male
che accade
per mostrarlo
al tuo pubblico
come fossi
paladino
non esserne
anche complice
facendo silenzio
sul bene
che ogni giorno
percorre sentieri
di questo mondo.

8/3/2011

*

Senza esitazioni

Sento
il tuo odore
riflesso
negli sguardi
a te rivolti
col cuore
alla persona
amata.
Lo sento
sparso
nel buio
delle anime
notturne
di cui sei
stella polare.
Il tuo odore
accende sorrisi.
Ambasciatrice
di un mondo
libero
dalla schiavitù
per paura
della solitudine.

5/3/2011

*

Come gocce di rugiada

Come gocce
di rugiada
non scompaiono
ma si fanno
vapore
per tornare
a placare
la sete
della terra
e dei suoi figli.
Così
i tuoi pensieri
le tue azioni
i tuoi sorrisi
parole
e pianti.
Nulla
è di te
vano.

4/3/2011

*

Sono mesi

Sono mesi
che non tocco
vita.
Settimane
di disintossicazione
terapie
e cure.
Miglioramenti
quotidiani
che avvicinano
le dimissioni
e liberano
questo letto
per altri
malati.
Poi arrivi
tu
a render tutto
vano.
Un tuo
esserci
e la vita
riprende
a colpirmi
e infettarmi
il cuore.
Non ho speranza
di essere guarito
dal contagio
dei tuoi sorrisi.

4/3/2011

*

Il caffè

Il caffè
si è macchiato
delle tue labbra.
E io ho sete
dell'unica
bevanda
che mi droga
al solo pensiero.
Le mie tempie
sono bagnate
dalla rugiada
delle tue albe.

4/3/2011

*

L’odore del dolore

Lascia
che giunga
a te
chi ti ha
cercato.
Sei la sorgente
della fonte
dalla quale
prende forma
e nutre
l'attesa
come tua presenza
mai interrotta
nel collegamento
col suo cuore.
Carburante
dell'estasi
umana.

4/3/2011

*

Mentre passeggio

Mentre
passeggio
sulle linee
del tuo viso
cito
me stesso
convinto
sia frutto
del mio
talento.
Inconsapevole
di fronte
alla fonte
che disseta
i vuoti
della mia
anima.

4/3/2011

*

Se c’è un dio

Se c'è
un dio
sicuramente
non è
un prodotto.
Chi dice
di rappresentarlo
non conta
le anime
che salva
ma le casse
che riempie.

3/3/2011

*

Non ho morale

Non ho
morale.
La devo
costruire.
Non mi sento
in competizione.
C'è bisogno
di tutto
il tempo.
Anche
di quello
superfluo.

3/3/2011

*

Non assenza

Solo ora
mi accorgo
della presenza
di messaggi
che prima
non afferravano
il mio tempo.
Forse appena
lo sfioravano
senza lasciare
impronte sensibili.
Di diverso
c'è la tua
non assenza.
Non dai
valore
alle cose
non le tocchi
trasformandole
in oro.
Semplicemente
con i raggi
della tua presenza
rendi visibile
l'essenza
dei particolari.
Realizzi
ciò che l'anima
mai
ha smesso
di sapere.
Senza
cercarti
in ogni cosa
in ogni cosa
trovo
sensazioni
da condividere
con te.
Di piccoli passi
è fatto
il viale
delle emozioni.
 
3/3/2011
 

*

Evviva

Voglio

rischiare

di essere

felice.

Male che vada

non dovrò

sopportarne

il peso

e avrò

la scusa

di poterci

riprovare.

 

28/2/2011

*

Concerto universale

Miliardi

di stelle

un'unica

vita.

Ogni individuo

concentrato

nel suo discorso

mentre suona

la sua musica.

Isolato

dall'universo

vi partecipa

nella sua parte

essenziale.

 

28/2/2011

 

*

Celiamo

Celiamo

alla vista

ciò

che non vogliamo

ricordare.

La pena

nella compassione

può nascondere

rifiuto

di noi stessi.

La paura

di addormentarsi

contribuisce

a tenere

il cuore

in gabbia

e la mente

addormentata.

Adagiamoci

sui nostri

sogni.

 

27/2/2011

*

Il mio inconscio

Il mio inconscio

ti cercava.

Così

ti ho trovato.

La realtà

ti sognava.

Dunque

ho aperto

gli occhi.

Mille notti

e un giorno

di sole.

 

26/2/2011

*

Vivere o credere

Vivere

o credere

di vivere.

Voglio

sperimentarmi.

Non pensare

alle conseguenze

di cui

il compenso

è il simbolo.

Toccherò

la misura

dell'anima

senza dettature

né leggi.

 

26/2/2011

*

Poi capita

Poi capita

che smetti

di cercare

quando i numeri

si fanno persone.

Sufficiente

una

per riempire

astinenze

d'animo.

Niente cupole

in testa

né deliri

di stampo

mafioso.

Chi leggerà

lo farà

per se stesso

motore

del mondo.

 

26/2/2011

 

*

La poesia

 

La poesia

è un dialogo

con se stessi.

Il tempo

dove parlare

non segue

leggi.

Colloquio

di lavoro

in cui

ti licenzi

da te stesso.

 

E allora

non sono mai

solo.

Ma sono

sempre

solo.

Non sai

chi sei

quando ascolti

questo messaggio

in mezzo

alla folla.

Non sai

dove sei

quando parli

di questo

messaggio

dentro

la folla.

 

25/2/2011

 

*

In ascolto

 

Sei particolare.

Sei cellula.

Vivi

a contatto.

Sia aria

o corpo

materia

o energia.

Se non fossi

sarebbe grande

il vuoto

creato.

Sei

senza nascere.

La morte

sarà viva

e dirà

la sua.

 

25/2/2011

*

Hai stoffa

 

Non sono

in cerca

di un amore

pronto.

Confezionato

a misura.

Non c'è

selezione

alle porte

del mio cuore.

Lui stesso

è in cammino

in attesa

di me.

Il momento

adatto

è adesso

e sempre.

Il vestito

adatto

nasce

da una stoffa.

 

25/2/2011

*

Fortunata mente

 

La fortuna

è un pulsante.

Niente più

che un processo.

Ma non giace

in nessuna stanza

dei bottoni.

Ogni passo

è buono

per premerla

e farla agitare.

La fortuna

è viva

tale

vuole restare

e per questo

mai ferma.

 

25/2/2011

 

 

*

È vivo

 

È vivo

anche ciò

che la vista

non raggiunge.

Chiudo

gli occhi

e continuo

a vedere.

Forse

riesco a distinguere

solo ciò

che è vivo

nel mio cuore.

E a soffrire

per la sua assenza

e silenzi

forzati.

 

23/2/2011

*

Si finisce al principio

 

È tempo

perso

cercare

quando puoi

semplicemente

essere.

Non c'è

dieta

per la forma

dell'anima.

Combacia

col calco

dei tuoi sogni.

 

22/2/2011

*

Ricordi presenti

 

Il popolo

è ammaestrato

nel circo

dell'attualità.

Una dimensione

oscura

dove sviluppano

i negativi

dell'energia

in cui

l'anima

è convinta

di riconoscersi.

E il presente

è solo

un ricordo.

 

20/2/2011

*

Le facce delle medaglie

 

Le facce

delle medaglie

si rincorrono

senza mai

vedersi.

Entrambe

sentono

l'altrui

presenza.

Dall'alba

al tramonto

ore scorrono

per un incontro

al buio

con momenti

dal tramonto

all'alba.

Le attese

uniscono

le conseguenze

della vita.

 

19/2/2011

 

*

Ridateci dio

 

Ridateci

Dio.

Non difendo

un re

che non

mi serve.

Una scopata

è un atto.

Un amore

un attimo.

Il teatro

è fuori

dalla vita.

*

I più impercettibili

 

I più impercettibili

gesti

lasciano

tracce.

Le tracce

respirano.

Come tutti

gli esseri

pulsanti

vogliono

parlare.

I ricordi

ne sono

quotidiani

portavoce.

 

15/2/2011

*

Abbandonare l’attesa

 

I finali

già scritti

sono frutto

della mente.

Unica

in grado

di convincere

dell'inutilità

delle azioni.

Il sentimento

dell'utile

è figlio

della consapevolezza

che nulla

è certo

se non il presente

sia sogno

o reale.

Il futuro

aspetta.

Il passato

non abbandona.

Organizzerò

un incontro

in assenza

di me.

 

13/2/2011

*

Siate con me

 

I giorni

non se ne vogliono

andare.

Così

senza riempire

valigie

di consueto

vado

a trovare

la mia malattia.

Seguirò

i miei passi.

 

13/2/2011

 

*

Con Antonella

 

..il cuore pensa

e pensa anche per te

vai a ritmo con la terra

senti le sue pulsazioni

falle andare con le tue

e viceversa

ti accorgerai

che il suono è solo uno

quello che sentivi doppio

era solo l'eco

delle paure.

Il battito è uno.

Siamo all'unisono.

 

*

Mai fanatici

 

Mai fanatici.

Nemmeno

della vita.

Per quanto

ci accaniamo

per essa

la morte

ce la toglierà

se la serviremo

come padroni.

La natura

non ha appartenenza.

 

11/2/2011

*

Pezzi

 

Ad ognuno

la sua visione

del rispetto.

Occhio

agli specchi

usati

per osservarsi.

Non tutti

sono sinceri

nel mostrarmi

me stesso.

Poco

alla volta

mi accorgo

di me.

Siamo

appena

ipnotizzati.

L'occhio

clinico

non è sano.

Questione

di sete.

L'acqua

in me

deve scorrere

non ristagnare.

Ho deciso.

Con chi

ho discusso

non lo so.

 

10/2/2011

*

Leggiadra

 

La vita

è un sogno

consapevole.

Petali

che si credono

prati.

C'è qualcosa

che prescinde

scientifiche

spiegazioni.

Cala luce

nel buio

della notte.

 

8/2/2011

*

Percepire la creazione

 

La realtà

è stretta.

Un'immaginazione

mi tiene

in vita.

Salgo

sullo scalino

del reale

per afferrare

quella fantasia

di passaggio.

E sorrido.

Dal piede

alla mano

si proietta

il Big Bang.

 

5/2/2011

*

Onde sonore di vita

 

.la natura ama se stessa

per questo reagisce

ad ogni cambiamento

vuole dire la sua

vuole mostrarsi

semplicemente

non imporsi

ma non può tacere

ai cambiamenti

la natura è movimento continuo

equilibrio dinamico

oscillazioni...

 

5/2/2011

*

Sono un fiore

 

Sono

un fiore

cui piace

essere colto

dalla sorpresa.

Chiave

di libertà

forgiata

dai tuoi occhi.

 

4/2/2011

*

Senza rileggere

 

Sto firmando

sulla mia condanna.

Ultimatum

alla libertà.

Poi ognuno

per la sua strada.

E se Ti amo

sono parole

parole

non esistono

per sposare

le strade

della libertà.

Le ragioni

stavolta

stanno

a guardare.

 

2/1/2011

 

*

Tempo sospeso

 

Il sangue

non va

interrotto

per troppi

attimi.

Il paziente

rischia

di andarsene

per altre

dimensioni.

Intervengo

nella poesia

come chirurgo

che opera

emorragie

mentali.

Per mantenere

vivo

l'amore

tra cuore

e mente.

 

1/2/2011

 

*

Mare esce dalla sabbia

 

Più

che diritti

l'autore

ha doveri.

Di diffondere

pensieri

idee

costruzioni mentali.

L'impresa

non è quella

di profittare

di un dono

per quadrare

bilanci

e compensare

uscite.

Il guadagno

è il sorriso

di un cuore

che si riconosce

in parole

prive di padrone

ma libere

di essere

in due anime

allo stesso

tempo.

Il tesoro

che esce

dallo scavo

di un'anima

appartiene

ad ogni uomo.

Esce mare

dalla sabbia.

Mare

di tutti.

 

1/2/2011

 

*

Con Antonella

 

Le mie parole

provengono da un dono

un dono che mi è stato dato

e mi si da ogni giorno

e io non posso privatizzare un dono

vendere un qualcosa che mi è stato donato

la natura mi ha dato questo dono

ogni giorno

me lo da

fin che vorrà

sarebbe come rivendere

un regalo di un amico

tutto ciò che ho

mi è stato regalato

la mia vita è un dono

e come tale voglio condividerlo

con chi lo apprezza.

 

1/2/2011

*

Non sottoporrò

 

Non sottoporrò

l'arte

a un ricatto.

Non la forzerò

a seguirmi

per il mio

mangiare.

Non la obbligherò

a truccarsi

per un pubblico

da grandi

serate.

Non la pregherò

d'esser gentile

alle regole

delle buone

maniere.

Non la tenterò

con fruscio

da banconote

o cifre

impresse

a contratto.

Non le farò

da portavoce.

Ci parleremo

in silenzio.

 

30/1/2011

*

Stupisci

 

Stupisci

il mondo

con la semplicità

dei gesti.

Ringrazio

ogni volta

per avermi

salvato

da me stesso.

Lasciandomi

libero

di usare

il piede

sbagliato

per salire

la mia vita.

 

29/1/2011

*

Vetrini

 

L'anima

è fuori

o dentro.

Siamo

un vetro

che impedisce

di capire.

Grazie

al quale

frammenti

si possono

adagiare.

Non c'è

nulla

da capire.

Vetro

per vedere.

Vetro

per proteggere

l'anima

da noi stessi.

 

29/1/2011

 

*

In quella notte infinita

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Nella quale

sono entrato

per uscire

dalle mie paure.

 

E vedo chiara

ora

la luce

di quel faro.

 

Va

e viene

allo sbatter

delle tue ciglia.

 

Nel mare

di quella notte

ogni onda

è un sorriso.

 

In quella notte

appena all'inizio...

 

28/1/2011

 

*

Partiti

 

Saper

imparare

non implica

saper insegnare.

Giocar bene

non consegue

bravura

nell'alleanza.

L'allievo

non può

forzarsi

in maestro.

Tutti

e comunque

qui

per apprendere.

E giocare.

 

28/1/2011

*

Conservazione con Dio

 

Amo

una persona.

Me stesso.

Non sempre

ricambiato.

 

28/1/2011

*

Ciò che scrivo

 

Ciò

che scrivo

è tutto

vero.

Ciò

che vivo

provo

a crederlo.

Non convinto

perfino

il mare

si è

licenziato.

Dalle

mie promesse

troppe volte

deluso.

 

28/1/2011

*

Certo che qualcosa mi aspetta

 

Certo

che qualcosa

mi aspetta.

Devo fare

altrettanto

con chi è

dietro

di me.

O mi avrà

aspettato

in vano.

Il silenzio

mai nessuno

è riuscito

a descriverlo.

Ma tutti

possono

sentirlo.

Ovunque

posso essere.

Posso

girare il mondo

e ritrovarmi

dove sono.

Star fermo

e sentirmi

accanto

ai miei fratelli.

Ovunque

posso essere.

 

27/1/2011

*

Se non agisco

p, li { white-space: pre-wrap; }

Se non agisco

mi trattengo

per paura

del giudizio.

Tanto vale

essere

morti

veramente

e non spenti.

Altri

meritano

questa

possibilità.

 

Alla natura

non interessa

giudizio.

 

27/1/2011

*

Costruzioni simili

 

Costruzioni

simili

in luoghi

lontani

e diversi.

Pensieri

simili

in luoghi

lontani

e diversi.

Siamo tramiti

di dio

e della legge.

No autorità

religiosa.

No autorità

politica.

Contatto diretto

col creato

e creatore.

 

26/1/2011

*

Ti fa

 

Ti fa

abituare

alla sofferenza

come fosse

normalità

dell'essere

umani.

Un inferno

vivibile

a piccole

dosi

quotidiane.

Pillole

come pacche

sulle spalle.

L'odore

dei soldi

come contentino.

La vera

scienza

tenuta

all'oscuro

dal teatro

delle abitudini.

 

26/1/2011

 

*

Sono io la fonte

 

Sono io

la fonte

di ciò

che leggo.

Non devo

temere

da chi viene

il messaggio.

Non esaltare

parole

in base

al parolaio.

Libero

di leggere

tutto

e di dire

da me

qual è

il mio pensiero.

Sono io

la fonte.

 

26/1/2011

 

*

Una vita intera

 

Una vita

intera

ad aspettare

la morte.

Dicono

sia puntuale.

Sarò preciso

al millesimo

per assecondarla

una volta

soltanto.

 

26/1/2011

*

Incerto

 

Incerto

se adesso

mi servirà

poi.

In dubbio

se poi

sarà

l'aspettativa

di ieri.

Insicuro

se ieri

è veramente

ciò

che ricordo.

Il passato

viene

dal futuro.

 

25/1/2011

*

Qui

 

Qui

non per cominciare

o terminare

progetti.

Per continuare.

Non spezzare

la catena.

Non chiudere

o deviare

il corso

della linfa

vitale.

Ho scritto

versi

sentiti

da altri.

Sufficiente

a sentirmi

messaggio

tra due

cuori.

 

25/1/2011

 

*

Festa in maschera

 

Paura

provoca

sofferenza.

La sofferenza

indica

la via

per stanare

la paura.

Serve

una maschera

per mostrare

il vero volto.

 

25/1/2011

*

Vita nuova

 

Vorrei

darti

ciò che di me

non hai

conosciuto.

La notte

che mi ha dato

alla luce.

E non

ti volterai

più indietro.

 

25/1/2011

*

Indicazioni umane

 

Aiutare

ognuno

con un passaggio

verso

la persona

che lo aspetta.

La nostra strada

è fatta

da persone

impensabili.

E così

siamo noi

per loro.

Gli sconosciuti

ci indicano

il sentiero.

Sono lì

da prima

che arrivassimo.

Sanno

senza sapere.

 

25/1/2011

 

*

Marchio

 

Nessuno è Dio.

Nessuno Satana.

Identificare

il verbo

con legge

persona o cosa

lo ingabbia

privandolo

della sua essenza

di essere

senza padrone.

Vedere il male

come uomo

azione o animale

lo rinchiude

dentro confini

oltre i quali

il male

se la ride.

Nell'era

delle etichette

troppo spesso

colpa e meriti

si limitano

ad un nome.

 

24/1/2011

*

Corsi

 

Nella mani

ho il cambio

di un veicolo

ad acqua.

Il miglior

modo

per imparare

a nuotare

è bagnarsi.

 

22/1/2011

*

Taglio del nastro

Taglio

del nastro.

La pellicola

va recisa.

È un film

finanziato

dal governo.

Il popolo

è una comparsa

di passaggio.

Firmiamo

la nostra

presenza

con la morte

per paura

che questa

non sia vita.

 

22/1/2011

*

Il sangue piange vivo

 

Pugnalato

da mio padre.

Cola sangue

ma non

di quello

mi curo.

Il cuore

non si avvede

della sua vita

quando colui

che gliel'ha

donata

lo mortifica

nell'anima.

Niente

trova senso

cui aggrappare

le proprie unghie.

C'è stordimento

nell'aria.

Mi vedo

da fuori

e sento

amore

nella punta

del tuo coltello.

 

21/1/2011

 

*

Malaga

 

Cammini per le vie di Malaga

osserva

fuori e dentro te,

la colpa non esiste

esistono le sensazioni

che ci dicono che siamo vivi

che siamo vite che vogliono provare

sensazioni

lo sai che vivere

è scrivere poesie

e le migliori sono quelle che non sai di scrivere.

 

 

 

La conferma del pittore è il quadro stesso tu sei pittore e quadro allo stesso momento dipingiti e ammirati mentre cammini per le vie di malaga osserva tutto fuori e dentro di te la colpa non esiste esistono le sensazioni che ci dicono che siamo vivi esistono le vite che vogliono provare le sensazioni...lo sai che le poesie migliori le scrivi quando non sai di scriverle?

*

Gente innocente

 

La vita

è cambiamento

costante.

Non serve

creare

il mondo.

Esiste già.

Il più

è fatto.

Le barriere

reali

sono invisibili

agli occhi.

Ho paura

di non esistere

nel pretendere

di cambiare

qualcosa

già in atto

e non pensare

ai cambiamenti

attivi

nel mio cuore.

Lasciati

sospesi.

Chiedo perdono

per la presunzione

di essere

un dono

per il mondo

e la cecità

del mio cuore

bendato

dall'orgoglio

per potersi

abbassare

a livello

del più vivo

e semplice

amore.

Voglio morire

insieme

al mio ruolo

la mia missione

e il mio

pretendere.

Voglio morire.

La sola via

per dimenticarmi.

Non sono qui

a difendere

un passato

ad incassare

un futuro

a schiavizzare

un presente.

Perdono

per la mia

indifferenza.

Perdono

per usare

parole.

Per non aver

capito

che non sono

nessuno.

Per non aver

capito

il tuo amore.

La felicità

ci aspetta

oltre

la sponda

della paura

di non essere

riconosciuti.

 

21/1/2011

 

*

Scaricare

 

Ogni

azione

deve essere

fatturata.

Agire

in nero

torna

a galla

come pesci

avvelenati.

Precipita

a zero

come uccelli

sparati.

Il mio primo

incontro

col mondo

del lavoro

è stato

un pianto.

Anche

le lacrime

sono

un valore

aggiunto.

 

19/1/2011

*

Il miglior momento

 

Il miglior

momento

per pregare

è adesso.

La miglior

preghiera

da recitare

è agire.

Agire adesso

per te stesso.

Il dio

cui rivolgerti.

 

19/1/2011

*

Torni a vivere

 

Tanti quelli

in grado

di toglierti

il fiato.

Pochi coloro

capaci

di restituirtelo.

 

18/1/2011

*

Messaggi subliminali

 

Messaggi

subliminali

dalla mente.

Non guardiamo

con gli occhi.

Gli occhi

non sono

il vero

organo

della vista.

La mente

dirige

l'orchestra.

E anche

la depressione

può essere

un mantra.

 

17/1/2011

*

Un avvenimento

 

Un avvenimento

reale

non attende

mai

che si parli

di lui

perché accada.

Ciò

che accade

dopo le parole

ha poco

di naturale.

Ha il sapore

di un fuoco

artificiale.

 

17/1/2011

*

Il messaggio

 

Il messaggio

fa scalo

su tanti aeroporti

quanti sono

i modi

per comunicarlo.

Quanto

le sue lingue.

Il messaggio

è uno.

Miliardi

le interpretazioni.

Il messaggio

ti viene

in cerca

vestito

della tua cultura.

Sapere

ostacolo

al conoscere.

 

16/1/2011

 

*

Chiedo esilio

 

Chiedo esilio.

Ho amici

ovunque.

Utopia

è credere

che questa

sia l'unica

realtà

possibile.

 

16/1/2011

*

Un essere che ha dell’umano

 

I saccheggi

avvengono

quando

alle persone

viene rubata

l'anima.

Un essere

umano

non depreda

i suoi fratelli.

Un essere

che è umano

non si sazia

della vita altrui.

Un essere

che ha

dell'umano

dona

senza lucchetti.

 

16/1/2011

 

*

Senza cercare

 

Il cercare

deve essere

libero

dal trovare.

Per vedere

oltre

le aspettative.

Per accettare

ciò che di noi

non conosciamo.

Per non farci

muovere

dai fili

dell'entusiasmo

e della disperazione.

Per non essere

i controllori

di noi stessi.

Immuni

dal giudizio.

 

15/1/2011

 

*

Mina così

 

E tu sei presente

ogni istante

di vita effettiva

bevi dal tuo sangue

ti renderà forte

ancor di più

respirati

vedrai

ti troverai dall'altra parte

giocatela

tutto per tutto

senza perdere il sorriso.

 

14/1/2011

*

Pagine bianche

 

Ho pubblicato

un libro.

Pagine bianche.

Lì dentro

c'è tutta

la mia poesia.

Non sono

nessuno

senza tutto

il resto.

 

14/1/2011

*

Sei qui con te

 

La free Energy

deve partire

dal sottoscritto.

Devo essere

il primo

a lasciar libera

l'energia

che ogni istante

l'universo

mi concede.

Non pensare

a circondarla

di attestati

marchi

e riconoscenze.

Dighe

allo scorrere

del sangue.

Non si può

trarre profitto

dall'amore.

 

14/1/2011

 

*

Non vivrò

 

Non vivrò

di rendita.

Il mare

in cui voglio

nuotare

non distingue

ieri e domani.

Non galleggerò

sulle acque

del passato.

Non mi inoltrerò

nelle grotte

del futuro.

Darò ossigeno

alla mia apnea.

 

13/1/2011

*

Ogni vita è il mondo

 

Non ascoltare

qualcosa

che sai

di poter fare.

Ascoltare

vedere

assistere

sono illusioni

che tengono

a fondo

le nostre forze.

Si fanno

credenze

di vita stessa.

Basta

tutto questo

circo

dell'immobilità.

Il tempo

per stare seduti

è tempo succhiato.

Per quanto

ancora

dovremo sentirci

dire

ciò che sappiamo.

È ora

di alzarsi

insieme

alla vita.

 

13/1/2011

*

Sfatare

 

Ne ho conosciute

di anime.

Da loro

ho imparato

che il passato

è ancor

più mutevole

del presente

che vive

di ricordi

e del futuro

aggrappato

ai suoi sogni.

C'è vita

nel passato.

E ogni giorno

vuol dire

la sua

per spezzare

catene

e risvegliare

la morte.

Il sorriso

viene dal passato.

 

12/1/2011

 

*

Il mondo è ferito

 

Il mondo

è ferito.

Tamponare

ripulire

disinfettare

soffiare.

Illudersi

di una cancrena

lontana

dal venire.

Vorrei togliere

le garze

al cuore

e dare respiro

alla saggezza

dell'anima.

 

10/1/2011

*

Punti, vista

 

Il vecchio

continente

è occidente

per la Cina

e oriente

per l'America.

Il sole

di certo

più vecchio

ovunque

ti trovi

sorge

a oriente.

Il corpo

è giovane

adulto

o vecchio

in base

all'età.

Lo spirito

benché

più vissuto

segue sempre

se stesso.

Ovunque

e ogni istante

puoi esserne

riscaldato

se a lui

rivolgi

lo sguardo.

 

9/1/2011

*

Hai freddo Amore

 

Gli occhi

non prendono

sonno.

Le lancette

del cuore

vanno

ad ansia.

E questa

è una notte

mai vista.

Freddo pietra.

Sensibilità

di ghiaccio.

Sangue inchiostro.

Emozioni

di alluminio

che rimbalzano sguardi

e ingabbiano

anime.

 

6/1/2011

*

Ci ama...

Il nostro tesoro

sparso

per la terra.

Strade

locali

e ospedali.

Chiese

e bordelli.

Il nostro tempo

è appena nato.

Non servono

cordoni.

Nel suo viaggio

ha noi

come meta.

 

6/1/2011

*

Cerchi in me

Cerchi

in me

motivi

per non vivermi.

Mi rifugio

nel dolore provocato

dai tuoi pensieri.

Non l'ho

con te.

La paura

di vivere

si attacca

ovunque

per dimostrare

ciò che non è.

Alla vita

interessa solo

mostrare.

Per donare

agli uomini

le sue scoperte.

 

5/1/2011

*

Il secreto della felicità

La secrezione

della felicità

è a piccole

dosi.

La fonte

non si trova

fra cime elevate

o sorgenti

sotterranee.

Migliaia

di km

e scoprirsi

a mani vuote.

Milioni

di secondi

e valere meno

della carta.

Miliardi

di pensieri

e non riuscire

a non mentirsi

in faccia.

Il secreto

della felicità

sei tu.

 

4/1/2011

*

La felicità

La felicità

è un allenamento.

Quando cadi

sorridi.

Il qui

ed ora

è uno stato d'animo.

La paura

è un meccanismo

perpetuo

che si autoalimenta.

La ruota

del tempo

ingabbia

il presente

a un eterno

futuro.

Bene e male

si spartiscono

i pensieri

e per l'essere

non c'è ascolto.

La periferia

è il centro

dell'universo.

 

 

4/1/2011

*

L’uomo macchina

L'uomo

macchina

teme

possa finire

il carburante.

La paura

che finisca

questa paura.

Fonte d'energia

dall'origine

oscura.

Pensa sempre

a un modo

per evitarlo.

Evita così

se stesso.

 

3/1/2011

*

Diritti verso gli umani

Il denaro

è un bene

pubblico.

Si compra

e si vende

per consenso

del popolo.

Le parole

sono patrimonio

dell'umanità.

Si scrive

e si legge

per volere

della pubblicità.

La creatività

ha venduto

l'anima

al miglior

offerente.

Il popolo

si è liberato

del pensiero

per essere libero

di lavorare.

 

3/1/2011

*

Mi prego

Il rito

cui assisto

più volentieri

è quello

della creazione.

Libera

da schemi

leggi e tradizioni.

Come riesco

a diffondere

la nascita

dei pensieri

così farò

con le mie azioni.

Ogni movimento

sarà mia voce.

 

3/1/2011

 

*

Non siamo una legge

A volte

la coerenza

non ha nulla

di umano.

Può ostacolare

un graduale

risveglio

di coscienza

in favore

di una rivoluzione

che tutto travolge

perché il ciclo

delle sofferenze

non smetta

di pulsare.

 

3/1/2011

*

Le tue parole

Le tue parole

sono sale

negli occhi.

Bruciano

al pianto

di cuore.

Da tempo

erano lì.

Un fuoco

mi ha risvegliata.

 

2/1/2011

*

Cogli l’offerta

Cogli la sofferenza.

Il non sapere

chi sei

il sentirti

inadeguata

per fare

un bel falò

di tutto quello

che non meriti.

E scaldarti

al calore

del tuo coraggio.

 

29/12/2010

*

Non scrivo

Non scrivo

e penso

alla salita

da fare

per riuscire

a scrivere

tasselli

di mondo.

Alla fortuna

di poter lottare

per una libertà.

Di sentimento,

azione.

Soprattutto

di sorrisi.

 

28/12/2010

*

Per ogni motivo

Sono qui

perché

operaio logorato

o essere umano

consapevole?

Qui

perché

studente ribelle

o cosciente

di essere?

In questo mare

di folla

perché

genitore in ansia

o goccia

nel deserto?

Immerso

in slogan

che zittiscono

l'anima

perché

difensore dell'ordine

per ordini

superiori

o credente

nella legge

come forza

del più debole?

E poi qui

in stanze ovali

per mandato divino

o perché servitore

della voce

degli ultimi?

Ovunque siamo

l'augurio

è che il cuore

sia lì presente.

 

24/12/2010

 

*

Pescatore di lacrime

Quanti segnali

di aiuto

in fondo

al mare.

Quante richieste

senza nome

lungo il fiume

della vita.

Ora so.

Una lacrima evitata

ritirerà

le acque

della sofferenza.

 

23/12/2010

*

Le poesie

parlano

di te.

Del tuo

esisto

sordo

al mondo.

Del tuo

ci sono

cieco

agli uomini.

Del tuo

sentire

intangibile

ai cuori.

Sei nelle poesie

come animale

in gabbia

di cui nessuno

si fa portatore

della chiave.

 

23/12/2010

 

*

Da sempre

Sono un biglietto

che il vento

ha posato

sul tavolo

della tua colazione.

C'è scritto

il mai detto.

Il vento

che nasce

dal ventre.

Il tavolo

della fantasia.

Il cibo

del tuo palpitare.

Probabile

lo aprirai.

Sicuro

già saprai.

Il messaggio

che ci fa incontrare.

Il mai detto

il sempre

sentito.

 

21/12/2010

 

*

Arriverai

La consapevolezza

di noi stessi

ci rende

inarrestabili.

Siamo il mezzo

su cui cavalca

un tassello

della coscienza

del mondo.

Gli ostacoli

sono la via

per formare

il sentiero.

Rompi

gli indugi

e salpa

da te stesso.

C'è una riva

in cui

ti stai aspettando.

 

19/12/2010

 

*

Ho avuto bisogno

Ho avuto

bisogno

di capire

quanto grande

fosse il vuoto

creato

dalla tua assenza.

Che è presenza

in ogni

gradino

verso

me stesso.

Non ho paura

di dirtelo.

Veramente

ti voglio bene.

 

17/12/2010

*

Egonomia

Un posto

sicuro

dove spacciare

i miei pensieri.

Un angolo

incontaminato

dove fornire

i miei clienti.

Mi porto

a spasso

come

un cane.

C'è tempaccio

dentro di me.

La coerenza

dura

una frazione

di vita.

 

13/12/2010

*

I sogni

I sogni

non si misurano

in dollari.

Un sogno

vale

la pena

che hai

per lui

e la possibilità

di scontrarti

con l'anima.

I migliori

amici

sono quelli

che hanno fatto

a botte.

 

11/12/2010

*

Ogni cosa è stata detta

I risultati

dettano

le ricerche.

Le risposte

suggeriscono

le domande.

Quando

è la ricerca

ad imboccare

la scoperta

la natura

comincia

il proprio

sciopero

della fame.

 

9/12/2010

*

Gli antichi

Gli antichi

hanno guardato

al futuro

ovvero

al mio presente

per raccontare

la loro storia.

Io guardo

al passato

ovvero

al presente

degli antichi.

Nel totale

azzeramento

della macchina

del tempo.

 

6/12/2010

*

Immenso podere

Immenso

il podere

della mente.

Vivono

nel suo recinto

lingue razze

specie mestieri

classi autorità

opinioni. Sondaggi

e previsioni

sul presente.

Paure

che si fanno

istinto.

 

6/12/2010

*

Non cercatemi

A cercarla

la verità

si sente

braccata.

Come

persona evasa.

Di più.

Condannata

senza processo

e con mandato

di cattura

per il suo

essere così.

Non sa spiegarsi

tanto caos

per averla.

Ciò che teme

è una gabbia

che la esponga

come trofeo

di guerra.

 

5/12/2010

*

A te meriti (e colpe)

L'uomo

ti ha fatto

così potente

Dio

da poter

nascere

domani

senza che nessuno

se ne accorga.

Donandoti

comunque

i meriti

del passato

fino

ad obbligarti

e convincerti

ad assumere

il frutto

del tuo creato.

 

4/12/2010

*

Che tempo è

Non so davvero

chi tu abbia

in testa.

Non so davvero

chi tu abbia

in cuore.

Ma se

le due persone

coincidono

allora forse

è tempo

di amore.

 

3/12/2010

*

È sterile

È sterile

il dialogo

tra le Parti

che già

si conoscono.

Il Tutto

comunica

attraverso

i fili

delle emozioni.

Si parla

perché

non si ascolta.

Non si sente

per timore

di vivere

fulminati.

 

3/12/2010

*

Slow information

L'informazione

va più veloce

del mondo

di cui parla.

E lui arranca

nel rincorrerla

per darle ragione

del pane

dell'illusione.

 

3/12/2010

*

L’odore

In cerca

di astinenza

dal mondo

per trovare

la pena

di viverlo.

Nessun

biasimo

se ciò

non fosse

ma solo

una pistola

potrà dirmi

che assassino

non sono.

L'odore

della morte

raccontarmi

quanto sono vivo.

O se fatalmente

sopravvivo.

 

2/12/2010

*

Ultramercato

Non ho interesse

per le liti

condominiali

tra cuore

e ragione.

Tra scienza

e fede.

Tra Terra

e Paradiso

non c'è differenza

se a vincere

è sempre

la convenienza.

All'inizio

la vita

non aveva bisogno

di pensare.

 

1/12/2010

*

Avanti

Morte

come evasione

dalla prigionia

del corpo.

Morte

dei figli

della paura.

I pregiudizi.

Convinzioni

con cui la mente

incatrama

le nostre ali

col petrolio

delle apparenze.

Sguazziamo

in un mare

di carta

utile

al castello

della nostra

identità.

La gabbia

a cui bramiamo

e buttiamo

la chiave.

Una certificazione

di qualità

che apra

le porte

senza sacrificio

di un sorriso.

 

1/12/2010

 

*

Da grande voglio essere un bambino

Per sapere

chi sono

devo conoscere

dove andare.

O la cosa

è il contrario.

Chi è davvero

a fare

l'esperimento.

Lo scienziato

o la natura.

La cavia

ha potere

su se stessa.

Non so

dove vado

non so

chi sono

ma la vita

è un esperimento.

Di un topo

che gioca

a far

lo scienziato.

 

29/11/2010

 

*

Ricordo me stesso

Si compiono

gesti

incoscienti

perché innati.

Se conosciuti

il dubbio è

se continueranno

ad esistere.

O confinati

in archivi

di coscienza.

A volte

conoscenza

nient'altro è

che vergogna

ovvero

diritto

a noi stessi

depredato.

 

28/11/2010

 

*

Senza titolo

Nessun

essere umano

può entrare

in un archivio.

Ce l'ho

con la ragione

e le sue previsioni

di non vita.

Perché

ogni giorno

è vergine.

 

27/11/2010

*

Materiale immaginario

Il materiale

di cui son fatte

le sbarre

si chiama

sguardo.

Gelide

senza toccarle.

Fitte

senza avvicinarsi.

Soffocanti

senza guardarle.

 

27/11/2010

*

Devo spogliarmi della pelle

Devo

spogliarmi

della pelle

che ho addosso

e indossare

emozioni civili

per far visita

all'infantilità

del mondo.

Mangiare

il destino

senza che questo

si nutra di me.

La vita

non è una gara.

La vita

muore

nel confronto

e rinasce

nella condivisione.

La realtà

non è verità

ma credenza.

La fiducia

va conquistata

o data

per diritto.

Lottare

per ciò

che siamo.

Il diritto

dalla rinascita.

 

20/11/2010

*

Le condizioni

Le convinzioni

non devono

essere

paraocchi

alla coscienza

del cuore.

Le previsioni

non devono

essere

contaminate

dalle mie

convinzioni.

Le convinzioni

troppo spesso

si incontrano

con interessi

per la mia persona.

 

24/11/2010

 

*

Cosa c’è nel buio

Immaginare

cosa c'è

nel buio.

Impresa

impossibile

vedere

l'invisibile.

Fino a che

si usano

occhi

per vedere

nessuno

toglierà il bavaglio

alla coscienza.

La vista

acceca

il cuore

fino a renderlo

pazzo.

E sbattuto

nelle segrete.

Ma cosa c'è

nel buio.

 

23/11/2010

*

Animazione

Sì!Certo.

Le cose

hanno anima.

La mia!

Senza nemmeno

venderla.

La offro

in dono.

Baluardo

di ciò

che possiedo

e non

di ciò

che mi distingue.

E quando

all'abbandono

sbatto la testa

contro il muro

della ragione

da quelle crepe

esce denutrita

il dono

di me.

 

21/11/2010

*

Orbite

Solo

un po'

di silenzio.

Per sistemare

le cose.

Quel silenzio

in cima

al mondo

ai piedi

dello spazio

ed equidistante

dalle stelle.

Dove tutto

è la propria

strada.

 

20/11/2010

 

*

La diga

La diga

delle scuse

non può reggere

a lungo

la pressione

costante

di gocce

desiderose

dell'oltre

per ristabilire

il naturale

equilibrio

delle forze.

 

16/11/2010

*

a

È quando

ti senti morire

che percepisci

la vita.

Di essere

vivo.

Che puoi

ma soprattutto

devi

fare qualcosa.

La morte

da senso

al vivere.

Ricorda

alle coscienze

che l'eternità

non esiste

se non

nell'attimo.

 

16/11/2010

*

Ansia di conoscere

Ansia.

Parola

per descrivere

un’attesa.

Sorriso.

Espressione

per parlare

di un sapere.

Occhi.

Emozione

per trasmettere

raggiungimento.

Conoscere

che aspettare

è vivere.

 

14/11/2010

*

Sono sognato

Ho sognato

una poesia.

Aveva

i tuoi occhi.

Da lì

mi sono perso

naturalmente.

*

Si chiama passato

Si chiama

passato.

Eppure

lo ritrovo

ogni volta

di fronte

a me.

Lungo

il percorso

ad elemosinare

spazio

nei dialoghi.

Fino

ad essere

ormai

lo scopo

del mio futuro.

 

 

Andrò

a letto

non prima

di essermi

risvegliato

da questo sonno

chiamato

realtà.

 

14/5/2010

*

Se ti va

Dammi la mano

allora

se ti va

chiudi gli occhi

e ascolta il massaggio

dei granelli

sotto le piante

dei tuoi piedi

mentre le onde

ci sorridono

come in un solletico.

*

Non un motivo

Sono il contrario

di ciò che dico.

L’opposto

di quello

che penso.

L’inverso

delle parole scritte.

La parte oscura

di sorrisi dati.

Il profitto

delle mie azioni.

Il secondo fine

dei miei comizi.

E stavolta

non darò ragione

ai miei torti.

 

15/4/2010

*

Due tempi

Le lenti

che a te

correggono

la vista

a me procurano

immagini

sfocate.

La realtà

che mi porgi

di fronte

la sento

male.

Devo andare.

Esiste

un dovere

in questa

messa inscena.

Un compito

a tutti

uguale.

La strada

da percorrere

quale via

ha sotterrato.

 

12/11/2010

 

*

Sulla pelle

Per conoscere

chi sono

gli altri

è sufficiente

mostrare

te stesso.

Aprirti

alla loro

accoglienza.

L’incontro

durerà

oltre

il vedersi.

 

12/11/2010

 

*

A folle

Secondo te Io

che ho

a che fare

con me

24 su 7

non ho mai

riflettuto

sulla mia folle

illogica pazzia.

Secondo te

a me calza

comoda

l’insensatezza

l’inazione

l’osservanza

di zero regole.

Secondo te.

E a me

sta bene

il tuo pensare.

 

12/11/2010

 

*

Complici

Tagliami

i capelli

fino alla punta

delle dita.

E’ solo

l’inizio.

Non è

un gioco.

Bevi

dalle mie vene

la comprensione

di quanto

siamo simili.

Lo noti

anche

dal tuo sorriso

finale.

 

12/11/2010

*

Opportunità per crescere

In superficie

c’è un’unica

scienza ufficiale.

In profondità

una scienza ufficiale

per ogni abitante

della terra.

Dalla quale

nessuno si distanzia

dissocia

o prende posizione.

Si chiama Ego.

Non tutte

le vibrazioni

mi toccano

seppur presenti.

C’è selezione

al mio ingresso.

O con me

o contro di me.

Peccato.

 

12/11/2010

*

Legami invisibili

La mia vita

non sono io

sono le persone.

Quelle vicine,

care.

E le persone

invisibili,

lontane.

Esistono

benché non ne trovi

traccia

o ricevuta.

C'è vita

oltre il ricordo.

C'è sangue

oltre gli affetti.

 

12/11/2010

 

*

Il mondo è ferito

Il mondo

è ferito.

Tamponare

ripulire

disinfettare

soffiare.

Illudersi

di una cancrena

lontana

dal venire.

Vorrei togliere

le garze

al cuore

e dare respiro

alla saggezza

dell’anima.

 

12/11/2010

*

Non ho bisogno

Non ho bisogno

di memorizzare

alcun numero

alcuna data

alcun incontro.

Alcun nome.

Per ricordarmi

che sei

dentro me

non meno

di quanto

lo sia fuori.

 

 

Ho visto

più macchine

che umani.

Scrivo

macchine

e non intendo

solo quelle

prive

di cervello.

 

10/11/2010

 

*

Dalla nascita

Fregato.

Derubato.

Ingannato.

Credere

fino a sperare.

Desiderare.

Questo

mi hanno fatto.

E se ora

il destino

non mi permette

di scegliere

quando e come

vivere

sarò io

a scegliere

il mio destino.

 

11/11/2010

 

*

Precisamente

Sei passaggio

di calore.

Cambio

d’umore.

Sbalzo

di tempo.

Volo

in libera

caduta.

Il tuo essere

pizzica

le corde nascoste

della mia

non ti dico

anima

ma libertà.

 

10/11/2010

*

Senza mestiere

Lo scrivere

comprende

l’osservare

l’ascoltare

il camminare

il parlare.

24 ore

per un minuto.

Non si può

fare

il poeta.

Poeta

si può solo

essere.

 

8/11/2010

*

L’era del possibile

Non guardo

mai

un quadro

come guardo te.

Né un artista

per quanto famoso

come guardo te.

Tu sei

opera

e autore.

Bianco

e colore.

Reale

e fantastico.

Fermo qui

il mio viaggio

sulla tela

del tempo.

Mi sento

arrivato

pronto

a partire.

 

8/11/2010

*

Significare

Ci sei

riuscita

a non farmi

pensare

che a te.

L’anima

ubriaca

va a piedi

pur d’incontrarti.

E osservo

cosa significo.

 

6/11/2010

 

*

Vision

Inventare

Dio

amico

immaginario.

Il cono

di luce

mi risucchia

in un buco

bianco.

Così importante

che l’universo

è solo

un fastidio.

Coi suoi

colori.

 

6/11/2010

*

Casi

Casi in cui

chi commette

il crimine

è il primo

a voler essere

scoperto.

Il soldato

il primo

a volere

la pace.

Il diavolo

il primo

a voler vedere

l’amore

trionfare.

Senza temere

la sofferenza

lascio

che parli

per non farla

più agire.

E liberarla

della propria

condanna.

 

1/11/2010

*

Discutere

Non ti saluto.

Non ci sono.

Non sono

la tua idea

di me.

Ti parlo

di adesso

e non

del nostro incontro.

L’impegno

di adesso

è con altre

menti

che devono

idearmi.

Per essere

ovunque

devo morire

ai tuoi occhi

e vivere

nell’udito

del tuo stomaco.

Così ad ognuno

il suo ricordo

di me.

 

1/11/2010

 

*

Il grattacielo

Il grattacielo

più alto

è dentro

il mio cuore.

Ammirarlo.

Scalarlo.

Demolirlo.

 

Non costruirlo.

 

Troppo freddo

lassù.

 

 

Il silenzio

è spirito.

La parola

è materia.

La parola

interrompe

lo spirito

che come gocce

di silenzio

crea crepe

nella materia.

 

*

Codice umano

Convincersi

che questo

ennesimo passo

servirà

la mia causa.

Anche

se i soli fondi

rimasti

sono quelli

del caffè.

Prelevo

da me stesso.

 

28/10/2010

*

Bagno di cemento

La verità

non è fatta

per stare in piedi

ma per crollare

su se stessa

Sansone

e tutti

i Filistei.

Comunichiamo

per codici

seguiamo

interpretazioni

cui facciamo

da esca.

Ritrovandoci

con in mano

la scatola

di noi stessi.

 

28/10/2010

 

*

Mare nostro simile

Dentro

è pieno

di vita

nascosta

dalla superficie.

Per scoprirla

immergersi

a volte

non basta.

Serve anche

farsi travolgere.

 

27/10/2010

*

Inter Nos

C’è

una matematica

nell’arte?

L’artista

può spiegare

i suoi gesti?

Se non

alla folla

per lo meno

a se stesso?

O agisce

perché pazzo

e mangiato

dalla sua pazzia?

Interviene

la poesia

a calmare

le acque.

 

26/10/2010

*

Note benvenute

Il campanellino

della paura.

Al primo sentire

di quelle note

mi devo alzare

e affrontare

serenamente

il mio ospite.

E' una continua

preparazione

alla vita vera.

Sfruttare

le visite

della paura

per allenarsi

alla partita

della vita.

A piccoli passi

si giunge

alle vette

più alte.

A piccoli passi

si gode

tutto il paesaggio

percorso.

 

25/10/2010

 

*

La manifestazione della Terra

E' il cammino

non l'arrivo.

Per essere

arrivati

ci si deve

fermare.

Ma la vita

mai smette

di pulsare.

Quindi

cammina

al ritmo

della terra.

Nessuna pulsazione

deve essere

zittita.

 

23/10/2010

*

Ruoli armati

La paura

è egoismo.

Di perdere

proprietà

affetti

reputazione.

Chi

se la sente.

Chi è libero

dall’idea

che gli altri

ma soprattutto

lui o lei

hanno

di sé.

Essere nessuno

per sentire

la totalità

farsi strada

nelle vene.

 

23/10/2010

*

Occhi di guardia

Occhi

di guardia.

Fuori

è una jungla

ma è dentro

che mi sento

sbranare.

Mi rifuggo.

Mi rinego.

Fino

ad addormentarmi

in celle

tremanti

nudo

come un sentimento.

 

21/10/2010

*

Father

E quando

t'incontrerò

per la prima volta

i nostri sorrisi

parleranno

come vecchi amici.

Il tempo passato

azzerato

dagli sguardi

che si tengono

per mano

toccandosi

l'anima.

Un solo istante

per spiegare

la legge

della VITA.

 

Lorenzo per Elisabetta

 

20/10/2010

*

Cancelli privati

Ho fame

che mordo

labbra.

Crampi

da azzannare

fili spinati.

La storia

mi ha rinchiuso

nel tuo mondo

dal quale

tu mai entri.

Rosicchio

le tue ombre

senza sentimento

immaginandomi

un sapore

frutto

del mio teatro.

 

19/10/2010

 

*

Ombre di luce

In realtà

la realtà

è un’imperfezione.

Focalizza

al centro

della mente.

Linee deformate

convergono

sullo schermo

della memoria

per cancellare

tracce

di vitalità.

La perfezione

è l’illusione

della realtà.

Il pensiero

annulla

le forze

della natura

prendendo

il posto

del mare.

 

15/10/2010

*

Compiersi

Ciò che è fatto

può continuare

ad essere difficile.

Nel non fatto

può comunque

celarsi il semplice.

Ditte

di rimpianti.

Indipendenza

che crea

dipendenza.

Anarchia

come regola.

Eppure fango.

Cielo e Terra

fanno l’amore.

 

13/10/2010

 

*

Leggere

Leggere

non per vantarsi

di parole

e teorie

nuove.

Delle ultime

tecnologie

e mode.

Non per ripetere

come robot.

Leggere

per chiudere

un cerchio.

Abbracciare

un’emozione

e non farla

vagare

in solitudine.

 

*

Sceccs, Sarà Che Eravamo Ciò Che Siamo

In realtà

il tempo

non passa.

Le stagioni

sono finite

e crescere

è un lavaggio

del cervello.

Ce ne vuole

per dare ragione

al bambino.

 

7/10/2010

*

Boccata di merda

Ingoio merda

per ripulire

lo stomaco

dei cattivi pensieri.

Un fiume

di merda

per trascinarli

nel nulla

che li partorisce.

Sprofondarli

nelle stanze svuotate

dalla civile

disinfestazione.

Una lava di merda

per donarmi

la vita.

 

6/10/2010

*

Biomolecola

Il poeta

è un assassino.

Torna

nel luogo

delle sue poesie

fatte

di parole morte.

Uccise

dalla paura

di renderle vive.

Si compiace

e appoggia

le sue debolezze

nella sorpresa

di lettori inquirenti

golosi solo

di gossip

mascherato.

Non sono bravo

a vivere.

Ma che non sia

scusa

per uccidere.

 

6/10/2010

*

Sei un’opportunità

Sei un’opportunità

da cogliere

senza strapparti

dal terreno

che ti origina

e che parla

di te.

Ma radicarmi

in esso

non varrebbe

la possibilità

di assistere

al tuo volo.

*

Nessun ciao

 

Non avrai

il mio saluto.

Figuriamoci

un addio.

Quando

te ne vai

quando

arrivi.

Chi si accorge

della tua assenza

se il mio cuore

ha la forma

del tuo viso.

Finché batte

tu esisti.

 

5/10/2010

*

Discarica

 

Non ho

costanza

delle azioni.

Non ho coerenza

nei pensieri.

Vuol dire

nulla

questo lamento.

La cui presenza

è una costante.

 

4/10/2010

 

*

Fette di pensiero

 

Oltre

il bene

e il male

c’è il sentiero

di ognuno.

Parlo poco

per non zittire

il silenzio.

Obiettivo

dell’uomo

comunicare

con la natura.

Il massaggio

della Terra

è messaggio

al cuore.

La realtà

è una supposizione.

Carta da parati

per l’anima.

 

4/10/2010

 

*

In galera

 

In galera

a marcire

con le mie paure.

All’ultimo

respiro.

L’ultima parola

e l’ultimo

silenzio.

 

La prima

alba.

 

30/9/2010

*

Collegamenti d’anime

 

La risposta

nella rete stessa.

Mai immerso

nella gente

né mai

completamente

solo.

Danzo

tra gli estremi

e tesso

sentieri

di me.

 

30/9/2010

*

Come stai

 

Non un passo

per stanare

il tuo nemico.

E’ banale

ma è dentro te.

Fino

a convincerti

della sua ospitalità

e a costringerti

a chiedere

permesso

per aprire

la stanza

delle emozioni.

 

29/9/2010

 

*

Dopo il due l’inifinito

 

Se temi

la tristezza

stai in disparte

dall’ilarità.

Se odi

il buio

non cercare

la luce.

Se rifiuti

la morte

non ti scopare

la vita.

Conta

oltre (fino) a due

per capire

chi siamo.

Due.

Come le parentesi

che ci rinchiudono.

Due.

Come le ali

che ci aspettano.

 

27/9/2010

*

Il suono del silenzio

 

Sapeva

già tutto

prima ancora

d’impararlo.

Non lo sapeva

spiegare

ma le sue azioni

parlavano

più di mille

discorsi.

 

27/9/2010

*

Passo il mondo

 

La gradualità

dei cambiamenti.

Da un estremo

al suo opposto

a piccoli passi.

Nel metro

ci sono i cm

che racchiudono

millesimi

di metro

ma con un passo

ce lo mangiamo.

Se vuoi cambiare

puoi farlo

quest’istante.

 

27/9/2010

 

*

Riscontri

 

Nessuno

è perfetto.

L’ipocrisia

ovunque

è scontata.

Io ti dico

nessuno

è imperfetto.

In ogni

cuore

un pizzico

del tutto.

E tra

un battito

e l’altro

il miracolo

trova casa.

 

24/9/2010

 

*

Disarginati

 

Il bambino

indica

la propria luna.

Non argini

che tengano

quest’anima

in piena.

Solo

uno sguardo mancato

può trasformare

il corso

della creazione

in lacrime.

Fino

ad annegare

le risorse

del cuore.

Non essere diga

alla curiosità

della vita.

 

24/9/2010

 

*

Una

 

Una cosa

alla volta.

Una vita

alla volta.

E in questa vita

alla volta

fai una

sola cosa.

La tua vita.

 

23/9/2010

*

Ciecamente

 

Il mio cilindro

è bucato.

Pesco dappertutto.

Ovunque

sia fantasia.

Aspetta solo

un incidente

con la realtà

che non lasci

voce al caso.

 

20/9/2010

*

Siamo miliardi

 

Siamo miliardi

di nodi

di un unico filo.

La luna sorge

senza rumore

ma soffre ugualmente

per l’acqua riempita

fino all’orlo

quando

non se ne comprende

il bisogno.

 

17/9/2010

 

*

Anima carcerata

 

Morire

soffocati

dal sangue.

Annegati

nella vita.

Bruciati

dalle emozioni.

Trafitti

da occhi

drogati

di desiderio.

Il mondo

impazzisce

per verità

di plastica.

In me

tutto è sbagliato.

Sono all’inizio.

Magari

andrà peggio

e non finirò

ripreso

dalla TV.

 

17/9/2010

*

Modo di amare

 

Sfilo

sulla passerella

dei pensieri.

Non do

l'esempio

ma lacrime

e sorrisi

sono benvenuti.

Anche il nulla

più nero

concorre

al cammino.

 

10/9/2010

 

*

Lasciati bere

 

Fatti navigare.

Fatti percorrere.

Fatti esplorare

e perlustrare.

Fatti scoprire

fin dove arrivi

col tuo sguardo.

Ma di dentro.

Nel fondo

del tuo essere.

Non farti fottere

dalle mie parole

ma non tagliare

le mani

al mio cuore.

Servono per remare

lungo il corso

della tua anima.

 

9/9/2010

*

Scorrimi

 

Hai paura

di non riuscire

a sopportare

il peso

di un ricordo

futuro.

Di carezze

svanite

nell’eco

di parole

date

ai fantasmi

della mente.

Fidati

dello spazio

occupato

nel tuo cuore.

Poggia pure

i tuoi piedi

e camminami

sopra.

Percorri

ciò che di vero

c’è in me.

 

1/9/2010

*

Prima di morire

 

Prima

di morire

voglio cominciare

a vivere.

E io nulla

ho capito

della mia

poesia.

Ma lei

continua

a cercarmi.

 

31/8/2010

*

Domani la luna

 

Domani

la luna

uscirà rossa

dal mare.

Domani

tu

non ci sarai.

Annegherei

la luna

per poter

nuotare

con te.

 

26/8/2010

*

Senza tensione

 

Non sappiano

gli occhi

cosa fanno

le mani.

Non pensino

le mani

a cosa guardano

gli occhi.

Non basta

un titolo

per conoscere

l’anima

del testo.

 

16/8/2010

*

Imparato

 

Voglio essere

mio figlio.

Che

mi insegni

a vivere.

Nutra

il corpo

dell’anima

del padre.

Padre occupato

a preoccuparsi

a creare

preoccupazioni

dal nulla

offerto

da scaffali

di tempo.

Figlio

ispirami

i tuoi giochi.

Versami gocce

dei tuoi occhi

incrostati

di polvere

celeste.

La tua stella

passerà

in eterno.

Permettimi solo

di poterti

osservare.

 

14/8/2010

*

Respirale

 

E'

un allarga

e stringi.

Tutto

per distoglierti

dal saperti

su una ruota.

Cambiare

dimensioni

allontana

dal centro

ma ogni cerchio

riposa nell'altro.

Che sia

il governo

o te stesso

a dettare

legge

devi comunque

fare silenzio.

 

30/7/2010

 

*

Per spegnere

 

Per spegnere

le fiamme

del cuore

il sangue

deve mutare

in acqua.

Acqua

è vita.

Vita

è volare.

L’aria

che dia ossigeno

al fuoco

del cuore.

 

29/7/2010

*

Imprenditi

 

Disegnati.

Delinea

i confini

del tuo Stato.

Fotografa

dal cielo

i limiti

entro cui stare.

L’obiettivo

è puntato

per il tuo bene.

Tu sei

quell’obiettivo.

Parte

del confine.

I negativi fotografici

invertono

i ruoli.

Sulla ruota

del mondo

ogni punto

è un confine

che si fa centro.

Sento la fine

di quest’opera

che non ha ruolo.

E sorride

al mare.

 

26/7/2010

*

Per la vita

 

L’istante

di una vita

può richiedere

una vita intera.

L’attesa

di un istante

può pesare

meno dell’aria.

 

20/7/2010

*

Appoggi

 

Detto fatto.

Un animo

ferito

reggono

le mie gambe.

Pesa

il peso

di tonnellate

che non posso

gettare.

A terra

ci sono già.

 

18/7/2010

*

Complesso musicale

 

Siamo

robot sensibili.

Meccanismo

naturale

che richiede

sentire

per collegare

cuore

a sorriso.

E i battiti

andranno

a ritmo

della Terra.

 

7/7/2010

*

Vivo

 

Vivo

la brutta copia.

Nessuno immagina

il mio disinteresse

al voto.

Navigo

su errori

che si confondono

coll’umore

del mare.

La tempesta

mi tiene

a galla

la pioggia

mi solleva.

 

29/6/2010

*

Età

 

L’età

dell’oro.

Del sesso

promesso.

Del permesso

dimenticato.

Del pane

dovuto

e non mangiato.

Parole

al vento

da pochi

afferrate.

E’ necessario?

 

26/6/2010

 

*

Crono

 

Il tempo

è una mela.

La mela

del peccato.

Da cui

prendono

frutto

tutti gli stati

del mondo.

Compreso quello

dell’animo

umano.

 

20/6/2010

 

*

Indicazioni

 

Sento

tremolio

alle gambe.

Le gambe

avvertono

miei timori.

Come animali

anticipano

le scosse

nel deserto

vivente.

Ci sono

più giochi

che persone.

 

19/6/2010

*

Egosia

 

Il lusso

dell’ansia.

Il privilegio.

Fino

a peccare

di superbia.

Voler essere

dove sono

le preoccupazioni.

Credersi

i soli

a potersene

occupare.

Come meglio

non ce n’è.

L’ansia.

Mai pregiudizio

fu più

ego.

 

10/6/2010

*

Acqua per le strade

 

Il ciclo

naturale

delle macchine.

E’ l’uomo

a deciderlo

sceglierlo

controllarlo.

Il rubinetto

sociale

gestito

da mani

assetate

di Pil.

 

10/6/2010

 

*

Perché

 

Ti amo.

Perché sei tu?

O io?

Punto

di domanda.

E l’intorno

come reagisce

a noi.

Oppure

noi

siamo reazione

del circondato?

Ti amo.

Perché?

La domanda

è il punto.

 

5/6/2010

*

Escogitami

 

Questa notte

scriverò versi

attraverso

il tuo deserto.

Sognerò

sentieri

versati

dalle tue vene.

Camminerai

percorsi

invisibili

al vento.

La mano

che offro

viene

da sinistra.

La precedenza

detta leggi

non scritte.

 

4/6/2010

*

Tranquilla mente in tranquillo cuore

 

Scaverò

le tue ferite.

Scalerò

le tue paure.

Giungerò

ai confini

del tuo cuore.

Morirò

inosservato

persino

a me stesso.

Eppure

ero un tipo

tranquillo.

 

26/5/2010

*

Spremuti

 

Perché

dalla spremuta

delle vostre anime

il succo

dell’amore

(versato su di voi)

che vi unisce

resti sempre

fresco e dolce

indifferente al tempo.

Dal sapore

forte e intenso

come un sentiero

in uno scoppio

di primavera.

Dal colore

lucente e trasparente

delle acque

dei Caraibi.

E vivo.

Pari al sangue

che vi siete

scambiati.

 

25/5/2010

 

*

Né alfa nemmeno omega

 

Il disordine

del senso

è un'armonia

che nessuna scala

può raggiungere.

L'ordine

insensato

dell'alfabeto

ipnotizza

la coscienza

in un labirinto

senza entrata.

La partenza

è ovunque.

Anche

alla fine.

 

24/5/2010

 

*

Invito alla vita

 

Nati

dall'urgenza

di amare.

Figli

dell'assenza

da riempire.

Nipoti

dell'emergenza

da controllare.

Padri

della presenza

di quell'essenza

che abita

il ventre.

 

21/5/2010

 

*

Percorsi di versi

 

Ottimi

attimi

non cerco.

Istanti

incostanti

il genere

che seguo.

 

17/5/2010

*

Tutto in lei

 

C’è vita

su Marte?

E quanta

in me?

Ogni vita

ha un nome

e di lì

non si scosta

se non

a colpi

di rovesci

d’onda.

Tra le righe

passaggi

di respiri.

Cancellarle

e la Verità

non avrebbe

orecchi

a cui

raccontarsi.

 

17/5/2010

*

Tutta la vita

 

Ti aspetto

tutta

la vita.

L’al di là

sarà luogo

d’incontro

per due anime

in dinamica

attesa.

 

La morte

ha un difetto.

La puntualità

Non ammette

ritardi

di coscienza.

*

Ecco

 

Tasselli

con tutto

me stesso.

Sono

la nota

di un concerto.

Un appuntamento

al buio

col destino.

 

17/5/2010

*

È così che ti amo

 

Penetrare

l’amore.

A costo

di venir

spazzato via

dall’eco

di silenzi

strozzati

da parole

mercenarie

mandate

da paure

del futuro.

 

16/5/2010

*

Piove il mare

p, li { white-space: pre-wrap; }

Sono stanco

della noia

di un paese

che la notte

lavora il doppio

per convincersi

che il giorno

non ha

altre scelte

di vita.

 

15/5/2010

*

Girotondo

 

Non ho

appuntamenti

con la poesia.

Sufficiente

lo spazio

di un secondo

per cambiare

direzione.

Il tempo

di un metro

per modificare

la giornata.

Piccoli costi

crescono.

E’ l’energia

della terra.

 

11/5/2010

 

*

Vetro di carta

 

Quando

tempo

e spazio

sono frutto

di illusione

la velocità

non fa

la differenza

creduta.

Contribuisce

all’immobilità.

E’ il privato

che deve occuparsi

del pubblico.

 

12/5/2010

 

*

Di chiara azione siderale

 

Mi preparo

alla prossima

vita.

Non dite

allo stomaco

che posso amarti

senza fare

colazione.

Non è pronto

non capirebbe

è questo

il suo mondo.

Non ho

la risposta.

Ma dove vado

non posso prenderlo

in considerazione.

 

11/5/2010

*

A mare

 

Non preoccuparti

di quanto

ancora è lungo

il percorso.

O di come

il tempo

è trascorso.

Ciò che

è stato

sarà.

Fino

ad annullarsi

a vicenda.

Esiste

una sola

legge.

Da nessuno

mai scritta.

Il non luogo

e l'eterno

le sue coordinate.

Tu sei qui.

 

11/5/2010

 

*

Ogni dire

 

Ogni dire

è un punto

di vista.

Tutto

è una parte.

E se metto

insieme

i pezzi

mi sembra

di essere

tornato

all’inizio.

Ma almeno

non sento

la fine.

 

10/5/2010

*

Puzzle a due

 

Se sarai

sei già.

Se non

sei già

non sarai.

Ogni scoperta

frutto

di una

mancanza.

Piove

siccità

per gole

addormentate.

 

6/5/2010

*

Solo una convinzione

 

La verità

è solo

una convinzione.

Non pensare

di cambiare

il mondo

se non cambi

te stesso.

O quando

il mondo

cambierà

tu non

te ne accorgerai.

 

4/5/2010

*

Tre

 

Un lento

riaddormentarsi

parte dalla nascita.

Non è questione

di risveglio

ma di tenere

aperti

gli occhi

del bambino.

 

 

Vado

dove mi aspetto

di trovare

ciò che

la mente

mi racconta.

Ho deciso

di star fermo

e ascoltare

lo scorrere

del fiume.

 

 

Il tempo

non si spiega.

Si vive.

Sempre qui

in attimi

fulminei

di serenità

e stati

eterni

di confusione.

La misura

sono emozioni

che accelerano

o frenano

la distanza

della retta

dall’essere.

 

1/5/2010

*

Struscio

 

Struscio

parole

sul pavimento.

E’ un gioco

dispersivo.

Si chiama

vita.

Le cose

senza logica

hanno precedenza.

Meno

c’entrano

più appaiono

al loro posto.

Fuori

al freddo

e pioggia

prati

d’invisibile

passione.

 

30/4/2010

*

Le storie raccontate

 

Le storie

raccontate

sono sempre

verosimili.

Ogni possibilità

è realmente

possibile.

La probabilità

è dovuta

all’esperienza

umana.

 

30/4/2010

*

Senso inverso

 

Invertendo

il tempo

si incontrano

momenti

decisivi.

L’ora

mi parla

di allora.

Di fronte

a persone

e la loro

influenza

ritrovo

quei passi

che hanno deciso

per questo

momento.

Tutto porta

all’ora

della partenza.

Ripartire

è un po’

divenire.

 

29/4/2010

*

Soli

 

Si esce

ma le pareti

si vedono

ancora.

E’ sciopero

del sole.

Il vento

ora

spacca le vene.

Non più sangue

protegge

le mie giornate.

Forse

solo così

darò valore

al sole

che ho dentro.

 

29/4/2010

*

Patocrazia

 

Il giudizio

della società

è una scusa

per saltare

lo sguardo

che vedo

come luce

nel buio.

Lascio tracce

dei miei crimini

per non mostrarli

alla mia memoria.

Non solo uccido.

Pretendo anche

di essere onorata.

Disse la malattia

al suo corpo.

 

27/4/2010

*

Si chiama

 

Si chiama

passato.

Eppure

lo ritrovo

ogni volta

di fronte

a me.

Lungo

il percorso

ad elemosinare

spazio

nei dialoghi.

Fino

ad essere

ormai

lo scopo

del mio futuro.

 

26/4/2010

 

*

Se chiudessi gli occhi

 

Se chiudessi

gli occhi

ti ritroverei

seguendo l’odore

che hai sparso

sui miei Chakra.

Le distanze

verrebbero risucchiate

nel nulla

riempito

dal pensiero

di te.

*

Quando apro gli occhi

 

Quando apro

gli occhi

sei la mia

prima colazione.

Il tuo viso

si fa strada

e si espande

cavalcando

il fiume

del mio sangue.

 

Capire

che ogni cosa

ha un senso

non ci fa

comprendere

il senso

di tutte

le cose.

Ho sognato

una poesia.

Aveva

i tuoi occhi.

Da lì

mi sono perso

naturalmente.

 

26/4/2010

*

Non sporcarli di paura

 

Ricci

hai i capelli.

Lisci

i tuoi pensieri.

Non sporcarli

di paura.

Asciugati

sulla mia pelle.

Nessuno

mi ha mandato.

Solo

mi sono

posato

sulla bellezza

del tuo fiore.

 

25/4/2010

 

*

Il sole sorge

 

Il sole

sorge.

E’ la terra

ad andargli

incontro.

Il vento

si alza.

Sempre

la terra

che lo sprona.

Il fiume

sbocca.

La terra

gli fa largo.

Lo spazio

si espande.

La solita

terra

lo spinge.

Presto

me ne andrò.

Assieme

a sorella terra.

 

25/4/2010

 

*

Comune

 

La parola

è bene comune.

Come fosse

acqua.

Madre Terra

è consapevole.

E ogni goccia

benché diversa

ha valore

pari al cuore.

Il silenzio

è il miglior

recipiente.

 

25/4/2010

 

*

È come se

 

La costante

presenza

di qualcuno

cui debba

rendere conto

all’infuori

di me.

E così è

per il mondo.

Non è mai

unico

pur essendo

uno.

 

23/4/2010

*

Declassificando

 

Mi accomodo

sui miei segreti.

Quasi sfuggissi

la libertà

a cui tanto

mi ispiro.

Quante impronte

indizi e occhi

lascerò passare

prima di capire

e trovare

il cassetto

con la chiave

che mi solleverà

da quei segreti.

 

23/4/2010

*

Anima viaggiatrice

 

Scrivo

per sentito

dire.

A parlare

è il senso

che l'anima

alle situazioni.

La spedisco

nella folla

degli attriti.

Torna a me

con le vibrazioni

delle parole.

 

23/4/2010

*

Comincerà

 

Quando morirà

la mia parte

oscura.

La zona

d’ombra

delle mie origini.

Il giorno

comincerà

dal mattino.

E comincerà

dalla sera.

La notte

sorriderà.

 

23/4/2010

*

Della Terra

 

I capelli

della Terra.

Sono ovunque

ovunque sparsi.

Dappertutto

tracce parlano.

Da dove vengono

e quale

la loro direzione.

Le piccole cose

sono i grandi

insegnamenti

che riempiono

il mio bagaglio.

Vengo

dalla mia infanzia.

Direzione ritorno.

 

22/4/2010

 

*

Presente

 

Presente

passato e futuro

sono contemporanei

nella mia mente.

Tracce di te

sono presenti

in ognuno

di loro.

 

 

Il mio vero

essere

esce fuori

quando

non mi sento

osservato.

Per questo

lascio

che nessuno

si senta

osservato

da me.

 

 

Ciò che credo

sia un punto

di arrivo

è solo

un primo passo

per capovolgere

l’universo

e vedere

dove mi trovo.

 

L’anima

muore

prima ancora

dell’ultimo

respiro.

E’ forte

nei bambini.

Accade

a volte

d’indebolirsi

e di esaurirsi

in cenere

come legna

nel fuoco.

 

20/4/2010

*

Nessun diritto sulla natura

 

Non sono io

la fonte

dei miei lavori.

Il cuore

dei miei pensieri

non crea

dal nulla.

Bevete

dalle mie parole

ma l’origine

di tale risorsa

si perde

nella memoria

dei sensi.

Non sono io

la fonte.

 

15/4/2010

 

*

Non un motivo

 

Sono il contrario

di ciò che dico.

L’opposto

di quello

che penso.

L’inverso

delle parole scritte.

La parte oscura

di sorrisi dati.

Il profitto

delle mie azioni.

Il secondo fine

dei miei comizi.

E stavolta

non darò ragione

ai miei torti.

 

15/4/2010

 

*

Se ti va

 

Dammi la mano

allora

se ti va

chiudi gli occhi

e ascolta il massaggio

dei granelli

sotto le piante

dei tuoi piedi

mentre le onde

ci sorridono

come in un solletico

*

Due tempi

 

Finché

non lo trovi

non sai

cosa cerchi.

Continua

a cercare.

Fermati

a pensare.

Pensa

a cosa

cercare.

Cerca

di non pensare.

Qualcosa

ti troverà.

Troverai

ciò che cerchi.

Il tempo passato

è il tuo futuro.

Cancellali

dalle pagine

della mente.

Il tempo

del cuore

è più che sufficiente.

 

15/4/2010

 

*

Eccomi con me

 

Niente baci

del risveglio.

Dormo

non sono

bello.

La bellezza

ha sempre

gli occhi

aperti

consapevole

di sé

istante

per istante

fino a plasmare

la vita.

Il timore

di me

abbassa

il mio sguardo

fino a dormire.

La bellezza

non ha tempo.

Non se ne cura

e non si cura.

La bellezza

si bacia

da dentro

e le pupille

schioccano.

Avanzano

nel buio

guidate

dall’aria.

Non c’è muro

tra polmoni

e ambiente.

Ora

mi vedo.

 

12/4/2010

*

Con te sono sabbie mobili

 

Con te

sono

sabbie mobili.

Non soffocherò

il respiro

delle emozioni

per farne pensieri

che solchino

i paesaggi

dell’anima.

Le rughe

del cuore

non attecchiranno.

Il bosco

coi suoi abitanti

non verrà toccato.

 

12/4/2010

*

Unica era

 

Tanti settori.

Diverse scienze.

Infinite religioni.

Innumerevoli dei.

Ennesime divisioni

da un unico

originale ceppo.

Ogni branca

parla del fusto principe

da cui è nata.

Ogni foglia

plana negli elementi

serviti e trovati

nella linfa

da cui si è staccata.

La spada

scinde

il corpo

non il cuore.

Ogni bestemmia

è alla ricerca

di Dio.

 

9/4/2010

*

A cuore

 

L'ipocrisia

si fa padrona

del tempo

e giudica

le cose

a venire

come fosse

divinità.

Il cuore

si fa servo

dello spazio circostante

senza temere

giudizio

in cerca

della sorgente.

 

8/4/2010

*

Antico ordine

 

Condivido

attimi

con mente

anima

corpo

e spirito.

Soffocarne uno

equivale

togliermi

ossigeno.

L'essenza

di questo governo

poggia su quattro

punti vitali.

L'assenza di uno

uccide il mondo

e lo rende

di se stesso

nemico.

Non c'è

piramide

che non abbia

per cima

il loro

incontro.

 

7/4/2010

 

*

Appassionato

 

A letto

con addosso

il tuo odore.

Mi faccio

baciare

dal tuo odore.

Chiudo

gli occhi

fino a farmi

avvolgere

dal tuo odore.

E aprirli

con te

accanto.

 

7/4/2010

*

Dal silenzio

 

Dal silenzio

parte

l’espressione

in libertà.

Voglio stare

zitto!

Per ascoltare

la tua libertà.

Fino

ad ascoltarmi.

Ma non confondere

silenzio

con assenso.

Usami

per il tuo essere

non segnarmi

nel libro

della gloria

come tuo profitto.

 

6/4/2010

 

*

Tempo

 

Cara

la nebbia.

Cala

sulle anime

prima ancora

di toccare

i prati.

Faccio tesoro

delle parole

non dette.

Il silenzio

è un vapore

dissetante

per la gola

del cuore.

 

4/4/2010

*

Riflettere

 

Riflettere

è pensare.

E se mi vedo

nell’altro

sto lubrificando

gli ingranaggi

della macchina

del pensiero.

E i fenomeni

non chiederanno

spiegazioni

perché dove

è natura

sono io.

 

1/4/2010

*

La mia volontà

 

Quel tronco

in mezzo

la strada

l’ho portato io

di notte.

Ha le mie impronte.

Era giorno

ma è come

fosse stato buio.

Nero

nella mente.

Solo guardando

i filmati

riconosco

il mio atto.

Le registrazioni

i tagli

avanti indietro

nel film

comprendo le scene

e distinguo

attori

e registi.

Comparirà

la mia volontà

e saprò sempre

dove mi trovo.

 

31/3/2010

*

Se cambio ambiente

 

Se cambio

ambiente.

Se fuggo

il mio habitat.

Se nego

le tradizioni.

Se mi astengo

dal belare.

Se faccio

nuovi incontri

e tutto

il rifiutato

motivo

del mio essere

annoiato

e contrariato

si ripresenta

con nuovi abiti

ma medesime

mosse

e sotterfugi.

Bè allora

non farò

ulteriori passi

per scampare

la nausea.

Non fuggirò

ciò che l’animo

rifiuta di incontrare.

Niente spazi

e volti nuovi.

L’ovunque

e il qualsiasi

hanno bisogno

di me

per avere casa.

 

30/3/2010

*

Capire Agire Capire

 

Si tratta

di capire

per poi agire.

O agire

e in seguito

capire.

Sputare

in faccia

la verità.

O imboccare

le bocche

con sue briciole.

Se non capiscono

capiranno.

Se si sporcano

si puliranno.

Se hanno fame

mangeranno.

 

30/3/2010

 

*

Come giudici re

 

Come giudici re

diamo ultimatum

all’arte

rendendola

di passaggio

e ci precipitiamo

come formiche

sulle briciole

lanciate

da imperatori

passati

per rimanere.

E ci accomuna

il far nostro

ciò che ci viene

offerto.

 

28/3/2010

*

Sentore su carta

 

Una volta

impresso

sentore su carta

non posso cedere

a tentazioni

di modifiche

abbellimenti

rifiniture.

Crudo

come pelle

è il pensiero.

Senza condimenti

o contorni

per mandarlo giù.

Non è il pranzo

di un ricevimento.

E’ l’offerta

del mio corpo.

 

27/3/2010

*

Chiedo acqua

 

C'è

da bere.

Vi prego.

C'è

da bere.

Qualcosa

da bere.

Acqua.

Da due giorni

la mia gola

né è privata.

Eppure

è un bene

pubblico.

Diritto Universale.

Avete da bere.

Sono stanco

senza forze.

Un po'

d'acqua.

Sono stanco

di bere lacrime.

Gli occhi ormai

serbatoi vuoti

derubati

della serenità

di poter guardare

il mondo

con la pace

del cuore.

Il pregiudizio

anticipa il sentimento

di fratellanza

e le sorgenti

sempre più

causa di morte

che fonte di vita.

 

27/3/2010

*

Sta piovendo

 

A bagnarsi

sono le vene.

Ci sono nuvole

ad oscurare

il cuore.

Infiltrazioni

nelle ossa

e pescolle

nella mente.

Un corto

ha bloccato

il corpo.

Interrotto

il circuito

delle giornate.

Vago

nel buio

e l’anima

sorride.

Penserà lei

a saldare

le crepe

e dare luce

agli occhi.

Lo ha sempre

sognato.

 

27/3/2010

*

Volevo una lampadina

 

Se non scelgo

il luogo

in cui nascere

ogni azione

è forzatura

definita

compromesso.

Per conoscere

chi sono

devo sapere

come agisco

nel reagire.

Non so

se sono assassino

fino a quando

non mi ci trovo.

Sono così

diventato

turista

nella mia città.

E forse anche

nella mia anima.

Scaduto

il permesso

sarò colpevole

di reato

di clandestinità.

Sento il dovere

di rifiutare

il mio diritto

al voto.

 

26/3/2010

 

*

Genealogia del mondo

 

La Madre

di tutte

le madri

si sente orfana.

Non riconosciuta

dai figli.

Il Dna parla,

carta canta

ma lo stadio

è povero di anime

e pieno di mani

che prendono appunti

prese da un esame

di passaggio

utile solo

a salire di grado.

La verità

è che la verità

ha l'età

del mondo.

E la ragione

al servizio

dei potenti

dovrebbe essere

solo grata

che Madre terra

la lasci giocare

col proprio pallone.

 

26/3/2010

*

Screening

p, li { white-space: pre-wrap; }

Il mio sangue

è impolverato

di principio

attivo.

Il mio pensiero

è lucidato

di antibiotico.

Sono alla ricerca

della medicina

perduta

prima

che le nuove

scoperte

della scienza

mi prendano

per cavia

sull’autobus

della vita.

Scendo

senza aspettare

la prossima

fermata.

 

24/3/2010

 

*

Questa quiete

 

Questa quiete

mi fa inquieto.

Troppo silenzio

sull'attenti.

Troppa aria

imbalsamata.

Tutto troppo

e così poco

me stesso.

Impegnato

a sopravvivere

per farmi mangiare

e darmi un'istruzione.

E queste parole

pretendono

di fare

da ora d'aria

ma anche quella

è ormai

una Spa.

 

23/3/2010

 

*

Sarei innocente

 

Sarei innocente

se la mia vittima

fosse d’accordo.

 

Triste

per la perdita

di un qualcosa

di mai posseduto.

Anche questo

sono le opportunità

della vita.

 

Filmare

è firmare

la petizione

continua

per la libertà

d’espressione.

*

Suonerò i nostri attimi

p, li { white-space: pre-wrap; }

Suonerò

i nostri attimi

con le corde

dell’anima.

Inferno e paradiso

siederanno

spettatori

di un cinema

all’aperto.

Il nostro bacio

sarà fermo immagine

tra scandalo

e applauso.

Ho sbagliato

ad amarti.

Una Madonna

si adora

si prega

si obbedisce

si dipinge

si immagina

si interpreta.

Decide lei

le sofferenze.

Ho sbagliato

a fidarmi.

Una terra

si coltiva

si lavora

si rispetta

si scava

si accumula

si divide.

Decide lei

cosa darti.

Non ho fallito

nel viverti.

Vivo

di tempo

bevuto.

Me ne andrò

umido

di vita.

 

21/3/2010

 

*

L’acqua

L’acqua disseta.

L’acqua lava.

L’acqua trattiene.

L’acqua scava.

L’acqua muove.

L’acqua collega.

L’acqua unisce.

Siamo fatti

di acqua.

E non esiste

teoria

che tutto

spieghi.

Ma gocce

d’acqua

che tutto

penetra.

L’individuo

è molteplice.

 

21/3/2010

*

Se nascondo

p, li { white-space: pre-wrap; }

Se nascondo

temo il giudizio.

Sono così

il primo

a giudicare

non pronto

il mio prossimo.

Mi innalzo

sul palco

di un tribunale

per impedire

anziché risolvere

incomprensioni.

Che altro

non sono

il primo passo

verso l’essere

consapevole.

 

19/3/2010

 

*

Non sa che è

Pezzo

di vetro.

Si sente

unico

e incompleto.

Un tempo parte

di specchio intero

ora rotto

e sparso

in miliardi.

Incontra

un suo simile

e vede un altro

ma percepisce

echi lontani

immagini familiari

e sapori che saziano.

L’altro se stesso.

Uno

dei tanti.

 

19/3/2010

*

L’istante è irripetibile

p, li { white-space: pre-wrap; }

L’istante

è irripetibile.

La riproduzione

è sempre

l’originale.

Manifesti

sono opinioni.

La realtà

non si è mai

incontrata.

Solo

scontrata.

Non compresa.

Gli adepti

tramano

assassinii

nella penombra.

 

19/3/2010

 

*

Ordine di condanna

Ho strozzato

il silenzio.

Ma la sua voglia

di voce

è sgusciata

tra le dita.

Una forza

sottile.

Penetra la sicurezza

dell’inferno

e rifiuta

qualsiasi condanna

a vivere

tra fiamme

di plastica.

E’ voce

di ogni disertore.

 

18/3/2010

 

*

Non cerco parola che colpisce

Non cerco

parola che colpisce.

Cammino gattoni

nella jungla

dei sensi

provati

a caccia

di selvaggina.

Non per uccidere

ma documentare

la vita

negli abissi.

 

18/3/2010

*

Banco vincente

p, li { white-space: pre-wrap; }

La sola

garanzia

della vita

è il presente.

L’adesso

il qui

e ora

l’attimo

istantaneo.

Insistiamo

a farci rappresentare

dai ricordi

e ad affidarci

ai programmi.

Accumuliamo

passato

come risparmi

e investiamo

sul futuro

con la mente

agli interessi.

E il cuore

bluffato.

 

17/3/2010

*

Ti chiamo

p, li { white-space: pre-wrap; }

Sono nata

dal fuoco

ma puoi toccarmi

con mano.

Vivo sospesa

ma ho leggi

ben salde.

Giro

tutto il giorno

per dare

un tempo

ai miei figli.

In me scorre

sangue blu

e una trasfusione

a nessuno

la nego.

Le mie mani

sono fiere

di terra.

I miei occhi

consapevoli

di cielo.

La mia anima

fragile e forte

come cellule

di bambino.

Sono

il tuo pianeta.

Mi chiamo Terra.

Abbi cura

di entrambi.

 

17/3/2010

*

Invecchiamoci l’un l’altra

Invecchiamoci

l'un l'altra.

Scolpisci

le mie rughe

mentre io

dipingo

i tuoi sentieri.

Scrivi

i miei ricordi

mentre io

recito

le tue infanzie.

Tieni a cuore

questa mano

che segue

il ritmo

dei tuoi battiti.

Il cinema

è un'arte.

Fare di due vite

un unico film

è respirarla.

 

17/3/2010

*

Innamorato di una storia d’amore

Innamorato

di una storia

d'amore.

Ogni sospetto

è lontano

dal timore

di perderti.

Bacio

l'aria

l'aria

che respiri.

Dove mai

nessuno

ti ha baciata.

Accarezzo

la terra.

La terra

che sa di te

da nessuno

mai odorata.

Sento

il cielo.

Il cielo

dei pensieri

portarmi

i tuoi saluti.

Cui mai manco

di rispondere.

 

16/3/2010

*

Sono lacrime di vita

Sono lacrime

lacrime di vita.

Ci provo

a dargli contro.

A trattenerle.

Come può.

Sono solo

scene di film.

Ma le vedo

le persone.

Li sento

i denti

della vita.

Affondano

senza toccarti.

 

16/3/2010

*

Curriculum animae

Non farò

dossier

delle vostre

preferenze

su programmi tv

film libri

hobbies religione

e politica.

Gusti sessuali

e musicali.

Cibi luoghi

e studi assimilati.

Non proteggo

la mente

col preservativo

dei giudizi.

E' libera

di amare

il cuore.

Mi piace

assistere

ai parti

dell'anima.

 

16/3/2010

*

Una vita intera

Il futuro

può avverarsi

in due situazioni

soltanto.

O ci credono

tutti

o nessuno

ci crede.

Nel caso

primo

ognuno farà

la sua parte

per chiudere

il cerchio.

Nell’altro

di caso

il progetto

sarà libero

di compiersi

non fermato

da alcuno

perché da nessuno

seriamente preso.

Tutto

il resto

è politica.

 

Non sognare

a metà.

Se il futuro

è il tuo sogno

credici

con tutto

te stesso

in ogni

singola

cellula.

O il tuo ego

cui mai

hai dato

la giusta importanza

lo strapperà

dal tuo cordone.

Con apparente

dolcezza

e cruda

realtà.

 

15/3/2010

*

Fiori al fresco

La prigione.

Cella

per chi

ne è fuori

come dentro.

Lega

i comportamenti

per non entrarci

e per uscirne.

E le mura

non sono

indispensabili

allo scopo.

Sufficienti

le sbarre

delle definizioni.

Spettatore

di una gara

di schiavi

che sgomitano

per una cella

più decorata.

 

14/3/2010

 

*

Per amarsi

Posso tutto

ogni istante.

E nulla

faccio

come fosse

sempre concesso.

Posso farlo

solo adesso.

E quello

faccio

come fosse

l'unico compito.

Le possibilità

e il loro calcolo

guidano

i binari

del piacere

e del dovere.

Sentieri

paralleli

cui mai

è permesso

amarsi.

 

14/3/2010

 

*

Ritorno al Big Bang

Lo fanno

gli altri

e non dovrei

farlo io.

Se non lo faccio

lo farà

qualcun altro.

C'è un conflitto

di diritto.

Finirà

con l'unico

diritto

davvero universale

e ormai normale:

il diritto

di conflitto.

 

13/3/2010

*

Ogni pensiero è un ordine

La cosa

più folle

in questa

società.

Pensala. Assorbila

e fatti assorbire.

Immergiti

dentro

la scena.

Non sei

fondata

sul lavoro.

Incendia

le porte

col tuo sguardo.

Fulmina

gli impedimenti

morali

gli imbarazzi

da club

e i vincoli

di appartenenza.

Pensala.

Pensati.

La linea

del tempo

aspetta

i tuoi ordini.

 

13/3/2010

*

Odio

Odio

il risveglio.

Ti rapisce

dal mio sogno.

Ma non sfuma

il sorriso.

Foglia

al vento

vive

immerso

nei tuoi capelli.

 

12/3/2010

*

È notte alba

Dove sei

Anima.

Dentro

o fuori

di me.

Nei luoghi

desiderati

o ricordati.

Negli incontri

a venire

o nei volti

conosciuti.

La porta

del corpo

mi dà

in mano

le chiavi

del destino.

Quali ricordi

far passare

e quale futuro

ospitare.

Mi dissolvo

per farli

incontrare.

 

11/3/2010

*

Di se stessa

La vita

è la migliore

spiegazione

di se stessa.

Voglio essere

presente

alla lezione.

 

 

I sistemi

di sicurezza

assicurano

la morte

lenta

dell’anima.

 

10/3/2010

*

Abitudine assassina

Abitudine

assassina.

E’ il sogno

a tenermi

sveglio.

Una vita

lucida

mi attende.

 

 

Nulla

mi perdo

immerso

in me stesso.

 

 

Il vento

delle idee

smetterà

di soffiare.

Si adageranno

su volti nuovi

che avranno

in mano

la loro sorte.

Fino

alla prossima

bufera.

 

10/3/2010

*

Se nessuno sa

E se tutto

avvenisse

per caso.

Nessun disegno

divino

nessun grande

architetto.

Ognuno

in attesa

dell’avvento

che confermi

le proprie idee

nate

grazie al caso.

 

10/3/2010

*

Sommerso

Sommerso

dagli strati

del tempo

m’immergo

nelle viscere

del sogno

dove

scalare montagne

è vita

che scorre.

 

7/3/2010

*

Punto chi sono

99 su cento

o 5 su mille

una sola

di queste

possibilità

è sufficiente

per tentare.

Puntare.

Far fuoco

sulla sagoma

del sogno.

 

 

6/3/2010

*

Sei in me

Bacia

l’aria

e lo verrò

a sapere.

 

6/3/2010

*

Scrivere

Scrivere

è scavare.

Cominci

e difficilmente

ti fermi.

Più scavi

e più

i perché

si affondano.

 

6/3/2010

 

*

Il titolo di umano

La cima

si alimenta

dal basso.

Il cammino

di piccoli

passi.

Il mare

di infinite

gocce.

I grandi numeri

di minime

unità.

Chi muove

la ruota

fa parte

della catena.

Il padrone

retto

dallo schiavo.

La direzione

scelta

non determina

la meta finale.

Il pianeta

insisterà

nel suo girare.

Solo,

verso l’alto

s’erigeranno

piramidi

su schiene

umane

verso il basso

si alzeranno

esseri umani

sul proprio

cammino.

 

5/3/2010

*

Mi fido

Mi fido

del cielo

non delle nuvole.

Mi fido

del mare

non delle onde.

Mi fido

dell’aria

non del vento.

Mi fido

del chiodo

non del martello.

Mi fido

del silenzio

non delle pause.

Mi fido

dell’amore

e da te

mi lascio

cullare.

 

5/3/2010

 

*

Scavi

La cosa

più tragicomica.

Lo sapevo

e li ho

lasciati fare.

Sbattuta

in faccia

la realtà

non sai

se incazzarti

o piangere

dal ridere.

Ma comunque

un gran vuoto

paralizza

i neuroni.

Forse immobili

da sempre

ma questa

è la volta

in cui sei

nel pieno

dell’ingorgo.

E il vigile

a cui tanto

ti affidavi

è solo

un burattino

più alto

in grado.

 

4/3/2010

 

*

Passato ganascia

Il passato

è una ganascia

ti tiene

incollato

all’asfalto.

Il futuro

è un vuoto

ti da spazio

per costruire

un volo.

Se non spezzi

i legami

del passato

i voli

futuri

finiranno

in caduta.

 

4/3/2010

*

Essere Naturale

Se cerchi

Verità

chiudi la porta

uscendo.

Andandosene

l'ha lasciata

aperta

certa

di essere

seguita.

Ogni essere

vivente

passa

per una porta

sempre

stata aperta.

Dalla nascita

per rinascere.

 

3/3/2010

 

*

Vuoi essere il mio lettore?

Vuoi essere

il mio lettore?

Scriverò parole

che i tuoi occhi

vogliono scorrere.

Userò espressioni

adatte

ai tuoi usi

e costumi.

Risveglierò

lati nascosti

ai tuoi cari.

Accenderò

desideri

dormienti di giorno

saltellanti

la notte.

Leggerai

ciò che sogni

e pochi

immaginano

tu sia.

Ma per fortuna

il mio lettore

non esiste.

Non si trova

in classifica

vendita

o in sondaggi

d’opinione.

Non esistono

sue risposte

ad indagini

di mercato.

Esiste la vita

e la sua voglia

di essere scoperta.

 

2/3/2010

 

*

Un documento

Un documento

mi tiene

in vita.

Garante

del mio passaggio

sul pianeta.

Come bombola

d’ossigeno

consente

la mia immersione

nel mare

del sistema.

Per te

che ami invece

i tuoi abissi

sono aperti

alle mie escursioni.

E la sola

prova

che chiedi

del mio essere

sono le emozioni

che provi.

 

2/3/2010

 

*

Per uccidere

A volte

per uccidere

non è sufficiente

una pistola

carica

di proiettili.

Ma spesso

è più che abbastanza

un’anima

carica

di odio.

 

 

 

Razzista

di me stesso

quando

creo problemi

a causa

della mia età

sesso religione

o conto in banca.

 

 

L’indotto

delle buone azioni.

Spifferi

di verità

danno aria

a scatole

confezionate

dall’altra parte

del mondo.

 

marzo 2010

*

Nuotare nell’amare

Baci

non dati.

Andati

per sempre.

O soltanto

il tempo

di rimpiangersi

addosso.

Un amore

non ha limiti

di cuore.

 

28/2/2010

*

Qualsiasi etichetta è buona

Qualsiasi

etichetta

è buona

per imbottigliarmi.

Dalla Zeta

di Zorro

alla A

di Anarchia.

 

Si può leggere

tutto

ma mai

tutta la verità.

Per questo

c’è il cuore.

Per leggere

parole

non scritte.

 

26/2/2010

*

A cena

A cena

con le vite

precedenti.

Ognuna

racconterà

il suo presente.

Fatto

di attimi

indelebili

sulla tela

del tempo.

Dopo anni

a fingere

di non conoscersi.

 

26/2/2010

*

Ovunque essere

Non sono

il nome

che porto.

Lo studio

e il lavoro

che faccio.

La famiglia

cui appartengo.

La macchina

che possiedo.

Il dio

che mi ricordo

di pregare.

La donna

con cui

ci amiamo.

Il guadagno

di fine mese.

Gli anni

ovvero

i giri

intorno

al sole.

Non sono

scambio di consensi

per favori.

Non sono

figlio

di una patria

né padre

di una rivoluzione.

Non sono

niente

o tutte

queste cose

insieme.

Lascio

il nome

fin qui

costruito

e me ne vado

dove esattamente

sono ora.

 

24/2/2010

*

Battito tribale

Il respiro

del polmone

del mondo

è in affanno.

Il cambio

di ritmo

è impercettibile

a una coscienza

fatta credere

libera

nello scegliere

quali specie graziare

del proprio pianeta.

 

24/2/2010

*

Tutta la vita

Ci vorrà

tutta

la vita

ma morirò

giovane.

 

 

Per la casta

non esisto.

E la cosa

è reciproca.

 

 

Cambiare

accende

sospetti

dopo anni

di consuetudini.

Non cambiare

spegne

sogni

dopo anni

di attimi.

 

24/2/2010

*

Pongo fine

Pongo fine

al mai cominciato.

E do inizio

a ciò che sempre

è stato

il mio fine.

 

 

Una scuola

dove è

d’obbligo

la libertà

d’imparare.

Dove

è libera

la scelta

nell’insegnare.

 

23/2/2010

*

Loro siamo noi

Se non accetto

quel lavoro

altri

lo faranno

al posto mio.

E ho voglia

di dirti

che se tapperanno

le tua bocca

un'altra

le darà voce.

Se oscureranno

il tuo sguardo

altri

guarderanno

per te.

Se t'impediranno

di ascoltare

nasceranno

orecchie

con la voglia

di capire.

Quindi ora

che puoi

parlare

vedere

ascoltare

sii

chi non è potuto

essere.

 

23/2/2010

*

Scrivo poesie

Passano

inosservate

e non vincono

concorsi.

Non ricevono

premi

né briciole

di coraggio.

E questo

nulla toglie

alla mia arte.

Come frutto

non mangiato

torno

alla mia terra.

 

22/2/2010

*

Scorazzo

Scorazzo

l’armatura

della mente

e sento

scorrazzare

il cuore.

 

 

La verità

non ha padroni.

Chiunque

posso citare

senza rischio

di compromesso.

 

21/2/2010

*

Mari

Quanto

è fondo

questo mare

della sofferenza.

Dipende

dalle lacrime

versate.

Quanto

profondo

il mare

della fratellanza.

Sono

le lacrime

raccolte.

E il mare

dell’anima

del mondo.

Lacrime

trattenute

e rimandate

nello spazio.

 

21/2/2010

 

*

Come se

Come

se quelle

frasi

le riferissi

a me.

Di insulti

paure

pregiudizi.

Un primo passo

per sentirsi

addosso

le occhiate

e le sofferenze

verso

chiunque.

Non è

carità cristiana.

E’ umanità

naturale

che trapassa

la pelle.

 

21/2/2010

 

*

È corta la corte

Il re

è solo.

Sono solo

un piccolo

re.

Siamo

piccoli re.

Se non giudico

non serve

conoscere

il contesto.

Il re

è chiamato

al giudizio

schiavo

di un sapere

mai equo.

Che anche

il diavolo

può farmi

da tramite

per dio.

 

21/2/2010

 

*

Brevettare il domani

Il presente

è una forzatura

del futuro.

Un processo

con sentenza

già scritta.

Un fenomeno

da ricondurre

a un’idea.

Una partita

di due

contro uno.

Eppure

il domani

è solo

un’invenzione.

 

20/2/2010

*

Sarò l’ultimo

Un giorno

ti accorgerai

del bene

che ti ho fatto.

E sarò

l’ultimo

a saperlo.

 

 

Farmi

agitare

dal denaro

è l’ultimo

dei desideri.

Non vorrei

fosse

il primo

dei pensieri.

 

 

Non cerco

treni in corsa

da agganciare

onde

e creste

su cui salpare.

Un piede

appoggia

l’altro

nel suo volo

verso.

 

Dissolverò

la schiavitù

smettendo

di servire.

Annullerò

questo bombardamento

mediatico

ascoltando

dove sono.

Azzerando

le distanze

tra occhio

cuore e udito.

 

 

Mi ostino

nella soluzione

tralasciando

il percorso.

Dovrei

percorrere

me stesso

anziché

cercare stivali

per non sporcarmi

di fango.

 

 

Hai letto

i miei pensieri.

Ora arriva

il meglio.

Un cuore

che parla.

Considerato

più dai nemici

che dagli amici

considero

più gli amici

che i miei nemici.

E non sai mai

chi dei due

ti offre da bere.

E chi

tra i due

ringraziare.

 

20/2/2010

*

Camminare

Ucciso

per delle idee.

Non voleva

il mondo

ai suoi piedi.

Semplicemente

voleva dare

i suoi pensieri

al mondo

per farlo camminare.

 

17/2/2010

*

Ci stiamo amando

Le nostre

anime.

Lasciamole

fare.

Sanno loro

il nostro bene.

A noi

il compito

di dar loro

voce.

Nel silenzio

dei pensieri.

 

17/2/2010

 

*

Inizi infiniti

Ogni

prima volta

è un punto

sulla linea

del tempo.

E i secondi

si sbloccano.

Leggendo

le pagine

all’indietro

incontriamo

tanti

inizi di vita.

Precedenti

alla nostra

e nostre vite

precedenti.

Fino

a ricordare

che anche

l’universo

si è reincarnato.

 

16/2/2010

 

*

Annate di prove, prove in fumo

La mente

inizialmente

in affitto

ha ora

occupato

le stanze

del mio camerino.

Mi strucco

in pubblico

e straccio

questa recita.

 

15/2/2010

 

*

Coscienza libera

Dio

è tenuto

lassù

dalla mancanza

di fede

degli uomini.

Se dovesse

scendere

svelerebbe

a tutti

l’inganno.

 

14/2/2010

*

Ho ragione

Ho ragione

ma non

la certezza

che sia

un bene.

E’ una sensazione

ma sono

sicuro

sia giusta.

 

Impensabile

che il mondo

sia solo

quello che vedo.

E la musica

racchiusa

in quella/o che sento.

Le qualità

migliori

sconfinano

nell’evasione.

 

Non cerco

di essere

capito.

Capisco

la difficoltà

nel cercarmi.

 

14/2/2010

*

Privo di senza

Rispetterò

la tua assenza

come presenza

altrove da qui

ma non da me.

Perché

il pensiero di te

non è mai

senza essenza.

 

13/2/2010

*

Maestrale

Inventarsi

un lavoro.

Inventarsi

una vita.

La ricetta

non esiste.

Questa poesia

non leggetela

per scoprire

le dosi

del successo.

Evitate

di arrivare

alla fine.

Non troverete

nulla

utile

allo scopo

di voi stessi.

State ancora

leggendo

curiosi

del gran finale

che chiarirà

tutto

senza spostare

niente.

Spero

ve ne siate

già andati

lasciandomi

solo e libero

dalla mia poesia.

 

13/2/2010

 

*

Rinconoscimenti

Dio

 

perché

 

nei conti

 

con la coscienza

 

non si fa

 

alla romana.

 

A pagare

 

sempre

 

le parti

 

più deboli.

 

Sono secoli

 

che piovono anime

 

su questo pianeta

 

e ogni volta

 

una resurrezione

 

che ha bisogno

 

del suo agnello.

 

Sangue vero

 

per evoluzioni clonate.

 

 

 

13/2/2010

 

 

 

*

Basso ventre

Piove

dal basso.

Sono ore

di non pensiero.

Se faccio

la fila

per salvare

l’uomo

è già

spacciato.

Se spaccio

l’uomo

per salvare

me stesso

sarà fila

perpetua.

 

12/2/2010

*

Tua Vita

Tutto

un gioco.

Livelli

da superare.

Regole

che con me

non valgono.

Eppure

si muore.

Ma cosa

davvero finisce.

E poi

cosa

dopo la morte

continua

a giocare.

Forse

come con la TV.

Una volta spenta

cominci

finalmente

a pensare.

 

10/2/2010

*

Azione, si gira

Ho imbalsamato

il respiro.

Così

da convincermi

che sono vivo.

Senza aspettare

il prossimo

conto alla rovescia

ho azzerato

il mio conto

nella banca

del tempo denaro

e cambiato segno

ai secondi.

Una vita

comincia.

 

10/2/2010

*

Sono punto

Sono

punto

di equilibrio

tra dentro

e fuori.

Genetica

e ambiente.

Cuore

e fisico.

Fede

e scienza.

E si cambiano

silenziosamente

di posto.

Con me

abbandonato

e affidato

a questo equilibrio

dall’istante

costantemente

instabile.

 

9/2/2010

 

*

Color fuoco

Continua

a cercare.

A leggere

osservare e ascoltare.

A camminare

fermarti

e ripartire.

Sempre acceso

il senso di te.

Che vai oltre

i confini

di ciò

che chiami

corpo.

Non sai

dove realmente

ti trovi.

Continua

a cercare.

Quando

sentirai ridere

il tuo cuore

fermati

l’istante necessario

per fissare

il punto

in cui ti sei

ritrovato.

E riparti

senza mai

dimenticarti.

 

9/2/2010

*

In assenza di me

Ci sono numeri

che hanno nome.

Persone

fatte di sangue

e sogni.

Popoli

fieri.

Famiglie

che credono.

E bambini

che non mangiano

da più

di un giorno.

E fottute lacrime

per ingannarmi

della mia compassione.

 

8/2/2010

*

Essere oggi

Non

mi permetti

di essere oggi

quel fuoco

che domani

tra pochi istanti

o qualche anno

potrebbe svanire.

Non è

un cominciare

un amore

ma privarlo

delle sue ali.

 

8/2/2010

*

Io sono reale

Un pensiero

ti tocca.

Ti paralizza.

Ti allevia.

Ti smuove.

Ti rilassa.

Ti indigna.

E quando

penso

d’aver esaurito

ogni pensiero

ed estratto

ogni immaginazione

la realtà

mi sbatte

in faccia

ciò che pensa

di me.

 

6/2/2010

 

*

Non so fare la vita

Non so fare

la vita.

Sono

mio dipendente.

Sotto

padrone.

Obbedisco

a ordini

controproducenti.

Sviluppano

dubbi

e creano

pensieri

senza occupazione.

 

5/2/2010

*

A quale pensiero darò voce

A quale

pensiero

darò voce.

Quale voce

ascolterò

tra le tante

che chiedono

parola.

Quale mano alzata

stringerò

lungo i passi

verso il palco

dei diritti.

Vi presento

la mia vita.

Un petalo

che nasconde

la natura

che lo

respira.

 

4/2/2010

 

*

Haiti

Cosa

di nuovo.

Miseria.

Povertà.

Panico.

Impotenza.

Fame.

Bambini.

Dipendenza.

E ho detto

niente.

Ma tanto

per questa coscienza.

Da sola

chissà

che si metterebbe

in testa.

Magari

di spodestare

dal trono

questo stile

di vita.

 

30/1/2010

 

*

No, non ditelo

Non ditemi

oggi

è venerdì.

Sono le otto.

Devi studiare.

Mangiare.

Lavorare.

Incontrare.

Uscire.

Guardare.

Accendere.

Staccare.

Non ditemi.

 

Non fatevi

dire.

 

29/1/2010

 

*

Questo peso

Questo peso

non è fatto

di chili.

Sono ombre

sottili

da filtrare

le più piccole

fessure.

Il fiume

del mondo

riversa

sul mio mare

il risultato

dei suoi accadimenti.

Questa poesia

è una

tra le tante

restituite.

 

29/1/2010

 

*

Mi hanno

Mi hanno

svelato

il senso

delle cose.

Ho riso.

Mi hanno

raccontato

l’origine

della causa.

Ho fatto

spallucce.

Mi hanno

mostrato

la fantasia

nel reale.

Ho tremato

dal nervoso.

Poi foto

di me bambino.

E ho pianto

per avermi

dimenticato.

 

27/1/2010

 

*

Parlami

Parlami

quando

mi guardi.

Ascoltami

quando

mi guardi.

Toccami

sentimi

quando

mi guardi.

Questi occhi

falli vivere.

Non tenerli

in prigione.

 

27/1/2010

*

Venire

Tu non sei

un punto

di domanda.

Non vivere

in attesa

di risposte.

Tu sei

la risposta

alla domanda

della vita.

 

26/1/2010

 

*

Mostrarsi

Non ti dimostro

ciò

che non ti so

spiegare.

Puoi trovarti

di fronte

uno schermo

una persona

o una montagna.

La verità

sta sempre

dentro di te.

 

24/1/2010

*

Non chiederti

Non chiederti

come farai.

Chiediti

se davvero

ne hai voglia.

Non credo

ai miei occhi

quando sento

certe parole.

Non credo

alle mie orecchie

quando vedo

certi fenomeni.

Non sentirti

parte in causa

o la causa

di tutto.

Il sole

non fa attenzione

a dove mette

i suoi raggi.

 

24/1/2010

*

Eccomi

Sto riflettendo

sul niente

e vedo

me stesso.

Un mondo

sconfinato

piccolo

quanto

un respiro.

 

La bellezza

è nell’accorgersi.

 

22/1/2010

*

Filo spinato

La vera legge

da non violare

è dietro

gli articoli.

Quel margine

tra lecito

e illecito

provvisto

di lasciapassare

fornito

dagli sguardi

della società

penale.

Ecco il limite

da non valicare.

E sei uno

di famiglia.

 

21/1/2010

*

Paradiso naturale

La donna

è un mare

con la nostalgia

di quando

era fiume.

L’uomo

deve

far sì

che il suo sangue

non smetta mai

di scorrere.

 

20/1/2010

*

Bene o male

Si chiama

bene

quando il male

ha fatto

pulizia

dei disaccordi.

Si chiama

male

quando il bene

ha trafitto

la memoria

di dimenticanze.

 

19/1/2010

*

Gli strati dell’anima

Sono convinto

che siamo noi

il nemico

di cui

parliamo.

Gli strati

dell’anima.

La tua vita

è lì dentro.

Senza inizio

né fine.

 

19/1/2010

*

Mi faccio sentire

Non si muore

di povertà.

L'avarizia

fa crepare.

E i bambini

passano

un'infanzia

di vecchiaia.

 

16/1/2010

*

Dolce Maria

Hai capito

chi sono.

Sono

uno qualunque

qualunque idea

hai di me.

Il mio consiglio.

Investi

sull’anima.

La distinzione

non va presa

per mano.

Ma abbandonata

al fiume

della vita.

 

16/1/2010

*

Siamo

Cosa cerchi.

Prima tu.

Cosa offri.

E’ come se

lavando le mani

l’acqua che sgorga

e fluisce

estraesse

parti di anima.

E scrivo che.

Corriamo

dietro un nulla

per nulla

impotente.

Controlla

gran parte

di noi.

Strafottente.

Da permettersi

il lusso

del dissenso

da lui stesso

legittimato.

Nulla

è peggiore

del male

che non si vede.

 

16/1/2010

*

Manca il titolo

Chi sei

per impedirmi

di sorprenderti.

Se indossi

la tua anima

con te

potrai sempre

disfartene.

Se viaggi

nudo

non potrai

esibirla.

Fuori di me

trovo sempre

più conferme

che il Sacro Graal

non è mai

stato perso.

 

15/1/2010

 

*

Dalle un titolo

Ho fame

di me.

Sacrifici

non ne faccio.

Se non

per l'anima.

La realtà

è inimmaginabile.

Peccato

serva un film

per farne

una biografia.

Finché

sarà così

andremo sempre

più piano

di noi stessi.

 

15/1/2010

*

Met’amo

Tra dovere

e piacere

scelgo volere.

Volere essere.

E ti amo

a metà.

Il resto

a te.

Per farti essere

ciò che vuoi.

 

12/1/2010

*

È l’anima in guerra

Questo corpo

apparteneva

a terrorista?

Delle poche parole

che uscivano

dalle piccole labbra

le più dette

erano

mamma e papà.

E pappa.

Questi occhi

appartenevano

al male?

Le rughe

che li avvolgono

parlano

di terra

e campi coltivati.

E sole

che brucia.

Queste mani

colpa

di tanto terrore?

Da mattina

a sera

sempre impregnate

d’amore

per crescere

piccoli sognatori.

Queste città

roccaforti

di Satana?

Il posto

più accogliente

per questo signore

non è

in mezzo a capre.

Preferisce

le pecore.

 

11/1/2010

 

*

Fruscìo

Quanti anni

 

abbia una notizia

 

non importa.

 

Il titolo

 

finisce

 

per essere

 

il nome.

 

Sergente.

 

Sorgente.

 

Il freddo

 

delle tue parole

 

spacca

 

i miei denti.

 

 

 

10/1/2010

 

*

Stato dell’Amore

Ti amo

sulla fiducia.

Non esiste

notte

in un cuore

amico

della mente.

Mi fido

perché

ti amo.

Non esiste

schiavo

in un prigioniero

che ha tutto

non servendogli nulla.

Se il tempo libero

è un’ora d’aria

non la sfrutterò

per abbellire

la mia cella.

Per fare

del piacere

un dovere.

Lavorerò

su me stesso.

Comanderò

su me stesso.

Consumerò

me stesso.

Senza

possedermi.

 

10/1/2010

*

Sii

In ogni dove.

In ogni quando.

Ogni direzione

e istante

avranno sempre

la compagnia

di te stesso.

Non temere

di sbagliare.

Di dove

metti i piedi.

Di quando

alzi lo sguardo.

C’è una presenza

mai manchevole

nei tuoi riguardi.

Vivi

in modo tale

che perdendo

ogni cosa

non perderai mai

la presenza

di te.

 

9/1/2010

*

Piccole manovre

Non dar retta

al cerchio

della vita.

Resisti.

Aspettati.

Emergerai

dalle acque

del silenzio.

Camminerai

sulle terre

della fantasia.

Volerai

sui cieli

della realtà.

 

8/1/2010

*

Quello che vuoi

In questo

mondo

siamo giorni

di gestazione.

Mesi

di formazione.

Anni

di consapevolezza.

Fino

a nascere

ed essere

umano.

 

8/1/2010

*

Stampa non rassegnata

Esistono cazzate.

Reali

da costare

vite.

Parole

cui si agganciano

fatti

privi di ragione.

Inspiegabili

al cuore.

Lontani

dai sensi.

Covano

in vite

blindate.

 

7/1/2010

*

Crazia

Dentro me

si discute.

Un parlamento

di minicoscienze.

Difficile

curare la pazzia.

Evidentemente

non è una malattia.

Piuttosto

un tentativo

di disegno

di legge.

La legge

della coscienza.

 

6/1/2010

*

Inondati

Spargi

quanto più puoi

te stessa.

Non servire

regole

scritte

a tua tutela.

Difendi

il diritto

di proprietà.

Non

della tua vita.

Della comunicazione.

Tu sei comunicazione.

Nell'etere

c'è una frequenza

per trasmettere

quella che sei.

 

6/1/2010

*

Accensione

Signore

non voglio sapere

se esisti

o sei creato.

Signore

non ti chiedo

il perché del male

e delle guerre.

Signore

non dubito

della tua utilità

e funzione.

Signore

so della tua storia

e della tua passione.

Ora voglio vivere

dietro le quinte.

Perché quando

la verità

la dirà la TV

sarà sempre

troppo tardi.

 

6/1/2010

*

Senza mani

Il nemico

non ha bisogno

d’infiltrarsi

in noi.

Sappiamo

benissimo

fare

il suo lavoro

dall’interno.

A lui

basterà

essere paziente.

A noi

sufficiente

il coraggio

di svuotare

il baule

e darlo

ai poveri.

 

5/1/2010

*

Per domani

Il passato

frena

questo presente.

Come chiodo

con la sua testa

non fa aprire

il resto

della porta.

Così scopro

che posso cambiare

i miei giorni

passati

che non

se ne vogliono

andare.

Come?

Cambiando

l’oggi.

Il passato

sussulterà.

L’oggi

diventerà

il nuovo ieri.

E il futuro

sarà

meno lontano

da tendergli

la mano.

 

5/1/2010

*

Ripetenti

Quanto

è lungo

aspettare.

Una vita.

Un attimo.

Ore

come gocce

di valium.

Per cosa.

Per spezzare

la catena

dei giorni

indurita

dall’attesa.

Commemoriamo

tragedie

più attuali

di allora.

I morti

piangono i vivi.

Per una morte

che si ripete.

 

5/1/2010

 

*

Link-attori

Prendete.

E condividetene

tutti.

Verifico

le tue fonti.

In realtà

mi affido

al nome

che porti.

Credo

alle tue espressioni.

Fino

a farmi

andar bene

ogni frase

che dici.

E il disegno

prende forma.

Acquista

sostanza.

I confini aggiunti

ci son

sempre stati.

La mia mente

non li vedeva.

Siamo

il popolo

dei link-attori.

Una storia infinita.

Oppure,scoprire

ogni giorno

senza pensare

a cosa porterà.

Se il mio disegno

reggerà.

Creare

chi sono

senza fermarmi

al bene

e al male.

Questa

è la storia

senza tempo.

 

5/1/2010

*

Pregiudizi su io

Sono passati

anni

dall’ultima volta

che sono nato.

Nemmeno

un minuto

dall’ultimo errore.

Quanto manca

alla soluzione.

So

che le bugie

fanno parte

della verità.

Ma il regista

è colui

che non parla.

 

4/1/2010

*

Interferenze

Domanda

incredibile

chiedere

in cosa

si crede.

Se giochi

devi stare

alle regole.

Il navigare

ha il suo codice.

La strada

è la scuola

più rinomata.

Penso

di cancellare

le righe.

Camminare

sul mare.

Vivere

di notte.

Non scavalcherò

credenze.

Non chiedo

loro

di credere

in me.

 

3/1/2010

*

Bentornati

La realtà

non si sa

raccontare.

La fantasia

la sua migliore

biografa.

Tutto succede

perché ne siamo

protagonisti.

Non c’è merito.

Non c’è colpa.

Tutto ciò

che vediamo

siamo noi.

Tutto ciò

che dobbiamo fare

è ricordare

quello

che già sappiamo.

Anche la paura

ha bisogno

di tornare

a sorridere.

 

2/1/2010

*

Molecole

Il bene

vive

sulle spalle

del male.

Tifa

l'avversario.

E interviene

quando

le regole

non si rispettano.

 

1/1/2010

*

Tutto deve ancora cominciare

Se bussa

è come fosse

entrato.

Taglio le mani

ai pensieri.

La direzione

dipende

dalla gamba

d’appoggio.

Se taglierò

anche quella

tornerò nulla.

Dal contar

nulla

all’essere

nulla.

Senza direzioni.

Vagabondo

della vita.

La mia casa

è grande

come il mondo.

 

31/12/2009

 

*

Indagini post-parto

La poesia

non è niente

di quello

che hai imparato.

Non cercarla

in fitte righe

di libri

o forti emozioni

da sabato sera.

In cerimonie

di riconoscimento

o rituali

di magia.

La poesia

è dietro di te.

E’ il mandante

e la vittima

delle tue giornate.

 

31/12/2009

*

E scrivo

Le mie poesie

sono pensate

riflettute

sofferte.

Vissute

e da vivere.

Succhiate

e sputate.

Poi una voce

mi chiama

in disparte

e mi racconta

la mia storia

in pochi

inafferrabili

istanti.

 

31/12/2009

*

Straccio e amore

Voglio amare

come uno straccio

ama il suo cesso.

Passare

al millimetro

tutto lo sporco

della mia compagna.

 

31/12/2009

*

Nulla facente

Nulla so

del futuro.

E il nulla

è quanto

di più reale

esista.

Muove

ogni trama

umana

scritta

e messa in scena

per dar voce

a tutti

gli elementi

del mondo

fuori

dal nulla.

E da lì

tutto parte.

Tutto

ha vita

per non cadere

nel nulla.

E non fa nulla

per essere

così forte.

 

29/12/2009

*

Invito alla vita

Cercare

la situazione

adatta.

Aspettare

il momento

giusto.

Così pieni

di scadenze

da dimenticare

la sola

vera data

da rispettare.

La nostra uscita

da questa terra.

Da molti

chiamata morte.

L’innominata.

Sempre più

raccontata

perché non venga

vissuta.

Così

nel profondo

di sorella notte

do il lasciapassare

a parole

vivamente morte

nel mio cuore.

 

25/12/2009

*

La risorsa del dolore

Voglio fare

solo cose

impossibili.

Immaginare

il mai visto.

Dire

l'indicibile.

Scrivere

il mai scritto.

Sentire

l'inaudito.

Vivere

l'anormalità

delle azioni.

Mettere

un punto

oltre orizzonte.

E tutto questo

senza far nulla.

 

25/12/2009

 

*

Anima Mundi

Nessuno

ha mai misurato

il mare.

Ma tutti

conoscono

il suo valore.

Il medico

misura

i miei battiti.

I dati

viaggiano

nell’etere

e tu conosci

statistiche

che si erigono

a prova

del sentire

umano.

E le frustrazioni

sono frustate

all’anima.

Unica colpa

la sua

indefinibilità.

 

23/12/2009

*

Voglio stare solo

Sta arrivando.

La notte

dei contatori

del tempo.

Quello

di cui

più nessuno

parla.

Di questo

rimbombano

i miei perché.

Si muore

di compagnia.

 

23/12/2009

*

Colloqui di amicizia

Dimmi

 

come voti.

 

Come vesti.

 

Chi frequenti.

 

Cosa leggi.

 

Quanto guadagni.

 

Da dove vieni.

 

Che pelle hai.

 

A quale dio

 

concedi

 

le tue preghiere.

 

Poi forse

 

accetterò

 

il tuo caffè.

 

 

 

21/12/09

 

*

Passato e venire

Sono tempo

passato

e tempo

che deve venire.

La misura

data dal battito reale

non da ansia da telegiornale.

La convenienza

data dal cuore

non dal denaro.

Sebbene

schiavo

di occhi

che adorano

numeri

sono

ogni respiro.

 

20/12/2009

*

A detta di tutti

A detta

di tutti

“Vergogna!Vergogna!Vergogna!”

E nacque

il demonio

dall’uomo

più buono.

 

17/12/2009

*

Antiuomo

Mine antiuomo.

Pillole antiuomo.

Parole antiuomo.

Niente

è mio.

Un niente

che tengo stretto

di cui ti voglio

parlare.

Per dirti

che il fine

non giustifica

i mezzi.

Ogni mezzo

è stato un fine

ora mescolato.

Che la politica

si è appropriata

della vita.

Ogni vita

fa politica

ancor prima

di nascere

e ben oltre

la morte

del corpo.

Ogni frazione

di tempo

e spazio

può dirsi

qui e ora.

Mine antiuomo.

Pillole antiuomo.

Parole antiuomo.

 

15/12/2009

*

Pelle di tela

Pelle.

Lenzuolo di chiodi

avvolge

la mia isola.

La verità

è un’interpretazione.

Più interpretazioni

conosci

più verità sai.

Quale fine

per gli interpreti.

Il giorno

è uno.

 

15/12/2009

*

Oggi puoi

Vorrei avere

cento e più anni.

Per desiderare

ardentemente

l’età

che ho ora.

E fare davvero

ciò che avrei voluto

fare allora.

 

14/12/2009

*

La famiglia

La famiglia

è una questione

geografica.

I suoi confini

coincidono

coi tuoi orizzonti.

 

13/12/2009

*

Sull’onda del pensiero

Chi si chiude

fra quattro mura.

Chi dentro

una folla.

Chi

nella mente.

Pensare per

un qualcosa.

Deve convenire

pensare.

Altrimenti

tempo perso.

Senza guadagno.

Come

non esistesse

pensare

e agire

contemporaneamente.

Solo

le macchine

non sono

pensiero pensato.

Sono pensiero

in azione.

Fino

ad annullamento.

Ma quando

la pratica

coincide

con la convenienza

anche il pensare

di prima

si trasforma

in automa.

La salvezza

del sentire umano

sta nel pensare

non

a chi offre

di più

ma

a chi soffre

di più.

 

11/12/2009

*

Partiti mai andati

Mi ami?

Lasciami andare.

Vivi

priva di me.

Come

non esistessi.

Non fossi

mai arrivato

entrato

nel tuo tempo.

Tornerò

e mai

sarò partito.

Ami

l’umanità?

Tienimi

con te.

Solo nel tuo cuore.

Né più

né meno

di tutti

gli altri.

Andandomene

verrai con me.

 

11/12/2009

 

*

È stato un reato

Fattati

un’idea

dura

tornare indietro.

Ammettere

lo sbaglio.

Su qualsiasi

tema oggetto

persona.

Su di te.

La mia testa

contro

un raggio di sole.

Che botta!

Di vita.

 

7/12/2009

 

*

Rapporto

Lo Stato

non ha più

bisogno

della mafia.

La mafia

è lo Stato.

Denunciato

per plagio

dagli uomini

d’onore.

 

6/12/2009

*

Valutiamoci

Morire

prima

di morire.

Morire

ancora

in vita.

E’ ora

di svegliare

le coscienze.

Scovare

l’ago

per pungersi.

Far colare

sangue infetto

per scuotere

un sonno

che tutto è

tranne riposo.

Che finché

vibriamo

ogni momento

possiamo aprire

questi occhi

che ora

mi leggono.

 

4/12/2009

*

Si o no

Se prima

di fare

una cosa

pensi

alla sua

convenienza

non farla.

Non cominciare

nemmeno.

Vuoi

ciò che si può

ottenere

da quella cosa.

Poco

t’importa

di sapere

ciò che sente

quella cosa.

 

4/12/2009

*

Novilunio

Le menzogne

che mi hanno

detto

hanno accelerato

il passo

verso quello

che sono.

Ancora

non sono.

Ma grazie

mentitori.

Grazie a voi

ho cominciato

ad essere.

 

3/12/2009

*

Caccia aperta

Tallonerò

come segugio

affamato

di sete

di perché

coloro

che agiscono

per il mio bene.

Che si dicono

mossi

da grandi valori.

I veri

valori.

Ci siamo

ingozzati

di divieti

senza bisogno

di catene.

Ora

voglio mille

e più lucchetti

su tutto

il corpo.

Ai suoi cortigiani

preparerò

briciole di anima.

 

3/12/2009

 

*

Di mia spontanea

Questo

è l’esatto

minuto.

24 fusi

orari.

24 zone

allineate.

Un unico

mondo.

Un unico

uomo

con in mano

il destino

del suo poi.

Poi

verranno

a prenderti.

In realtà

sarò io

ad essermi

consegnato.

 

3/12/2009

 

*

Cazzo

Aspetto

commenti

come un telegiornale

delle venti.

Io sono solo

un inganno.

Dico

di cose

per evitare

di affrontare

ciò che so

è il mio male.

 

2/12/2009

*

Bagno di fango

Risolvo

un attrito

e altri

ne emergono.

Ho capito.

Se voglio

il bene

devo immergermi

nelle acque

del male.

Affondare

la pelle

affinché odori

di fango.

La merda

regina

dei concimi.

 

1/12/2009

*

Non essere

Valore

di un oggetto

uguale

al prezzo.

Valore

di un concetto

uguale

alla persona

da cui esce.

Valore

di una persona

uguale

al pensiero

cha si ha di questa.

Benvenuti

nella società

dell’io appaio.

 

30/11/2009

*

Svuotato del vuoto

Questo tempo

concesso

non è di giudizio.

Non c’è spazio

per giudicare.

Non pensare

ad azioni

giuste o sbagliate.

Il contesto

è la vita intera.

Da piccolo

pensavo in grande.

Cosa mi impedisce

di fare l’opposto.

E il vuoto

è assente.

 

30/11/2009

*

Amati

Ti hai mai

amato.

Avere

non essere.

Abbi amore

per te.

Chi inchioda

in te

timore di parola

sguardo o gesto

va rifiutato.

Amore forzato.

Amore convenuto.

Amore pagato.

Amore violentato.

Amore riciclato.

Amore paralizzato.

Amore senza Amore.

Matrimonio

senza sposo.

 

26/11/2009

*

Emicranie

Tutto

s'impara.

Poco

si trasmette.

Ho il mondo

nelle mani.

Sono mani

tremanti.

Fuoco

nelle vene.

Vene umide.

La società

non è perfetta.

Nei difetti

si nasconde

la vita.

E l'autocensura

il più grande

dei miei peccati.

 

24/11/2009

 

*

Ti lascio andare

Tutte

queste persone

amano

un qualcuno.

E io

non dovrei

ricambiare

perché non sono

quel qualcuno?

Ogni movimento

nei minimi

particolari.

E il tempo

non avrà

da recriminare.

 

17/11/2009

*

Sedativi commerciali

Non la cinta.

Il buco

a cui è stretta

limita

le azioni.

Larga

o stretta

ci lamentiamo.

Ma se

il buco

è quello giusto

nessuno

punterà dito

alzerà voce

scaverà roccia

contro

schiavitù umane.

 

17/11/2009

*

Indici

Il valore

delle cose

coincide

col prezzo.

Il valore

delle persone

rispecchia

il loro essere

popolare.

Sicuro

torna

ciò che butti

in mare.

Ma non

nella stessa spiaggia.

E non

dove

lo cerchi.

 

16/11/2009

*

Il primo degli errori

Ad ogni

amore

va data

una possibilità.

Come fosse

il primo

degli amori.

Come fosse

un fiore

nel deserto.

 

13/11/2009

 

*

Abissi tranquilli

Non possiamo

distinguerci

dalla massa.

La massa

non può

distinguersi

da noi.

Per divenire

ogni giorno

bisogna morire.

Nel più fondo

dei mari

mai mancheranno

cellule

di ossigeno.

 

10/11/2009

*

Volti voltati

Probabile

sia stata

storia

del momento.

Ecco

il motivo

del nostro

perderci

nel piccolo

centro

dell’universo.

 

10/11/2009

*

Codice in pena

Mille.

5000 leggi.

Per chi

non sa leggere.

A questo

servono.

Contrastare

le poche

alla base

della vita.

 

9/11/2009

*

Testamento umano

Ti spiego io

la mia libertà.

Sono io

che non voglio

essere liberato

dalle catene

del nostro tempo

insieme.

Ancora io

rifiuto

sguardi

accenni

e discorsi

che non ti abbiano

presente.

Sempre io

rinnego

la gelosia

che ostacola

il percorso

del volo.

Sopratutto io

se ti vedo

lontana

dalle mie braccia

è il mio fegato

a nutrirsi

della mia carne.

A tal punto

mi sei liberamente

entrata dentro.

 

1/11/2009

*

Ti conosco

Ti conosco.

Non serve più

dormire.

Inutile

aspettare

di chiudere occhi

per fare sogni

inimmaginabili.

Ciò che serve

è aprirli

e viverti.

 

31/10/09

*

Ti circondo

Ogni risata

persa

è una lacrima

aggiunta

al mare

dei rimpianti.

Annoiato

di nuotare

scalerò

le tue labbra

a le solleticherò

con l’amore

di un pagliaccio.

Alle fine

dello spettacolo

sarò ancora

con te.

 

30/10/2009

*

Inevitabile

Posso

evitare

i posti

più famosi.

Non posso

aspettare

di perderti

per capire

quanto vali.

Posso

occuparmi

di paranormale.

Non posso

non occuparmi

di te.

Ponte

tra me

e i miei sogni.

 

29/10/2009

 

*

Tempo e anima

Credi

a chi dice

di amarti.

Credici

fino a raschiare

l’anima.

E credi

che un giorno

finirà.

Tutto

ha una fine.

Ma

alla fine

tutto resterà.

Di quello

che hai vissuto.

 

29/10/09

*

Cinema indipendente

L’ansia

carburante

del mondo.

Non

il più

efficiente.

Semplicemente

il più diffuso.

Date

di scadenza

si proiettano

sulla pelle.

Siamo registi

di un film

con spettatrice

la vita

stessa.

L’amore

è una comparsa

non prevista

dal copione.

Di cui l’arte

si innamora.

 

28/10/09

 

*

Coscienza

Un palco

dove tempo

e spazio

continuano

ad esistere.

Ma stavolta

senza cinture.

 

23/10/2009

*

Cordoni

Ogni

tuo lamento

è una freccia

piantata lì

dalla nascita.

La punta

non affonda.

Non

letale.

La lama

non esce.

Fa male.

 

23/10/2009

*

Dalla luna

Pensieri

vittime

della forza

della gravità.

Faticano

a uscire

e alzarsi

in volo

frenati

dall'attrito

creato

dal contatto

tra sogno

e realtà.

 

21/10/2009

*

M’urlo perché

I tuoi sguardi.

Muri a secco.

Raffino parole

per scavalcarli

e privilegiarmi

del tuo sorriso.

Ora stanco

non di fatica

ma del senso

che non trovo.

Ignorando

l’origine reale

di quegli ostacoli.

Nati

che io non esistevo

nell’album

della tua vita.

Io non sono

in quelle pietre.

 

21/10/2009

*

Cerimoniali

La parte

ribelle

dell’anima

è la prima

a dare giudizi.

Non mi ribello

ai suoi pensieri.

Nemmeno

alle azioni

dette reazioni.

Il sistema

lo prevede.

E io presentimento

vecchie cerimonie.

 

19/10/2009

*

M’incuoraggio

Esco.

Vado a scoprire

un’anima nuova.

Lascio

l’attesa

in casa.

Quello che faccio

non è

l’andata

per un ritorno

di successo.

Non cerco

un pubblico

che approvi

le mie azioni

quotidiane.

Non parto

pieno di spirito

per tornare

pieno di soldi.

Non viaggio

per poi

raccontarlo.

Sono con voi.

In ogni luogo.

Tutto il giorno

dietro questo

spirito anarchico.

Per immedesimarcivisi.

 

19/10/2009

*

Preavvisi

E così

voi

vi adeguate

all’esterno.

Al clima.

Le stagioni.

Il tempo

e lo spazio.

La gente.

Ditelo.

Non dico

me ne farò

una ragione.

Per lo meno

sarò preparato

ai vostri cambi

d’umore.

 

16/10/2009

*

Selection day

La ragione

è un motivo.

Un motivo

una sensazione.

La matematica

del cuore

non commette

errori.

I professori

non lasciano

passare.

 

16/10/2009

*

Mosaico di note

Ti vivo

passando

per il mondo

visto

dai tuoi occhi.

Se vuoi

leggere Amore

usa il sangue

come inchiostro.

Verità

è ciò

in cui credi.

Per questo

non vedo

differenza

tra pazzi

e innamorati.

Camminando

scalzi

sulla sabbia

non distinguo

ciò che mi tocca

da ciò che sento.

Vivere

ogni emozione.

Anche

se acqua

sulla sabbia.

Vale sempre

tentare.

Immergersi

per vedere

i fondali.

dove tutto

apparentemente

è immobile.

 

15/10/2009

*

Risveglio

Non li ami.

Allora

ti uccidono.

Mille volte

mille.

Tanti

i pensieri

che tengono

a bada

la realtà.

Come leone

addormentato

aspetta solo

la mano

che scuota

la gabbia.

 

14/10/2009

*

Sistema

Sono

attore.

Dammi

un copione

da recitare.

Ne farò

la mia verità.

 

13/10/2009

*

Disavventure

I rapporti

umani.

Cavalcano

l'onda

delle mille

strade

da condividere.

S'infrangono

contro l'amarezza

dell'unica strada

senza sbocco.

Via

del sospetto.

 

13/10/2009

 

*

Quando non avrò soldi

Quando

non avrò soldi

per una penna

scriverò

sulla sabbia.

Se il mare

si mangerà

la spiaggia

scorrerò

la mia mano

sul cielo.

Spazio infinito

dove ciascuno

potrà leggere

ciò che vuole.

Vedi.

Non cambia

molto.

Ogni foglio

di carta

nasconde sempre

spazi bianchi

da riempire.

 

*

Menù del giorno

Chi

di un semplice

sguardo

alla TV.

Chi

di sfogliare

inchiostro

sui giornali.

E chi

di cliccare

navigando

nell'oceano

della rete.

Alcuni

si accontentano

di affacciarsi

alla finestra

di casa.

Oggi

mi butterò

dal balcone

del cuore

per tuffarmi

nella piscina

dei sogni.

 

9/10/2009

*

Vivere non è un dovere

Non devo

divertirmi

perché

è sabato sera.

Svegliarmi

perché

è mattino.

Chiudere occhio

per la notte.

Mangiare

perché è ora.

Accoppiarmi

per sconfiggere

la solitudine.

Tutto questo

non c'entra

con la farfalla

che sbatte

le ali.

 

8/10/2009 

*

Vita monopolizzata

Si conosce

cambiando.

Ostacolare

cambiamenti

fa finire

in prigione

senza passare

dal via.

 

8/10/2009

 

*

Riposa il cuore

Lo so.

Siamo piccoli.

Insignificanti.

Ma mai

come il silenzio

sul quale adagiamo

le nostre menti

per togliere

spazio

al riposo

del cuore.

La mente

smette

di pensare.

Il cuore

mai

di palpitare.

Vivere

lo fa

rilassare.

 

8/10/2009

 

*

Ad occhi aperti

L'irreale

è nel disegno

della vita.

Chi li chiama

angeli.

Chi spiriti.

Alieni o

intelligenze

soprannaturali.

Chiudo

gli occhi.

E non cancello

solo la realtà

che vedo.

 

8/10/2009

*

Crediti

Ti rendi

conto

che puoi morire

con nessuno

che ti venga

ad aiutare.

Allora vivi.

Vivi

fino a sopravvivere

alla paura.

Morirà di fame.

Ti nutrirai

di te stesso.

 

7/10/2009

*

Incomprensioni

Dio

ti amo.

E non

lo dico

per portarti

a letto.

Ma per farmi

perdonare

per tutte

le volte

che ho scopato

col diavolo.

 

7/10/2009

*

Spiagge vestite

La paura

di mostrarti

è più forte

della voglia

di conoscerci.

Non ci vivi

per non dover

uccidere

sciogliere

corazze

di freddo.

Cerchi

protezione

dal sole.

 

7/10/2009

 

*

Pecore e cani non hanno bisogno di nessuno

Sette anni.

E compirò

un anno.

Ogni giorno

come ne durasse

sette.

Scorrono pagine.

Sempre le stesse.

Cambia

numero.

Non le frasi.

Nessuno

dice

a Tutti

che stavolta

non lo seguirà.

E' Nessuno.

Non un uomo

qualunque.

 

7/10/2009

*

Tasselli

Signore

delle mie parti.

Fa

della mia vita

un lavoro.

Non del lavoro

la mia vita.

Trasforma

l'attesa

della festa

in desiderio

di fratellanza.

Donami soldi

per respirare

questo vivere.

Non farmi vivere

per i soldi.

La forza

di leggere

negli occhi

della gente

per istruire

l'ignoranza

del cuore.

E sopra tutte

le preghiere

la libertà

di scolpire

l'espressione

dell'essere

di questa coscienza

collettiva.

Chiamata

umanità.

 

6/10/2009

*

Dalla parte del reale

Ci sono.

Come

non ci fossi.

Motivi

per farmi sentire

non ne sento.

Dalla tua voce

o dentro di me.

Esco

per una passeggiata.

Già so.

Non ti troverò

sveglia

ad aspettarmi.

 

5/10/2009

*

Pieno

Niente

descrive

il mio stato

d'animo

come

questo silenzio

cucitomi

addosso.

L'ago trapassa

e sono urla

soffocate.

Cicatrici

che fanno curriculum

a colloquio

col mio cuore.

 

5/10/2009

*

Coast to coast

La barriera

è ostacolo

per chi la vuole

attraversare.

Chi brama

la parte opposta

del fiume.

Così pure

l'uomo

davanti

allo specchio

del mondo

non vede altro

che barriere

che lo tengono

lontano

da ciò

che ancora

non è.

Ma tra gli antipodi

ci sono percorsi.

Umani.

A volte

il solo guardarsi

alle spalle

ce li rende

sensibili

e a portata

di cuore.

 

4/10/2009

*

Così così

Così così.

La condizione

necessaria

per tanti amici.

Lo star male

te li porta via

col rifiuto

del dolore.

Lo star bene

tramite l'invidia.

 

4/10/2009

*

Negli occhi

Sono

frasi parallele.

Mantengono

le distanze

e nel medesimo

tempo

si parlano

ascoltandosi.

Osserva

lo sguardo.

Come

si dissolve

in una miscela

di cuore

e mente.

Dalle labbra

escono parole

lavorate

a macchina.

Standard

per uditi

adattati.

Dal cuore

le parole

non escono.

Aspettano

di essere

raggiunte.

 

2/10/2009 

*

Perché

Insonnia.

Comune malattia

umanoide.

Di notte

vorrebbero vivere

ciò che di giorno

sono costretti

ad ingannare.

Il tempo

dei batticuore.

 

1/10/2009 

*

L’artista che non sei

Si è fatta

un'idea

senza viverla.

Tutto

si può dire.

Non

che sia

arte.

Chi porta

questo nome

crea

solo vivendo.

 

30/9/2009

 

*

È naturale

Ridere assieme

ai tuoi occhi

è una ginnastica

miracolosa

per i muscoli

della mia mente.

Circola ossigeno

ed escono pensieri

che si nutrono

del loro stesso

pensiero.

Giocare a lotta

mano contro mano

con te

è una lezione

di vita.

Niente libri

ma pagine

di libertà

scritte

afferrando il vento.

Ascoltare

quello

che non dici

è meditare

sul fatto

compiuto.

Perché

il passaggio

della natura

non ha bisogno

di parole.

 

30/9/2009

*

Per Anna

Solo

un libro

ho letto

nella vita.

Rovisto

la mente

alla ricerca

del titolo.

Sembra lì

a portata

ma sfugge

dalle mani

della ragione.

Assedio biblioteche

invado scaffali

e nulla

di somigliante.

Solo lettere.

Tante parole.

Discorsi a fiumi.

E di quelle pagine

impresse

nel fondo

del cuore

ricordo solo

l'odore.

Che solo

una voce tremante

può descrivere.

 

27/9/2009

*

Fuori binari

E' successo

e non doveva

accadere.

Quel giorno

ho conosciuto

la vita.

In mezzo

a strade

mai calpestate.

 

26/9/2009

*

Attimi

lì.

Visualizzati.

Sfiorati.

Assaporati.

Ma mai

inghiottiti.

Lavorare

per affiancarli

l'ennesima

volta.

Vederli

scorrere

e scivolare

dalle mani.

La vita

è uno stomaco

mai sazio.

 

26/9/2009

 

*

Notti strette

Ti sposerai

di me.

Delle parole

gli sguardi

e le battute

accompagnate

da espressioni

che solo a me

appartengono.

Farai l'amore

coi ricordi

dei momenti

imbevuti

di risate

sapor vino.

La notte.

Quella

che poco

manca all'alba.

La notte

il mio respiro

ti abbraccerà.

Saluterai

il letto

baciando

quell'impronta

sulle lenzuola.

 

25/9/2009

 

*

Parlare in silenzio

Entrare

senza rumore.

Percepire

cambiamenti d'umore.

Assaggiare

parole come more.

Nuotarti

per ore.

Scacciare l'incubo

che si fa re.

Aprire

gli occhi e...

gioire

di un perché

inaccessibile

a qualunque

frase terrestre.

 

25/9/2009

*

Metamorfosi

Scrivo

il giusto vivere.

Rileggo

soddisfatto.

Torno

a viziarmi

di veleni.

Fino

alla prossima.

Fino

a diventare

penna.

 

24/9/2009

 

*

Fulminato

La verità

è come

la racconti.

Nascono

così.

Le verità

sintetiche.

La natura

delle cose

è troppo forte.

Persino

a piccole dosi.

Ogni silenzio

sospetto

è sotto i colpi

di un cecchino.

 

24/9/2009

 

*

Odori profondi di profondo

L'odore

di fumo

rimane ore

nella stanza.

Lo sento

da ciò

che vesto.

Esco

e la compagnia

della tua assenza

continua

a seguirmi.

Lo sento

dalla pelle

che indosso.

Mi avvolgo

di abiti

da bancarella

e la tua ombra

insiste

nell'oscurare

il sole.

Lo sento

dal sangue

bevuto

dalle mie ferite.

E sorrido

rosso denti

a distanza

di km.

 

24/9/2009 

*

Presentati

Hai presente

il futuro.

Quella parete

dove si appendono

i sogni.

Una bacheca

che ti soffermi

a leggere

di notte.

Annoti numeri

indirizzi

nomi e cognomi

di ciò

che vuoi essere.

Ti appartiene

il futuro.

Il covo

delle paure

trama

per anticipare

la tua vita.

E il custode

della biblioteca

fintamente

amareggiato

non sa che farsene

di quelle offerte

di emozioni

andate a male.

 

24/9/2009

*

Storie comuni

Il trucco

della felicità

non si può

svelare.

Che magia

sarebbe.

La scienza

della felicità

non si può

studiare.

Che miracolo

sarebbe.

La religione

della felicità

non si può

diffondere.

Che eresia

sarebbe.

La pillola

della felicità

non si può

prescrivere.

Che naturalezza

sarebbe.

Lo stato

della felicità

non si può

governare.

Che utopia

sarebbe.

Prestigiatore.

Scienziato.

Sacerdote.

Medico.

Politico.

Non era questo

il mondo

che desideravate

da bambini.

 

22/9/2009

 

*

Vorrei impararti

Vorrei impararti.

Niente strategie

per guadagnarti.

E se una muraglia umana

è sufficiente

a far sembrare km

pochi passi

tra te

e il mare

andrò a lezione

da lui.

Per esserci

anche assente.

*

Tic tac

5 minuti

di te.

24 ore

di attesa

saranno

ripagate

di ogni fastidio.

Un giorno

di te.

Un mese senza

varrà la pena

fino alla mezzanotte

del 31.

Una stagione

di te.

Una vita

di solitudine

avrà tutte

le risposte

per le domande

nel fiume

del tempo.

 

21/9/2009

*

Chi spegne le luci

E' sempre

troppo presto

per andare

a letto.

Negare

la vita

a quei minuti

in attesa

da giorni

anche solo

per un tuo cenno

di ciao.

 

17/9/2009

*

Dio innamorato

Confondo

il tuo sorriso

con il sole.

Sei la prova

dell'esistenza

di Dio.

Si è fatto

uomo

per sperare

di viverti

accanto.

Solo un attimo.

Sufficiente

per una scintilla.

Tornare

in cielo.

Fare del paradiso

le fiamme

dell'inferno.

E fare

della terra

il pianeta

degli angeli.

 

16/9/2009

 

*

Caccia al tesoro

Non cerco

chi può trovarmi.

Se non mi preoccupo

non significa

che non m'interessi.

La libertà

è fatta di rinunce

di cose

che mai

saranno nostre.

La libertà

è fatta di lotte

per cose

che mai

potranno rubarci.

Che solo noi

possiamo abbandonare.

 

15/9/2009 

*

Servizi segreti

Ti porgo

un vassoio

di emozioni.

Serviti

pure.

Gli avanzi

mi diranno

di te.

 

14/9/2009

*

Stringiti, dietro le nuvole il sole

Non pensare

se ciò che senti

è possibile.

Il pensiero

crea steccati.

Se ti fermi

a pensare

il recinto

ti circonda

e lascia fuori

te stessa.

Se ti fermi

a sentire

non hai bisogno

di scavalcare

quelle mura.

Se ti fermi

a sentire

il mare

che hai dentro

galleggerai

aggrappata

alle tue cellule.

Lasciati

circondare

dall'infinito.

 

13/9/2009 

*

Settembre d’estate

Ogni onda

un Big Bang.

Forme

in vita

si lasciano

portare

in luoghi

dove nasceranno

sensi.

E' la cima

della montagna

a spingermi

verso lei.

Volto le spalle

e faccio l'indiano.

 

11/9/2009

 

*

Sorrisi nell’aria

Non mi sono

alzato.

E' il cielo

ad essersi

avvicinato.

Sono caduto

nei tuoi sorrisi.

E la terra

è scomparsa

da sotto

i piedi.

 

11/9/2009

*

Scacciapensieri

Anticiperò

il pensiero.

E' controllato.

Infiltrato.

Doppiogiochista.

Calcolatore.

E' un pensiero

politico.

Non fa nulla

per niente.

Smetterò

di nutrirlo

di sogni

immaginari.

Sento.

Dunque sono.

 

9/9/2009

*

Risaputo

Dio

si è invecchiato.

Ha vuoti

di memoria

che compensa

con dichiarazioni

di guerra.

Paure

del domani

che cura

rimandando

le gioie

dell'oggi.

Sempre meno

desiderio di ridere

giustificato

incolpando

l'insensatezza

di suo figlio.

Nulla ha preso

dal padre

per generazioni.

Nessuno

mai saprà

se è nato

prima Dio

o l'uomo.

 

8/9/2009 

*

Nulla da capire

 

Il pensiero

è conseguenza

del sentire.

Il pensiero

vuole controllare

il sentire.

Il pensiero

vuole insegnare

le regole

al nostro

sentire.

L'inconscio

se la ride

dietro l'angolo.

L'inconscio

ci parla

senza voce.

L'inconscio

ci ascolta

e mai ci abbandona

lungo tutto

il percorso.

Grato

all'incoscienza

che afferra

la mia vita.

 

7/9/2009 

*

Terre sommerse

Forse in pena.

Sicuramente

quest'anima

è in piena.

Ogni sorriso

di bambino

un'alluvione.

Ogni passaggio

umano

scioglie gli argini.

Ogni parola

sentita

porta il corso

del fiume

ai limiti

della ragione.

Ogni assenza

fa straripare

il letto

della mente

ed evacuare

la convenienza.

I paletti

stesi

come fili d'erba

al vento

della bellezza

che verrà

perché già

ne sento

il profumo.

 

6/9/2009 

*

Inquadrature

Quando m'infilo

nei tuoi occhi

il tempo

inciampa

i secondi

invadono se stessi

e il sangue

si mischia

all'odore

delle tue parole.

Passato

e futuro

fremono

quegli attimi.

 

3/9/2009 

*

Fondali

S'intravede

il fondo

dalla cima

della bottiglia.

Già è domani.

Sei

dove posso

vederti.

Comunque lontana.

Comunque un treno

passato di qua.

 

31/8/2009

*

Poesia delle notti d’estate che sanno di giorno

Un ombrello.

Per appendermi

a una stella.

Costellazione

Bilancia.

Osservare

quei ricci

parlare di te.

Guardare quei passi

litigare col tempo.

Respirare

aria calda

proveniente

dal forno

dei tuoi pensieri.

Lasciarmi andare

e cadere.

Passare

azzurro cielo.

Attraversare

azzurro mare.

Incontrare

azzurro occhi.

Senza scorgere

differenza alcuna.

 

30/8/2009

*

Per Elisa

Rovisti

attenzioni

nella spazzatura

familiare.

Offri

sorrisi

a scaffali impolverati

dalla sete

d'amore.

E non ti accorgi

della musica

che non chiede

biglietti d'ingresso.

 

16/8/2009

*

Non so

Dio in tavola

 

pronto

 

ad essere mangiato.

 

Ti amo oggi.

 

Per domani

 

c'è tempo.

 

Un morso

 

a Dio.

 

Un morso

 

alla figa.

 

L'alternativa

 

a me stesso

 

è capire

 

il mondo.

 

Lasciatemi azzannare

 

questa stupida

 

vita.

 

 

 

12/8/2009 

 

*

Vita park

Un bluff.

Un gioco

delle parti.

Un fuoco

che finisce

in cenere.

Una giostra

dove mai

manca la fila.

E troppo presto

devi scendere.

 

4/8/2009

*

SOMIGLIANZE Dèjà vu

L'essere

degli umani

è come

il mare.

Mai

uguale.

Ma per

trovarsi

non gli serve

spostarsi.

 

1/8/2009

*

Resti umani

C'è sabbia

dappertutto.

Le vite

si sfregano

l'una

all'altra

e si sporcano

a vicenda.

Granelli

di emozioni

intasano

lo stomaco.

 

30/7/2009

*

Risacca imprevista

Lungo

il ritorno.

Più lungo

anche se pari

all'andata.

Se ti annoi

pensa

alle lancette.

Incatenate

in un tempo

che per loro

non conta.

L'essere umano

libero

dal tempo

cui offre

le sue catene.

E il mare

continua

a sbattersene

ovunque vada.

 

28/7/2009

*

Elioterapia

Occhi,

che occhi

e un viso

attorno.

Sorriso

con dentro

un mondo.

Un oblò.

Da cui

mi piace

ascoltare

il tuo mare.

 

22/7/2009

*

Non le voglio cambiare

Non voglio

cambiarle.

Le tue lenzuola

le voglio scoprire.

Assistere

in diretta

ad ogni cm

di pelle viva.

Viva e segnata.

Ma oltre

ogni cosa

vorrei essere

il tuo bambino.

E viverti

dentro.

 

Luglio

2009

*

Pensione completa

Continuo

a sversare

liquidi

di parole amare

sulla tavola.

Si mischiano

a briciole

di silenzi

da circostanze

asciutti.

A fine pasto

carezze

di fumo

biondo

di sigaretta.

 

18/7/2009

*

Sale della vita

Più

che i segni zodiacali

sono i segni

sulla pelle

a parlare

di affinità.

Tatuaggi salati.

Lacrime

denaro

e tanto sapore.

 

14/7/2009

*

Grecale

Quando

Signora Stanchezza

mi cerca

non mi faccio

trovare.

Solo

conoscendo l'essenza

delle cose

ti accorgi

che non puoi

e non vuoi

cambiarle.

 

7/7/2009

*

Sculture notturne

I respiri

di quella notte

hanno scolpito

un tetto

nel mio cuore.

Mi rifugio

ogni giorno

di pioggia.

 

29/6/2009 

*

Il cielo dentro

Le nuvole

che ho in mente

hanno gocce

riempite

di tuoi occhi.

Quando scaricano

sono ondate

di calore.

Seccano muscoli

risvegliano sensi.

 

23/6/2009

*

Suggerimenti di pelle

Fai l'amore

col mondo

e non mi troverai.

Passa giornate

a contar soldi

e non mi comprerai.

Gioca

con gli amici

più famosi

e non saprai

chi sono.

Evita

i posti più sporchi

e perderai

le mie tracce.

Dai voce

alla tua bestia

e sarò lì

ad applaudirti.

 

22/6/2009

*

Maree

La vita

mai colmerà

il vuoto

di quell'attimo.

E' ora

di noi.

 

21/6/2009

*

Ritmi tribali

Ballerò.

Ma solo

la musica

del cuore.

Le tue note

fanno stonare

la mia vita.

Le tue note

non fanno vibrare

le mie corde.

 

21/6/2009

*

Eppure sei lì

Esiste

una distanza

non fatta

di km.

Una lontananza

tenuta a bada

dalle situazioni.

Che se sei lì

a due passi

il mio sospiro

non ti raggiunge

perché il solo sfiorarti

può crearmi

sbalzi di cuore.

Un tuo imbarazzo

è come un reato.

E non c'è sentenza

in grado

di pagarne

il prezzo.

 

17/6/2009

 

*

Gabbia invisibile

Una gabbia

che non si vede.

Il doppio

pesante.

Che se ne parli

sei preso

per matto.

Una gabbia

compagna.

La tua unica

amica

quando il mondo

gira contrario.

 

16/6/2009 

*

Quadro

Una conchiglia

all'orecchio

e sento l'eco

dell'andare e venire

dei tuoi passi.

Un binocolo

agli occhi

e vedo la scia

della nave

che porta

il tuo nome.

Una goccia

di fragola

in bocca

e assaporo

quel bacio

mai dato.

Vento di terra

e respiro

il tuo odore.

Affondo nella sabbia

e creo castelli

nella mia mente,

Principessa.

A quanti

hai spiegato

la mia presenza.

Quanto ancora

dovrai spiegarla

a te stessa.

La natura

si è convinta

prima di noi.

I perché

lasciamoli

al mare

e troveranno

senso.

 

16/6/2009

*

Modello 730

La sfortuna

mi ha lasciato

quel giorno.

Che dura

ancora.

La possibilità

di conoscerti.

 

13/6/2009

*

Scienze naturali

Tu sei

la Natura.

Io un camaleonte.

Cambio colore

con i tuoi sguardi.

 

13/6/2009

*

C’è un sorriso laggiù

Non posso

permettermi

illusioni

con te.

Sei figlia

della Natura.

Non ho

diritti

sui tuoi respiri.

Posso solo

sottostare

ai tuoi giochi

geometrici.

Fino all'istante

che mi concedi

di parteciparti

accanto.

 

13/6/2009

*

Alluvionato

Mi scoppia

la testa.

Gli argini

della mente

non hanno retto.

Il fiume

pensiero

è straripato.

Ci sono tracce

di te

nell'anima.

 

12/6/2009

 

*

Piove

Piove

e non mi bagno.

Le gocce

sfumano

prima di toccare

la mia pelle.

Sei tu

a bagnarti.

Sei tu

ad aver preso

il mio posto.

Sei tu

a vestire

la mia nudità.

 

12/6/2009

*

Così legati

Siamo

così legati

a chi siamo

da aver paura

della stessa

ombra dei ricordi.

Siamo

l'universo.

Se non ti basta

vaffanculo.

E pace in terra

agli esseri

che non hanno bisogno

di volontà.

 

12/6/2009

*

Ascoltati

La vita

non è un esame.

Un esame

non è la vita.

Quest'esame

te lo ricorderai

per la vita.

La stessa

che ogni giorno

ti ricorda

che qualsiasi notte

aspetta

il suo sole.

 

8/6/2009

 

*

Goccia goccia

In bilico

sul filo.

Coi minuti

contati.

Tra un pubblico

sconvolto

sorpreso

e furioso.

Con punte

d'invidia.

Così do spazio

alla voglia

di giocare

con te.

 

4/6/2009

*

Piovono

Sono lacrime

di bambino.

Pioggia

che soffoca.

Pioggia

che svela.

Un ombrello

mi salverà

dallo scomodo

bagnato.

Un ombrello

mi porterà

alla beata

ignoranza.

 

2/6/2009

*

Spassionato

Vai.

E prenditi

la tua vita.

Non ci svegliamo

perché non sappiamo

di dormire.

 

1/6/2009

*

Non sono in te

Se dico

le mie cose

tu pensi

alle tue.

Che leggerei

nel tuo sguardo

se fossi

chi meriti

di avere non accanto.

Dentro la tua pelle.

 

1/6/2009

 

*

Un colpo

Un colpo

alla voglia

uno alla paura.

Da restare contenti

senza troppo ridere

né soffrire.

Esco allo scoperto

passando

per camerini

di circostanze.

*

Non dirlo

Non dirmi

di non farlo.

Di a te stessa

di lasciarti

guardare.

Ascoltare.

Provare.

Infine

sarà l'inizio

di tutto quello

che hai sempre

saputo.

 

31/5/2009

*

Se ti ricordo non sarai mai un ricordo

Tutto

pur di non pensarti.

Rimbalzo

dal sacro

al profano.

Dal meditare

al fare.

Dal giocare

al lavorare.

Tutto

pur di non immaginarti.

Dal pregare

all'imprecare

bestemmiare

e urlare.

Fino a picchiare

le mani.

Tutto

pur di cancellarmi

da te

e liberarti

dalle mie follie.

E sono lì

accanto a te

sicuro

del sereno.

Tutto

è inutile

tu indispensabile.

 

31/5/2009

*

Misura sbagliata

Dei tuoi messaggi

potrei farne

100 e più

poesie

da tenere

e rileggere

per scaldarmi

la pelle

nei geli

della solitudine.

Ma nemmeno

di una

potrei indossarne

il titolo.

La mia taglia

non ha ancora

da vestire.

E la tua mente

non concepisce

nudi.

 

30/5/2009

*

Tracce di vita

Il mio cercapersone

si attiva

con persone

come te.

Come te

senza timore

di vedere

sbriciolare

le credenze

di una vita

per dar nutrimento

ad istanti

capaci

di elettricità umana.

 

28/5/2009

*

L’isola perduta

L'onda

del pensiero

batte

sulla scogliera

dei doveri.

La nave

della mente

attracca

sul porto

dei ricordi.

Con la tavola

del desiderio

cavalco

il mare

dei sogni.

E spuntano

le prime palme

dell'isola

che c'è sempre

stata.

 

28/5/2009

 

*

Message in a bottle

Aria di mare.

Per farti respirare

attimi di libertà

e con un soffio

sciogliere

certe catene

arrugginite.

 

Terra di mare.

Perché le tue orme

parlino di te

ma solo

a chi è lì

per il tuo bene.

 

Acqua di mare.

Per farti vedere

il colore del cielo

e farti sentire

la sua protezione.

 

No non è

incompleta.

Non manca

il fuoco.

I suoi occhi

stanno scorrendo

queste parole.

 

25/5/2009

*

Universiadi

Non riesco

ad alzarmi.

E' un pensiero

che mi incolla.

Non dovevi

farlo.

Non dovevi

finire

in questo pianeta.

Ma se ci penso

fino in fondo

la colpa è mia.

Anche l'universo

non è grande

abbastanza

per non rischiare

di desiderare

i tuoi sentieri.

 

25/5/2009

*

Sei parte

Sei parte

di un tutto

che mi appartiene.

Voglio

che la tua anima

coincida

con ogni cm

di pelle.

Voglio che

se le mie dita

ti sfiorano

tu senta

le vibrazioni.

Non di batticuore.

Ma per il solletico

nei punti deboli

dell'anima.

Voglio che

quando siamo insieme

anche se lontano

la tua anima

non si debba rifugiare

negli angoli

che riservi

a te stessa.

Voglio aprirti

in due.

Per farti

rinascere.

 

25/5/2009

 

*

Sotto lo stesso cielo

Cielo stellato

è lei

il motivo

per cui ti adoro.

Azzurro mare

sempre lei

il pensiero

che ti rende

magico.

Luna d'agosto

e di ogni mese.

Di nuovo lei

la spiegazione

che mi lega

a te.

Sole

che il tramonto

ti fa rosso

come un timido.

Te lo assicuro.

Solo lei

risponde

alla domanda

delle domande.

Che ci faccio

in questa terra.

Cielo mare

luna e sole.

E' la stessa terra

in cui lei

dimora.

 

25/5/2009

*

Facile

Sognare

che giocavo

con te.

E credimi.

Non so trovare

parole.

Non sforzo

la mente

per cercare

incastri giusti.

Con te

non è buttarsi.

Con te

sorriso e cuore

combaciano.

Con te

l'impossibile

è all'ordine

del giorno.

Ma sopratutto

la semplicità.

Con te

è straordinaria.

 

22/5/2009

*

Gps

Non sempre

dove è il corpo

è anche

la mente.

Che dire poi

del cuore.

Fu così

che nacque

l'anima.

Per distinguere

dove siamo

da dove

viviamo.

 

22/5/2009

 

*

Avere sé

Scuoto

l'anima

per lasciare

briciole di complimenti

agli stupidi.

Taglio la gola

all'esperto

di turno

e del suo sangue

ne faccio bevanda

per convinti malati.

Inchiodo al palo

il mio ego.

Finalmente contento

di essere sempre

al centro dell'attenzione.

Mi cercherai

solo trovandomi.

Per questo

non devo far nulla

oltre essere.

 

20/5/2009

 

*

Un giro intorno al sole

Ti ho persa.

Ritrovarti

sarà il mare.

Ti ho pensata.

Viverti

sarà la vita.

Ti ho scritto.

Leggerti

sarà toccarti.

Ti ho letto.

Scriverti

sarà sorriderti.

Ti ho vista.

Ascoltarti

sarà ballare.

Ti ho desiderata.

Allontanarmi

sarà solo

un giro più lungo.

 

19/5/2009

*

Sorriso S.p.a

Quoto in borsa

il mio sorriso.

Investo

sulla positività.

Aspetto

gli interessi.

E mi occupo

del mio lavoro.

Col dubbio

di passaggio

che sia lui

ad occuparsi

di me.

 

18/5/2009

*

In guerra

La mia anima

è là

oltre

il campo minato.

Attendere

gli sminatori

o attraversare.

Farlo

contando i passi

al millesimo.

O correre.

Correre

senza mai voltarsi.

Mentre scrivo

le gambe

pensano da sole.

 

15/5/2009

*

Bo!

Le parole.

Tutte cazzate.

Siamo

i gesti.

Con questi

ci presentiamo.

E parliamo

con le mani

e col loro lavoro.

Chi dice

di voler bene

non sa

come farlo.

 

15/5/2009

 

*

Oro

Se setaccio

la memoria

non c'è maglia

tanto larga

da far passare

il ricordo

di te.

 

12/5/2009

*

Come vivere

Al cielo

il colore

della tua pelle.

Gli occhi

al posto

delle nuvole.

La tua bocca

che sa

di sorriso

sulla linea

dell'orizzonte.

E le braccia

in sella

al vento

perché le possa

sentire.

Ora si

che posso

morire.

 

12/5/2009

 

*

Uscite

Una

non vieta

l'altra.

Pensare si può

insieme ad amare.

Pensare

di amare.

Amare

pensare.

Pensare

che amare

dà sbocco

al tuo pensare.

 

7/5/2009

*

Mente operaia

Non c'è

distinzione

tra cercare

e trovare.

Come non c'è

tra te

e il tuo cuore.

Il muro

è opera

della mia mente.

 

7/5/2009

*

Amori di plastica

Ho trovato

polvere

d'amore

sotto il tappeto.

Spazzando

il pavimento

percorso

devo averlo

confuso

con la confezione.

 

6/5/2009

*

Finito ricomincio

Non sei tu

a mancarmi.

E' la parte di me

che con te

guardava il mondo

come un gioco.

Livelli da superare

per ottenere

un tuo sorriso

come premio.

Non per me.

Per dire

a chi cerca

che non cerca

invano.

 

6/5/2009

 

*

Spensiero

Nasciamo

in spazi immensi

che il pensiero

riempie

ma la realtà

non porta via.

Fino a soffocare

e vivere

in pochi metri.

Tutto perché

nessuno (porta via) si fa carico

dei nostri pensieri.

Oggi trasloco

senza pensarci.

 

6/5/2009

*

Requiem

Che ci faccio

del bene

che dici

di volermi

se poi

è un angolo impolverato

del tuo cuore

il posto

che assegni

al mio viso.

Preferisco

nuotare nel fango

che passeggiare

sugli avanzi

dei tuoi sorrisi.

 

6/5/2009

*

Ridiamo noi soli

Le cose.

Le persone.

Le emozioni

che abbiamo dentro

si riconoscono

da lontano.

Basta un'ombra

una nota

un accenno

di frase.

Nemmeno

troppo stupiti

ridiamo

noi soli.

Gli altri

impegnati

a fare comparse.

 

4/5/2009

*

Libera ti voglio

Hai

la mia firma.

Il mio

Ti Autorizzo.

A prendere

le mie parole

i gesti

e gli attimi

insieme

anche

quando lontani.

E metterci

il viso

di un altro.

 

3/5/2009

*

Loro parlano

Sono solo.

Dentro

e fuori.

Probabile

manchi

una netta

distinzione.

Un muro

insonorizzato.

Per non farli

comunicare

nemmeno

di nascosto.

 

2/5/2009

*

Nel gregge

Pecora

uscita male.

Né bianca

né nera.

Tante macchie.

La mia lana

penetra dentro.

Ogni giorno

la devo tosare

per non essere

in debito

di emozioni.

 

2/5/2009

*

Secondo arrivato

Proprio ora

nel mentre

in cui leggi

sei solo una

delle infinite

possibilità

che puoi essere.

Ma basta

un secondo

e potrai essere

quella che vuoi.

Un secondo

lungo una vita.

 

1/5/2009

 

*

Di testa

Tra me

e la libertà

c'è un vetro.

La vedo

non la tocco.

Ogni giorno

vengono a pulirlo.

Capitano

rari giorni

di macchie.

Che per vedere

mi devo avvicinare.

 

29/4/2009

*

Sentiti vecchio

Se vuoi sapere

come sarai

da vecchio

imbottisciti

di pillole

non accettare

aiuti sconosciuti

difendi la patria

e combatti

il tuo vicino.

Cosa fondamentale

mai ammettere

la paura d'amare.

Solo in presenza

di avvocato.

 

29/4/2009

 

*

Così imparate

Quanto amo

le sconfitte.

Mi piace

prenderle in giro.

Far credere loro

che mi tengono

stretto.

In un recinto

creato da me.

Puntuale

scavalco.

 

28/4/2009

*

Ad aprile

Vi prego.

Non è vero

che non potete

capire.

Non credete

ai non c'è nulla

da fare.

Impegnatevi

a non abituarvi.

Tutto

è iniziato

perché l'idea

voleva una casa.

Perché l'idea

si vergognava

della sua

unicità.

 

*

Siamo indigeni

Siamo indigeni

di fronte

a un governo mondiale.

Come Pellerossa.

Come Aborigeni.

Un adeguamento

continuo

ad un volere

non nostro.

Ché ci hanno tolto

la facoltà

di volere.

La voglia

di essere.

Il desiderare

i nostri pensieri.

 

26/4/2009

*

Sentire

Non credere

di non aver

fatto nulla.

Che tutto

sia frutto

della mia mente

malata di caldo.

E i tuoi sorrisi

non smuovono

montagne.

Ma accendono

passioni

in grado

di azzerarle.

 

25/4/2009

 

 

*

Tutto ciò che sei

Fallo adesso.

Il tempo

andato

quello

rimasto.

Sono attori

pagati

dalla concorrenza.

Cancellati

dal suo libro

paga.

Le emozioni

scandiscono il tempo.

 

24/4/2009

*

Don’t mind

Riposa la mente

riposa il corpo

riposa gli occhi.

Penserò io

a far giocare

la tua anima bambina.

 

24/4/2009

*

Amo dormire

Amo dormire

perché amo

sognarti.

Amo sognare

perché amo

pensarti.

Amo pensare

perché amo

viverti.

Amo vivere

perché amo.

 

24/4/2009

*

Per mano

Mi prendi

per mano

a conoscere

i miei rifugi.

Strizzo l'occhio

a passaggi segreti

prima presenti

solo nelle leggende.

E nelle stanze

segrete

mi sporgo

e dico

ai ribelli:

“E' pronto!”

 

23/4/2009

*

Certi legami

64

sono i denti

del mio sorriso.

I miei

con i tuoi.

*

Verso

Verso te stessa

isolata dal mondo

vivere i perché

istante per istante

anche nel buio

non avere paura

adesso sei viva

 

20/4/2009

*

In anticipo sul tempo

Passato

e futuro

non risultano.

Un morto

che parla

a qualcuno

mai nato veramente.

Un biglietto

per un recital

di comparse

e scomparse.

Alzo la mano.

E mi rifugio

in bagno.

 

20/4/2009

*

Succo della questione

Delle mie parole

scartate

la metà.

E' confezione.

Della metà

che sopravvive

fate tre parti.

Una al confessore.

Per consolare

la coscienza.

Altra parte

all'amore.

Per imbottirlo

di tranquillanti.

L'ultima è verità

per le vostre

tasche.

Torna

sempre utile

uno cui dare

la colpa

della vostra

assenza.

 

20/4/2009

 

*

Ristorante

Un piatto

d'amore.

Di questo

ho fame.

 

20/4/2009

*

Ci sarà pericolo?

Mancanza

di fogli bianchi

non è

scusa buona

per non esprimere

te stessa.

Stanotte

quattro

le ore

dormite.

A chi

non bastano

cinquanta giri

intorno al sole

per dirsi

maturo.

A chi

non conta

i giri

ma vive

per andare

oltre la curva.

 

18/4/2009

 

*

La cosa è reciproca

Ma lo so.

Non posso

cambiare

il mondo.

Ma lui

lo sa

che non può

cambiare me.

Perché insiste.

Le previsioni

stanno a zero

finché

non si avverano.

I te l'avevo detto

mi scivolano

addosso.

 

17/4/2009

*

Che te lo dico a fare

Ho smesso

di farmi domande

sulla felicità.

Da quando

ti conosco

non chiedo più

al mio specchio

se sono felice.

Ci sei tu.

Tutto il resto

è retorica.

Acqua

sulla sabbia.

 

16/4/2009

*

Complessi

Proprio a me

dovevo capitarmi.

Una colonna.

Presto.

Da poter

sbattere

questa capoccia

testarda

come il vento.

Liberarmi

di questo Io

ragioniere

che fa i conti

con tutti

e mai

con se stesso.

 

16/4/2009

*

Volata via

E' volata via

la paura

di volare

appena è comparso

il disinteresse

al dolore

per l'atterraggio.

Dolce compagna

la notte.

Uscire dal corpo

e non farsi

accorgere.

 

16/4/2009

*

Under construction

Dì pure

che sto male.

Giudicami

strano.

Rinfaccia

il mio delirio.

Recintami

coi tuoi silenzi.

Sto solo

sgrullando

l'anima

impregnata

di te.

 

15/4/2009

*

È diverso

Sta volta

è diverso.

Non è

come le altre.

Sta volta

è un dubbio

organizzato.

Associazione

a illudere

di stampo reale.

Reale

perché ti lega

al suo modo

di vivere.

Le abitudini

si fanno a zero

per gemellarsi

alle sue.

E tu

sei un clone

che credeva

di vivere

in base

al sentire.

Ora

solo sento

il rumore

assordante

del cantiere

sempre aperto

del tuo ricordo.

 

15/4/2009

 

*

Costruzioni

Incastrare

il tempo

nelle fessure

dello spazio.

Non so mai

se quel gradino

è l'ultimo

o il primo.

 

15/4/2009

*

Potrei

Potrei dirti

ciò che vuoi

sentirti dire.

Regalarti i baci

di cui porti

i vuoti.

Portarti in posti

che coincidono

coi tuoi sogni.

Potrei indossare

gli abiti

del tuo principe.

 

Semplicemente

sono qui

dove mi hai

lasciato.

 

14/4/2009

*

Polvere di fumo

Rendere

inattivi

i buoni di volontà.

Convincerli

che c'è chi pensa

come loro

e agisce

per loro.

Restino buoni

ma senza volontà.

 

14/4/2009

*

In guerra con la Terra

Bombardamento

dal sottosuolo.

Fitto.

Da urlare fuori.

Da scappare

in cielo. Volare.

In guerra

con la terra

che ogni giorno

ci sostiene.

Che ogni giorno

calpestiamo.

Il suo esercito

è fatto di mura.

Pareti care.

Case nostre.

Alcune infiltrate

ci hanno

tradito.

 

14/4/2009

 

*

Distinguere l’indistinguibile

L'albero

che vedo

ha dell'invisibile

intorno.

Le voci

che sento

hanno del silenzio

che le copre.

La sabbia

che tocco

ha il nulla

per compagnia.

La mia mano

immersa

nell'aria

non tocca cosa

ma è bagnata

dalle dita

fino al polso.

Voglio

superare i sensi

per assaporare

il tutto

di questa parte.

 

13/4/2009

*

Fatemi dire

Ti dicono

a che ora

svegliarti.

Ti dicono

quanto

devi lavorare.

Ti dicono

cosa

devi studiare.

E cosa

comprare.

Ti dicono

da chi

ti devi informare.

Ti dicono

sono queste

le persone importanti.

Ti dicono

cos'è

una famiglia.

Ti dicono

la moda sa

quello che vuoi.

Ti dicono

vivi

in un mondo

libero.

Ti dicono

se ne

fai parte.

 

13/4/2009

*

Effetto domino

Un mio gesto

è percepito

fino ai poli.

Posso

non badare

sia giusto

o sbagliato.

Ma si diffonde.

Ogni volta

una goccia

di rosso

nell'acqua limpida.

A volte

qualcuno viene

a rendermene conto.

 

12/4/2009

*

Storia

C'è

una storia

lontana

nel tempo.

Una storia

lontana

nello spazio.

Leggerò

libri

e visiterò

persone.

 

10/4/2009

*

Caffè della pace

Vorrebbe continuare

a trasmettere

nella mia mente.

Viaggiare

e lavorare

con me.

Fino a dirmi

come divertirmi.

Spengo la TV.

Non serve

una firma

per far pace

col mio vicino.

 

9/4/2009

 

*

Ti tengo la mano, mi tieni la mano

C'è

uno spazio vuoto

accanto a me.

Ha i tuoi occhi.

Il tuo broncio.

Le tue mani.

Il mio silenzio

è qui

per ascoltarti.

 

9/4/2009

*

Senza fine

Vivo

circondato

dalla polvere.

Morire

non farà male.

 

7/4/2009

*

Dilemma da 4 soldi

Mi trema

il cervello.

Non tutti

sono furbi.

Alcuni

sono anche

onesti.

 

7/4/2009

*

Cara Cara

Cara

la bolletta

dell'Amore.

Un contratto

con un monopolio

senza

scadenza scritta.

Di tutte

le offerte

la più valida

è la meno

conveniente.

 

6/4/2009

*

Appena ti affacci

Così

a fondo

che non c'è

verso

per schiodarti.

Troppo affilato

lo sguardo.

Appuntito

il sorriso.

E parole

infrangibili

alla ruggine

del tempo.

Se penso

ad altro

scopro

la sua nullità.

 

5/4/2009

*

Sotto a chi tocca

Si fa

a giro.

Non si fugge.

Prima o poi

a tutti

tocca

il mestiere

di angelo.

 

4/4/2009

*

Sabato di mezza settimana

Quando

ogni giorno

è Natale.

Ogni giorno

è compleanno.

Ogni occhio

puntato

spara a salve.

Non hai archivio

per le critiche.

Il tempo

è solo contorno.

Ogni giorno

accadi.

E la tua missione

diventa vita.

 

4/4/2009

*

Gocce nella mente

L'inganno

desidera

una sola cosa.

Che l'occhio

si abitui.

Gli elefanti

passeranno

come formiche

nel tunnel

della normalità.

 

2/4/2009

 

*

Mai

Non finisco

mai

le mie poesie.

Do a te

l'onore

della morale.

 

*

Regia

Ricordi passati.

Scene montate

per film

futuri.

Voci amate.

Colonna sonora

dello scorrere

quotidiano.

Il tutto ripreso

e girato

per l'effetto

placebo

contro il vuoto

delle notizie

in primo piano.

 

2/4/2009

 

*

Lacrime amare

Preferisco

esser solo

veramente

che in mezzo

alla gente.

Se la convinzione

nasce da un'abitudine

nessuno

ci ha interpellato.

 

2/4/2009

*

Deciso

L'essere umano

è una decisione.

La decisione

che lo divide

da

l'essere macchina.

 

1/4/2009

*

Dio Sole

Servizio pubblico.

 

Pubblica pubblicità

 

per comitati d'affari.

 

Notizie d'informazione.

 

Gossip di copertura.

 

Titoli di prima pagina.

 

Condanne

 

in primissimo grado.

 

La realtà

 

è dove te la crei.

 

Il tempo non esiste.

 

Camminerò

 

fin lassù

 

per tagliare

 

il filo dell'orbita.

 

La terra

 

sarà libera

 

dal ricatto

 

del sole.

 

Che dà vita.

 

Che dà morte.

 

 

 

1/4/2009

*

So’ corso

Finché

sono in errore

la luce

cerca occhi

per farsi vedere.

Per questo

organizza

duelli

col buio.

La luce

cerca cuori

per farsi ascoltare.

Ecco il motivo

dei muri.

Messi lì

perché la luce

ci si possa

scontrare.

E da me

farsi soccorrere.

 

1/4/2009

 

 

*

Non rimpiango

Non rimpiango

il tempo perduto.

Ma le emozioni

non vissute.

Non ho

più tempo

per non vivere.

Per finire

in tacchette ricordo.

 

1/4/2009

*

Io

Io

voglio volare

con le mie ali.

Senza alcol

come carburante.

Fumo

per fare scena.

Amici

per sconti comitiva

sul dolore.

Quando ti lascerò

non sarà

per un'altra donna.

 

1/4/2009

*

Chi parla per primo parla due volte

Immagino

un altro

come me.

Timori

illusioni

brividi

sorrisi

calci e bestemmie.

E pulsazioni.

E se non sono io

a parlare di lui

perché mai lui

dovrebbe fare

altrimenti.

 

1/4/2009

*

Spillo la vita

Assillante.

Questa confusione

dei mezzi

con i fini.

Non c'è vita

senza amore.

Non c'è vita

senza lavoro.

Non c'è vita

senza ideale.

Non c'è vita

senza fede.

Mangiati vivi

dai souvenir.

 

31/3/2009

*

Mezzi fini

Ho sbagliato

vita.

Indicazioni

affidabili

ma ho sbagliato

vita.

Le feci

delle parole mangiate

hanno inquinato

le acque

dove sognavo

nuotare.

 

31/3/2009

*

Non ho tempo

Non ho

tempo

per il rancore.

E' già alta

la tassa

che pago

ai pranzi

di parenti.

Evado

volentieri

l'appartamento

con le sbarre

dell'odio

per rapire

il primo

che passa.

 

 

*

Permesso di soggiorno

Fa gioco sporco

il sole.

Con la scusa

di luce e calore

si autorizza

a penetrare

in ogni fessura

pur di avere

la tua compagnia.

Non di meno

il mare.

Sfrutta

la sua grandezza

per attirarti

nelle sue stanze

e il suo elemento

per avvolgerti

in ogni spazio

di pelle.

Che dire poi

della Luna.

Tutto il giorno

chiusa in casa

per farsi bella

ai tuoi occhi

con la notte

sua complice

d'illusioni.

 

Passeggio

impotente

davanti

simili mostri

e scrivo

questi versi.

Il mio visto

per emigrare

nei tuoi pensieri.

 

30/3/2009

*

Nel quotidiano

Ogni giorno

straccio

contratti d'amore

a progetto

per assumere

un innamoramento

indeterminato.

 

30/3/2009

*

Contratti

Se accade

ciò che ti aspetti

hai lasciato

a casa

la vita.

Se fai

ciò che si aspettano

hai lasciato

fuori casa

la vita.

Se aspetti

ciò che deve

accadere

la vita

ti sfratta.

 

17/3/2009

*

Primo volo per me

I miei limiti

me li faccio

raccontare

dai miei sogni.

Agenzia viaggi

di fiducia.

 

17/3/2009

*

All together

Il pensiero

è un servo.

Deve servire.

L'uomo

è il padrone.

Deve produrre.

O è inutile.

Deve informare. Spiare.

Anticipare le mosse

del nemico.

Deve suggerire.

Mai tradire.

Non può avere

vita propria.

24 su 24

a nostro servizio.

Lasciarlo libero

è pericolo

sociale.

Pensiero

che pensa

può contagiare.

 

17/3/2009

*

Lorenzo

Sei il marmo

attorno il quale

scolpirò l'opera

della mia vita.

 

16/3/2009

*

Con permesso

La poesia

non mi dà

da mangiare.

Ma una catena

di montaggio

mi succhia

l'anima.

E più

è debole

più è nervosa.

La poesia

non mi dà

da mangiare.

Ma prendere

ordini

da un pil qualunque

mi fa tanto

incazzare.

 

Con permesso.

Andiamo

a nutrirci

di pane

e poesia.

 

16/3/2009

*

Offre dio

Che culo!

 

Dio

mi ha donato

un talento.

Ma c'è un cavillo

da passare.

Qui tutti

vogliono vedere

la ricevuta.

Un consiglio

Dio

per il futuro.

Hai fatto

i conti

senza l'uomo.

 

16/3/2009

 

 

*

È questa

Un attimo

per leggerla.

Una vita

per capirla.

Un'emozione

per farla tua.

E la peggiore

delle solitudini

tiene in gabbia

chi sei

per paura

di essere solo.

 

15/3/2009

*

Non ti amo

Nessuno

mi racconterà

la mia vita.

Ascolterà

i miei sogni.

Guarirà

le mie paure.

La Natura

mi ha donato

mazzi di rose.

Aspetta ancora

una risposta.

 

15/3/2009

 

*

Mare normale

Sono nessuno.

E' il motivo

per cui

le mie parole

vivono

nei luoghi

mai nati

perché dimenticati.

Nemmeno

sopravvissuti.

E se qualcuno

ci prova

cala la nebbia

e parla

la sirena.

 

15/3/2009

*

C’era una volta una bambina colombiana

Comuni mortali

convinti

sia l'artista

a dover saziare

la nostra fame

di giustizia.

Giustizia.

Semplicemente

ciò che spetta

a tutte

le persone.

 

15/3/2009

*

È già teatro

Non contenta

di briciole

la coscienza

si ritira

per deliberare.

 

Un verdetto

condannato

dal reato.

 

15/3/2009

 

*

In fretta

Stanno

per arrivare.

I dubbi

i giudizi

la gente

perbene.

I costruttori

di muri.

In fretta.

Dare asilo

a pensieri clandestini

ricercati

dai sensi

di colpa

per dargli

la permanenza

di animali.

In fretta

per non collaborare

coi controllori

di vita

e denunciare

me stesso

come pericolo.

In fretta

dar vita

al mio pensiero

porta voce

del mio cuore.

Fratello di sangue.

 

15/3/2009

 

*

Mani scivolose

La verità

è rottura.

Una bugia

ci tiene uniti.

 

14/3/2009

*

Geopolitica

Ti svelo

un segreto.

L'etichetta

delle armi.

 

14/3/2009

*

Voglio vedere

Me ne andrò

da chi conosci

di me.

Curioso

di vedere

se verrai.

 

14/3/2009

*

Tesori

Voglio trovarmi

nel durante

delle cose.

Il tempo

in apnea

negli abissi

del ridere.

 

14/3/2009

*

Offro il mio io

Pagherò

volentieri

il prezzo

delle risate

seguite da silenzi

che anticipano

condanne

se servirà

a far sentire

meno solo

anche un solo

cuore.

 

13/3/2009

*

Serata

Ho fatto

a pugni

col dolore.

Sputato

sul piatto

dell'amore.

Mangiato

pezzi

del mio cuore.

Tanto casino

per una festa

senza

vestito adatto.

 

13/3/2009

*

Approfitto di me

Da un'azione

una reazione.

Questo

insegnano

fuori dalla culla.

Così

ogni gesto

senza ricompensa

ci lascia

bolle vuote

da riempire

svuotando bicchieri.

Le bolle

restano

e i perché

se ne vanno.

Al giorno nuovo.

Pisciati

i fumi

dell'alcol.

Ma le nostre

azioni

sono già

reazioni.

Reazioni

dell'essere vivo.

La ricompensa

che cercavi.

 

13/3/2009

*

Sporco benedetto

L'istinto

di sopravvivenza

delle emozioni

è distratto

dalle virtù

del virtuale.

C'è sempre

uno schermo.

Ma è così

trasparente

che si permette

di coincidere

coi nostri occhi.

 

13/3/2009

*

Campare

Non ho

tempo

per pensare

al PIL.

Ho un'anima

da mandare

avanti.

 

12/3/2009

*

Sempre di moda

Ho un braccialetto

nella mente.

Un piercing

al cuore.

Un tatuaggio

nell'anima.

I veri ricordi

sanno

come farsi

sentire.

 

12/3/2009

*

Alle volte

Si respira

aria rassegnata

dove prima

si fumavano

musica e parole.

Ma una bicicletta

in più

è una macchina

in meno.

Un amore

finito

è un amore

vissuto.

Una scopata

che ti sfinisce

ti rende

uno straccio.

E fai pulizia.

 

12/3/2009

 

*

Principio attivo

La coscienza

è una droga.

A piccole dosi

è un continuo

dormire

mentre accade

la vita.

A dosi massicce

la mente

non fa riposare

gli occhi

sotto la tortura

esistenziale.

Quando il cuore

canta la ninna

a tutti e due

hai trovato

la giusta dose

di questa droga.

 

12/3/2009

 

*

Preferenze

Il giorno

della solitudine

i ricordi

mi faranno

compagnia.

Per ora

preferisco

vivere attimi

che si aggiungono

ai ricordi.

 

12/3/2009

*

A Dio e a Cesare

Le scene umane

di cui si nutre

il mio sguardo

le scarico

nel fiume rosso

delle vene.

E come

il mare

le restituisco

dopo un vissuto

percorso.

 

12/3/2009

*

Sorgenti

Per allargare

le sbarre del futuro

devo scavare

più a fondo

nel passato.

Per mostrare

il mio passato

devo concentrarmi

su un punto

del futuro.

Le stelle

che ci fanno

sognare

sono vecchie

di milioni

di anni.

Ci vuole

tempo

alla luce

per mostrarsi.

Mi rilasso

sull'attenti.

 

12/3/2009

*

Sollievo

Il guaio

dei visionari.

Una profezia

li separa

dal mondo.

Il mio guaio.

Basta un click

e sono

nel mondo.

Ma continuo

a vedere cose

sconosciute

a qualsiasi

motore di ricerca.

 

11/3/2009

*

Abbraccio libero

Le libertà

per conoscersi

devono toccarsi.

Seguire

i lineamenti

dei desideri.

Toccare

l'odore

della fantasia

che traspira

dalla pelle

dei pensieri

più sommersi.

La mia libertà

finisce

dove la tua

ha inizio.

Mostrami

le tracce.

Tacerò come il buio

perché la tua luce

possa definirne

i confini.

Parole

come dita

per sciogliere

la tua libertà.

 

11/3/2009

*

Provini

Amo il prossimo

come me stesso.

Ho detto

il prossimo.

Tu

puoi andare.

 

11/3/2009

*

Non c’è prima non c’è dopo

A un passo

dalla felicità.

Troppa gente.

Se ne accorgerebbe.

 

A un minuto

dalla gloria.

Sono solo.

Con chi festeggiare.

 

Nel pianeta

dell'estasi

tutto

si muove

con me.

 

11/3/2009

 

 

*

Mi prendo

Ho progetti

con il futuro.

Lo aspetto

per un appuntamento.

Deve darmi

il suo consenso.

Dopo l'ennesimo

bidone

mi sono messo

in proprio.

 

11/3/2009

*

Predisposizioni

No grattacieli

palazzi

o castelli.

La poesia

è una capanna.

Viene su

dal niente.

Ha già

tutto quello

che le serve.

Tranne

l'uragano

che la farà

volare.

 

11/3/2009

*

Stelle

Vero è

che sono

pigro.

Nel corpo.

Non nell'anima.

Questione

d' interruttori.

L'universo

è una stanza

senza porte.

L'uscita

è all'interno.

 

11/3/2009

 

*

Tecnica naturale

Chi ha

orari

non ha

me.

Tengo a galla

i pensieri

nuotando

controcorrente.

Respiro

nei loro

polmoni

per mantenerne

la forza.

Massaggio

i loro cuori

per resuscitarli

alla vita.

Momenti

preziosi.

 

10/3/2009

 

*

Coperte

Vulnerabilità

del sonno.

Entrano

mostri

demoni

ed esattori.

O forse

da sempre.

Ma la notte

non li mimetizza.

E posso

affrontarli.

Vedo

il mio nemico.

 

La luce

del giorno

abbaia

la vista.

E fingo

di non sentire.

 

10/3/2009

*

In bilico

Cerco

riscontri.

E' solo

un modo

per infettare

la mia creatura.

Con te

voglio solo

scherzare.

Scherzare

sul filo

dell'amore.

 

10/3/2009

 

 

*

Anarchia in dolce attesa

Se il terrore

non fa

il suo mestiere.

Se la crisi

va in sciopero.

Se la malattia

non esce di casa.

Se il crimine

paga le tasse.

Se l'immigrato

salva la mia donna.

Se il traffico

ci fa andare

a piedi.

Se la gelosia

è in vacanza

con l'invidia.

Se la morale

muore

di vecchiaia.

Non avrò

più scuse

per non amare

un semplice

ciao.

 

10/3/2009

 

*

Strati

Tutto!

Purché

non si arrivi

alla sorgente.

E il Bene

e il Male

sono attori

dello stesso

dramma.

 

10/3/2009

*

Ogni luogo

Ovunque

andrai

una poesia

ti aspetta.

Passerà

del tempo.

E sorriderai.

Avrai capito.

E' lì

perché qualcuno

le ha parlato

di te.

 

10/3/2009

*

Uniforme

Arrestato

il cuore.

Reato

d'opinione.

Perquisita

la mente.

Semplice

controllo.

Vestito

il corpo.

Arruolato.

 

10/3/2009

*

Laboratorio

Raccoglierò

le impronte

del silenzio

per confermare

il mio sentire.

 

Non c'è

temperatura critica

per l'amore.

 

9/3/2009

*

Non fraintendete

Non ti dirò

il mio bene.

Te lo farò

sentire.

Sarò aria

che respiri.

Della quale

ti accorgi

quando

c'è freddo

intorno a te.

 

9/3/2009

 

*

Piccolo mondo

Sono qui

per farti vivere

gli estremi.

Per dare

completezza

alla media.

Per fare

dell'abitudine

un senso.

 

9/3/2009

*

Mimo sul serio

Non rinchiudetemi

in domande

da quiz

o frasi

da cioccolatino.

I muri

del mimo

sono sue

creature.

Non sono

lui

ma sospetto

d'aver

la sua malattia.

Muri

d'aria.

 

9/3/2009

 

*

Non c’è titolo

Metto

in verso

tutto

e il suo contrario.

Onde

di avvertimento

per una nave

passata

o per una marea

in arrivo.

 

8/3/2009

*

Giocare alla vita

Un amore

più grande

della vita stessa.

Far morire

idee

ambizioni

reputazioni.

Da dove

e per dove

siamo.

Tabula rasa

di ciò

che siamo.

Penetrare

il vuoto creato

e fecondarlo

col seme

del bambino.

 

8/3/2009

*

Zucchero

Poco più

di un giorno

a briglia sciolte

per giustificarne sei

al guinzaglio.

Massimo un mese

nella jungla

del relax

per assolvere

la schiavitù

degli undici

per fare un anno.

E sesso.

Pensato

scopato

sfinito.

Per continuare

a dare colpa

all'amore

per le tante

inculate.

 

8/3/2009

 

*

Nella vita

Certo

ispirato da te

trovo parole

che disegnano

la luna.

Ma ispirato

dal mondo

da visi

sorrisi

e confessioni

da fine serata

disegno

la vita.

E forse

c'incontreremo

veramente.

 

8/3/2009

 

 

*

Mi sono perso

L'opposizione

è sul libro paga

del governo.

Il governo

lavora

per le banche.

Le banche

usano

soldi cittadini.

I soli

che per fare politica

devono iscriversi.

 

7/3/2009

*

La poesia non vende

Pesa un attimo

la poesia.

Rispetto

al tempo

di una vita

per pochi

vale la pena.

 

7/3/2009

*

Testamento

Ho torto

marcio.

Ho lasciato

ammuffire

la ragione.

E quell'odore

innesca ricordi

che intossicano

l'anima.

 

7/3/2009

 

 

*

Ambigua

Non puoi

essere tu

a decidere

il momento

per dire

al mondo

chi sei.

Ma non permettere

al mondo

di dirti

quando

è il momento.

Maria

ha detto

a Gesù

che era

il momento.

Devi solo

sentire

la tua Maria.

 

7/3/2009

 

 

*

Piatto d’amore

Una notte

insonne

che sembrano

due anni.

Ti concedo

tutte le domande.

Permettimi

qualsiasi risposta.

E se fosse

il contrario,

due anni

lunghi

una notte,

lo stesso

ti sarei

accanto.

 

7/3/2009

 

*

Bella notizia

Non posso

fare a meno

dei miei più.

Il mondo

richiede artigli

e saperli usare.

Non posso

fare a meno

di te.

Tu ci sei

anche senza

di me.

Morire

sarà meno

spiacevole.

 

7/3/2009

 

 

*

Donna

Sei uno scherzo

di Signora Natura.

Sei troppo

per la realtà.

Si può

solo sperare

d'incontrarti

in sogno.

 

7/3/2009

*

Wc

Non conto

pecore.

Scrivo poesie.

E i traumi

della giornata

li bevo

come un frullato.

E faccio

pipì.

 

7/3/2009

*

Sono le sette, sette sono le note

Che ne sapeva

la nota stonata

di trovarsi

dentro uno spartito

classico.

Cinque minuti

ancora.

 

Prima

della mia condanna.

 

7/3/2009

*

A pieno volume

Difficile

accettare

verità

dette da amici.

Ci adagiamo

su chi

non conosciamo.

Per sentire

il già detto

lontani

dagli occhi

indiscreti

dell'orgoglio.

 

6/3/2009

*

Sala di attesa

La mia vita

è solo una

tra le tante

possibili.

Mi spalanco

alle visite

per conoscere

la prossima.

 

6/3/2009

 

 

*

Scartami

Che penserà

di me

la gente.

A me basta

il pensiero

che ho

su di te.

 

6/3/2009

*

A verbale

Nulla

da dichiarare.

Sarà Tempo

a parlare.

Se avrai

Tempo

per ascoltare.

Spostati Oggi.

Fai spazio

a Domani.

 

6/3/2009

 

*

Spazio mente

Ci sono

lune.

Ci sono

pianeti.

Ci sono

case.

E si cambiano

di posto.

E non sai

se veramente

ami.

Se davvero

vivi.

E dove

abita

il tuo cuore.

 

6/3/2009

 

 

*

Ogni volta

Hai rinunciato

a me stesso.

Non chiedermi

la brutta copia.

Quando vivo

è sempre

la prima volta.

 

6/3/2009

*

Giostra

In un mondo

di delegati

sarai tradito

da colui

cui avrai dato

il voto.

Non

per dispetto.

Semplicemente

non sa

che esisti.

Come tu

non sai

di colui

che paga

le tue scelte.

 

6/3/2009

 

*

Sinfonie

Parti.

Poi ti seguiranno.

La lezione

non si impone.

Porre

è ciò

che devi fare.

Porre

te stesso

senza consulta

di previsioni

meteo

astri

o borse.

 

6/3/2009

 

 

*

Parlo con me

Cerco nessuno.

Accolgo tutti.

Parlo

a chi ascolta.

Aspetto

chi senza fretta

di morire.

La libertà

in prigione

è uccidere

il desiderio

di uscire.

Camminando

leggeri

appena la porta

si spalanca.

 

5/3/2009

 

*

Passato di persone

C'è sempre

un passato

che spiega

l' adesso.

Il mio

è più passato

del tuo.

E' arrivato

prima.

Conta di più.

Viene dal divino.

Grazie a lui

ti è concesso

di baciarmi

la mano.

 

5/3/2009

*

L’anima di Dino

Genio

dell'anima.

Strofino

strofino

ed esce

una scena.

Vedo me

e dico

non può essere.

Gli ordini

li dà un capo.

Posso solo

sperare

che coincidano

con quello

che desidero.

 

5/3/2009

 

 

*

Occupazione

Dio

si è

arruolato.

E' l'unico

posto fisso

sicuro.

La guerra

non manca mai

di fedeli

alle celebrazioni

dei suoi

sacerdoti.

 

5/3/2009

 

 

*

Racconti del niente

Chiedo

al niente

di cosa campa.

Come vive

le sue giornate.

Far niente

mattino e sera.

Vorrebbe tanto

fosse così.

Mi confida

che non vive più.

Costretto a girare

di casa in casa

per donarsi un po'

a tutti.

Ognuno lo richiede

per staccare

per fermare

la ruota

e avere attimi

per sé.

E il niente

era felice

di tante richieste.

Ma non sono

di amicizia.

Solo semplici

scopate

col niente.

 

5/3/2009

 

*

La mia compagnia

Non c'è

campo.

Non riesco

a sentirmi.

Mi sposterò

da valori

e principi.

Voglio confermare

le mie origini

nelle novità.

 

4/3/2009

*

Le acque della vita

E' nel mare

che impari

a nuotare.

Ma nell'acqua

ci sei nato

e ne sei stato

privato.

Hai dovuto

imparare

ciò che già

sapevi.

Così è

per la vita.

L'adulto

non sa vivere

come un bambino.

 

4/3/2009

 

*

Terreno celeste

La direzione

per rivoluzione

è a tre

e sessanta.

Le spalle

ti proteggono

dalla tentazione

di voltarti.

I fianchi

accolgono

i tuoi simili.

Il petto

porta

il messaggio

del cuore.

E sopra di te

il tuo cammino.

 

4/3/2009

 

*

Cometa

Non sei tu

a cambiare

le cose.

E' la scia

che lasci.

Il domani

è già

iniziato.

 

4/3/2009

*

Osservazione

La lontananza

focalizza

i pensieri.

Vedere bene

le cose

mi allontana

dal sole.

 

4/3/2009

*

Circolazione

Prendi

accogliendo.

Parla

ascoltando.

Osserva

osservandoti.

Cerca

facendoti

trovare.

Prega

coi gesti.

Lavora

vivendo.

Indossa

la tua pelle.

E guiderai

l'energia.

 

4/3/2009

 

*

Anche oggi

Perché

aspettare

se già sai

ciò che vuoi.

 

Anche oggi

è morto

un uomo.

 

4/3/2009

*

Concerto

Sono una corda.

Mi affido

ai vostri strumenti

per poter vibrare.

La tensione

è lì lì

per spezzarmi.

Chi dirige

l'orchestra

dirige la vita

con una bacchetta.

La mia vibrazione

sarà anche

merito vostro.

 

4/3/2009

 

 

*

Riunioni condominiali

Ho incontrato

la parte sconosciuta

di un amico.

Discorsi

mai fatti

pesanti

il doppio.

Un occhio

studiava

con passione

la nuova amicizia.

L'altro

rifletteva

su dove

si fosse posato

tutto

questo tempo.

 

3/3/2009

 

 

*

Evviva così

Per la solitudine

del corpo

il rimedio

è uscire.

Alla solitudine

della mente

non è sufficiente.

Cerca un gruppo.

La solitudine

del cuore

è in compagnia

di se stessa.

Non vede differenza

tra amicizia

e amore.

 

3/3/2009

 

 

*

Inverno bollente

I sentimenti
naturali
sono infrangibili
alle lancette
degli anni
e alle linee
dei km.
I sorrisi
naturali
si vedono
anche
al telefono.
E ti parlano
faccia a faccia.
Un abbraccio
naturale
è fatto
di sensazioni.
Basta
chiudere gli occhi
per sentirsi
in due.

 

3/3/2009

 

*

Spett-attore

Mettimi

di fronte

alla tua verità

Alla mia

da tempo

non do più ascolto.

Non le concedo

parola.

L'origine

della vita

non va

contaminata.

 

3/3/2009

 

 

*

Emozioni chimiche

Le vibrazioni

non hanno limiti.

Non conoscono

l'eccesso.

Un terremoto

è lo stato

più normale

quando si tratta

di sentire.

Le scosse

di assestamento

dicono al popolo

che sta tornando

la pace.

Si tornerà

a respirare

aria

disinfestata

dalle emozioni.

 

3/3/2009

 

 

*

Poeta per caso

Intrufolati

nella mia poesia.

Lei scalpita.

Con te

sente

di poter guardare

il mare

alla pari.

E se tu

mi vedi

dall'altra sponda

il mare

si fa pozzanghera.

I miei passi

mettono le ali.

 

3/3/2009

 

 

*

Ricercato

Nelle campane

dei sondaggi

non cercarmi

nella zona

più gonfia.

Fatica

sprecata.

Rivolgiti

agli estremi.

Ma senza perdere

la tenerezza.

Come l'uomo

detto il Che.

 

3/3/2009

 

 

*

Fidati, cose nostre

Credimi

non sei

fuori norma.

Strano. Pazzo.

Un'eccezione.

Non hai

pensieri folli.

Non fai

gesti inconsueti.

Non dici

a sproposito.

Non sei

il solo

a sentire

voci.

Tutti

come te

hanno

un loro tempo.

Sono cose

che tutti sanno

ma che spesso

lasciano a casa.

Sai com'è.

 

Gentaccia

in giro.

 

3/3/2009

 

*

Ironie della sorte

Il non avere.

Condizione

che mi fa essere

inquieto

come la natura

umana.

Che mi fa

stuzzicare

quelli

che credevo

miei limiti.

O non

all'altezza

del mio rango.

Strana la vita.

Vivo per avere

ma sono

quando non ho.

 

3/3/2009

 

*

Scorpione

Hai un silenzio
che punge.
Inietta veleno.
Letale
per l'uomo medio.
Risucchiare
i ricordi
e sputarli
al primo che passa.
Per me
uomo piccolo
il veleno
è benvenuto.
Si trova
a suo agio.
Dentro di me
è pieno di te.

 

2/3/2009

 

 

*

Misurami

Accumulerò

tutto l'oro

del mondo.

Lo darò

al fiume

e terrò

me stesso

fischiettando.

Così

potrai misurare

quanto vale

il mio amore.

 

2/3/2009

*

Simone

Ho tre anni.
Io e lei
siamo coetanei.
Ogni cosa
vissuta insieme.
Momento
per momento.
Più vicini
della pelle stessa.
Luoghi
pieni di letti
occupati
da gemiti
soffocati.
Mascherine verdi
che forse sorridono.
Camici bianchi
che non sono parenti.
Aghi odiosi
e cannucce
con succhi
dove manca
la frutta.
Gli occhi
si chiudono
in stanze
diverse
da dove
si risvegliano.
E poi Mamma
e Papà.
Mi guardano
sorridono
e non sanno
che io so
del loro dolore.
Ho tre anni.
Siamo coetanei.
Io e
Malattia.
Amici
oltre la pelle.

 

2/3/2009

 

 

*

Amen

Il sentiero

non è tracciato.

Prenderò

la vita

per le palle

e userò

le unghie

come aratro

per tracciare

solchi

che faranno

rima

con anima.

 

2/3/2009

 

 

*

Quieto vivere

Come si giunge

a un torto

tale

da non meritare

risposta

sguardo

gesto.

Non lo so

ma ci sono

arrivato.

Mi sento

impolverato

di colpe

che nel mondo

animale

non troverebbero

traccia.

Nel mondo

umano morale

imboccato dal profitto

diventano

linee guida

da non varcare.

Chiamo

tutto questo

pura

semplice

paura

d'amare.

 

2/3/2009

*

La mia poesia

Leggera

per essere

letta.

Sottile

per aver

possibilità

di entrare.

Viva

per poter

restare.

Manca

il tuo tempo

perché

ti possa

amare.

 

2/3/2009

*

Sono qui

Fino a quando

riuscirai

a fare spazio

nella stanza

dei rifiuti

per trovar posto

a quelle

che non sono

richieste.

Appuntamenti.

Regali.

Nemmeno fiumi

che fanno

il loro corso

per penetrare

il mare.

Io sono un punto

nella mappa

celeste.

Per sapere

dove mi trovo

ho te

come riferimento.

 

1/3/2009

 

 

*

Anima d’inverno

Tutte le mie

poesie

e tra queste

quella

che incanta

il tuo animo

non valgono

una tua risposta.

La penna

farà letargo

nel cassetto.

E non

rifiorirà

alla natura

finché

il calore

delle tue parole

non le ridaranno

(la) luce.

 

1/3/2009

 

 

*

Non è concesso sapere

Sapere

quando finisce

una poesia

è come sapere

quando finisce

un'emozione.

Prima del titolo

lei è già

nata.

Dopo il punto

torna.

A farti sapere

di lei.

 

1/3/2009

*

Consapevolezza

Oggi

mi accorgo

della ferita

di ieri.

Solo oggi

ho accolto

il coraggio

per toccarla.

Per farla

parlare.

Per capire

di vivere.

 

1/3/2009

 

 

*

Quel che vogliamo ci venga detto

Dietro

ogni rumore

c'è un abuso.

Un compromesso.

Tra l'energia

e ciò

che crediamo

di vedere.

 

1/3/2009

 

 

*

Infiltrazioni

I falsari

dei sogni

dominano

il mercato.

Gli originali

in casseforti

al riparo

dall'invidia.

Sono

il solo padrone

della combinazione.

Eppure

non distinguo più

l'autentico

dalla copia.

 

1/3/2009

 

 

*

Nuovo orario

Le giornate

iniziano

alle sei.

Non del mattino.

E' come

se lo fosse.

Voglio solo

arrivare

dove appartengo.

 

28/2/2009

 

 

*

Non ci arrivo

Ci sono

angoli

dove

i pensieri

si rifiutano

di arrivare.

E non sai

più

se quelle

ragnatele

sono lì

da sempre.

 

28/2/2009

*

Testo profano

Sentire

il calore

di quello

che fai.

E' un mettere

a fuoco

dentro

col fuori.

Vedere la mano

staccata

da me.

 

27/2/2009

 

 

*

Equilibrio precario

 

Un giorno

capirò

l'assurdità

delle divisioni.

L'idea

si reggerà

su un filo

già esistente.

Ci separa

un sonno

leggero.

Drogato

a piccole dosi

di suoni immagini

e previsioni.

 

27/2/2009

 

*

Ecologia

Il messaggio

nella bottiglia

si è rotto

le palle.

Testuali

parole.

“Ci sarà

un motivo

se non risponde

al telefono...”

Non desidero

un motivo.

Non desidero.

 

Te. Comunque.

 

27/2/2009

*

Chi vince

Avvicinarsi
allontanarsi
continuo.
Ping pong
tra pubblico
e privato.
Indovina
chi è
la pallina.

27/2/2009

*

Essere

Allo scrittore
basta un lettore
alla terra
una stella
all'amore
un amore.

27/2/2009

*

Super poteri

48 ore
le giornate
degli innamorati.
24 per il
mondo
24 per
loro stessi.

27/2/2009

*

Sostanza

Quando
avrà bisogno
di me
la vita
saprà
dove trovarmi.
Ora
per favore
fammi fare
l'amore.

27/2/2009

*

Dolcezze

Da lì
ho capito
che tutto
doveva ancora
accadere.
La vita
appena agli inizi.
Dare corpo
a quest'ombra.
Casa
a quest'anima.
Al caldo
delle parole.

27/2/2009

*

Anima dolce e forte

Mi fa piangere
la naturalezza
che hai
nel sussurrarmi
la tua malattia.
E non lo fai
per te.
Tu ami
chi è sordo
al tuo male
perché nega
di vedersi in te.
Tu per lui
non esisti.
Sei un errore
di natura.
E io piango.
Tu ami
chi odia
il tuo stato.
Tu non sei
malata.
Sei qui
per curarmi
la cecità
del cuore.

26/2/2009

*

Il titolo sei tu

Quando
tra te
e il cuore
c'è una montagna
trasformati
in aquila.
Da lassù
persino la scuola
ti guarderà
dal basso.

26/2/2009

*

Serbatoi

Hai fatto
il pieno
di me.
Passi ora
al prossimo
distributore
di tempo
per far giocare
la tua noia.
Hai prosciugato
le mie riserve
senza macchiarti
l'anima.
Senza
compromettere
la tua esistenza
futura.
Il mio oggi
per il tuo domani.

26/2/2009

*

Colletta

Cappello.
Inizio
dal cappello.
Raccoglierò
spiccioli
degli attimi
di chi merita
il mio spettacolo
d'amore.

26/2/2009

*

Piove vita

Gli ideali
le passioni
gli appuntamenti
le ambizioni
le abitudini.
Nelle tue mani
si sbriciolano
come biscotti
andati a male.
Come neve
che pioggia
cancella
per farsi
prato.

26/2/2009

*

Senza nome

Chiunque tu sia
ti amo.
Voglio viverti.
Sentirti.
Respirarti.
Morirti
nelle vene.
Affondare le dita
nel tuo mare.
Nutrirmi di te.
Scoppiare di vita
mano mano
con te.
Cosa sono
le montagne
di fronte
questo amare.
Ti aspetto
lungo il sentiero.
Anche solo
la vita
di un giorno.

26/2/2009

*

Parole crociate

Sto attraversando
una frase
importante
della vita.
“Sei una stronza!
Nulla meriti.”
Tanto per provare
sensazioni
che non
appartengono
allo stronzo
che sono.

26/2/2009

*

Crescere

Imboccami
briciole
di verità.
Una fetta
mi farebbe
ridere.
Una porzione
la rinfaccerei.
Un intero pasto
a base di verità
lo bandirei
dalle tavole.
Dammi le briciole.
Così
da abituare
lo stomaco.

25/2/2009

*

Storia d’amore

Chiudo occhi
bocca orecchie
per non confondere
l'anima
e amarti
privato di me.

24/2/2009

*

Incontri sfiorati

C'è sempre
qualcosa
prima di me.
Renderò le giornate
più facili
a te
e alle tue cose.
Mi tolgo
dalla fila.
Sipario.

24/2/2009

*

Ultimo sangue

Faccio
a gara
col pensiero
a chi più
ti pensa.
Gli faccio
credere
sia lui
il vincitore.
Così
da avere
momenti
in cui pensarti
tutta per me.

24/2/2009

*

Concentrazioni

Immaginare
un reato.
Un processo.
Una sentenza
e tre anni
almeno
di condanna.
Per motivare
la lontananza
da te
e dare fiducia
alla speranza
di una
tua visita.

24/2/2009

*

Aggiudicato

All'asta
le ragioni.
Tutti
hanno
le loro
ragioni.
Il più ricco
ha anche
quelle
degli altri.

24/2/2009

*

Guardami -vediti in me-

Tremano
le gambe.
Userò
pensieri
come stampelle
e mi vestirò
di parole
per l'ultima
possibilità
ai sogni.

23/2/2009

*

Una

Una sola
cosa
devo fare.
Vivere.
Dall'inizio
alla fine.
Si tratta
solo
di accordarsi
sul quando.

*

Altri da me

Periodi
di porte chiuse
lucchetti
chiavi arrugginite.
Altri
saranno lì
a spiegarti
le mie parole
i gesti
e i silenzi.
Di altri
ti occuperai.

23/2/2009

*

Non passa

Se vuoi
risposte
non chiedere.
Se cerchi
la tua ragione
non ascoltare.
Il calendario
si è fermato
a dicembre.
Forse
ha chiesto
di me.

23/2/2009

*

Sovrapensiero

Scrivo
perché
non sei solo.
O sola.
Scrivo
perché
mi stai
leggendo.

22/2/2009

*

Appena nato


Per forza
deve avere
un nome
questo giorno
o può passare (morire)
senza
che gli si chieda
come stai.
Magari oggi
non sa nulla
di ieri.

22/2/2009

*

Dubbi notturni

Tra 4 ore
sono le 8.
Dormire
o aspettare
l'ingresso
in società
e cadere
nell'ipnosi
quotidiana
del non vivere
per riuscire
a pagarci
la vita.
E al PIN
che gli racconto.

22/2/2009

*

Abissi a due passi

E' tempo
di alta marea.
I desideri
sono sommersi
tenuti a fondo
dal peso
della leggerezza.
Serve un'apnea
per visitarli.
Ora a galla
solo doveri.
Avvistati da riva
non serve
avvicinarsi.
Ci fidiamo
della bandiera
che sventolano.
Allora mi tuffo
trattenendo respiro
fino alla visita
di bassa marea.

21/2/2009

*

Pensiero

A volte
il solo
chiarimento
possibile
passa
per le maglie
del silenzio.

21/2/2009

*

Incompiuta

5 minuti
o 5 anni
non li distinguo.
Senza
senso
del tempo.
Non perché
confuso
dalla droga
chiamata Amore.
Posso smettere
quando voglio.
5 minuti
o 5 anni
non fanno
differenza.

21/2/2009

*

Albeggiare in amicizia

Chiamale
rughe
crepe
incisioni
del cuore.
Ricordi cattivi
sempre vivi.
Ferite dure
da asciugare.
Umanità
senz'anima.
Mondo
di merda.
Assassini
di felicità.
Chiama tutto
come vuoi.
Ti ascolto.

21/2/2009

*

Sulla luna

S'ammalò
tutto
d'un sorso.
Per
un bicchiere
di sguardi.
Una bevuta
di parole.
Poche gocce
di sorriso.
Non smise
più
di sentire
sete.

20/2/2009

*

Foglie finalmente libere

Sigillo porte
finestre
e continuo
a tremare.
Indosso
doppie coperte
e sembra
peggiorare.
E' il freddo
del burrone.
Semplice pianura
dell'anima
circondata
dai ruoli
su cui veniamo
innalzati.
In fondo
al buio
c'è l'essere umano.
Spicca
il volo
e staccati
dal tuo tremare.

20/2/2009

*

Effetti normali

Cercare
apprezzamenti
negli altri.
Perdere
chi mi apprezza.
Allo scrittore
basta un lettore.
Ai miei pensieri
uno spazio bianco.
Al pazzo,
sufficiente un amico.

19/2/2009

*

Seghe mentali

Stacco
la spina
alle illusioni
per non accanirmi
con l'ego
sulle pulsazioni.
La ricerca
del senso
è dar retta
alla via
degli interessi.
Questa
è la mia
ultima poesia
l'ultima ora
l'ultima vita.
Per difendere
chi ancora
non esiste.

19/2/2009

*

Bearsi

Sempre idee
chiare.
Fino
ad interpellare
il cuore.
Non può
non dire
la sua.
Così ti do
il tempo
di sentire
la mia assenza.

18/2/2009

*

Sembra vero

L'amore
non ha inizio.
Sono io
che entro
ed esco
senza regole.
Mi tuffo
nelle acque torbide
dei sentimenti
per sporcarmi
la pelle
coi riflessi
della luna.
Poi esco
e l'amore
continua.
Consapevole
d'essere sempre.

18/2/2009

*

Fette di cuore

Una poesia
che fa
a cazzotti
con chi nega
la vita.
Un tè caldo.
Un panino.
Un sorso
di ciao.

18/2/2009

*

Bacio d’amore

Parole.
Materia
per la scuola
del cuore.
Quelle dette
per tutti.
Quelle non dette
per il primo
della classe.

17/2/2009

*

Con Anna

Fare
senza aspettare
per continuare
a fare.
Batto
e ribatto
sul duro
della tua scorza
per scalfire
dolcemente
la tua indifferenza
e scolpire
semplicemente
quella che sei.

17/2/2009

*

Si vola

Sono
il tuo svago.
La tua
ora d'aria.
Il tuo
sfogo.
Il tuo
giocattolo.
La tua
oasi.
Il tuo
tappeto volante.
Salga pure
il tuo principe.
Perché io
nulla
ho a che fare
con le tue
catene.

17/2/2009

*

Cosa fai nella vita

Poche
24 ore
per tutte
le voglie
e i desideri
di un giorno.
30 giorni
avanzano
per il ciclo
della luna
ma scarsi
per assorbire
tutte le fasi
di una sensazione.
Un anno
intero
è giusto
per un bilancio
che spesso
non ci conta.
Forse una vita
può bastare
per accumulare
ricordi
come punti
per la serenità.
Datemi
l'attimo
che cerco
e tenetevi
ciò che chiamate
vita.

17/2/2009

*

Nuovo giorno

Vado a letto
scottato
dalla tua
indifferenza.
E il peso
aumenta
senza bisogno
di mangiare.

16/2/2009

*

Sto bene

Amare
è svegliarsi
da un sogno
di guerra
con ferite
piantate
nei nervi
dei fondali.
Vivere a mille
l'illusione
finché dura.
Una volta
cessata
la realtà nulla
perdonerà
del tuo tradimento.

15/2/2009

*

È lì ma non c’è

Anche
il miglior
vino
se dato
a fiumi
resta in tavola.
Un circo
politico
per convincerci
di ciò
che già
crediamo.
Più mentono
più la verità
viene a galla.
E dormiamo.
Sereni di ritrovarla
al solito posto.

15/2/2009

*

Che fiera è

Paura
del silenzio
e ci affoghiamo
di parole.
Ansia
del tempo
che passa
e chiudiamo
il rubinetto
dei pensieri.
Parlare
per non dire.
Vociare
e scavalcare
le parole
dell'anima.

14/2/2009

*

Spossiediti

In ginocchio
per supplicarti
di tradirmi.
Col pensiero
con gli occhi
col tuo corpo.
Tradisci
le parole
le promesse
e i baci.
Tradisci
me stesso.
Cancella
il mio passaggio.
Ma amati.

13/2/2009

*

Vie lattee

Sogno fiumi
senza corso.
Fino ad allora
mi faccio goccia
in riva
al fosso.
Di notte
parlo con le stelle.
Anche loro
un tempo
erano fiume.
Ora costellazioni
per contentare l'uomo
e la sua superbia
di centro
dell'universo.

13/2/2009

*

Interessi

Un fucile
caricato
a sogni.
Se saluto
questo pianeta
con cartucce
non ancora
sparate
non portatemi
fiori.
Portatevi via
la mia arma
e mostrate
quei colpi
che mai più
potrò far sentire.
Mostrateli
a chi dà credito
alla paura
sognando a rate.

12/2/2009

*

Tv teorema della vita

Al ricco
sono concesse
le lacrime.
Il povero
se lo scorda
tanto lusso.
Non fanno
audience.

12/2/2009

*

Godo


Ballare
a mezzogiorno
la musica
delle vene.
Aspirare
verso l'orgasmo
il fumo
della vita.
Ubriacarsi
con sex rum
a colazione.
Suonare
campanelli
come sinfonia
in cerca
del Mozart
che è in noi.
Andare.

Andare.

Andare.

E venire
dentro la vita.

12/2/2009

*

La migliore è la prima

A smuoverla
non fa rumore.
Se sbirci
la vista cala.
Apri
la scatola.
Contiene
il tuo talento.
Cioè zero.
Che aspetti
a riempirla.

12/2/2009

*

Nemmeno il titolo

Una collina
di parole.
Le nostre.
Un rifugio
di sguardi.
Quelli scambiati.
Una scala
di carezze.
Da queste mani.
Direzione Luna.
Per staccarla
dalla parete
del cielo
e mostrarti
l'altra faccia.
Ora scendo.
Aspettami
se vuoi.

11/2/2009

*

Volare

Insensibile
al tempo
cammino
su attimi
perenni.

10/2/2009

*

Nuovo Medio Evo

Dove sei
Giordano Bruno.
Devi dire
alla gente
che è il denaro
che gira
intorno all'uomo.
Non il contrario.

10/2/2009

*

Istantanea

Turista
di mestiere
scatto foto
con la penna.
Controluce
lastre di sensazioni.
L'inchiostro
distingue
le percepite
da quelle
appena sfiorate.
Se vinci
non sei il migliore.
Ma uno
che ha tentato
tra i nessuno
e i centomila.
C'è bianco
per tutti.

9/2/2009

*

Non dimenticare

Il mondo
non è piatto.
Qualunque strada
scegli di vivere
è incrociata
a stradine
di breccia.
Fuggire. Andare.
Rimandare.
Fino ad accorgerti
di un mondo
troppo piccolo
per disperdere
la fantasia.

8/2/2009

*

v

Basta quella lettera
per far dei miei occhi
un radar.
Scovare minime tracce
del tuo passaggio.
Continuare a leggere
sperando nel tuo nome.
Scavare tra le righe
in cerca delle tue orme.
Credere nell'impossibile.
In fondo
il pianeta in cui vivo
contiene la stessa aria
che tu respiri.
Questione di tempo.
E le lettere di quel nome
faranno compagnia
alle tue iniziali.

8/2/2009


*

Oltre

Le stime
sul picco
della vita
si contraddicono.
Giornate
di estremi.
Giro in tondo
a un sistema
che mi tiene
al guinzaglio.
E sempre
ci casco
quando tira
il bastone.
Fanculo il picco.
Fanculo il bastone.

8/2/2009

*

Tappeto volante

La verità
esce col vento.
La clessidra
del tempo
copre scopre
a mio piacere.
Io vengo
dopo il piacere.
Arrivo col vento
e duro quanto il vento.
Perché la sabbia
mai
si possa
posare.

8/2/2009

*

Amici miei

Telefono a Dio.
Risponde pioggia.
Convinto
di essere l'eletto
sbatto i piedi
sotto un'aria
di piombo.

Un caffè con Satana.

Sul conto
di DIO.

8/2/2009

*

Voci

Il cuore
parla
sempre più spesso
di te.
Lo stomaco
pesa
della tua
assenza.
Le gambe
fremono
verso
la tua stella.
Occhi
chiusi
per vedere
la tua voce.
E sentire
che sei qui.
Dove niente
ti porta via.

7/2/2009

*

Miscela perfetta

Acqua e zucchero
per inghiottire
questa poesia amara
che scrive
di anime
tradite.
Metto a lavare
i miei pensieri
sporchi di peccato.
Poi li indosso
di nuovo.
Non esistono
pensieri inutili.
Non esistono
occhiali
per il buio
della mente.

5/2/2009

*

Deflussi

Solleva il tappo
dalla vasca
dei ricordi
sempre vivi
e tutte le scene
da noi girate
risucchiate
nel tunnel
delle regole
non scritte.
Non li seguirò.
Azzero
la memoria
pur di rivedere
quegli occhi
(adagiarsi su di me)
lavare la mia pelle.

5/2/2009

*

Sviste del cuore

Negati
la mia presenza.
Vietami
i tuoi sguardi.
Rifiuta
di pensarmi.
Non ammettere
la mia esistenza.
Rinnega
quello che provi.
Evita
la mia voce.
Schiva
le mie sorprese.
Dimentica
l'estate.
Non mangiare
dal mio piatto.
Insulta
il mio orgoglio.
Calpestami
la dignità.
Umilia
le mie pretese.
Togli il senso
alla mia vita.
Scacciami
come una paura.
Vivi
come credi.
Ma sii
felice
di tutto questo.
O non potrai
perdonartelo.
Perché io
in te
amo tutto
di me.

5/2/2009

*

Morte del seme

Devo mangiare
intere giornate
salate
per aver sete
di me.
La bocca
della verità
deve bruciare
senza ardere.
Un calore
che beve
dal mio bicchiere
per mio bene.

5/2/2009

*

Honoris causa

In prima fila
mentre la mia opera
prende forma.
Adoro
sentirmi all'opera.
Provare
le mie nuvole.
Tastarne
la materia.
Fare dell'energia
la prima cittadina.

5/2/2009

*

Nomi

Chiedo
e cerco.
Cammino
sui miei dubbi.
Faccia a faccia
con i sogni.
Per sapere
cosa cercare.

4/2/2009

*

Ladri d’infanzia

Uno sparo.
Sangue vivo
prosciuga la vita.
Bambino
adulto di colpo.

3/2/2009

*

Pacchetti

Mangio
prima di dormire.
Pranzo
appena sveglio.
L'attesa
è la via
più dritta
per vedere
negli occhi
cosa perdi.
Così accendo
l'ennesima poesia
e la fumo
fino al filtro.

3/2/2009

*

Brucio

In catene
senza filtro
di luce.
Spifferi d'aria
col contagocce.
Un silenzio
di marmo.
All'angolo
un fuoco
eterno
quanto la vita.
Il desiderio
di libertà.
Brucia!Brucia!Brucia!

2/2/2009

*

Dolce uragano

Finito di amarmi
vattene!
E non spiegare.
Dissolviti.
Scompari.
Torna a vivere.
Qui
tutto è successo.

1/2/2009

*

Lento divenire

Il sapore
della nostra pelle
si è sciolto
nel mare.
Preteso dal sole
si è fatto
vapore.
Diviso
dalle nuvole
delle città.
Il sole
ha fretta
di alzarsi
per farsi vedere.
Il mare
è sempre lì
ad aspettare.
E cresce
non degli sguardi
della gente.
Della pioggia
di pelle
che ritorna.

31/1/2009

*

Ho

Sei le emozioni
che mi provochi.
Le vibrazioni
che mi trasmetti.
La tua bellezza
ne è il succo.
Ho una poesia
nelle vene.

31/1/2009

*

Biografia

Scrivo
la mattina.
Prima
di dormire.
Quando il popolo
scende
dalla macchina del tempo
per salire
sul diretto
che non prevede
fermate impreviste.
Non c'è tempo.

29/1/2009

*

Brividi

L'inferno
è più freddo
senza di te.

29/1/2009

*

Natural commedia

La vita
è sentire.
E non si sente
con l'udito.
Conosco sordi
che si accorgono
di ogni passo
che la vita calpesta.
La vita
è osservare.
E non osservi
con lo sguardo.
So di ciechi
cui non sfugge
l'espressione
della vita
che giudica.
La vita
è comunicare.
E non comunichi
con la voce.
Ho visto muti
farsi ascoltare
in mezzo al silenzio
di una folla
ammutolita.
La vita
è amare.
E non si ama
col cuore.
Ho letto lettere
di amanti
amarsi
oltre la morte.
Non sono sordo
cieco o muto.
Ma ho
un'anima.
E tu
la prova
della sua esistenza.

29/1/2009

*

Legna

Il passato
non è una prova
per sperare
nel futuro.
Ogni giorno
devo suonare
un'armonia
con le note
del presente.

29/1/2009

*

Ti amo

L'Amore
non deve essere
convinto.
Tanto meno
convincere.
Quando sono
in volo
la mia terra
è il cielo.

28/1/2009

*

Sporco bianco

Difficoltà
non nell'essere
se stessi.
Ma nel digerire
quegli sguardi
che colonizzano
lo stomaco
e prendono corpo.
E da te stesso
a te diverso.
E non sai più
quando è la vita.
Se di giorno,
se di notte.

28/1/2009

*

Ritratto di te


Negativi
della tua foto
non se ne trovano.
Ci sei tu.
Non può esserci
bianco.
Non può vedersi
nero.
Devo scrivere
per vedere
comparire
la tua immagine.
Queste parole
sono in contatto
col cuore.
La mano
è una serva felice.
Disegna versi
che celano
il tuo viso.

28/1/2009

*

Fame

Un incontro
lontano.
Quante poesie
passate.
Sono offuscato
dai tuoi impegni
dai tuoi amori
dalla tua vita.
Sguscio
dalla corazza
di un corpo
che sfuma.
Salirò
cime di monti
attraverserò
lo scorrere
di fogne.
Sarò lì
a sapere
come state
tu e la tua vita.
E tu
non saprai
di me.

28/1/2009

*

Magia

Non ho diritto
di farti sapere
che ti penso.
Di dirti
degli uragani
nati dalla tua immagine.
Di arrivare a te
passando
per le tue amiche.
Di usare
trucchi da ladro
per scavalcare
l'etica.
Di farti pesare
il tuo
non esserci.
Di mentire
per farmi
da te
benedire.
Nessun diritto
su di te.
Nessuna speranza
su di noi.
Solo attimi
a dirmi
che per te
agiterò
gambe, braccia
e cuore
per nuotare
contro
la mia stessa
corrente.

27/1/2009

*

Pianeta a Terra

Quando il disagio
si accumula
in mezzo
alle cose,
le persone
di tutti
i giorni.
Quando parli
di tutto
ciò che
in fondo
ti frega
meno del niente.
Quando sei leggero
solo con chi
non ti conosce
e non sa
se vorrà
sapere di te
ma sa
che sei umano
con mille
umani dentro.
Ti chiedi
dov'è
il tuo pianeta.
La gente
come te.
Poi esco
con quattro giri
di chiave
per essere
scassinato
da un ladro
per amore.
Perché da solo
non so amarmi.

27/1/2009

*

Pappa pronta

Lessi
ci vuole
determinazione.
Una vita
sabbatica
mi solletica
nulla più.
Una vita
sfrenata
mi tenta
ma torno
a dormire.
E' nato
prima il cuoco
o la ricetta?

27/1/2009

*

Ricamo

Zero
posso pretendere.
Giusto la verità.
Estorta
è solo
rimandata.
E se taccio
per non perdere
voi,
sono legami
che si sciolgono
al calore
del mio respiro.

25/1/2009

*

Presenze

Invadere
anche solo
un metro
di quell'anima
è l'ultima
delle intenzioni.
Il tuo dentro
è un paesaggio
in cui l'occhio
trova senso.
E si guarda
dal dormire.
Dove l'udito
non crede più
alla favola
del silenzio
che non parla.
E queste gambe
hanno sempre fame
dei tuoi sentieri.

25/1/2009

*

Tenebre...Dolci tenebre

Non amo
a giorni alterni.
Ogni ora
è buona
per amare.
Dissolversi
senza boati
non è morire
da cani.
Non è
pallida attesa
di un gesto
del padrone.
Respiro
la tua vita
anche
ne l’ al di là.
Il giudizio
non è per gli amanti.

25/1/2009

*

Lucetta rossa

La TV
si accende.
Si spegne
la mia mente.
Etichetta
mia sicurezza.
Marchio
faro del mio
peregrinare
nel tempio
dei discepoli
del niente.
Comprato
per non scartare
il pacco
che sono.

24/1/2009

*

Flash

Foto
in movimento
continuo.
Scatti
in fila
indiana.
Non c'è tempo
per il vuoto
di uno spazio.
Dallo specchio
al concerto
dal lavoro
al pensiero
il mondo
è uno studio.
Sono in posa.
Senza provini.

23/1/2009

*

Musica

Quest'assenza
mi parla di te.
Persone attorno
mi parlano
di te.
In loro
niente
somiglia a te.
Non
per loro difetto.
Credi a me.
E alle onde
vissute insieme.
Io e te.

23/1/2009

*

Fuoco a piccole gocce o a sorsi

Chiudo gli occhi
e mi vedo.
Ecco la bellezza.
Stare a tavola
con le coincidenze.

22/1/2009

*

Muore la lama

Muore la lama
sul collo
della Giustizia.
Parola grossa
gonfia di aria
su cui poggiare
sentimenti umani.

17/1/2009

*

Nuvole

Le dita
sono voce
della mano.
Con questa mano
ti dico
l'Amore
accarezzando
i pensieri
del tuo viso.
Le parole
di una donna,
di un uomo
sono l'immensa
voce del mondo.
E sorrido
al solo vederla.

19/1/2009

*

...Mio

Sei un mistero.
Come l'amore.
Come l'altra faccia
della luna.
Passo notti
a studiare
sfogliandole
pagine
del cielo
sottolineandole
frasi
del mare
ripetendo
la lezione
del sole
che dialoga
con gli uccelli.
E tu
mi insegni
che a un vulcano
non puoi dire
quando è il momento
per farsi sentire.

14/1/2009

*

Animato

Quando ridi
esplode l'universo
e ogni forma
di vita
smette di respirare
e di pulsare.
Si fa spettatrice
dello spettacolo solare
cui assiste zittita
in attesa di capire
dove sia il trucco
che rende la natura
così vicina
e inafferrabile.
Quando gli occhi
ti si chiudono
si apre un mondo
e tutto intorno
comincia a vivere
e giocare coi vivi.
E tu voli.
Quando ridi
e chiudi gli occhi
sono l'essere
più felice
del sistema solare.
La mia gioia
esplode
e crea
un cuore.

13/1/2009

*

La seconda

Illusione
di un domani
migliore.
Il domani
è figlio
dell'oggi.
Il giorno
in cui
si sentirà padre
davanti uno specchio
potrà dormire
sereno.
Merito
nel vincere
secondo le regole.
O merito
nonostante le regole.

9/1/2009

*

Amico dell’uomo

Nessuno
sa niente.
Avanzi
di progresso
per un terzo mondo
che sgomita
per staccarsi
dal quarto.
E la scienza
tiene il guinzaglio.

6/1/2009

*

Non fa differenza

Non crederci.
Ma ogni istante
passato con te
è sempre presente.
Non fidarti.
Ma i momenti
futuri con te
sono già vivi.
Rifiutami.
Ma mai
ti ho chiesto
quella che non sei.

5/1/2009

*

Consegna

Un pezzo di cuore.
Da quando
entrambi anime
studiavamo noi stessi
in attesa di atterrare
a vita terrena.
Ho preso in consegna
parte del tuo cuore
prima di partire
verso Gaia
e immergermi
in questo corpo.
Dove non ho bisogno
della mezzanotte
per dirti
il mio bene.
Di un tramonto
che infiamma le nuvole
per conoscere
che non esistono
parole per la Natura.
Della Bibbia
per credere
nel creato.
Sento un pezzo
del tuo cuore.
Un pezzo di mondo
che contiene
più del mondo.
Deve tornare a te.

3/1/2009

*

Anche subito

Stroncato
dalla felicità.
Così voglio morire.
Di gioia.
Di amici.
Di poesia
di strada.

3/1/2009

*

Tifo per te

Poesie
come canzoni.
Per farti
cantare
mentre scorrono
i versi.
Per farti
ballare
al ritmo
della gioia.
Farti sentire
l'attesa
della poesia
che verrà.
Sentire la mano
che vuole
esser stretta.
Il pensiero
che scorre
mentre suona
la tua vita.
E sul palco
ci sei tu.
Canta per te.
Fallo per me.

30/12/2008

*

Nato imparato

Astri
e oroscopi
non ce l'ho
con voi.
Voi fate
il vostro.
Tracciate
le vite
degli altri.
Avete questo
come missione.
Ma un'assurdità
priva di vero
sarebbe improponibile
anche da fantasticare.
Per questo
sono fuori
dai vostri binari.
Per questo
sono dentro
i miei sogni.

30/12/2008

*

Forza di natura

Percettibili.
Sono gli spostamenti
d'aria.
Piccoli tasselli
per dare corpo
al mosaico.
Sono all'inizio
ed è forte
l'attrazione.
Non sei
semplice luna
del mio
andare
e venire
nel mare
delle sensazioni.
Tutto
è parte
del gioco.
E il non vederti
è solo un intervallo
tra due maree.

29/12/2008

*

Fluttuare

Un bagno
nell'universo.
Le stelle
sono scogli
su cui
sostare i pensieri
fino al nuovo tuffo
verso le isole
dei pianeti.
Un bagno
di anima.
I pensieri
sono gradini
su cui poggiare
i sogni
fino al nuovo
passo
verso quelle isole
chiamate persone.

26/12/2008

*

Sole di mezzanotte

E' un giorno
che il ridere
mi sale
da dentro.
Un senso
di forza incosciente
mi porta
a spasso.
Un giorno
in cui a nessuno
toglierei il saluto.
E la voglia
di parlare
è per dire
al mondo
che Babbo Natale
si è innamorato.
E' il giorno
del 25 dicembre?
No. E' il giorno
che t'ho incontrata.
E non è
ancora sera.

24/12/2008

*

Selvaggi

Ogni qualità
ha la sua dose.
Se sconfina
fa difetto.
Boom di vendite
di cannocchiali.
E strade
dove più nessuno
passa.

22/12/2008

*

Mai tardi

Non esistono.
Ci rendono vivi.
Fanno volare.
Danno un senso.
Parlano
quando tutto
tace.
Insegnano a viaggiare.
Baciano
per la notte.
Carezzano
per il buongiorno.
Sono i sogni.
E non porteranno
mai rancore.

22/12/2008

*

Ridere, insieme a te

Devo raggiungere
la mia mente.
Quel luogo dove
si prosciugheranno gli oceani
crolleranno le montagne
si allagheranno i campi
ma riderò con te.
Devo trovare
il mio cuore.
Quel posto dove
il denaro è solo carta
il tempo non dorme mai
la strada è sempre un viaggio
e ci sei tu
a darmi benvenuto.
Devo scoprire
la mia anima.
Quello spazio dove
l'orizzonte è una finestra
il sole una candela
il mare un bicchier d'acqua
e tu la chiave
della cella.

21/12/2008

*

Dolce presenza

Chi credo
di essere
per pensare
anche solo
istanti di frazioni
di secondo
di voltare
le spalle
a una carezza.
Perché è questo
quello che tu sei.
Quando cammini
sei una carezza.
E l'aria
si avvicina
al mio viso
e me la sussurra.
Accarezzami
ancora.

20/12/2008

*

Dio accomodati

Non voglio
essere il tuo cuore.
Basta
anche solo
la punta
dell'iceberg.
Da lì
vedo tutto
ciò che mi basta
per sapere
se stai bene.
Voglio amarti
sulle panche
di una chiesa.
Voglio Dio
testimone.
Per rendergli
l'Amore
che ci ha dato.

20/12/2008

*

Tutta la cera che ho

Non le ascolto
ma le crepe parlano.
Non le vedo
ma le crepe mi osservano.
Non ne parlo
ma le crepe aspettano.
Crepe gentili
discrete
e sottili.
Le crepe
dell'anima.
Sono vive
respirano.
Non so
di soffocarle.
Ma non ci stanno
a morire.
L'acqua
delle lacrime
non piante
s'infiltrerà.
L'ossigeno
si spegnerà
come una candela.
Sono crepe
gentili
ma amano
la vita.
Non posso morire
prima di aver dato
me stesso.

20/12/2008

*

O mio io!

Dio
è il sogno
da bambino.
Dio
è il tuo
migliore amico
amica.
E'
lo scopo
che ti poni
in cinque anni
tutta la vita
o alzandoti
al mattino.
Dio
è la meta
del viaggio.
Il frutto
in cima
all'albero.
Il senso
del mare
o del monte
se più ti piace.
Dio
è la disco
del sabato.
La ragazza
che speri
di trovare
nel locale
che non ti può
fregar di meno.
La voglia
di uccidere
e morire
per un tuo amore.
Il desiderio
di scappare
da questa vita
così stretta.
E t'incazzi
e dici
lo sapevo.

Chi diavolo è
Dio.
Che diavolo è
che non nasconde la mano
quando tira il sasso
eppure tra le sbarre
ci sono io.

E se fossi io
Dio.

19/12/2008

*

Interroghiamo

Le forze
vanno disotterrate
smosse
dalla abitudine
accumulata.
Schiaffi
scuotimenti
per tirar via
le polveri
di convenzioni.
Non aspettare
compensi.
Non scartare
risposte confezionate.
Sono sonnifero
per i tuoi sogni.

19/12/2008

*

Sei

Ti amo
piano.
Amica mia.
Dalle dita
dei piedi
alla punta
dei capelli
i miei occhi
vedono
l'universo che sei.
Lotterò
con dolcezza.
Finché batte
questo ragazzo sfacciato
chiamato Cuore
nessun buco nero
potrà mai
risucchiare
le tue stelle
e sentirsi
in pace.
Sono la tua spada
emozionante.
Fammi
un sorriso.

19/12/2008

*

Sfido cielo

Metto a fuoco
i tuoi difetti.
Per non confonderti
con gli angeli
e vedere in te
quella che non sei.
Penso a te
in mezzo a tante.
Per convincermi
che così speciale
non sei
come dicono
i miei sogni.
Fuggo dal chiamarti
e m'illudo
sia giusto
e mento allo specchio
mentre dico
in fondo
non ti penso.
Perché ho visto
angeli senza ali
e realtà
pari ai sogni.

18/12/2008

*

Scuola

Hai venduto
la tua libertà
e pretendi
di sentire
la sofferenza.
E cosa dirai
a chi non ha
un soldo
per mettere a fuoco
un pensiero.
A chi non ha
sottopassi
ma può solo
passare i binari
per andare di là.
Imparo
dal pianto
d'uomo.

18/12/2008

*

Dammi la mano

Solo una manciata
di polvere
quello dato
fin'ora.
D'accordo,
polvere di stelle.
Stelle cadenti
anche di giorno.
Stelle compagne
di notte.
Parlano di me
loro creatore.
Si vantano
della mia amicizia.
Possono raccontare
giornate della mia vita.

Avvicinati
e racconteremo
l'universo.

14/12/2008

*

Mollala

E' tutto gratis
Signori!
Non credeteci
ma è sempre
stata con me.
Fin da bambino.
Da quando
le cose
non le guardavo.
Le sentivo.
Ci parlavo.
E nasceva
un sorriso.

Tutto gratis!

Non si regala.
Non si racconta.
Lei scorre.
Sei tu.

14/12/2008

*

Ti uccido

Ce l'ho
con te
depressione
del cazzo.
Che ti prendi
i miei amici
e degli amici
gli amici.
E le persone
care a loro.
Chi credi
di essere.
Quale il diritto
che ti fa padrona
della vita
di uomini e donne.
Vigliacca
da usare
la solitudine
come arma.
Fatti avanti
a mani nude.
Avrò sporca
la coscienza
ma avrò ucciso
la paura
del tempo
che strozza.
Stringi pure.
Sono io
che ti ho
creato.
Sono io
che ti mantengo.
Io sono
anche senza
di te.
Adesso
ti uccido.
Adesso
e per sempre
adesso.
Così
è deciso.

14/12/2008

*

Non lo so

Minore
per far sentire
maggiore
un fratello.
Un figlio
per i genitori
l'allievo
per il maestro
e il peccatore
per il santo.
E così via
ha bisogno
di me
questo stato
di cose.

13/12/2008

*

Seme che tutto tace

Ho seminato
l'albero
della fiducia.
Il tempo dirà
se favola o realtà.
Chi non esiste
nutrirà il cuore
o semplicemente
diventerà terra.
La stagione
delle piogge
mi farà compagnia.
E quando
raccoglierò il frutto,
nulla sarà cambiato.
Ora, come allora
e domani.

11/12/2008

*

Le ali

Mai
ti forzerò.
Per volare
ci vogliono
due ali.
Scegli tu
il posto.
Io ovunque,
nel corpo
dell'Amore.
Decidi tu
l'ora.
Io sempre,
in viaggio
nel cuore
dell'Amore.
Leali
siamo
le due ali
che fanno volare
l'Amore.

10/12/2008

*

In un bar

Un ciao
tanto così.
Ché una volta
basti per tutti,
presenti
e indifferenti.
Le vibrazioni
dello stomaco
sono scosse
di assestamento.
Compromessi
per l'anima.
Vorrei un viso
deformato
da mille volte
mille crepe.
Per presentarvi
la bestia
che sono.

10/12/2008

*

Poesia per Natale

Al midollo.
Scavo
fino al midollo
per trovare
corrispondenza
con le cazzate
che dico.
Altrimenti
che senso
avrebbero.

10/12/2008

*

Nella stanza

La vita
è al sicuro
dietro la porta
della tecnologia.
Un buttafuori
ci ferma.
Vietato entrare.
Risultiamo
mai nati.

7/12/2008

*

Per noi

Invisibile
alle conseguenze.
Ninja
in mezzo ai dubbi.
Occhio
nel ciclone.
Semplice
tra mille bellezze.
Granello
tra oceano e deserto.
Sono il tuo amico.

5/12/2008

*

La verità che sei

Per non fraintenderti.
Per viverti.
Non per quello
che ho fatto.
Né per quello
che potrò fare
spinto da
chissà quali
paradisi.
Senza perché
sono i motivi
di me
che mi dicono
di te.
Pensi mai
prima di respirare?

5/12/2008

*

Fiore mio

Sono
un ladro.
In cerca
di un tesoro
alla portata
di tutti.
Tremo
pensando
di sfiorarlo.
Le mie azioni
sono dita rozze
che possono
strapparlo.
E vado piano.
E sano
di voglie.
Non sei mio.
Mio fiore.

4/12/2008

*

Le onde del cielo

Sono il pazzo
che è in te.
Il ponte
tra anima
e corpo.
Il sentiero
tra cuore
e ragione.
La musica
tra silenzio
e rumore.
L'istante
che ti fa viva
per il resto
delle ore.
Un sogno
irrealizzabile.
Eppure
non chiudi gli occhi
per vedermi.
Ci sentiamo.

3/12/2008

*

Vienimi a prendere

Sii esca
per la paura.
Attraila
nel tuo giardino.
Deve crederti
debole,
pollo da spennare.
Immergiti
nelle tue acque
e aspetta
così dolce
da galleggiare.
Lei ha fame
da non far passare
nemmeno un pensiero.
Ti pregusta,
sua preda.
Ma appena
affonda
le sue unghie
tu mangiala.
Un sol boccone,
quanto lungo
non conta.

3/12/2008

*

Battiti

Come sonar
i tuoi messaggi
mi portano
alla deriva.
Attorno
vedo macchine
che vanno
a certezza.
Fanno il pieno
senza fermarsi.
E io
sono quello
che arranca.
Un delfino
spiaggiato
non chiede aiuto.
Per l'uomo
è un sacrificio.
Per l'animale
è come camminare
sulla natura.
Io sono
quell'animale.

30/11/2008

*

Essenziale capire

Crediamo
di avere
governo
sul futuro.
Ci governiamo
dal futuro.
E se fosse
scusa
per rimandare
la vita.

30/11/2008

*

Devi andare

Voglio
ciò che si può
avere.
Il tuo timido
sorriso.
Solo questo.
Per me è il mondo.
Lo stesso mondo
che un giorno
ti riporterà
a me.

30/11/2008

*

Senso di

Fa male.
E' aria consumata.
Ma ci sguazzo.
Non sono solo.
Non è poi
tanto male.
Guarda fuori.
La fila
per entrare.

29/11/2008

*

Comprasi

La verità
è merce
non rara.
Non sempre
devo uscire
per incrociarla.
Ogni scaffale
ne fa mostra.
Le vie
hanno il suo nome.
Alle scuole
fa da sponsor.
E lo sapete già.
Saranno sempre sufficienti
gli spiccioli
che serviranno
a comprarla.

28/11/2008

*

Vicende

Impediscimi
di dormire.
Impediscimi
di mangiare.
Impediscimi
di giocare.
Impediscimi
di viaggiare.
Impediscimi
il mare e di pensare.

Nulla avrai fatto.

Impediscimi
di amarmi.

E il mondo
avrà perso.

27/11/2008

*

Inno alla vita

Ti regalerò
te stessa.
Senza strafare.
Senza aiuti
dal cielo.
In me
vedrò te.

27/11/2008

*

I paladini dell’inculata

Il passato.
La strada percorsa.
E se ora
sei qui
è per lui.
Il futuro.
La strada da fare.
E se ora
sei qui
è per lui.
Il presente.
Punto e
a capo.

26/11/2008

*

Immersione

La bugia
ci sta.
Fa parte
della verità.
Ma tutto
è dappertutto.
Ammucchia
et impera.

25/11/2008

*

Sipario

Voglio
farti parlare.
Tutta la notte.
Parlare
è come amare.
L'amore
non è guerra.
E' lotta.
Con noi stessi.
E chiamiamo
strategie
quel velo
davanti lo specchio.

25/11/2008

*

Non pensare

Le cose
le fai
perché le pensi.
E se le pensi
è perché
già lo hai pensato.
O le fai
e basta.
Ma per quanto
ancora
riuscirai a dire
basta.
Ricominciare
non è ricominciare.

24/11/2008

*

Riconosci

Se non ci sono
ci sono le parole
a ricordarti
di pensarmi.
A dirti
che posto occupo
nella tua pelle.
Quali brividi
cavalco
nelle scene di film
e nelle pagine di libri
che ti toccano.
E se vedi le persone,
quante volte
vorresti vedere me
nei loro occhi.

21/11/2008

*

Sono qui

Dormire
non per riposare.
Volare.
Usare
energie profonde
per raggiungerti
attraverso il sogno.
Viverti
senza vederti.
Star bene
anche
se non sei qui.
Sorridere
perché riesco
a disegnarti
nella mia mente
pensando al mare.

19/11/2008

*

Discesa in campo

La paura
viene a farmi
visita.
Senza
che la cerchi.
Devo accoglierla
farla parlare
e sudare.
Farle capire
che deve scendere
dal suo scalino.
Può smettere
di spaventare.
Cambiare vita
e tornare a respirare.
Basta che si guardi
alle spalle
e vedere
che dietro di lei
il mondo
non ha mai smesso
di giocare.

18/11/2008

*

Album

Scrivo le foto
delle mie emozioni.
Valanghe sensazionali
impossibili da trattenere.
Gocce bollenti
di un'alluvione
impossibili da evitare.
Scosse vive
di un terremoto
che mi fa immobile.
Che non ha rifugio.
Le onde
del tuo mare
si possono solo
cavalcare.
Ti scrivo le foto
delle mie emozioni.
Sfogliale pure.
E' il mio viaggio
con te.

18/11/2008

*

Compagni

Un limite
cerca sempre compagnia.
Per questo
scatena fughe
verso altre mura.
Convince la libertà
seduta a mangiare
bere liquori.
Le fa credere
nel mondo nuovo
e nella vita che verrà.
Finché l'orizzonte
non ci soffoca.

18/11/2008

*

Oltre la linea

Vedere le sbarre
ti fa sentire in prigione.
Il non vederle
ti fa credere libero.
Uno spazio immenso
è l'illusione
di farti immaginare
senza catene.
E' solo affacciandosi
dal balcone della paura
che comincia
la vita.
E' una cascata
che torna sempre indietro.

17/11/2008

*

Ogni sempre

Non voglio essere
la tua routine.
Far parte
delle persone
che non vanno
oltre lo spessore
della tua pelle.
Paragonato
a quelle giornate
senza pioggia
né sole
che conosci
solo grazie
a un calendario.
Gettato
nel minestrone
delle feste a comando
e non distinguerle
se non
per il ricordo confuso
di una nevicata
o di una canzone.
Non voglio essere
quella routine.
Per questo
ti sento
oltre le distanze
e al di là delle stagioni.

13/11/2008

*

Dove

Ti arrabbi
se non ho motivo
di chiamarti
se non per sentire
la tua voce.
Se parlo a tutti
di te
per convincermi
che il vento
ti porterà
le mie parole.
Se il tuo telefono
squilla
a orari illogici
perché illogico
hai reso il mio animo.
Se invado
la tua vita
a piedi nudi
per sentire più da vicino
la terra che ti sostiene.
Se chiedo di te
al mare all'aria
alla notte
agli occhi di ragazze.
Ogni volta quella risposta.
Lei è dove tu guardi.

10/11/2008

*

Cammino

Non appartengo
a me stesso.
Sono del mondo.
Nessuna esclusiva
sul mio sentire.

9/11/2008

*

è

Hai idea
di quanto lontano
è domani.
Se il mio
desiderio di te
è vivo
come il primo giorno.
Con te
è sempre oggi.

7/11/2008

*

Mi sembra di volare

I ricordi
mi rendono lento.
La morte
dovrà rivoltare
ogni angolo della terra
se mi vorrà
tra le sue braccia.
Ci sarà un contratto.
Una firma.
Ma non
questa volontà.
Ho spezzato
i fili dei freni.
Ed ora corro
corro corro
verso me stesso.
Ditelo alla morte.
Dovrà correre
più veloce.

7/11/2008

*

Se fossimo

Se fossimo
formiche
gatti
o alberi
farei
l'amore
con te.
Se fossimo
nel profondo
oceano
nell'immenso
cielo
nel buio
sottosuolo
farei
l'amore
con te.
Se fossi
donna
e tu uomo
farei
l'amore
con te.
Ovunque
con te
sono chiunque
per un sol fine.

22/2/2012

*

E la realtà è...!

La realtà
fa i provini
alla TV.
In fila
con le altre
in cerca
d'identità.
Concentrata
alla chiamata
della vita
è pronta a spogliarsi
delle emozioni respirate
per far spazio
a quelle
confezionate.

Le faremo sapere.

4/11/2008

*

Prima classe

Quante donne
riuscirai a farmi evitare.
Quante poesie
mi farai scrivere.
Quanti km
percorrere.

Quanti ragazzi
renderai folli
d'amore
e dittatori gelosi.
A quante lotte
dovrai assistere
perché la ragione
sia alleata del cuore.

Non mi servono
prove.

Sono in viaggio.
Dentro di te.

3/11/2008

*

Occhi spalancati

Ti penso
25 ore al giorno.
Mi sono preso
un'ora illegale.
L'ora in cui
il mondo è sospeso
e i ladri
vanno al lavoro.
Mi confondo
in mezzo a loro
non per rubare.
Il mio scopo è dare.
Ridarti indietro
l'energia che mi doni.
Trasformata
in immensi striscioni.

2/11/2008

*

Mio perché

Tutti gli istanti
del giorno
non bastano
a far scorrere
dolcemente
quel fiume di pensiero
che porta il tuo nome.
Servono altri sbocchi.
Altri istanti
tra gli istanti
per non far accumulare
le acque trasparenti
che trasportano il fuoco
che spargi
ovunque arrivano
i miei sensi.
E oltre.
Perché non conosco
l'origine di queste fiamme
ma so che tu
mi ci puoi condurre.

31/10/2008

*

O la pace o la vita

Vorrei esser
tua nonna
per lisciarti
i capelli
ancora bagnati.
Vorrei esser
tua amica
per sapere
cosa le dirai
parlando di me.
Vorrei esser
quella sigaretta
per toccar
da vicino
il sapore
delle tue labbra.
Vorrei esser
il vento
per accarezzare te
al mattino
che apri la finestra.
Vorrei esser
la luna
per sollevarmi
fino a puntare i raggi
nella tua stanza
e vegliare
perché gli incubi
non possano entrare.
Vorrei essere
il mare
per accoglierti
tra le mie braccia
quando ti butterai
col sorriso
nel cuore.
Vorrei esser
le strade
del tuo paese
per guidarti
verso casa
anche di notte.
Vorrei essere
Lorenzo.
Per sentir
cosa si prova
a non temere
di camminare
sul cielo
se passa di lì
la via
che porta a te.

27/10/2008

*

Ti respiro

Non posso prendermi
la mia libertà.
Non ne vuole sapere
di tornare a casa.
Così sono io
a dover uscire
in cerca di lei.
Mi preme.
La sola cosa
che devo risolvere.
Che voglio
risolvere.
Freddo, sole
non li sento.
Pioggia, afa
mi scivolano addosso.
Cammino
e non mi accorgo.
Passano secondi
che diventano ore.
Passano metri
e si fanno chilometri.
Ma mai passa
quella libertà
che mi preme a te.

22/10/2008

*

Stop

Basta
un giorno
per conoscere
se stessi.
Il tempo
di una vita
corre
che tu
non ti presenti
mai.
E se lo fai
è solo
per rimandare.
La vita
ti fa scendere
ad una fermata
non prenotata.

16/10/2008

*

Panico

Cadere
senza atterrare.
E’ un dolore
sempre acceso
e mai del tutto
compreso.

*

A tutti

A quanti
ti ho raccontata.
E ogni volta
sono un bambino.
Non mi curo
del mondo intorno
e faccio capriole.
E sono sazio
solo allo sguardo
di mio padre.
Babbo guardami
come salto.
Guardami!
E sono tutti
mio padre.
E nessuno. Nessuna
come te.

10/10/2008

*

A me stesso

La vita
è un attimo.
Vattelo a prendere
questo attimo
o diverrà
un’attesa infinita
nel supermercato
della convenienza.
Puoi anche non entrare.
Ci sarà sempre
chi ti porterà
da mangiare.

4/10/2008

*

Settembre

Per te
voglio fare cose
che non puoi
non raccontare
alle tue amiche.
Così folli
che puoi solo ridere
se cominci
a spiegarle.
Perché la ragione
non comprende
come il cuore
possa capire
un linguaggio
che non segue
le leggi del tempo
e le restrizioni
dello spazio.
Voglio fare cose
che se ci pensi
mi prendi per matto.
Che se non le faccio
mi sento in prigione.
Vola con me.

*

Donami

Perdonami
per il tempo perso
a mangiare e dormire.
Sono senza valore
le ore che non fanno
sorridere il tuo cuore.
Ti chiedo scusa
se ho lavorato
quando la sola
idea in testa
era come
ti avrei trovato.
Lavorare
e non amare
è più di un peccato
mortale.
Fai bene tu
a condannarmi
per non essere riuscito
a dar via
tutto l'oro del mondo
per arricchirmi
del sorriso
del tuo cuore.

*

Non esiste altro

Perdono.
Non riesco
ad arrendermi
all’idea.
Non ho paura
di rischiare l’esistenza
per amore.
Temo di rischiare
un’esistenza
priva di vita
se allontano
quella forza
che mi abbraccia
quando penso a te.
Tutto quello che faccio
è per non rischiare
di morire
se non per amore.
E sarà un giorno
pieno di vita.

14/9/2008

*

365 volte

365 le volte
che voglio dirti buongiorno.
Ogni giorno
merita il tuo sorriso.
Non chiede altro
per dare un senso
all'attesa della notte.

365 volte
dirti dolce notte.
Ognuna vuol vedere
i tuoi occhi chiudersi.
Nessuna si addormenta
senza di te.

11/9/2008

*

Nonostante

Nonostante la terra
il mare continua a spingere.
Onde come pensieri
si tengono per mano
nella catena di montaggio
del grande calderone.
Nessun pensiero
può dirsi solo.
Venuto dal nulla
o destinato a morire.
Ogni granello
è stato bagnato.

*

Mai sola

(Ti fidi di me)
Voglio lasciare
un’impronta
nella tua vita.
Così spessa
da raccontarla
ai tuoi nipoti.
Così magica
da farne
una favola.
Così leggera
che il solo ricordo
ti faccia volare.
Così bianca
da farti star bene
nelle notti inquiete.
Così viva
da potermi vedere
ad occhi chiusi.
Così calda
che non sarai
mai sola.
Meravigliosa Natura.

10/9/2008

*

Non distinguo

Non distinguo più
i sapori gli odori
gli oggetti.
I paesaggi e i rumori.
Non do più retta
ai sensi
che mi hanno donato.
Non ho tempo
per mangiare
osservare ascoltare.
Toccare odorare.
C’è un dono
più grande
che inonda gli altri cinque.
Dove passa
tutto si ferma.
Il senso di te.

9/9/2008

*

Stella

Se queste gambe
potessero parlare
si chiederebbero
il motivo
per cui la mente,
fino adesso
compagna fedele,
ora non si trova.
Il cuore l’ha convinta
ad un viaggio
privo di certezze
pieno di calore.
Un solo sentiero,
quello verso il sole.
Un sole sempre alto
perché tenuto acceso
da quella che sei.
Le gambe ora
vogliono lasciarmi
per farsi abbracciare
dai tuoi raggi.
Stella.

9/9/2008

*

Capolavoro

Mi devi vedere
in ogni film
ogni canzone
ogni persona.
Ogni storia
che leggi
e che parla
del miracolo
della bellezza.
La bellezza
dell’anima
che lascia impronte
sul fango
e lo trasforma
in quadro.
Così mi devi vedere.
Allora capirai.
E non serviranno parole
per spiegarti
cosa vedo
in ogni film
canzone persona.
L’impronta
dei tuoi occhi.

8/9/2008

*

Per

Sono sottovuoto.
Privato del buonsenso.
Hai assorbito
ogni mia ragione.
Sei colpevole
di aver disciolto
nel mare
i confini della vita.
Non c’è luogo
al mondo
dove tu non sia.
Ogni viaggio
mi porta a te.

3/9/2008

*

Buongiorno

La mia autonomia
è agli sgoccioli.
L’ossigeno
segna rosso.
Le bombole
sbuffano.
Tento un’apnea
da sub,
mi ci vorrebbe
la tua voce
per trovare
respiro.

2/9/2008

*

Città di notte

L’amore
è sempre
in corso.
Come i lavori
di un cantiere infinito.
Un vulcano
sempre pronto
a far sentire al mondo
che non è mai tempo
di dire pace.
Perché la pace
è conveniente illusione
nel cuore
di chi vende
le emozioni
prima ancora
di scartarle.
Ed arriva
la fame.
E ti mangi
lo stomaco.

2/9/2008

*

Semplicemente

Sei la mia
palestra quotidiana.
Sollevo i pensieri
che mi susciti
e volo con loro.
Il rosso vino
che bacia in punta
le mie labbra
e fa l’amore
col bicchiere.
Sei una cosa bella.
Semplicemente.

1/9/2008

*

Canzone per me

Fiore
sull’asfalto.
Faro
nella nebbia.
Oasi
nel deserto.
Affetto
per il malato.
Terra
per il naufrago.
Culla
per il neonato.
Musica
per le genti.
Tetto
per gli immigrati.
Mappa
per i dispersi.
Amore
per l’innamorato.
Tutte insieme
non valgono
le parole
che non riesco
a trovare
per dirti
quanto vali.

28/8/2008

*

Bene

Le cose
che non mi hai detto
le ho lette
sulle pagine
del cielo.
Le stelle
mormorano
sulle foto
di quella sera.
Credono
di sapere,
ma non sanno
della libertà
che mi lega
a noi.

28/8/2008

*

Geografia

I confini
dello stato
dell’anima.
Mi avvicino
perlustro
e sento traballare
i ponti.
Ritirata
mai definitiva.
Mai accantonata.

26/8/2008

*

Vivi il mare

La mia penna
è muta
davanti
al tuo mare.
Non so scrivere
i miei pensieri.
Troppo scivolosi
perché bagnati
dalle onde
scatenate
dal tuo fare.
Voglio solo
imparare a nuotare
in questo mare.

25/8/2008

*

Ancora

E’ morto,
amore mio.
Rotto il filo
fissato agli angoli
di un’anima
inaugurata
per la prima volta
dopo quelle
già passate.
Perché la gente
è una stronza.

12/8/2008

*

Con te

Di te
voglio sapere
tutto.
Tutto quello
che non sanno
perché credono
a quello
che i loro occhi dicono.
E tu
in ginocchio
piegata da sguardi
come bastoni
e voci
come valanghe.
A te
voglio dire
tutto.
Tutto quello
che il mondo
mi manda a dire
per chiederti scusa
per ogni crepa
aperta nella tua stanza.
Per te
questi poveri versi.
Piccoli e gracili
ma pronti
a viaggiare
in quelle crepe.
Anche per me.

7/8/2008

*

Sole Ridens

Un silenzio
che è come
scriverti poesie
ogni secondo.
E' un silenzio
sempre acceso
quello che in mente
mi tiene a te.
Il mio silenzio
sorride caldo
per il solletico
delle tue parole.

31/7/2008

*

Mi curo

Febbre puttana.
Accetto tutto
del presente.
Ma non nominare
il futuro.
Non credo
agli incendi
che non riscaldano
le pareti nude
delle segrete stanze.

30/7/2008

*

Meteo

Sei il mio tempo.
Tieni i fili
del mio umore.
Se ti allontani
pensieri
come elastici infiniti
si allungano
fino ad inquadrare
le tue orme.
Sentire dove sei.
Per avvicinare
i pensieri
e farli
veri.

21/7/2008

*

Come calamita

Non leggo
giornali.
Non ascolto
notizie.
Non sfoglio
riviste.
Non parlo
del tempo.
Cose normali
di ogni giorno
quelle che vivo.
Come normale
è pensarci
quando non ci sei.
Non pensare
a niente
con te
che mi calamiti
lo sguardo.

21/7/2008

*

A piedi

Siamo fatti
per essere
noi stessi.
Non c'è
miglior via
per uscire
dal labirinto
dei pensieri.
In principio
c'ero io.

29/7/2008

*

Vita natural durante

Una porzione
di quella pozione.
Per capire
senza pagare
quando la bambina
mi passa accanto.
Giocare con lei
senza aspettare
un suo pianto.

25/07/2008

*

Ho tutto il tempo

Come un restauratore.
Con la sua passione
toglierò uno ad uno
i granelli di polvere
accumulati
che ti impediscono
di danzare
nell'aria
la musica
del tuo cuore
e dire al mondo
che non vuoi altro
che respirare.

15/7/2008

*

Esserci

Pochi
gli istanti
che voglio.
Per essere
quei ragazzi
e poter sapere
dalla tua voce
le parole
che userai
parlandogli
del tuo amico.
Della ragione
e del cuore
che fanno a lotta
nel ring dell'anima.

14/7/2008

*

Messaggi

Che attimi
quelli in cui
compare la sequenza
delle lettere che sai.
Non so dire
se per gioia
o per paura
ma senti
il mio cuore
come ride
leggendo le lettere (che portano al)
del tuo nome.

12/7/2008

*

Principessa

Non puoi
non pensarci.
Le nostre mani
hanno danzato
al ritmo
dei nostri sguardi.
Le bocche
si sono aperte
di concerto
coi nostri pensieri.
Piedi
che si sono baciati
sulle note
di quelle canzoni.
Due corpi timidi
accarezzati dalla notte
e portati dal rosso pattino
compagno silenzioso.
Non posso
non pensarci.
Non penso
a sperare.
Ti si può solo
apprezzare.
Non posso
non pensarti.
Principessa.

10/7/2008

*

A te

Certo
fai ciò che senti.
Solo
vorrei passare di lì
quando sarà.
Per assicurarmi
che starai bene
anche senza
vedermi.

26/6/2008

*

Capelli lunghi

Parlo
senza pensare.
Perché con te
parlare
è come
respirare.
Non ho bisogno
di lavorare
per capire
che sei fonte
d'energia.
Non alternativa.

1/7/2008


*

Parte di mondi a parte

Nella parte sì
trovi il tutto.
Ma se cerchi
il tutto
per avere
tutte le parti
del mosaico
troverai solo
sempre
mani bucate.
E dietro
le persone
ci sono
le persone.
Perderle
per sentirle
mie.

14/6/2008

*

Non torno subito -chiuso per lavoro-

Non voglio più
sapere
il motivo
della mia felicità.
L'ho comprato.
Ed è
già vecchio.

14/6/2008

*

Madre Ipocrisia

Non è ipocrisia.
Sono le circostanze.
Mostrano lati
della figura umana.
Geometrie naturali
come altro
non potrebbe
nascere.
Non è mafia.
Si sono rotte
le acque
per fare
mare bruciato
attorno la terra
che ci ha
coltivato.

16/6/2008

*

Sacre pellicole

Le azioni
dormono
risvegliate
dalla fine
di un film.
E l'uomo
si fa Dio.

12/6/2008

*

Sul mio comodino

Comico
che cerchi
il tuo pubblico.
Che cala
il sipario
e torna
l'amaro
nella tazza
della vita
che non ti è
concesso
spezzare
come il pane
di Gesù.
Filosofo
della crosta
umana
che fai tornare
mollica.
E non la
mangiano in tempo.
Gli danno
il loro tempo
perché torni
crosta.

8/6/2008

*

Tutto è matto

Non andare
lontano.
Non ne hai
bisogno.
Perdi tempo
a leggere
righe,
km di righe
quanto
un pellegrinaggio.
Serve un cassetto
per contenere
un sogno.

7/6/2008

*

Sempre acceso

Lamentarsi
è come fare TV.
Un vortice
di parole.
Vita
nell’occhio
del ciclone.
Idee volanti
rase al suolo
senza
che nessuno
ti tocchi.
Lamentarsi
perché nulla
cambi.

21/5/2008

*

Scherzo di natura

Ansia
dammi una giustificazione
della tua presenza
firmata da tua madre.
Il mio
è un fuoco
che non brucia
per la palla di vetro
messa lì
a proteggermi
dalla mia vita.

15/5/2008

*

Incastri

Non un gesto
al mondo
può creare
amore
se
non si spalanca
la porta
dell’accoglienza.
Libertà uccisa
per far evadere
altra libertà.

6/5/2008

*

Ordine di gruppo

Identici
per annullare
i distinguo
identificarsi
nell’uno
più forte
cedere
le proprie idee
per il bene
comune
attendere
premi
e non ricordarsi
chi sono.

23/4/2008

*

Con te vorrei

Se ti assillo
con mie frasi
da scemo innamorato
è perché non basto
nel mio essere
a trovar loro un senso
nella giostra dei pensieri
senza farti salire.

23/4/2008

*

Infusione

Teoria
voglio stare
con te.
Là fuori
la pratica
mi mangerà.
Si farà
di me
per poi
maledirmi.

Ti svelo
un segreto.
E’ lei
che mi ha
mandata.
Ora
fai tu.

17/4/2008

*

Invasione di campo

Fanno le regole.
Le squadre.
Ci mettono
il loro pallone.
Ecco,
lo sponsor
da mostrare.
Ma i grandi
non sanno
GIOCARE.
E se non è
un gioco per bambini
non mi chiamate.

17/4/2008

*

Non poglio, non vosso

Pur volendo
non posso.
Com’è liscia
la vita.
Desiderare
il possibile.
Convincersi
che è ciò
che voglio.
Credere
che sono
ciò che posso.
Impossibile
desiderare altro.
Non posso
essere altro.

9/4/2008

*

Mare Nostrum

Protezione fasulla
di una corazza
che è di ostacolo
per me
che ci giro vestito.
Cos’è un pesce
di fronte al mare.

2/4/2008

*

Meritate gente, meritate

Credi
alle parole
del freddo,
o ai brividi
d’attrito sensazionale
infiltrati nella pelle.
Si tratta
di fermarsi
alla soddisfazione,
o capire
quei perché
che più conosci.
Nati con te.
Sono con te.

29/3/2008

*

Chiamami

Sono
un carro attrezzi.
Trasporto
la macchina
del mio cervello.
Andare
a sbattere
sbattiamo in due.
Cautela
ciò per cui
mi pagano,
ma chi è
il proprietario
della vettura.
Per dargli la mano.
Per comunicare
non come mezzo.
Come corpo.

25/3/2008

*

Non ci voglio credere

Quotidianità
della vita
perché l’impensabile
diventi reale.
Un giorno
per volta,
ora per ora.
Ritmo
raffinato.
L’illusione
scompare
appena la riconosci.
La realtà
è solo
quella pensabile.
L’impensabile
lo conosco bene.
E lo accumulo
in cassapanche
sempre più
strabordanti.
E i lavori
sempre in corso
per argini
lungo il corso
dell’impensabile.

25/3/2008

*

Pellicole

Tu hai solo
un’idea di me.
E quando
mi senti lontano
dal tuo disegno
mi giudichi
sbagliato.
E’ immane
lo sforzo
per uscire
dalle linee
tracciate
da tue certezze.
Non ami me.
Ami i tuoi personaggi
da raccontare.
Esci
dal film
che stai girando.
Non voglio
una parte.

24/3/2008

*

Istinto umanimale

Non hai colpa
nato ricco.
Un cuore
apparecchia sempre
per due.
Per non sentirsi
solo.
Per dividere
emozioni.
Per un qualcuno
cui essere schiavo
superiore.
Per amare.
Un cuore
davanti un altro cuore.
Un cuore
apparecchia sempre
per due.
E così
l’altro cuore.

23/3/2008

*

Cavalieri di vita

L’ufficialità
consacra
ciò che già è.
Un rito
che muore
è tragedia
e trionfo umano.
Persona
che muore
è tragedia
di un uomo
e una donna.
Amanti
senza contratto.

15/3/2008

*

Legge naturale

Da solo
non mi basto.
In due
eccediamo,
vacillano i limiti.
Dico
che tutti
siamo giusti.
Senza macchina
sputo sul prezzo
della benzina,
ma pezzi di carta
lungo le strade
non chiedono
altri spazzini
che me.

15/3/2008


*

Oltre il cielo la terra

Ho voglia
di vita.
Nel piccolo
come nel grande.
Dentro e fuori.
In pubblico
così nel privato.
Con te,
senza di te.

E il tempo
e lo spazio
faranno l’amore.

12/3/2008


*

Fototessere

Problemi d’amore,
mancanza d’amore,
troppo amore.
Il problema
è un’ansia.
Diverso da me,
non come ora,
come lui,
con lei.
Un camion
di vita
per riempire
quel vuoto.
Posseduta
andrà nel cassetto.
Come le altre.
Come le prossime.

10/3/2008

*

Mar Cato

Quando
una cosa serve
diventa più grande.
Si fa largo
fino ad essere me,
da ufficiale
a servile rematore.
Le acque
si fanno secche
lungo la corsia
delle cose.

10/3/2008

*

Mi voglio bene

A chi dire
ti amo
se non a te
abito della mia anima.
A chi dire
perdono
se non a te
vita negata per le mie crepe.
A chi dire
benvenuta
se non a te
immagine che sento palpitare.
A chi dire
musica
se non a te
miracolo naturale.
A chi dire
grazie
se non a te
passante senza istituzione.
A chi dire
chi sei
se non a te
Lorenzo.

Andiamo!

9/3/2008

*

Riprendiamoci la borsa

Amici,Compagni
aiutiamo il padrone
a liberarsi di noi,
dei nostri servizi,
del puzzo
del nostro sudore.
Spezziamo le catene
che lo legano
ai nostri bisogni.
Non meritiamo
il tempo senza compenso
che ci concede.
Povero schiavo buono.
Vorrebbe,
ma non può.
Sulle spalle
il peso
della civiltà.
Investiamo
sulla sua libertà.
Ha una famiglia.

8/3/2008

*

Patto originale

Schiaffi reali
o ingannevoli carezze.
I gesti.
I gesti sono persone.
Agire
per non sbagliare
è obbedire.
Se comandi
te stesso,
ci sarà sempre
un superiore.
Mi associo
al gruppo
per dividermi (distinguermi)
da te.

6/3/2008

*

Inviato


Mentre parli
prendo appunti
come fossi un presidente.
Dai voce
allo stato umano,
lo devo riportare.

4/3/2008

*

Colpe in via di sviluppo

Se abusi
della legge,
altre ne nasceranno
altrove da te
a riprendersi
più
di quel che hai ricevuto.
E l’anima
si sgretolerà
nel sentirli parlare
con occhi
schiavi
della solidarietà.

3/3/2008

*

Sala d’ascolto

Uomo pazzo
lo scrittore.
Come un matto
parla a chi non c’è.
Se nessuno
legge.

2/3/2008

*

5 minuti ancora

Ho paura
del giorno
che butteranno
giù il muro.
Paura
dello spazio aperto
tra me
e me.

28/2/2008

*

Filiera

Vita
parzialmente scremata.
Nome della ditta
Cooperazione spa,
competenza
al tuo servizio.
Mi sono comprato
trovato in offerta.
Una volta a casa
incuriosito da quel DOC
sull’etichetta.

28/2/2008

*

Ristorantino

Basta sapere
che il bicchiere è pieno
perché la sete
si plachi.
Tutti
dobbiamo mangiare.
Non tutti
dobbiamo cucinare.
Posati su di me.
Illudimi
di un qualche valore.
Fammi
sentire pesante
per lo stomaco
degli amici.
Poi a forza di cene,
chissà.
Magari
t’amerò.

27/2/2008

*

Poche sono le parole

Libertà di espressione
con parole
come catene.
Giorni non vissuti
a studiare codici.
Appostarsi
e uscire
per incastrare
nel vocabolario
ufficiale
appena scatta
la molla del
lo sapevo.
Te l’avevo detto.
Ora sono libero
di querelare.

24/2/2008

*

Svendo il messo causa nuovi arrivi

Di tutta l’erba
un fascio.
Voglio giocare
coi sentimenti.
Renderli partecipi.
Dopo i pasti
usare stuzzicaemozioni
per liberare
dalla morsa
dei giudizi
chi non ha superato
le porte
che portano
alla buona società.

24/2/2008

*

Tic...Tic...Tic...

Goccia.
Continua a buttare
il rubinetto
dei pensieri.
Difficile
adeguarsi
allo spreco.
Non per animo buono.
Perché riesce
a sgusciare
nonostante
posti di blocco
così sensatamente
ragionati.
Di notte poi,
lasciato il comando
delle operazioni,
vedo cerchi
in evoluzione
in bacinelle
di bocche assetate.
Ma non bevono.
E se poi
ce la fanno
pagare?

23/2/2008

*

Ma figuriamoci

Un prestanome.
La mia mansione.
Braccio lungo
nella scacchiera
dei poteri.
Muovo pedine
da giocatore convinto.
Ed esperto.
Strada facendo,
la mia cara
amata strada,
tutti i sensi
a disposizione.
Sono libero
in cultura libera
di scegliere
tra tanti scaffali.
Scegliere
con occhi,
naso, orecchie.
Gusto, tatto.
Di chi?
Esistono suicidi
non conteggiati.
Ancora non morti.
Esistono omicidi
non conteggiati.
Da me autorizzati.

22/2/2008

*

X la vita

Brulica palpita
ribolle questa Italia.
Le antenne
sempre attive
pronte a captare
ogni mossa.
E ribattere
per la squadra
“Il bene del Paese”.
Giorni cadono
come tacche
verso il giorno
della rinascita.
Dopo sarà tardi
per alzare la voce.
E’ adesso
il momento del gioco
in cui nessuno
è riserva.
Abbiamo in mano le carte.
Concentrazione
fino alla fine.
Quanto pesa
la democrazia.
E tutto in un giorno.
Il giorno del dovere.
Poi tocca a voi,
io ho dato tutto
per darvi quella sedia
che vi renda degni
della mia persona.
Governatemi bene,
mi raccomando.

21/2/2008

*

Arrivano

L’esercito
del futuro
avanza,
ci viene
addosso.
Silenzioso.
Viaggia di giorno,
meno in vista
perché abbaiato
dalla luce
dei nostri doveri.
Sono milioni.
Ogni soldato
soldato speciale,
col compito
sul nostro corpo.
Ogni secondo
è un morire
e rinascere
di grandi eserciti.
Ogni secondo
sto all’entrata
e passa
un solo
soldato.
Fortuna
o merito?

19/2/2008

*

L’articolo

Eeedizione ordinaria!
Eeedizione ordinaria!
Sempre in corso
le ricerche
della coppia scomparsa.
MISTERO NEL MISTERO.
Ancora orfana
la Bambina prodigio
di età ignota
rispondente al nome
di Curiosità.
Ritrovamenti continui
delle sue impronte
in luoghi
a forte emanazione
di non so cosa
ma sento che c’è.
Dove è
schiaffo armonico
lei è stata.
Conclusioni convergenti:
sembrerebbe nata prima
dei suoi genitori.

14/2/2008

*

Armonie

Un minuto
di parole.
Non di più.
Poi di nuovo
in silenzio
per la vita
delle vittime
rinchiuse
dalle ansie
del mondo.
Create
da silenzi
offuscati.
Inascoltati.

12/2/2008

*

Disiscadenzare

Sono pronto
a realizzare
il sogno
di un carnevale
di folla
fuori casa
in silenzio
ad aspettare.
L’anima
s’è persa.

10/2/2008

*

Le stagioni della verità

E se fosse
l’azione
a dipendere
dalla reazione.
Se mi muovessi
solo dopo
aver ripassato
a fondo
le possibili
scenografiche vie.
Dov’è
la calda passione
che tutto
fa vibrare.
Le conseguenze
dell’azione
hanno spezzato
i fili
alle mie bambole.
Il principio
è nudo.

10/2/2008

*

Marco Paolini, fissa una cifra

D’accordo
uscire
dal proprio corpo.
Osservare
le nostre reazioni.
Ma perché
abdicare,
lasciare ad altri
il potere di essere.
Complimenti moneta,
da strumento che eri
sei salita sul trono.
Dipende da te
il mio potere
d’acquisto.

7/2/2008

*

Primo della fila

Voglio stare
dove esattamente
mi trovo.
Tocca a me,
è la mia volta.
Se mi volterò,
chiuderò gli occhi,
fingerò di non sentire,
passerò oltre,
penserò ad altro,
punterò il dito.
Non sono
forse diverso
da te
che mi governi.

7/2/2008


*

Il mio spazio

Il volume
di conoscenza
dentro cui
ci muoviamo
è legato
al benessere.
Non voglio sapere oltre.
Conta solo
la mia sicurezza.
Contento del recinto
in cui vivo,
abbastanza grande
per occuparmi
delle mie cosette.
Se poi
per il bene
della Nazione civile
si deve restringere
sono pronto
a mangiar meno,
ho sempre
le mie cosette.
Non serve
conoscere altro,
ho tutto quello
che serve.
Fondamenta solide
di convinzioni.
Costruite
e selezionate
nella migliore
fabbrica mentale.
Io
ho solo messo
le mura.

6/2/2008

*

Cammino sul treno

Lungo il tragitto
tanti punti di arrivo
di altri tanti sguardi.
Salgo
sulla Transiberiana
per non rimpiangere
il viaggio
davanti a un traguardo
così ambito.

25/1/2008

*

E’ oggi

Il grande giorno
da cui trae
ogni trama
di film,
il giorno
la cui esistenza
allatta il dolce sonno
delle notti
che seguono
mie firme
a permessi
sempre più stretti.
La visione
di quel giorno
di grande festa
per un popolo oppresso
sarà in differita.
Qualcosa di già visto,
di familiare.
Sarà lì
che dai miei occhi
l’anarchia delle lacrime
mi renderà piccolo,
o piccola
come granello di polvere.
E capirò allora
il perché
del male del mondo.

5/2/2008

*

Vie di vita

Mutevole
Stato d’animo
ti rifletti
nei toni di voce.
Ma chi
ti muove.
Testardo
a lavarmi
pur uscendo
più sporco
dell’assassino.
Fiducia
in prodotti
sottocosto,
repulsione
per briciole
a prezzo di sudore.
Ricominciare
non è dichiarare
fallimentare
la rotta.
Non è rinascere.
Non è risveglio.
Non è nirvana.
E’ fuoco.

5/2/2008

*

Genesi

Se il chiodo
non si muove
agisci sulla tavola
nella quale è fissato.
Voglio dissolvere
il substrato criminale
nel quale sguazzo.
Tra i tanti scavi
della mia memoria
una tavoletta antica:
“La mela
raccolta
è del Sud
del Mondo.”

3/2/2008

*

Quando l’uomo era libero

E lei lavora
l’immaginazione.
Preleva da conti
senza nome.
In incognito
per quei donatori.
Sogno una data
per un caffè
con te
che hai tempo
solo di fare.
Bei tempi
a casa mia
ore e ore
a giocare alla vita.
Niente orari
figurarsi bilanci.
E ora qui
con una poesia
senza senso
né fine.
E chi
se lo chiedeva
un tempo?

Applauso.

Pubblicità!

30/1/2008

*

Testa senza corpo

Cittadino
dello Stato
della statica evoluzione.
Ogni goccia spesa
per mantenere
quella poltrona
che poggia
su ferite ingannate
e su bandiere barattate.
Incubatrice permanente
di emozioni in catene
con l’ultimo desiderio
nel diritto di sciopero.

28/1/2008

*

Grande Bang

Il cielo
ci dice
ciò che è stato.
Nella mente
siamo ciò
che potremmo essere.
Vorrei solo essere
quello che sono.
Così consumo
tutto il combustibile
del tempo
per un faccia a faccia
col futuro
e un round
col passato.

28/1/2008

*

Si dice politica, si legge vita

Quanti indizi
per padroneggiare
una prova.
Verità e Potere
mai coincidono
disse Gomorra.
A colpi
di neoproverbi
m’impossesso
del potere della Verità.
Che gioco è
se chi deve predire
già gusta l’arrivo.

28/1/2008

*

Appaio realizzato

Risultato
che riflette a pieno
lo sforzo
non lascia spazio
a sconforto.
Sei pieno.
Succede poi
che ragioni
senza riflettere,
e intravedi
infiltrazioni di rammarico.
Non tutto
il costo del sudore
è stato rimborsato.
E più gratti
e più non vinci.
Non è
città giusta.
Espatrio
in televisione.
Bolla
in espansione
di applausi
e fischi
mai in perdita.

26/1/2008

*

Pianeta praticantato

Muri invisibili
i confini.
Paletti di riferimento
per creare gemellaggi.
Con chi?
Con persone
che mi dicono
vengano in pace.
E’ scritto
sulla Magna
Magna Charta,
porta aperta
per flusso di favori.
Muri immensi
i confini.
Maschere d’argilla
per scolpire paure.
Di chi?
Di un tizio
che mi informano
sia il terrore
in persona.
Inciso
su tavolette secretate,
a difesa
della mia libertà.
Da grande
sarò muratore.
Per riconoscere
la materia dei muri
e costruire
disobbedienza civile.

26/1/2008

*

Fiore fiero

Droga
che inconsapevolmente
lascio entrare.
I due punti
sono anche
quelli orizzontali.
Spiegare
il concetto
di sensazione.
La morale
esplicita
è l’ultima spiaggia
di fronte
la via libera
del mare
che non sai domare.
Sono figlio
della Jungla.

25/1/2008

*

Politica umana

L’esempio
chiede la parola.
Il futuro
è già qui,
ma quale
dei già raccontati.
I ricordi
atterrano
sulla pista
del mio sentiero,
schivarli
o salire a bordo
il mio sospeso
colibrì.
Infinito
sbatter d’ali
che si fa zero
perché neutrale
tra sole
e fiore.

25/1/2008

*

Lettera dal cinema

Il presente
è il più vicino
futuro
che si fa treccia
coi chiodi
del passato.
Sciopero
come attore
per promesse
dissolte
sui benefici
di questo progresso.
Storie eterne
di sacrifici presenti
per futuri
più umani.
E mi porto
il lavoro a casa.
Titolo reale
“Morte
della recitazione”.
Da dentro lo schermo
spettatori
si fanno attori
nel film rottura
“Rimborso
di un biglietto
mai usato”.
Chi fermerà
la proiezione?

24/1/2008

*

Antititolo

A caccia
della pistola fumante.
La ricerca
dell’anima gemella.
La devozione
ad una fede pura.
E fumo
nonostante la scritta.

24|1|2008

*

Autoassunto

Il lavoro
di ogni attimo,
rendere prassi
l’assurdità.
Uso la forza
al minimo costante
per far crollare
qualsiasi idea
di progetto.
Processo indiretto
la mia intenzione
sotto sabbia.
Non mi occupo
di utopie.
Siano pure liberi
di stravedere per il futuro.
Il mio incarico pubblico
è di massima segretezza.
Ogni mattina al casello
tra Non è possibile
e Norma.
Città di confine.
Solo individui
con fedepass,
solo per loro
si alza la sbarra.

24/1/2008

*

Raccolta

Dove andrebbe
la polvere
senza un deposito
come me,
la sua America.
Divoro al punto
che il tossico
fa amicizia
con l’organico,
la plastica
si associa
al vetro,
il Natale
si santifica
col tre per due.
Ma non voglio
specchi super puliti
per riflettere
sulla realtà.
Il ciclo
dei pensieri
parte
col diritto alla casa.

23/1/2008

*

Buona la prima

E’ mentre
faccio le cose
che passa
il film.
Le scene
hanno me
come attore,
e io mi vedo
protagonista
di quelle foglie
volanti
che sono le emozioni.
Planano
su una rosa
dei venti
spezzata.
E mi fido
che sia reale
perché nulla so
del suo giardiniere.
Atterrano
sulla pista
del lenzuolo
steso per loro.
Il mio letto
da cui
bisogna comprendere
quando veramente
è l’ora
del mio risveglio.
Quelle foglie
ora le colgo.
Sono petali
di rosa.
Ho ancora in mano
le forbici.

23/1/2008

*

Morte di una vita

Tanto quanto
la vita
dovrebbe durare
il processo
che porta
alla morte.
Ogni giorno
essere pronto
alla prova d’esame.
Praticare lo studio
della materia percepibile
e raccontarla
sul nostro corpo.

21/1/2008

*

Da questa parte

Troppo piccolo
per capire.
Troppo grande
per vivere leggero.
Criticatemi
vittime e assassini
quando
mi concedo il pass
per commentare
una guerra confezionata.
E tu come sei buono
mio guru.
Mi nascondi le cose
per il mio bene.

19/1/2008

*

Uscirò con te

Una stanza
parecchie porte
voglio uscire
ma è così difficile.
Provo e riprovo
ad aprire porte
così tante volte chiuse
che sembra inutile
usare la memoria
per tenerne il conto.
Cerco un metodo
da incastrare
nella mia strategia
di vita.
Una porta si apre
e m’illudo
d’averlo trovato.
Stavolta non mi và.

14/1/2008

*

Imbarazzo delle profezie

Mi viene difficile
immaginare una voce
dire, questa poesia
mi appartiene.
Rubare un’emozione.
Facile pensare
ad un mago,
fa sparire le cose
ai nostri occhi
ma non muoiono,
sono altrove
del nostro credo.
C’è un partito
su cui tutto tace
e che tutto muove.
Il Polo delle Mani.
Non ricordo
il giorno delle iscrizioni,
ma a milioni
le emozioni tesserate.
Dallo stesso cuore
una sarà arruolata
e una sarà imbavagliata.

13/1/2008

*

A Peppino Impastato

Contaminami.
Voglio ammalarmi
della tua sete
mai quietata.
Sei il mio virus.
Ogni volta
sono brividi
e lacrime.
Infettami.
Voglio affogare
questa pelle
delle acque
rosso sangue
che crepano le vene.
La tua febbre
le ha scongelate.
Baciami
con la bocca
della tua verità.
Moltiplicati.
Voglio spazzare,
voglio cogliere l’ultima crepa
capace di far polvere
delle mille dighe
messe come antidoto
alla tua sete desertica
di fratellanza universale.

12/1/2008

*

Love boat

Non sono
innamorato di te.
Amo l’immagine
proiettata
dalle eruzioni
di un emozionante
vulcano.
Dove finisce
un Amore.
Dove inizia
una paura.
Vittime
dell’illusione
non di quello
che vediamo
e tocchiamo.
Quello è reale,
tanto quanto
ciò che lo ha generato.

8/1/2008

*

Traffico

Le cose
non te le devono dire
le devi sentire.
O credi ancora
nei regali.
Le parole
non le devi sentire
le devi cercare.
O credi ancora
alla legge
della domanda offerta.
La verità
non la devi cercare
la devi capire.
O credi ancora
all’Isola del Tesoro.
La mattina
non ti devi alzare
lei ti deve ascoltare.
O non credi
di essere.

4/1/2008

*

E via di nuovo

Lo Stato Vero
delle cose
mi fa sentire
piccolo.
Devo assumerlo
a minime dosi,
non riesco
a sostenere
perdite maggiori
a un punto di riferimento.
Un punto alla volta
per non farmi travolgere
dalle rapide del fiume Nuovo.
Tratti di debole corrente
ricerco
per assorbire i sussulti passati
e accogliere quelli a venire.
E’ un avanzare
mai diritto
e mai fuoristrada.
Se non fosse
per la fine della corsa.
Domani mi devo
svegliare presto.

4/1/2008

*

A guardarsi indietro, non si finisce più

La fonte di tutto
è un anonimo signore.
Magari fissato
d’impersonare una signora.
La scoperta
era un mistero
compreso da pochi
dettato da uno
deriso da molti.
Non hai proprio
niente da fare!
Ma vai a lavorare.

3/1/2008

*

Io ombra

L’asse si raddrizza
quando l’esecutore
è a conoscenza
delle finalità
del piano.
Tutto ciò
è un sogno
nel sogno.
Assordante attesa
di un volo
che deve atterrare,
ma io
non aspetto
nessuno.
Poi atterra,
mi convinco
che una ragione c’è,
ma all’uscita passeggeri
tutti si ritrovano
e io sono lì,
a dare informazioni.

3/1/2008

*

Come funziona

Tutto è nuovo
se non conosci
chi lo ha generato.
Tutto è dogma
se non conosci
gli uomini.
Tutto è creazione
se non conosci
i pezzi rubati.
Tutto è ladro
se non conosci
chi lo ha prestato.
Tutto è profano
se non conosci
la vera famiglia.
Tutto è terrore
se non conosci
l’amore.
Se divorziamo,
tua madre
è ancora mia suocera?
Come funziona.

2/1/2008

*

Vascelli

C’è un momento propizio.
Opportunità per tutti
su cui imbarcarsi.
Lasso di tempo
di lotta alla pari,
dove se non conosci
gli strumenti a disposizione
ti lasci guidare
dai mandanti
dei tuoi vizi quotidiani.
Immagina il giorno adorato
delle elezioni.
Tutto è sospeso
tutto può accadere,
ma troppe forze dissipate
per poter scuoiare
la grande illusione.
Ordine dal caos
dicono i divini maestri.
La crisi ci è amica
vorrebbe chiamare in causa
la nostra vita,
risvegliarla dalla vera paralisi
con i suoi schiaffi.
Nel momento propizio
i furbi sudano
come mai prima,
perché sanno
delle barriere abbassate,
della facilità di accesso.
Tutto può finalmente diventare
così logicamente naturale.
E’ un limbo speciale.
Dio non è assente.
Dio siamo noi stessi,
hai pieni poteri.
Cosa fai?
Maledici il panico
ti affidi al guru di moda
e cedi alle lusinghe
di vita cementificata.
Pavimenti su terra.
Alleluia! Adesso sì,
puoi bypassare
quei luoghi
dove prima della crisi
bastava semplicemente camminare.
E la nave piange
i suoi posti vuoti.

2/1/2008

*

Sarò scatenato

Illusione, Domani.
Quotidiana spinta
nel burrone della credenza
che c’è sempre tempo
per me.

31/12/2007

*

Mi infilo

Voglio conoscerti
di nuovo.
Sapere
cos’altro sei.
Non è
un ripartire
da zero,
non una seconda
opportunità.
Lo faccio per altri,
i mai conosciuti
che sappiamo esserci
che sempre spegniamo.
Meritano
di conoscerci
e farsi conoscere
da chi li appieda.
Voglio parlare
con quella
che non sei.

31/12/2007

*

Accogli l’attimo

Vieni
non temere.
Non ti conosco.
Figurati,
nessuno conosco.
Non sei meno
né più.
Con te
tempo non conta.

28/12/2007

*

Sono confuso

Una vita
è il potere
di cambiare
le cose.
Niente è per sempre,
nemmeno il presente.
Il massimo
non mi appartiene,
ma una linea morta
non mi possiede.
Cammino
su fili contorti
perché non sono
soli.
Chi non lo è
lo sarà.
Chi lo è
non lo è stato.
Un filo
è stato detto
contorto
dal Concilio
dei fili diritti.
Decretato lo STOP.
Tutto è sempre
maledettamente
come prima.
Un giorno
si sbiadirà.
Toccherà
alla seconda mano
di bianco.
Detta seconda.
Che confusione.

24/12/2007

*

Non mi spiego

Non mi spiego,
in quanto attore,
perché mi devo sorprendere
di fronte la realizzazione
di un copione
tanto atteso
quanto agognato.

24/12/2007

*

Chili del tempo che iontercorre

E’ successo
e tu ancora
non lo sai.
Qualcosa
che cambierà
la tua vita.
Ma i miei silenzi
non sono
più preoccupanti
dei tuoi.

7/12/2007

*

Non ricordo il titolo


Dobbiamo intervenire
non la possono scampare
quel che hanno fatto
deve essere punito.
Non additare la nostra mossa
è una fanciulla partorita
senza malizie senza colpe
e con madre snaturata.
Tocca alla figlia riparare
i peccati dei padri malvagi.
Non è più l’ora
per la pietà,
nella giustizia
sono arruolata.
Vi proteggo io
dai vostri padroni
in quanto figlia
delle loro azioni.
Senza malizie senza colpe
tutto mi è concesso
nell’esercito della giustizia.
Sono la reazione,
io non c’entro.
Sono qui per riparare.
L’azione del male
mi ha innescata.
Volgete là, il dito.

29/11/2007

*

Consigli per sognare

Che vita,
senza sogni.
Devo averne uno!
Che dico?
Minimo uno!
Tutti i miei amici
almeno uno per l’estate
uno per l’inverno.
Sei scemo!
Passare il tuo tempo
senza sognare?
E’ uno spreco.
Minuti inquinati
starsene lì
a pensare.
Fuori
una fiera
piena di luci.
Ti aspettano!
Lì solo per te.
Sono i tuoi sogni,
mica vorrai deluderli.
Sostieni anche tu
i sogni
per una vita migliore.
E smetti
di andare a piedi.
Dai!
Sali con noi.

22/11/2007

*

Tra terra e cielo

Le zolle vere
da calpestare
si trovano lassù,
oltre le stelle.
Per realizzare
le impronte
devo uscire
dal cinema “L’ipocrisia”,
attraversare l’abisso
tra terra e cielo,
battere battere battere
fino a livello zero
e riportare
la mia vita privilegiata
in mezzo a uomini e donne.

21/11/2007

*

Non vi curate

Come posso osservare
un mondo incurante.
Come posso osservare
me stesso
senza avere paura.
Mi scuoterei
se morisse la Luna?

12/11/2007

*

C . i . a . o .

C . i . a . o . Campionato Internazionale di Anime ad Ostacoli

La fortuna
sta nelle gambe,
motori dell’anima.
Voglio anticipare
il dover applicare
la legge.
Questo passo
deve risultare inutile.
La legge
della mia vita
non la voglio leggere
su tomi ufficiali.
Sacre scritture
nate dopo di me,
Umanità,
ma il cui sguardo
m’impone timore,
soggezione, alleanza.
E il tutto sfocia
in un continuo
tintinnio di articoli.
Vita in attesa
di una legge
che mi dica
dove andare,
per credere di guadagnare,
sviluppare, crescere, evolvere.
Per il minore dei mali.
Poi sarò congruo
e degno rappresentante.
11/11/2007

*

Amici,vero?

Un mio amico
diceva,
diceva.
Non so bene
cosa dicesse.
So solo che
se lo sento parlare,
vorrei tanto
essere suo amico.

6/11/2007

*

Sotto la crisi, A

Complice,
quando lentamente
uccido
il sangue
delle domande.
Quando
con la mia vita
permetto
la prigione
delle prossime domande.
Quando innocuo
il mio lasciapassare
all’arroganza
delle risposte.
Al silenzio
di un burrone infinito.
Complice.

8/11/2007

*

Nelle mani

Nelle mani di Dio.
Un dio
dalla mani in tasca.
Bambino
sei il mio passato.
Vecchio
il mio futuro.
Serve una famiglia
per fissare
la vita
in un eterno
presente,
e non pensare
a figli
e madri
che si cercano.

*

Mercato del pensiero

Cosa vale
un mio pensiero
stimolato da paure.
Se mi indigno
solo quando
sento puzza
di verità.

31/10/2007

*

Si fa

Sciopero
per saltare
lezioni.
Lavoro
per guadagnare.
Studio
per passare.
Vado lì!
C’è tanta gente.
Corteggio
per scopare.
Per vivere
non serve granché.
Si vendono
ad ogni angolo
le vite addormentate.

31/10/2007

*

Sempre in corsa

Ipocrita.
Paladino di comodo.
Che bravo
che sono.
Scegliere quando e come.
E quanto.
I miei omaggi.
E intanto.
L’ora e il qui
connessi
per scaricare coscienza.
Illuso.
In cerca
di situazione perfetta
per rimandare
l’arrivo.

25/10/2007

*

Poesia virtuale

Da te
che partono i comandi.
Tilt di un corpo
istruito
ancor prima di nascere.
Se nasco a trent’anni,
chi è mia madre?
Se muoio a trent’anni,
una poesia mai scritta.

10/10/2007

*

Più sottile dell’erba

Così sottile
il filo dei rapporti.
Filo affilato
di lana artificiale.
Scorgerne le spalle
già sufficiente
per disconoscerlo.

23/8/07

*

Si

Il vino
che ricordi
con maggior sete
passa attraverso
le mie labbra.

10/6/2007

*

Magnifico!!!

Il difetto
fa al caso
per la soluzione.
Quello che serve,
utile,usabile,
abile all’uso.
Ora però,
torna di sotto.

9/6/2007

*

Definita

Determina
la tua poesia.
Viaggia
per viaggiarti.
Passo
chiama passo.

2/6/2007

*

Credersi

Domanda,
se non cerchi risposta
perché nasci.
Chi in partenza
lontana da sé,
chi in attesa
pausando il respiro.
Tutto per soddisfare
il vuoto riempito
da un perché.
Tu, domanda vanitosa,
la sola risposta
cui ambisci
è il sollievo dato
da un silenzio spezzato.
E’ troppo perfetto
per il tuo agio.
Si deve rompere,
distruggere.
E’ più semplice
creare distruggendo.

28/5/2007

*

Vita mia

Un attimo
per incontrarti.
Un secondo
per guardarti.
Un minuto
per parlarti.
Vita
da un attimo.

24/5/2007

*

Volontà voltata

Perduta.
Forse mai avuta.
La buona volontà.
Eppure in molti
a stamparmela
in fronte.
Altri tanti
a dichiararla
un falso.
Ci siete riusciti.
Sono incastrato.
Devo comunque volere
per essere.
Io, nato
senza chiedere.
Fortunato
senza volerlo.
Dove sei vita.

19/5/2007

*

Tu, e mi fermo

Lascio scorrere
la scia dell’inchiostro
per te, anche per te.
Senza tema
temo di mancare
di spinta naturale.
La cerco in te,
per mostrarti
le mie doti.
Ma non sono io,
sono io
che mi penso in te.
E il mondo
impegnato a girare
per compiacere Luna.
Il resto cammina,
inconsapevole,
in ginocchio.

12/5/2007

*

Manifesti

Donne non donne.
Solo visioni
fatte pulsioni.

1/5/2007

*

Fammi entrare

Persone.
Banconote ambulanti
da intascare.
Senza usare mani,
non più.
E’ l’epoca
del denaro nudo,
rosso di vergogna
senza portafogli,
verde di rabbia
appena ne esce.

15/4/2007

*

Campanellini

Ogni giorno che passa
la civiltà cresce?
Non c’è traccia
di me
nei discorsi
che ascolto.
Stabilità
nella precarietà
innata?
Salpare
da questo porto
per vivere
nel mare
terreno.

14/4/2007

*

Responsi

Una domanda.
Ha un peso
e richiede
risposta.
Punta su lei
per sentirsi leggera.
Per tornare a giocare.
Trovare di nuovo
i dubbi di sempre.
Quelli di tutti,
di tutto il gruppo.
Ma manca qualcuno.
Quel dubbio
che non si vede.

9/4/2007

*

La mia vita

Sospeso,
o appeso.
O appeso
che ti fai
credere
sospeso.
Sospeso
in un’aria
retificata (legata)
da chimica
ricchezza.
E
come ti muovi,
l’anima
risucchiata
dal fango.

30/3/2007

*

Dalla fonte al mare, dal cielo alla terra

A chi appartieni,
Notte?
All’Oggi,
l’Adesso.
O al Domani?
I miei occhi
chiusi dal declino delle ore
che si preparano a morire
per essere iscritte nell’almanacco
del giorno prima.
Quando sbocciano
pronti al reincammino
qualcosa è successo
senza nostro consenso
ma sulla pelle nostra.
Navigando lungo il fiume Notte,
acque timoniere,
questi occhi rimpiangono
la sponda Radice
e intanto lo sguardo
immerso nella spiaggia Futura.
Sei di te stessa,
Notte.
Facci da maestra.

24/3/2007

*

A Lucio

Non per me
piangete.
Io
ho finito
di soffrire.
Donate
le lacrime
a chi
ancora in vita.
Se sentite colpa
per la mia uscita
da questo sipario,
non fatene sbarre
per il vostro cuore.
Permettete
che vengano
a me,
le userò
per i miei giochi.
Piuttosto, espiatela.
Donate
il mio sorriso.
Perché viva
nella libera gioia
della vita.

22/3/2007

*

Scogli

Leggerezza
passare lo scoglio
e mirare avanti
cogli occhi
a chi offre
la propria schiena.
Sensibilità
passare lo scoglio
e voltarsi indietro
cogli occhi
a chi lo patirà.
Umanità
passare lo scoglio
non stare a guardare
e ad occhi chiusi
e cuore aperto
tornare indietro.
Fratellanza.
Non ha bisogno
di scogli.
20/3/2007

*

Pezzi di verità

Scoprire
ciò che già
c’è.
Sotto le lenzuola
c’è un letto
e il nostro riposo.
Sotto la sabbia
c’è un po’ di verità,
quel tassello mancante
per fare del caos
un mosaico.
Sabbia di un vento
soffiato da ventilatori.

20/3/2007

*

Svelto

Basta una vita
per morire.
Il più possibile
nel minor tempo.
Gesù la verità
la sapeva dagli uomini.
La ricerca di un capo.
Perché serve l’arte
per comunicare?
Definizione coniata,
ma è solo assemblata.
Questione di rapidità
per non farsi accorgere del furto
in casa di ladri.
Fino a che il mondo
reclama senza parlare.

17/3/2007

*

Necessario scontato

Vacanza mentale.
Suona familiare,
ed è gratuita.
Ma è un gratis
che si paga.
E’ un conto
in bianco,
sta a te
fissare la cifra.
Un gioco
dove più sommi
e più il totale
tende a zero.
Uno zero
che se ti avvicini
è una ò,
poi un cerchio
e tu ci sei dentro.
Sei cliente
chiamato a fare
il gestore.
Durante il banchetto
un via vai di portate
a base di emozioni.
Tutto perfetto
se non avessi le chiavi
con cui devi chiudere
il “Cerchio”,
locale a due passi
ma tanto pesanti.

16/3/2007


*

Missione

O amata,
durerai
il tempo
di scrivere con me
questa poesia?
O andrai,
lasciandomi
come compagna
l’odore
della tua voce
e il sapore
dei tuoi occhi.
Orfano del tatto.

13/3/2007

*

Il mio ufficio

Cercare
per arrivare
a smettere
di cercare.
A testa bassa
o mura alzate
ciò che conta
è nascondersi.
Per finalmente
poter accomodare
il nostro marchio
sulle tacche
dei costi.
E’ ora di utili.

13/3/2007

*

E’ così

Pieno di me
credo di spostare l’aria,
quando è lei
a farsi da parte.
Parole sgomitano
su impalcature
per una mano di nero
su frasi raffinate.
Povero nero,
abusato per celare
la mano dell’artista.
Artista di partito
non firma più quadri
ma proiezioni.

13/3/2007

*

Fondali

La libertà
è schiava
del proprio segreto.
La stessa cosa
ogni volta
per tenere a galla
ciò che non sa nuotare.
Il calamaro gigante
degli abissi del cielo
animati da silenzi
lontani dal lavoro
non sa nuotare.
Il fondale più fondo
lo protegge
dal morire annegato
nella rete dell’aria.
Calamaro sei libero
dalla costrizione
del nuotare.
Il buio
la tua stanza.
Attaccata
da lucidi
arpioni pensieri.

11/3/2007

*

Domani domani

Apro e riapro
di continuo.
Senza chiudere.
Non so chiudere.
Come questa....
mi sento
chiamare.

4/8/2006

*

Per il tuo bene

Che sia la Verità
a trovarci,
cosa pretende
dal nostro tempo
occupato a far bilanci.
Se poi bussa
non è detto che entri.
Telecamere autoassunte
per il nostro star bene
diranno la Vera Verità
sui tuoi mandanti.
Vedi di arrivare
coi giusti vestiti
ed eleganti scarpe
se ci tieni
a far visita
a me e ai compari.
E prima di sederti
chiedi permesso.

9/3/2007

*

Resta con me

Ha morte
la sensibilità.
La ripone
tra i ricordi più vivi.
Ne annusa i passi
e ci si strofina.
Le fa le fusa
consapevole della dipendenza.
Percorso scandito
da tappe
suddivise da turni
tra una ricorrenza
e un ricordo.
Annoiata dalla vita
meccanizzata dalla carta
trema la sensibilità.
E se gli togli la morte
la uccidi.

4/3/2007

*

Richiesta

La combinazione
che fa squillare
ciò che la tua voce
fa vibrare.
L’armonia
di quelle corde
crea una stanza
calda e leggera.
Mi solleva
senza volare.
Mi dà pace
senza morire.
Mi fa gioire
senza cantare.
Mi fa fare.

2/3/2007

*

Giornata essenziale

Voglio scriverti
una Rosa.
Ché non la posso
coltivare curare
e poi strappare.
Tanto meno
riesco a disegnare.
Scrivere.
La sola cosa
che ti possa regalare.
Scrivere
la mia Rosa
per Te.

20/2/2007

*

Tempo tornato

Stanotte il tempo
ci avvicina.
Si cura di noi
sognatori tranquilli
e si fa cammino.
Prende la mia mano
e passo passo
attraversa i minuti vicoli
e li comprime.
Un primo un secondo
minuto vicolo
fino a una certa ora.
Ora in cui guardi
le vie percorse
che saranno più lunghe
delle vie ancora da contare.
Metri,chilometri
e il tempo
cessa di camminare.
Attraversate certe ore
scocca lo spazio,
quello dell’ora certa.
In cui la tua mano
accarezzerà le mie impronte.

17/2/2007

*

Parole

Nulla si crea
nulla si distrugge.
Creare distruzione,
la natura lo concede.
Quei pani e quei pesci
sono stati divisi.

16/2/2007

*

Meta

Dovevano uscire tutti.
Invece Tu!
Così ti ho seguita
pensando al modo
e non al quando.

16/2/2007

*

Figlio del figlio

Mi fumo pensieri.
Soldi quotidiani
in pause stressanti.
L’aspirazione al piacere
è intrisa di sudore.
Ne assaggio gocce
e più mi scuote
questa fatica.
Un dare avere
che chiamo piacere
quando gli occhi
sono ubriacati
se tentano di ringraziare.
Non so dove nasce
bimbo sorriso,
ma padre e madre
ne sono figli.

12/2/2007

*

Prendere la coincidenza

C’è un tempo
che esiste
che non è tuo
ma ti è concesso.
Il tempo delle coincidenze.
Un istante per l’opera,
anche una vita
per scolpirla.
L’intuizione ti accoglie
nella sua dimensione
e con fulmini sereni
scorrono le stanze.
Quadri diversi,
stili lontani,
unico battito.
Cammini su tempo donato.
Intuire l’intuizione
è un compito innato.
Disimparato.
C’è un tempo
che non esiste
che credi tuo
ma ti è rubato.
Il tempo delle abitudini.
Lo scultore
non tocca mai
la stessa roccia.

9/2/2007

*

Giro clessidra

Opporsi in tempo
all’illusione.
Colei che mi nutre
sguazza nel mio stagno.
Astuta pioniera
studia l’istinto
per farne ragione.
Ragione di vita.
Nel sonno terrestre
fa cenno ai compagni,
ha aperto un varco
tra i rovi a comando.
Lo stagno di risorse
ben custodite
passate di mano
a una banda di ladri.
L’acqua andata da tempo.
Torno a casa
dopo mille solleciti.
Senza un mandato
l’amico fidato:
“Dove sei stato
chi ti ha giocato?”
Ora vado
ho solo me stesso
lo devo conoscere.

6/2/2007

*

Schizzo

Situazioni uniche
sensazioni universali.
La saggezza
non è vecchia.
Corde tra crescita
e passato.
Odio dei sentimenti sbilanciati.
Per amore dato e non rientrato.
Il dolore
guida alla salute.
La bugia
via per la comprensione.
Ad ognuno
la sua illusione.
I dubbi
sono le nostre catene.
Momento giusto
posto giusto
questo la vita.

4/2/2007

*

Fila mondiale

Uno dice,
il sapere rende liberi.
Schiavi concreti
che sanno in astratto.
Catene mentali
in un fisico accontentato.
Sai dici non fai.
In fila per dichiarare
che tu sei
quello che sai.
Più dici più passi
sorpassi le voci
e senti ti avvolge
quel nastro spezzato.
Ti senti arrivato
sei il giusto sforzato.
Lo sguardo ti parla
di suoni lontani.
Vai ti aspettano
gli amici arrivati.
Un nuovo livello
un nuovo motore
tutto più bello
ma servono ore.
Ore di coda.

2/2/2007

*

Scegliere un titolo

Vivere?
Scegliere.
Comoda volontà
perché qui.
Con te non hai denaro
ma il tuo sottile datore
ti paga col suono delle luci.
E ti vengono a cercare
che non ti chiedi il perché
purché assordanti.
A letto con pace nel sangue
sveglio con voglia di vivere.
C’è un sogno
che non hai sognato.
Una goccia. E un’altra.
Finché tutto
è stato trasfuso.
Buongiorno scelta,
portami a timbrare.

25/1/2007

*

Verità di verità

Verità di parole.
Verità di gesti.
A quale dar credito.
Lo sportello da consultare.
Parola che mente
è parola sincera.
Ti avverte,
attento alla mossa,
sarà lei a parlare.
Ascolta con gli occhi
il tono dei gesti.
Non essere ostacolo
alle frasi dei passi.

15/1/2007

*

Fine dei calcoli

Non voglio fare matematica.
No strumenti
per costruire me stesso.
Me stesso
per capire.
Parto da me
per raggiungere la nave
diretta al non luogo.
Non esiste.
Niente calcoli
per la sua mappa.
Le coordinate
eppure ci sono.
Ma non emerge.
La soluzione
in un continente scomparso.
Che sollievo,
collasso sventato.
Ritorno alla matematica,
ritorno alla realtà.
Natura morta,
seppellita dai numeri.
Ci ha servito
la sua matematica vivente.
Voglio essere matematica.

5/1/2007

*

Due di uno

Paure.
Per cose che non sai.
E per cose che conosci.
E sei ancora più debole.
Cade l’ultima speranza.
Cadute.
Che fanno rumore.
O che si adagiano
silenziose.
Silenzi.
Di chi tace.
Perché non vuole ascoltare.

14/11/2006

*

Ti sento

Camminare
tra volti noti.
Hanno i tuoi occhi.
Sedere e bere
tra linee di casa.
Vedo i tuoi capelli.
Parlare
con sguardo rapito.
Percepisco il tuo viso.
Raggiungere casa
con te in attesa
che scivoli via da me.
Mi sembri dappertutto.
Nel mondo vedo te
ma tu non sei fuori di me.
La voce si è sparsa
l’umanità ha saputo.
Non sai quanti
ad aspettarmi
per respirare
attraverso me
l’infiorescenza che sei.

26/12/2006

*

Lavori in corso

Chi sei?
Per celarti al passato
e scioglierti al buio
qualcosa non funziona.
O sempre questo
è stato ed è
chi si chiama Mondo?

Non solo.
Chi è quel figlio?

22/12/2006

*

Riciclaggio di coscienza sporca

Paura
di stare soli.
Paura
di conoscere.
Paura di conoscere
la solitudine.
Paura di averla
questa paura.
Paura di sapere
di avere paura.
Ti chiamo
ma non ti amo.
Sono un uccisore,
sono un cieco.
Sono tale
che se veramente fossi
sarei il più povero
tra i poveri.
Non è così,
i miei denari
lo dimostrano.
Giustificati in casse
gestite da miei mandati.

12/2006

*

Varietà

Il messaggio
si contorce,
si tira fino a
CRACK,
poi torna,
si avvicina.
No rientri a casa.
Si fa sera
con vecchi nuovi amici.
A casa ora
tutto tace.
Lo sanno,
un giorno tornerò.
Dormono.
Io sono uno.
Uno per voi tutti.
Potete leggermi.
Possono leggermi.
Eppure
sono strattonato.
Tanti occhi.
Tanti messaggi.
Tante orecchie.
Tramiti del tramite.

26/5/2006

*

Mento

Che ci faccio qui
non vorrei
chiedermelo più.
Purtroppo il vorrei
è già sufficiente
a rinchiudermi.
Mi tengo chiuso
oltre una porta
in cui le chiavi
non girano.
Non sono poeta.
Non sono libero.
Sono paura.

13/3/2006

*

Vita

A volte
avvolte
sono le mani.
Così le mie
che paiono
appartenermi
hanno un’anima,
si cercano
per respingersi.
Avere il gusto
di entrare
una nell’altra
anche solo
e forse solo
per un passo.
Poi uscire
per rifugiarsi
in sé.
Confidare
dove eravamo.
E dove siamo
perché eravamo io
quelle persone.

12/8/2006

*

Papà

Il salario per le foglie.
Le hanno messe
a lavorare.
Scegliere di cambiare
per diventare
ciò che si vuole.
Non scegliere
di essere.
La frutta
fabbricata...

8/8/2006

*

Fili

Piangere il non avuto
intascare
chi deve arrivare.
L’acqua scorre
senza prenotare.
Dove sono
le bocche.

16/8/2006

*

Vita di scatola

Perdere il mondo
o me stesso.
Occhi,mi parlate
per quello che incontrate.
Chi vi manda
è colui
a cui voi credete.
Vi affidate non a voi,occhi.
A chi vi nutre,
e vi dà un trono
su cui la sera
far riposare
palpebre compiaciute
di coscienza.
Vendete prodotti
confezionati non ad arte.
E’ questo il mondo:
scatole su scatole
e poi scatole di scatole
di scatole,
di scatole,di scatole.
La scatola
sogna di notte,anche di giorno,
di essere il mondo.
Ma vive e dorme
solo per contenerlo.
Ho comprato Aria.
Buttata la scatola
mi è mancato respiro.

28/9/2006

*

Re Cuore

Poter,voler penetrare
la tua anima.
Senza chiederlo.
Scrivere per scrivere
che non mi serve
la scrittura
per parlarti
col cuore.
Non amo
l’amore del cuore
è prepotente
arrogante incivile.
Tra il bambino
e l’adulto.
Mura tra assediati
e assedianti.
Fatti da parte
Sua Altezza Cuore.
Il mondo
si deve incontrare.

17/9/2006

*

Invasione

Un giorno
senza spari?
Semplice.
Sono i miei giorni.
Le guerre
non esistono,
la morte
è fantasia.
L’odore della miseria
dopo lo sparo,
svegliati!
è solo un’invenzione.
Si fanno chiamare
poveri.
Sono solo cantafavole
che sanno a memoria
la storia dell’orco.
Tutto
pur di sputare alla fatica.
I senzatetto poi,
in gara coi senzaterra.
Che colpa ho
se siete disadattati,
così brutti
da far ribrezzo
a vostra madre.
Respirate la mia aria,
bevete la mia acqua,
calpestate la mia terra,
vi scaldate ai raggi
del mio sole.
Quante cose ancora?
E’ Natale,
mi sento buono.
Prendete...
i miei avanzi.

9/12/2004

*

Capitato

No sugli altri
che devo ottenere
autorevolezza.
Su me stesso.
L’esempio,
quello famoso
che aureola la luce;
sulla bocca di tutti
sulla pelle di eletti.
Quale esempio
se esce da uno specchio.
Se mi guardo
negli occhi dell’altro.
Forse essere cieco
per ritrovarmi,
forse sordo
per ascoltarmi.
Pellegrino di passaggio
nel mezzo di un assedio
tra passato e futuro.
Gioco a incastro.
Ciò che hai fatto
ciò che farai.
Ecco cosa sei. Non sei.
E se ti sfugge
di essere,
lasciati fuggire.

1/12/2004

*

Situazioni

Entrato nella tua stanza
chissà mai
se uscirò.
E poi?

Tanto si può scrivere
sul passato
che ci ha presentati.

Questa pelle
che mi stringe,
certa
della sua confusione,
vuole convincermi
che siamo appena
all’introduzione.

Passo e ripasso
quello che posso fare,
ma i minuti
non danno soluzione.

Inutile pensare...
mi attrae questo mare.

17/2/2005

*

Vivere dirittamente

E’ già tardi.
Maggiore è l’attesa
meno sarà
un tuo pensiero.
Sono i complici
i paladini della verità.
Tu sei vivo,
sei complice.
Ammetti le colpe
sconta la pena
e senza diritti
rinasci.

19/11/2004

*

Nodo alla vita

Bianco...
ora non servi più,
questa penna
ti ha usato.
Lo scopo?
Illudersi alla vita
uccidendo. Angelicamente!
Futuro stretto,
stretto,
sempre più stretto.

22/9/2004

*

Buongiorno eccoti

Non aspettare
ciò che deve
arrivare.
Lui non ti aspetta,
si è già
incamminato.

26/3/2006

*

Il pensare

Ho pensato
di pensarci.
E non c’ho più
pensato.
Poi lui
ha bussato.
E il pensiero
dei tuoi occhi
è entrato.
Ha la chiave.

17/9/2005

*

Eccomi là

Potenzialmente
condannabile,
sono già
condannato.

12/4/2005

*

La vita è per terra

Scrivere parole
frasi....verità.
Non per giustizia.
Per ossessione.
Odio di cadere
ed essere già caduti.
La vita è per terra.

13/11/2004

*

Orgoglio

La fonte
dell’energia
che assorbi.
Soprattutto,
quando sei nato?
Non ti ricordo
accanto a me
al caldo di quella culla.
Forse sei atterrato
quando i miei giorni
si reggevano su due gambe,
ruote indecise e disorientate.
O,perché no?
Ti sei fatto vivo
in quel vicolo
nato per dare una via
alla gente.
Tante facce per tanti ruoli,
tante parole per tante domande.
Gli occhi no,
quelli non una mossa
dal giorno della terra.
Il Dio di turno
mi osserva,
ogni membro a suo posto
ogni attore al suo porto.
Occhi,
un giorno a voi
andrà lo sguardo.

12/11/2004

*

Dove sei

Solo mi accompagni.
Dalla folla mi allontani.
Chi ti ha dato potere
per fermare il mio volere.
Vedo pronunciare il tuo nome
e subito un cerchio di calore.
Si fa stretto il mio stomaco.
Serve a poco mangiare.
Ora ti voglio solo respirare.

*

Corsa finita

L’impulso
rincorso dalla ragione.
Sogna la libertà
ma con lei che insegue
i sogni svaniscono.
Azione lenta
la sua
ma corrosiva.
L’impulso
non è più istinto,
ha perso di spontaneità.
L’innocenza al rogo
per un peccato
di non colpevolezza.

10/9/2004

*

Sorridere

Ruolo e gioia.
Compromesso e merce
del mondo.
Nato solo
morirò solo
vivo immerso nella folla.
Che se non c’è,
c’è nei pensieri.
Come arrivato
mi hanno segnato.
Ostaggio malmenato
di messaggi avvisi e pareti.
Il corpo è sciolto
ma a guidarlo
c’è un malato.
Avanti o indietro
sono seguito o atteso.
Ruolo e noia.
La morsa si stringe.

2/5/2004

*

L’incolpevole condannato

Qui per usare
e molto di più
per osare.
Toccare fissando
quell’indefinito
che si nutre di me.
E io lo so!
Niente fame,
droga,aids o razzismo.
Una sola vita.
Uomo di fede
mi affido al tempo.
Vile!
Occhi per guardare,
capace di ascoltare,
un cuore messo lì
a balbettare.

30/4/2004

*

Sarà per essere

Un inverno
privo di te.
Non scherzare.
Non lasciare sospeso
ciò che l’estate
ha innescato.
Le ali hanno volato
è tempo di raggiungerle.
Sarà cielo,
sarà terra,
o sarà tempesta.
Ti rispondo:
quello che è stato
sarà libero.
Di essere stato.

6/11/2004

*

Così come sei

Ogni volta che ti vedo
datemi un giorno
per riprendermi.
Poi ti dissolvi....
e il vuoto pieno di caos.
Fino ad incontrarti di nuovo.

1/11/2004

*

Te l’avevo detto

Motivare....
prima ancora
di affondare le cose.
Sì! Per questo
la nave galleggia.
Potrei continuare
su questo mare....
ho deciso di affondare
senza motivo.

1/11/2004

*

L’altalena del passato

E’ un cappotto
il passato.
Ovunque andiamo
ne indossiamo il pregio.
E preme. Preme e pesa.
Come ci allontaniamo
sono lacrime di sudore
per un elastico
che si finge Io.
Evviva la serenità
sull’altalena del passato.

24/10/2004

*

Inutile punto

Sei piccolo.
Sei banale.
Sei ipocrita.
Sei meschino.
Sei ingrato.
Sei niente.
Sono un uomo?

15/10/2004

*

Dover avere un diritto

Avere ragione,
volere avere ragione.
Lo stesso concetto,
conseguenza logica
di un credo,
o diritto donato
a un popolo prediletto.
Ho studiato
per la mia istruzione,
ho pagato
per le mie proprietà,
ho sudato
per il mio salario,
ho ammazzato
per la tua democrazia.
Sono io la civiltà.
Parola di Dio
del Presidente
e del mio Io.

10/5/2004

*

Futuro, futuro, futuro

Questo ritornante futuro
assedia un presente malato.
Sono circondato
e atteso al varco,
muovo pensieri
immagino gesti
e da quelle frecce
non c’è indugio.
Faccio provviste
per la pietà che verrà,
dicono sarà premiata
la latitanza
in questo fortino.
Non sono i giorni
a morire,
loro non vivono.
Così non mi affaccio
per non essere ucciso.
Anche oggi
l’ennesimo funerale.
Idee armate.

31/3/2004

*

Saprà

Mi chiedo:
è consapevole?
Affatto,
impossibile.
Come può un cuore capire
se di fronte
ha l’universo!
Il tempo è fermo
non c’è battito
l’io è sospeso,
si culla in quegli occhi.
Poi scende.
Riparte il tutto
bramoso di essere svuotato
dal tuo universo.

3/10/2004

*

Sempre

Giungo
che già è
vita.
Vado
che vita
resta.
Lungo il cammino
falcio le braccia
di chi accoglie.
Voglio camminare
tra le mie sponde.
Vita paga vita
e continua
con la morte.

30/9/2004

*

Grazie fortuna

(No punti di vista
che tenga.)
Ti guardo da dentro
ti sfioro da fuori
e sei bella.
Amica di Madre Natura
amica del Diavolo
poco mi tocca.
Beato
chi ti è amico.
Io non lo cerco,
ma tengo stretta
la fortuna.

2/6/2004

*

Ho già risposto

Il bianco chiama.
Lo sporco vuole
e in me non è brama
di gettargli parole.
Silenzio sensuale
corteggia il pittore
e di spalle scivola l’arsenale
che il ritratto non nasce né muore.
Non turbare i fondali
per celarti al sole
dimentica le ali
e le medaglie al valore.
Incastro l’inchiostro
perché me lo implori.
Il biglietto per quel posto
l’ho dimenticato fra gli orrori.

19/3/2004

*

Plastica

Oscurare per farti felice
la regola del mondo.
Ci stringe con una mano
ci pettina con l’altra.
Ridere per non farti sussultare,
pulsanti in cabina.
Il rosso scopre il sipario
il bianco spegne il pensiero.
Giornali sparsi come cacciaviti
impegnati a sabotare il motore.
Viaggiamo in una macchina
nata perfetta ora a rallentatore.
In cerca di occupazione
barattiamo le angosce
con l’astinenza da se stessi.
La pelle d’oca al pensiero
che siamo noi i nostri assassini.
Preferiamo altri schiavi siano
a mostrarci la fine della miccia
purché lenta.

14/11/2002

*

Non sono questo corpo

Non sono il mio corpo.
Non l’ho voluto.
Quando entra la colpa?
Perché non ha bussato?
Il dovere nei confronti
di chi? Di cosa?
Rispetterò la morale
ma solo se nuda.
Fino a quell’ora
sarò solo
per chi non me lo chiede.

5/12/2003

*

Poveri

Solitudini.
Per paura,per noia
per disgrazia.
E quando ti vedo
mi sento un gioco.
Giocato e schiaffato
sospeso su una sedia.
Mi dondolo tra vita e morte.
E’ questo il compromesso
che ho in odio.
Un bambino
mi ha giocato.
La mia esistenza
per un capriccio.

21/10/2003

*

E’ finito, è noto

Tutto finisce,
mi rendo conto
e quella cosa muore.
Quando si è affacciata
senza nome né viso
non uno mi ha detto
che ci stavo dentro.
Solo ora noto
di aver nuotato
e di aver affogato
i pesci pensieri.
Spuntano e spuntavano,
oggi ci cincischio
ieri li assalisco.
Li divoro
a sguardo fisso.
Oggi ammansisco
e con quel tutto rifinisco.

4/3/2004

*

Il segno dei fasci

Non pretendo
dal particolare il generale.
Ma se anche il generale
fosse particolare?
L’insieme della visione
ci fa ammirare.
Lodiamo e accarezziamo
il nostro accumulato
gelosi,o forse vecchi
per poter far figli.

4/2/2004

*

Alibi

Temo la morte.
Non la mia,
della mia vita.
Una volta morta
comincerà a vivere,
e lì saranno guai.
Una porta chiusa
è una verità
con cui puoi dormire.
Il buio della tua grotta
si chiama luce,
nessuno ha acceso il sole.
Domani come ieri
qualcuno busserà
perché ritornato.
Incontrerai occhi
in cerca di lume
e del calore emanato.

31/1/2004

*

Sulla porta

Dimmi dove ho sbagliato!
Se mi sei amica,ascoltami...
dimmi dove ho sbagliato!
Sono io
il tiranno di me stesso.

Non sono degno di verità,
ho paura di verità
ma voglio essere
contro me.
Un dialogo impossibile
quello col mio demonio.

Ti mangio pietanza
per poter assaggiare
il fondo di chi ti regge.
Sei qui a portata
ma ti giuro,non ricordo
l’attimo in cui t’ho ordinata.

Ho paura.
Di uscire ho paura
di entrare ho paura.
Sono sempre lì
sulla porta.

*

Morire

Muoio...
e non ho amato.
Muoio...
e non ho parlato.
Muoio...
e non ho ascoltato.
Muoio...
e non ho temuto.
Muoio...
e non ho sorriso.
Muoio...
e non ho impazzito.
Muoio...
e non ho liberato.
Muoio...
e non ho obbligato.
Muoio...
e non ho baciato.
Muoio...
e non ho perdonato.
Muoio...
e non ho rifiutato.
Muoio...
e non ho semplificato.
Muoio...
e non ho desiderato.
Muoio...
e non ho accettato.
Muoio...
e non ho informato.
Muoio...
e non ho lavato.
Muoio...
e non ho apprezzato.
Muoio...
e non ho cucinato.
Muoio...
e non ho tremato.
Muoio...
e non ho coltivato.
Muoio...
e non ho osservato.
Muoio...
e non ho ammazzato.
Muoio...
e non ho incoraggiato.
Muoio...
e non ho lavorato.
Muoio...
e non ho curato.
Muoio...
e non ho guardato.
Muoio...
e non ho imbalsamato.
Muoio...
e non ho raccontato.
Muoio...
e non ho accarezzato.
Muoio...
e non ho costruito.
Muoio...
e non ho pregato.
Muoio...
e non ho bestemmiato.
Muoio...
e non ho gettato.
Muoio...
e non ho affascinato.
Muoio...
e non ho riposato.
Muoio...
e non ho vissuto.
Muoio...

24/1/2004

*

Viaggiatore dell’anima

Il viaggiatore
è un uomo solo.
Nei luoghi in cui approda
non è creduto
quando parla
dei luoghi da cui è partito.
Quando fa ritorno
da dove è partito
non crede a se stesso
quando si ricorda
dei luoghi visitati.

9/1/2004

*

Ruota ma non giro

Lottano senza armi.
Vento e gabbiani.
Potenza e impotenza.
No vinti,no vincitori.
La presenza di uno
nell’espressione dell’altro.
Azione e reazione
convivono senza scelta
convinte che domani
dopodomani o la prossima estate
si scambieranno i ruoli.
Il vento si arresterà
di fronte al cemento
e il gabbiano si tufferà
in vista del cibo.
Quadro già visto.
Inquilini già iscritti.

Oggi non timbro.
Non sospenderò
le mie ali al vento.
Non alzerò muri
e non mangerò
il panettone che passa.
Cosa farò?
Quello mai fatto.
Il cemento sarà polvere
e l’aria sarà soffiata.
23/12/2003

*

Sassi

Li puoi vedere
lungo la strada
quei fiori non nati
ma portati.
Raccontano storie.
Fiori che portano impronte.
Accanto a loro
metti in dubbio
la realtà del tuo mondo.
Poi,alle spalle,
come sassi.
Come persone.

23/12/2003

*

Vite

Boom!
Che colpo. Un raudo.
Siamo in un pub,
in città.
La nostra città tranquilla.
Una birra e due parole.
Siamo a casa.

Boom!
Dove sono? Non vedo niente.
Le mie gambe,
le mani rosse,
la testa. Un macigno.
Tutti che urlano,
piangono,sbraitano.
Sirene...Corpi...
Buio e luci dappertutto.
E’ questa la morte?
Lo spero.
Una vita così
non esiste.

5/12/2003

*

Traguardi

Traguardi. Mi uccidono.
Conforto in una sigaretta.
Ammortizzare,
per un futuro benevolo.
Facci la grazia.
Corriamo
per stare tranquilli.
Sudiamo perché sappiamo.
Sono le regole
e noi le assecondiamo.
Meglio non irritarle,
così lo specchio non ci rinfaccia.
La notte
vorrebbe svegliarci
da questa droga.
La notte.
Paladina di libertà,
sepolta viva.

20/11/2003

*

Ti...

T’immagino
che ascolti le canzoni.
Il tuo viso
i tuoi capelli
il tuo provare.
Ti osservo
che sfogli libri.
Il tuo corpo
le tue mani
il tuo riflesso.
Ti parlo
che sorridi al mondo.
La tua bocca
i tuoi occhi
la tua anima.
Ospite privilegiata
di quella casa.

18/11/2003

*

Quartieri deserti

Un deserto di gente
per uscire con me.
Sono troppo privo di età
per seguire l’asfalto.
Non voglio più essere io
l’assassino di me stesso.
Dovendo morire
voglio morire in vita,
non di già morto.
Vita di massa
vita di presenza
vita di passaggio.
Vita di resoconti.
Vita che
se non la soppeso
non è vita.
Oggi non posso vivere.
Troppo occupato a marcare
le tappe passate
e i percorsi futuri.
Non voglio più essere io
l’assassino di me stesso.
Dovendo vivere
voglio vivere
assistendo al funerale
di Nostra Signora Speranza.

27/10/2003

*

Voglio

Piccolo,
per intrufolarmi
in quegli spazi
resi vuoti
da gocce di pioggia.
Riempirli di leggerezza
e liberarli in cielo
e salutarli
anche se non diverranno
vecchi amici.
Grande,
per reggere
non il tuo sguardo
non la tua bellezza
il tuo respiro.
Fermarsi e osservarlo
mentre si fa largo.
Semplicemente me stesso,
per dirti
con parole
con gesti
con sguardi
con silenzi
che non so ciò che voglio
ma ciò che non voglio.
Non voglio che tu pianga.
Se ti va però,
piangi pure.
14/10/2003

*

Sospeso nel terreno

La pelle
intorno a quell’ anima
è fantastica.
Il modo
in cui è racchiusa
spaventa
per la semplicità
della sua armonia.
Ogni passo
è un libro.
Le sue pagine
nascondono silenzi,
celano gemme.
Strappare alla terra
ciò che ha di più prezioso?
Il solo pensiero di calpestarle
è un reato artificiale.
Chi siete voi
per appropriarvi
del sincero calore?
Io sono passato
e mi hanno chiamato.

9/10/2003

*

Arrivo al passato

Bambini che non sanno.
Vorrebbero,ma piangono.
Non chiedono.
Fanno la vita
e incontrano muri.
Sono vivi. Sono altezzosi.
Sono muri duri
senza toccarli.
Il primo muro
uguale all’ultimo.
Muri che non sanno.
Non vorrebbero e non piangono.
Danno e chiedono.
Ubbidiscono e comandano.
Un bambino un giorno
si è fatto muro.
Occhi che bussano
e nessuno
si ferma per agire.
Un muro un giorno
si è fatto bambino.
La scuola lo ha ammazzato.
Mi ha insegnato
che è nient’altro
che passato.

9/10/2003

*

Porte socchiuse

Sei bellissima!
Dalle mie labbra
non è mai uscito.
A parlare erano gli occhi,
in continua lotta
col timore di violarti.
Le mie gambe impazzite
il segnale del tuo andare e venire.
Un cervello amico di tutte le idee.
Idee maltrattate e appartate
non ce n’è per nessuna,
è entrata la tua voce.
Il tuo essere così
mi ha toccato.
Senza bisogno di una strada
mi ha portato in luoghi
accessibili a pochi.
Luoghi umani,
dove non esiste freddo.
Dove è sufficiente ascoltare.

9/9/2003

*

Sole notturno

Sento,sento,sento.
Cos’altro dire.
E’ una colpa
vivere nel vivere?
Condannate pure
il mio disprezzo per le leggi,
legate il mio corpo
con i vostri sguardi.
Ho deciso.
Impedite tranquilli
le mie gambe.
Io sorrido.
Sono pochi
ad avere le chiavi.

21/8/2003

*

Tremo

Aiuto!
Lontani e inafferrabili
parliamo.
Senza bisogno di voce.
E’ questo
il linguaggio della natura.
Non un braccio.
Siamo legati dall’aria,
la nostra unica aria.

5/8/2003

*

Notte

Cos’è la ciliegia che manca
se non tu che non arrivi.
Cos’è il fascino
se non tu quando cammini.
Cos’è senza parole
se non quella bocca
che,basta una goccia di sorriso,
e non si trova
saetta più fulminante.
Chi è madre natura
se non colei
che ti ha per figlia.
Mille i vocabolari.
Non uno in grado
di parlarmi di te.

15/6/2003

*

Appuntamenti

Frequenterò me stesso.
Quando trovato
vivrò per presentarvelo.
Non sono matto,
ma se lo sono
vedrò di esserlo.
Un gioco.
Non vi obbligo a questo gioco.
Trafitto dalle circostanze
senza speranze voglio esplodere,
ma non farò rumore.

12/5/2003

*

Un vero fiore

La verità
è in cerca del suo amante.
Senza non può mostrarsi.
La sua pelle innocente
viene divorata
dai raggi del sole,
resta affogata
dalla sinfonia del mare,
viene dispersa
dalle brezze montane.
Un amante
cieco d’amore
sordo di vizi
e insensibile alle virtù.
Il fiore
vuole i suoi perché,
o non si sostiene.
Si lascia cadere,
senza un perché.
Chiede alla terra
calore acqua ed aria
come prova del suo amore.
La verità non vuole vivere.
La verità vuole dipendere.

10/5/2003

*

Ti prego,odiami

Mi sono stancato.
Sono pieno di me
e stufo di questa faccia.
Non so cosa farci.
Sono senza un perché.
Respiro senza un perché.
Rubo aria.
Succhio te che mi ami.
Mi ami senza un perché.
Odiami,ti prego odiami.
Salvami dal tuo amore.

2/5/2003

*

Inframezzo

E’ dal mattino
che si assaggia il buongiorno.
Ecco la ragione dei miei dissapori.
Nel mio piatto non scorgo
quelle pietanze mattiniere
sfornate da una mensa di fornitori.
Cara festa obbligata
non averla a male,
ma farei male ad entrambi
con l’accettare il tuo invito.

20/4/2003

*

Certo non oggi

Un mondo
dove ogni pensiero
ha la sua coscienza
e dove non c’è silenzio.
Uno stato
con una tradizione
per ogni cultura
e in cui nessuno
ammanetta l’arte.
Una regione
nata divisa
cresciuta divisa
ma non c’è chi punta il dito.
Una chiesa
che si sgretola
per dare il pane
all’ultimo dei non credenti.
La mia città
che difenderò dai miei diritti
abusati contro l’essere umano.
Ti prego famiglia ascoltami,
non è il sangue che ci lega
ma il poter scegliere ciascuno
la propria giornata.

13/4/2003

*

Stupori professionisti

Gli attori continuano a sorprendersi.
Eppure c’è un copione.
Chi lo ha scritto
chi lo ha letto
e chi lo ha comprato.
La sorpresa
è finita in un quaderno.
Ha un lavoro
e un cartellino da timbrare.
Ora è in ferie. Sccc...Non lo sa ancora.
Desidero licenziarla.

11/4/2003

*

In loro nome

Perché noi? Perché noi?
Che cosa abbiamo fatto?
Questa è la risposta
a una pioggia di bombe,
a una vita senz’acqua,
al cibo gridato da invisibili stomaci,
a un cancro
per la scienza ormai senza passione,
a un maestro ubriaco di sapere
e nauseato dall’umiltà,
a una rivoluzione allieva
di quel despota ucciso,
e che non perde tempo
a trasformarlo in rimpianto.

Perché io? Perché io?
Che cosa ho fatto? Cosa non ho fatto?
Questa è la supplica
a una madre cieca
davanti a un figlio non suo,
a una legge uguale per tutti
se tutti è di un solo colore,
a un sole che c’è
e che la chimica ha annebbiato,
a una piccola percentuale,
sempre più piccola
ma oggi più potente di ieri.

Mi chiedo perché non io.
Qual è il loro peccato? 4/4/2003

*

Sul filo

Dove sono io?
Si perché se non trovo il mio opposto
il senso della vita
va a farsi vagabondo!
Insomma,
la notte e il dì si rincorrono
in una pista tanto affollata
di ti amo e ti odio,ma mai
da farli perdere di vista.
Ho incontrato un vuoto senza confini,
mi ha chiesto una carezza o un pugno
purché sia un calore a sfiorarlo.
Una montagna mi ha pregato del cielo,
si,anche una sola porzione
per dare respiro a un suo profilo.
La piccola libertà si è fatta donna
negli anni virili della schiavitù.
Ora la forza ha paura.
Un tempo serena avversaria della debolezza
oggi vittima indifesa del progresso.
La natura,con me o contro me,
è mia madre e mia figlia.
L’uomo,con me o contro me,
è mio padrone e mio schiavo.
Dov’è mio fratello?

25/3/2003

*

Non ho sonno

Aspetto,e non ne ho voglia,
la compagnia di un ricordo.
Tutto ciò per chiudere almeno un occhio,
il secondo poi lo imiterà.
Torno indietro con la mente
ma l’energia è poca
e la strada è lunga.
Quel ricordo amico del sonno
è passato senza voltarsi.
Non un saluto,non uno sguardo.
Ha ragione a parlarmi di oggi
e della droga dell’insoddisfazione
che mi dondola
tra il rassegnato e l’agitazione.
Io parlo con me stesso,
ascolto il mio cuore.
Un dialogo che spazza via tutto,
e non attorno a me. In salita.
Un vento che sale sopra la mia testa
e che al primo temporale
ci ricasca.

26/2/2003

*

Senza pensiero

Scappo dal mare
scappo dal vento
fuggo le stelle.
Mi avete mentito
parlando a questi occhi.
Perché ho ascoltato voi
e non la pelle.
Parole da un nulla
che riesce a soffiare
senza zittire i pensieri
perché mai nati con lui.

21/2/2003

*

Incidenti

Mi chiedo
c’è mai stato giorno,
o secondo,perché no,
toccato dal degno.
Un’idea,
anche solo quella,
di dignità.
Ho mani troppo pulite
per conoscere il nome
della madre gravida.
Sogno olio sporco.
Adesso la mia compagnia
è la solitudine dello sguardo.
Ascolto gli stralci
che vorrei raccontare,
mi riesce solo di accumulare.

8/2/2003

*

Sccc...

Cosa devo fare
è il tam tam che mi bussa.
E se sì,
come lo devo portare.
Sulle spalle,
così da farlo cadere
quando sarebbe il suo turno.
Sotto i vestiti,
per non mostrarlo
se non quando sono nudo.
Accanto a me
è una pazzia.
Sarei insultato dai cani
e leccato dai porci.
L’al di là è lontano,
i miei sogni sono lontani.
Abituato a non abituarmi
all’idea della felicità come dolore,
contemplo il vuoto
e attendo schiaffi.
Schiaffi toccati da rugiada
colmi di lunghe pause.
Tra un silenzio e un altro
l’eco di un bisbiglio.
Troppo vivo
per una presa diretta.

2/2/2003

*

Tonfi

Facile essere contro la guerra.
Facile essere contro la pace.
Difficile è combattere,
combattere l’assoluto.
Costa troppo simile lotta,
tale corazza è troppo spessa.
Ho forgiato la lama dei miei silenzi.
Li vorrei loquaci come il mare,
sono taglienti come divieti.
Facile è camminare.
Facile è fermarsi.
Difficile è parlare,
dire,sputare sensazioni.
Il tempo ci addomestica,
l’attimo mi porge le chiavi.
La gabbia è fatta di discorsi
ogni sbarra è un fungo senza più radice
ma mi dà da mangiare.
Ogni spazio ha un nome di bimbo
ma ho costruito fessure impossibili
e non lo fanno entrare.
Domani,chissà,
mi curerò la sordità.

26/1/2003

*

Novembre

Vivo quanto basta
per smettere di vivere.
Amico domani,
sono io che ti scrivo
le lettere dei miei pensieri,
ancora io che ti faccio mito
perché mai visto.
E sempre io che ti aspetto
al confine del presente.
Ti ho ucciso,domani,
per un altro oggi.
Mi sono nascosto e armato,
alleato misero dei ricordi.

24/1/2003

*

E’ notte, è festa

Desideriamo cose diverse,
le sentiamo in tempi diversi.
Siamo noi che cambiamo,
o il mondo ci asseconda?
Si piega ai nostri capricci
o puliamo le nostre lacrime?
Vorrei nusare ora
ma temo la mia parola
spinta dall’esperienza,
fabbrica sempre in attivo.
Di tutto ciò
non voglio i controlli,
per questo produco
quel patto silenzioso
che mi rende intoccabile
sotto una polvere alta
altissima,
di rosa fragile.
Quando è la notte,
non la nostra
ma quella dei miei occhi,
le macchine rincasano
e svuotano il lavoro.
Che nessuno lo sappia,
amo l’inverno.
Giorno,breve sentiero
alla corte della notte.

21/1/2003

*

Sono,sì!Sono

Vorrei fosse già mattino
per attender di nuovo la sera.
La fine dei compiti
mi premia con pillole di pazzia.
Ho provato a farmi ricco
della moneta chiamata amore
ma la povertà è di gran lunga
la banconota che più guadagno.
Risate,risate
forti risate dappertutto,
risate potenti
che colonizzano gli occhi
e i viaggi...
ormai cancellati.
Tra sera e mattino
nebbia e calore
sono un sentiero.
Curve o rettilinei,
al mondo la sentenza,
ma comunque uno sbocco.

9/1/2003

*

Intsterno

Voglio dipingere
l’altra luna,
quella nascosta
che mai nuvola accarezzò.
Il principe e il povero
il povero e il principe.
Gemelli di madre
divisi da un mare,
il mare dei puri di cuore.
Abbracciano baciano lodano
tutto di quella faccia.
Ma lei,da se stessa nascosta,
mai è nominata.
Tu sai.
Noi non sappiamo.
Due facce ti servono
per poterci parlare.

4/1/2003

*

Perdono a te

Perdono a te che non hai pane.
Perdono a te che non hai acqua.
A chi non ha padre e madre
chiedo il beneficio di uno sguardo
che il mondo mi può insegnare.
Non conosco te che sospiri al freddo.
Non vedo te,colpito dalla pioggia.
A chi come te è toccato dal bastone
cosa posso dire se non aiuto,
salvami dai sorrisi della mente.
Quanti a dirmi beato te e la tua fortuna.
Pochi giorni e buone notti
a sussurrarmi come usarla.
Attimi,inondati dall’oceano del tempo.

3/1/2003

*

Ponti

Oggi è il peggiore.
Il peggiore giorno
della vita.
Con le macchie di ieri
ci faccio colazione.
Col biglietto di domani
il tempo è prenotato.
Ora ogni minuto si fa gabbia.
E se esco
la gabbia è più grande.

23/12/2002

*

Passaggi

Passaggi.
Ingrati e forzati.
Assassini naturali
e mercanti di strada.
Inseguo favole mai stanche
vecchie di giovinezza
in attesa del fumo
che ritorni fuoco.
Brucio ma non ardo
respiro ma non batto
mangio ma non ingrasso.
Sorseggio e mi disseto.
Ora ti aspetto
gola secca.
Bevi anche dopo la sete.

17/12/2002

*

Cadono

6'000'000'000 di amici.
6'000'000'000 di nemici.
Una foglia d’autunno,
cogli occhi alla mano
un tempo sorella
mutata in giudice.
Pace e armonia
le damigelle di un regno
indifferente quanto fragile.
I debiti con la coscienza
punzecchiano i legami.
La stagione è all’oscuro.
I cuori hanno retto
all’ennesima puntura.

5/12/2002

*

Ruscelli se non piove

Ho perduto la sensibilità.
Non mi voglio occupare.
Disoccuparmi dal ciclo di idee.
Il Domani
si porta via
la mia vera vita.
In secca o in piena
sono sempre controcorrente.
Risalgo le acque,
voglio afferrare
la notte che non dormo
e osservarla al sole.
Poi mi sveglio,respiro
ma non sento fondo.
E di nuovo notte.

5/12/2002

*

La fiamma che non si scompone

Anche oggi
ho saltato persone.
Un buco per respirare
è la meta della mia vita.
A dopo. So già,
ci rincontreremo.
Sono nato come un calzino
ma rivoltato.
Interi pezzi di specchio
si credono il mondo,
e ripudiano colle
troppo viscide per i loro aromi.
Pelli distese
si litigano il sole.
Lo stesso sole
questa notte
brucerà visi lontani.
A noi toccherà la luna.
Le daremo tutto,
non parlerà
ma le diremo chi siamo.
Ho intrapreso un viaggio,
il più lungo.
Vento,pioggia,animali.
La fiamma di lì
non ha battuto ciglio.

26/11/2002

*

Acqua in bocca

Cerco una bocca
per prosciugare questo fiume di parole.
Ho voglia di scoprire
cosa protegge queste mura,
chi si sfuma
dietro la corrente.
Sono in attesa
che l’apnea della luce
rifugga dalle proprie ombre.
Si,ti ascolto
sulla bellezza di questo nuotare,
e ti giuro
che nessuno voglio annegare.
Migliaia di cuori galleggiano
senza toccare il fondo.
Sono pesci morti
che vivono calpestando
la V di Verità.

20/11/2002

*

Ingegneri a mani vuote

Il mondo è sabbia.
C’è vento ma non si sposta
c’è sole ma non riflette,
è tutta sabbia bagnata.
Sta in piedi da sé
questione fisica e complicata.
L’acqua viene dal pozzo
di com’eri ieri e come sarai
fuori casa e dentro un’ambizione.
Il titolo dell’opera non c’è,
ci sono attori senza copione
dettati ormai dalle abitudini,
comparse dirette da costumisti
coinvolte nelle scene di noi registi.
Ora la luna vede la luce,
ci offre un sorriso
le prendiamo un braccio.
Prenotata per le confidenze
ancora più intime dei nostri
palesi segreti.
Piange le lacrime di quel pozzo,
è una luna sensibile
che veglia sulla nostra spiaggia di castelli.
Una notte lunga un’autostrada
un sogno lungo una vita.
Poi sole e vento,
un’altra estate bagnata
asciugata dalla realtà.
Ho voglia di inverni umidi e caldi
ma mi tengo l’acqua per la bella stagione.

19/11/2002

*

Adesso?

D’accordo con te,
tutto è sbagliato
tutto c’è contro
niente ci può far sorridere.
E allora? Qual è il passo adesso?
Restare a galla
afferrando ogni corpo
vivo o morto che sia.
Dare pugni
sgomitare i diversi simili
e prender fiato
al passaggio di venditori d’aria.
Fare del viso una plastica
capace di taciti consensi
e di religiose obbedienze
per un po’ di miele
in cui immergere
quel tozzo di pane
che solo ci fa vivere
ma solo non ci fa essere.
Ammetto come voi
d’avere paura.
Le ombre tramano attentati
e avanzo con occhi retrovisori.
Grande con i piccoli
docile con i potenti
ho studiato
la legge della tranquillità.
Rimandato agli esami
tornando a casa ho cambiato strada.
Un tragitto più lungo
di salite e discese
strettoie e immersioni
che vendevano schiaffi.
Prendendoli non li ho resi.
Ora ho una valigia
che mi segue ovunque vada.

15/11/2002

*

Cerco casa

E’ così grave
se io,formica
non faccio il mio lavoro?
Il cantiere vive ugualmente
le impalcature sono in piedi
e il trasporto segue mamma segnaletica.
State sbraitando
perché in pena per me
o per il vostro castello,
orfano di mani analfabete?
Ribollo d’entusiasmo per voi,
ma non voglio respiri
sprecati per la mia assenza.
Al mio campanello
non risponde più formica.
Se piangete per lei
gioite per me,
sto costruendo una casa
che ha per tetto il cielo
e parole come pareti.
Se verrete a farmi visita
suonate alla voce libertà.
Non è il mio nome.
E’ la madre
di cui sono figlio ribelle.

14/11/2002

*

Destino

Salutai la mia gamba.
Si vedeva il sole,
per me fu notte artificiale.
Un attimo prima
esplodevo al pensiero
di toccare quel gioco.
Anni dopo
e ancora esplodo
visitato dall’assurdità.
Capita che rifletta
e mi domandi il perché.
Semplice. Destino.
(E a chi altri la colpa?)
Come inveire
su chi non posso vedere.
Dove sparare
se intorno a me solo innocenti.
Povero destino,perdonami.
Ti scaglio la mia rabbia
anziché ringraziare Dio
per le prove che mi concede....

Intanto agli antipodi
persone maledicono il destino
per un posto macchina e lodano Dio,
per il Natale di pace e armonia
concesso ai propri fratelli.

12/11/2002

*

Salviamo il salvabile

Voglio animare.
Come si fa ad animare?
Vorrei vomitare la mia anima
senza intaccare
le vesti dei presenti.
Riesci ad immaginare
un’esplosione di petali?
In ogni angolo
colori diversi
si immergono nel grigio
e finalmente questo grigio
può dire la sua,
distinguersi come diverso.
Salviamo il salvabile
e con lui anche noi.
Dopo la fuga
una sorridente gentilezza
ospiterà la nostra stanchezza.
Di nuovo aggrappati
ad appuntiti nulla,
saldi come i nostri soldi.
Che grande invenzione
il denaro.
Più ne rubo
e più lui si rifà
violando i miei pensieri.

10/11/2002

*

Libri

Le frasi di questo libro
mi proteggono dal mondo.
E’ un amico.
Forse apparente
ma fuori è troppo buio
per uscire da solo.
Il mio agio
è qui dentro,
nella logica di pagine
immobili al cambiar del vento.
Le bombe uccidono la vita dei poveri.
Quella dei ricchi
si offre in pasto ad un calendario.
Ho ascoltato libri
nati prima del petrolio,
parlato con fogli
ancora bambini
e toccato prime pagine
più vecchie di Gesù.
A notte tutti a casa.
Una sola e grande famiglia.

8/11/2002

*

Addio

Bisogna toccare il fondo
del nostro mondo
per venire a sapere
a chi abbiamo dato la vita
e a chi l’affiancheremo.
Persistere e insistere
per soffocare la casa
di tutti i mobili.
Svegliarsi prima degli altri
trovarsi soli all’arrivo
e non avere a chi raccontarlo.
Limare le bozze del corpo
togliere ossigeno alla classe
e bocciare le sfumature.
Schiacciare formiche
palpitare farfalle
nutrirsi di briciole.
Ho parlato col sonno.
Da lui queste parole:
è tempo di addii.

3/11/2002

*

Giardini del mondo

E’ nella bocca
la radice.
In
co
mu
ni
ca
bi
li
tà.
Radice lunga,lontana.
La pianta dà frutti.
Frutti meravigliosi
buccia di scienza e ragione
appesi a rami di fede,gambo eretto.
Tronco che sputa resina di pace.
Albero di felicità,
polpa di denaro.

25/10/2002

*

Italia

Intendo ciò che ho detto.
Vestire abiti che ho indosso.
La pazzia mi cuoce
a fuoco lento.
Italia,spettacolo andato a male
giunto all’inizio del margine.
Dopo la riva c’è il mare.
Dopo la riva la sabbia ci affoga.
Passeggiamo sulla riva,
la lunga riva
che ci dà ancora da mangiare.

22/10/2002

*

Scadenze

Ho un contratto che scade
e lo devo inseguire.
Un bambino piange.
Non ci posso giocare.
Corre il tempo come una corsa,
come un padrone
lo sbatto in galera.
Beatitudine bramata!
Ho fermato il tempo.
Non ho ucciso
il giorno che scade.
Grazie al compare
il crimine evade.
Reo di non esistere
quando il mondo per lui
è un treno inginocchiato.
Questo giorno è scaduto.
Fuggito col tempo.
Il contratto della vita
scadrà con la mia morte.
Tempo,non parlare!

20/10/2002

*

Compagni

Leggo e viaggio
ascolto e viaggio
rido e viaggio.
Senza aerei o treni
naviganti al sole
questo corpo evade
e non si trattiene.
Entrambi prendono un volo
non prenotato dalla mente.
Entrambi in cammino
mai distaccati da reciproca soggezione
mai abbracciati da altrui vizio.
Muscoli ingannatori
hanno tentato e hanno vinto.
Hanno forzato e inghiottito
il legame dei compagni.
Traditori insoddisfatti
invidiosi affamati.
A colpi di accetta
hanno finalmente calpestato
l’albero secolare dell’unità individuale.
Si sente il vostro canto
accompagnato da musiche artificiali.
Si sente una sua gemma germogliare
accompagnata da voci della natura.

16/10/2002

*

Eterni sognatori

Non è passato attimo
che io non sia stato
nei vostri lavori,
scrittori.
Eterni sognatori
avete rubato il mio stomaco
tramutato in versi
per pompare il vostro sangue.
Infanzia vecchiaia,
morale e passione
ho sfogliato in voi.
E mi son detto ad un orecchio:
“Chi vi ha spalancato?
Chi vi ha fatto entrare?”
Si può sognare
solo il mondo che non esiste.

10/10/2002

*

Mamma

Un amore così vive senza parole.
Più dell’amore è la vita stessa.
Senza forze privata di tua figlia
respiravi la speranza di rivederla correre.
No,la vita non va avanti senza la tua piccola,
non si permetta la natura di comandarti.
Continui pure a scorrere il tempo del mondo,
per una mamma non esiste notte
non esiste giorno se non li può scandire
col sorriso di sua figlia.
Figli del denaro
o figli della luna,dobbiamo pur mangiare,
tu mamma universale ti sei nutrita
delle nostre lacrime,mai hai cercato altro cibo,
hai riempito lo stomaco coi nostri malanni.
Quando la vita di tua figlia
passeggiava in piena tempesta neanche la morte
poteva far desistere il tuo cuore dalla volontà
di vederla rincasare.
In quei giorni hai vinto la notte.
Hai salvato tua figlia e di lei ti sei vestita.

8/10/2002

*

Vagone scomodo

Tutta questa sofferenza
che viaggia nelle parole
non si mette a fuoco
col mio obiettivo.
Una sull’altra
vedo solo tanti
ma proprio tanti,
piccoli piccoli
buchi neri.
Mi sforzo per la cima
e sento lo scorrere
del tempo rubato.
Peggio del perduto,
tempo silenzioso,
il rubato c’insulta
protetto da manganelli
di nostra produzione.
La reazione del riscatto
avviene per tutti
la ricaduta nell’ordine
accade a molti.
Di pochi ho saputo
in carrozza con la sofferenza.

7/10/2002

*

Verso dopo verso

Provare le parole
in cerca di maturità.
Sgombrare il banchetto della mente
dalle portate dei pensieri.
C’è più coraggio
a vivere o morire?
L’incantatore di serpenti.
Ognuno di noi ha il suo.

*

Non quando ma come

E’ tanto
che io sia pronto a salire
quando il carro passerà.
Migliaia i treni al giorno...
si fermano e ripartono.
Quante lettere e saluti
la vita ha ricevuto?
Trova e contali i sogni
sfregiati dalla realtà.
Il vecchio mi ha detto
devi avere uno scopo:
contro tutto e tutti
devi ringhiare.
Niente è per niente,
anche il sasso
te lo fanno pesare.
E mentre gli altri,
presi dalla lotta col vicino,
a casa hanno lasciato
occhi ed orecchie,
il mio silenzio parlava.
A tatto prendevo ogni voce,
ogni voce mi scuoteva lo stomaco.
Allora che ho fatto
entrando in casa:
ho ringhiato a mia madre
imbevuto di rabbia.
Oggi son qui
con un unico scopo.
Il mare mi ha detto
per la vita mai sarai pronto.
La mia risposta è venuta
dalla folla impietrita.
Pronto voglio morire.

2/10/2002

*

Mondo di creati

Nel creato
non sta il creatore.
Vivrebbe magnificamente
senza creare.
Il ronzio
che suona attorno
gli offre un biglietto
per dare spettacolo.
Non nelle opere
è racchiusa l’anima.
Se guardo un quadro
sono immerso
nel mezzo di un dialogo.
Frasi tra inquilini
che mai si erano incrociati.
Siamo noi
quei creati del mondo.
Siamo noi
quei distruttori del mondo
che hanno creato
un’anima a Dio.

30/9/2002

*

Lei verrà

Raccontami la differenza
tra il morire oggi
o tra cent anni.
Se partissi ora
chi ne avrebbe a male?
Pianti spontanei
di qualche giorno
e poi tutto come sempre.
I pensieri depositati
in testa vostra
mi raggiungerebbero
con la macchina
del tempo.
Lo stesso tempo
che parrà eterno
e scorrer senza senso
uscirà dall’apnea
e tornerà a galleggiare.
Sì sentiamo i giorni
respirare di nuovo.
E ciò che io facevo
come l’avessi fatto.

Se tra cent anni
dovessi lasciare questo mondo
a chi gioverebbe?
Poniamo il caso
d’una vita
dedicata agli altri.
Chi vive
grazie al prossimo?
I lebbrosi e i senzatetto
che a forza
debbono trattenere
il pensiero all’oggi
per far vivere domani?
Il medico e il prete
saranno pure gli angeli
mandati da Dio.
Vivano pure cent anni
per salvare un’anima
scansandone altre cento.
Lascerò a te,Dio
il potere sulla mia morte.
Mi accontento di regnare
sulla mia vita.

25/9/2002

*

A pelle

Consigliate voi stessi
non la mia ignoranza!
Non illudetevi,
non cancellate così
la mia inesperienza.
Date carezze
alla vostra coscienza,
la coccolate
perché stanotte
vi porti sonno.
Io per voi
un cane bastonato,
orecchie basse
e sguardo perso
in cerca di cuori aperti.
Non aprite quella porta.
Se è commestibile
la vostra vita per me
spiate le mie mosse
ma non fate rumore.
I miei amici,
testimoni di libertà,
sono sensibili.
Non ascoltano col cuore.
Qui si percepisce a pelle.

24/9/2002

*

Sono timido

Chiamatela pure
timidezza.
So solo che
un passo faccio
in stagni sconosciuti
e do la parola
ai miei occhi.
Perché parlare
se il bisogno
è quello di ascoltare?
Perché commentare
se le frasi
cercano sangue
su cui salpare?
Chiamatela pure
timidezza.
Quando sarò in vita
per la seconda volta
avrò uno scalino
da cui sgrondare
le mie paure.
Le mie parole
sono ora troppo giovani.
I gesti gli occhi
le espressioni
i più vecchi del gruppo.
Lascio siano loro
a parlare.
23/9/2002

*

Prego

Usatemi.
Perché io
non so usarmi.
Se vuoi un giorno
ti spiego come sono.
A me basta poco
del tuo tanto.
Scriviamo,dettiamo
il romanzo
della nostra vita
e moriamo le parole
con le azioni
che ci vengono dettate.
Usiamo il fiato
per scomunicare soffocare
stringere comandare
l’essere che va oltre
l’istinto.
Sfrutto la penna
e ti mando chi ho dentro.
Facile delineare
le mie pareti.
Chi ti dice!
Dove è scritto
che non siamo cartone?
Usatemi.
Quel poco del tuo tanto
che ti chiedo,
non un uomo nell’oceano
ma un pesce fuor d’acqua.
Usatemi.

21/9/2002

*

Tre

Siamo amici
perché parliamo di te.
Sei tu
il nostro legame.
Tutto finisce
e tu non sei
né sua né mia.
Devi aspettare
il nostro incontro
per tornare a vivere
ed essere ancora
la nostra musa.
Chiudi pure
i tuoi occhi ora.
Verremo noi
a svegliarti
e a farti
girare la testa.
Non una,non due,
questa vita
ha tre persone.
Solo una volta
si vive.
Noi nemmeno quella
se i nostri pensieri
non si chiamano.

20/9/2002

*

Quadri

Non pretendere schiaffi
dalla mano dei ricordi.
Chiedi carezze
alla malinconia.
Non sguinzagliare la vita,
fanne la cuccia
per l’anima che scegli.
Non incastrare la mente
col lucchetto della memoria,
che evada pure
con le chiavi della fantasia.
Non fare delle paure
la dimora delle giornate.
Quella di oggi
che senti come ostacolo
racchiude la forza
per poter cambiare.
Tanti quadri
buttati su un foglio.
Quadri diversi.
Quadri liberi
da sguardi e distanze.

13/9/2002

*

Tua

Dov’è il tuo colore
nell’arcobaleno.
Perché io so
che tu sei lì
e come lui
vieni e vai
tra sole e pioggia.
Breve il tempo
che ti ho accanto
ma basta
per scandalizzare
il mio sangue.
Tu appari
e più non scorre
ti fissa immobile
come fa Aprile.
Tra le piogge di Marzo
e il sole di Maggio
l’uomo si ferma
e lo spettacolo
prende fiore.
E tu sei quel fiore
che tutti guardano
e nessuno coglie.
Quest’eterno Aprile!

13/9/2002

*

La qualifica

Diventerà poeta
quel bambino.
Mi chiedo come
se è uscito dal basso ventre
con la penna in mano.
Mi chiedo come
far diventare
venditore di parole
chi mangia politica.
Come tirar fuori
un mostro
da chi di dittatura
trae respiro.
E’ possibile
creare l’artista
da chi fa
della sua vita
un’arte?
Ciò che chiamiamo
la qualifica nemmeno
di un semplice nome
ha la dignità.
Ciò che chiamiamo
la qualifica
ha per dimora
il carcere.
La qualifica
ospita persone
e le saluta
con un numero.

4/9/2002

*

Estate 2002

L’istante segnato dal tuo arrivo
è esploso.
L’aria si è espansa
fino a stordirmi.
Giorni e giorni
per riavermi dal coma
che come scudo crepato
è ormai polvere
a causa di te,
macchina da guerra
le cui armi
solo una cosa
son capaci di ferire...
...l’orgoglio di un uomo.
In questione non c’è
la tua bellezza,
anche un cieco
la vedrebbe.
La tua natura
ha colpa per la guerra
che dimora in me.
Né carri né spade
le tue armi.
Il tuo sorriso sottile
non ha bussato,
ma ugualmente
s’è fatto strada
nel mio giardino.
La guerra scoppiata
non provoca morte.
Dà vita ad un ruscello,
ora fiume in piena
che tutto travolge.

*

Una finestra

Troppo lontano domani.
Ho bisogno dell’oggi.
Speravo potessi aspettarti
speravo mi venissi incontro.
Invece no,sento scossoni.
La terra si muove
fin dentro la testa.
Troppo vicino la rupe
mi serve un bastone
insufficienti le mie gambe
per elevarmi ai tuoi occhi.
Non è la tua altezza
il rifugio che cerco
ma mostrare la stanza
nella quale son nato.
Il buio le luci i giochi
coi suoni e colori.
Troppo profondi i miei nomi di allora
voglio un bulldozer
e spalancarli al mattino.
Quando la finestra
sarà aperta
sbirci pure il mondo
ma a te chiederò
di entrare.

2/9/2002

*

Un dì da qualche parte

Leggete pure
ciò che non potete
raccontare.
Ai padri
ai figli
a voi stessi.
Sarò io
l’interprete
dei timori.
Pesterò io
le braci
che vi raggelano
l’animo.
Troppo spesso
ho visto vergogne
nate dal ventre
sommerse da ospiti
non previsti
ma accolti
come leggi.

1/9/2002

*

Ci provo

Ho poco tempo
per scrivere.
Se non m’impegno
mi destreggio.
Perché non mi conosco
e non mi lascio parlare.
E’ nell’armadio
il vestito del poeta
è nel cassetto
la penna della verità.
La paura
mi parla delle scarpe.
Col nudo ai piedi
non posso camminare
e guardare in faccia
i sassi compagni.
Perdono.
La seduta è finita.

30/8/2002

*

Padrone che non paga

Non per me
fate la guerra.
Non vi chiedo
di fare lavoro.
Non apprezzo
questo parlare.
Non respiro
in mezzo alla folla.
Dove nasce
dove è fertile
il vostro interesse
alla mia persona?
Forse che
i vostri padri
hanno speso
le carte del tempo
per ammaestrarvi?
Forse che
le vostre madri
si sono affilate
per la vostra pace?
Forse non questo!
Forse io la causa.
Forse io quel punto
in mezzo al mare.

14/7/2002

*

Pulsioni

Il mio carattere
il vento per la piuma.
Il mio carattere
il timone per la zattera.
Il mio carattere
il piatto per la civiltà.
Il mio carattere
il cratere per la lava.
Il mio carattere
il rosso per il calice.
Il mio carattere
la morte per il santo.
Io
il tralcio per il palo.
Io
il corridore per il sentiero.
Io
il polline per l’ape.
Io
il fuoco per la legna.
Io
il corpo per l’anima.
Io e il mio carattere,
catene per la libertà.

1/7/2002

*

Due uscite una porta

L’amaro in bocca
che credi da fuori
parte ne sputi
parte ne assapori.
Questa poesia
per te la scrivo
troppo vecchio
per banchettare da solo.
Temi te stesso,
dello specchio più fragile,
ti accompagni all’altro,
dello specchio più immagine.
L’amore nel cuore
che credi da dentro
lo vuoi esaltare
ma parte ne inghiotti.
Non poesia
ti voglio cantare
ma la tua anima
voglio appoggiare.
Lascia che sia lei
a fare l’amore
con chi l’uomo
ne ignora il sapore.

29/6/2002

*

Fresche rimembranze

Il vino. Ci aspetta!
Non ha fretta
ma a volte
aspettare
lo fa ribollire.
Nell’aspettare
vorrebbe soffocare
nel mare.
Non per morire,
per galleggiare.
Per rimbalzare
su e giù,
onda dopo onda,
ed imparare a guidare
nella via naturale.
Questo vino
si fa da sé.
Non cerca l’uomo
per farsi bere,
ma la mano assetata
lo accarezzerà.
Senza aspettare
nel vederlo fluttuare.

25/6/2002

*

Gabriele

Cielo mare
tutto è uguale.
Senza congiunzione
è passione ciò che scruto.
Orizzonte se n’è andato,
nessuno l’ha chiamato.
Due giorni sono trapassati
e di nuovo quel sentire
udire e percepire.
Il corpo morto
sono io.
Sono io
il senza respiro.
Quella piovra
tutti tenta
tranne te,Gabriele.
Sei tu il Mangiafuoco,
senza fili
ci comandi.
Siamo noi
natura morta
e ci si specchia
su di te.

21/6/2002

*

Amico Stato

Vuoi ridere?
Monopolio di stato.
Il volgo crea,
ti dà il lasciapassare
e tu apri le gabbie.
Fuori i leoni!
Anni di attesa
digiuno e miagolii di pace.
Con in mano le chiavi
disperdi le belve domate
a taciti accordi.
Strade,infinite,
trovano sbocco
alla tua soglia.
Ma tu non sei lì,
padrone di casa
senza corpo.
Le mani
di una cravatta
sono in piedi
ad accogliere
ed ingurgitare
il pedaggio
e del pedaggio il pedaggio.
E’ poco
mangiare alla nostra tavola.
Ne sei anche
a capo.
5/6/2002

*

La ricerca

Nessuno voglio incontrare.
Perché nessuno posso amare.
Fugga da me
chi annusa risposte,
le mie formiche
non sono certezze.
Scappi da me
chi è in fila per dare,
della tua ruggine
non sono il banchiere.
Lontano da me
tu creditore.
L’attesa sarà morire
non ti posso risarcire.
Trattieni il respiro
se mai mi hai cercato.
Ti sarò sposo
che mai ti ha trovato.

22/5/2002

*

Non vivo per

Vuoi vivere
per il fine.
Non finire
di vivere
per il fine.
Il fine
non vive
per te.
Quanti sudditi
ha il fine.
Dal fine
gira al principio.
Inizia
ad incontrare
il principio.
Non farne,però
l’ennesimo dei tuoi fini.
Già. Periodi.
Non farti baciare
dalla coerenza
dei periodi.
Pronti sempre
a violentare
le tue idee.

30/5/2002

*

L’oro innato

Non tuo è il merito.
Non tuo è lo sforzo.
Non dopo un testa a testa
a te giunge l’oro.
Se sei la prima.
Se in mano hai la torcia.
Se apri e chiudi le mie gare
a te giunge l’oro.
Ma di allenamenti non sei il frutto
ma di furbizie non sei madre
ma con l’odio non competi.
Perché a te giunge l’oro?
Gli altri ti respirano addosso
gli altri ti fermano per interrogare
gli altri studieranno per mai raggiungerti.
Ecco! In te è l’oro.

26/5/2002

*

Mi ha parlato

Più semplice
della fantasia.
Lui stesso
mi ha detto
che più di tanto
non può
e non vuole fare.
Aiuta la mamma
ad apparecchiare,
ma poi è il figlio
a dover mangiare.
Al giocatore
dà le carte,
ma poi lui
gioca o si fa da parte?
Migliaia le tartarughe
che rompono le uova.
Hai contato quelle
che baciano vita nuova?
Di questo ho parlato
coll’amico destino.
Magie non vi racconto,
testimone vino.
Ho letto pagine
del suo diario.
Fiori sbocciati
e appassiti ogni orario.
Ecco le sue parole:
“L’acqua che ho in tasca
sì,ti fa battere il cuore!
Ma è pozza per una burrasca.”

24/5/2002

*

La tempesta perfetta

Sono spiazzato
e disarmato,sorrido.
La ragione a Pinocchio
da legno a bambino.
Il torto della morale.
Portare a tuo figlio
la mano che tende
e fuoriesce per guardare.
La magia che gli hai usato,
bianca o nera,
da potenza naturale
a fusto artificiale trasformata.
Il corso che ti ha istruito,
oh padre modello,lo devi
agli eccelsi studiosi
di una università sola.
Non è la strada
la sua sede.
Il fondatore ha vitto e letto
in via della paura,
che per timore del terrore
disinfetta ogni odore.
Come te anch’io contagiato.
La poesia presa d’assalto
da un titolo premeditato.
Come te anch’io una magia.
La tempesta perfetta
che non scinde la fantasia.

21/5/2002

*

Appigli

Da re di una nazione
ad accattone del mondo.
Da condottiero di un popolo
al più mercenario dei soldati.
Vi presento le mie giornate:
contenitori che riciclano
sinfonie un tempo rifiutate
un tempo ascoltate.
Il sentiero di oggi
è il passo della rassegnazione,
discese ripide
salite impensabili
inghiottite senza batter ciglio.
Questo l’istante
che respira la mia vita.
La forza dell’ira
sempre piccola
di fronte a te,
caos trionfale.
Non si conta tempo!
Le armi nate vive,
impugnate e restituite,
muoiono ogni secondo.
La strada giusta?
No guerra. Ancor meno pace.
La giusta strada?
Nessuno l’ha costruita.
Non servono scarpe
per questo percorso.
Le mani! Chiamale,e dì loro
non vi aggrappate.

18/5/2002

*

Il pasticciere

Mi chiedi il modo
di venirne a capo.
Dici bene! A capo.
Se sono le paure
i soli ingredienti
offerti al popolo
e tu,di questo popolo
ne sei il pasticciere,
il gioco è fatto.
E’ alle spalle,ormai,
il nostro amico deserto.
E’ grazie a lui,ormai,
se hai in mano
il ricettario.
Il peggio è passato
dal grembo sei uscito.
La situazione
è così descritta.
Due mani
in trepida fame,
afferrano distinte
ricetta e ingredienti.
Ti chiedi il perché
di tanta attesa?
Come dosare le dosi,
ecco perché
si fissano a vicenda.
Fuori o dentro la scatoletta
si trova il mistero?
Che importa! Vai a capo.
E chiediglielo.
17/5/2002

*

Viziume

Fanno l’appello!
E io non ci sono.
Ecco il mio vizio,
il ritardo.
Fumo alcool
sesso e bestemmia
fratelli di passaggio.
Fuori di testa
la mia marcia
contro il tempo.
L’eco del mio nome
piange lacrime inebrianti
e io mi vizio
di coppe colme di scadenze.
Ridere di me,
che domani piangerò
sul mio ritardo.
Lo combatterò,lo vincerò
e finalmente passerò il fosso.
Ora e sempre,
sempre in tasca
la puntualità.
Ma come volare?
Le ali sono lì,
in quel fosso,
impigliate.

16/5/2002

*

Dammi tempo

Prendi mai l’iniziativa?
La lascio ai sentimenti.
Sono loro
a tenere i conti,
i miei agenti.
Mi rimetto non al destino.
Al volere
dei miei padroni
affido i beni.
Commetto delitti
che non cercano
avvocati del profitto.
E’ peccando
che do corda
alla coscienza.
Uccidendo uno ad uno
i ridondanti sermoni
il cuore rallenta
frena e mi abbraccia.
Un tempo semplici inquilini
oggi difficile
vederci divisi.

17/5/2002

*

Oggi

Te lo direi pure,
ma dove trovare
la radice del cielo?
Da quale scaffale
filtrare il mai scritto?
Quali braccia
fanno vuoto
attorno all’arte?
E dove udire silenzi
che mutano rumori
in melodia?
Da chi i muscoli
per ballare nell’aria?
Ecco perché
di tanto errare.

14/5/2002

*

Vecchie storie

E’ leggendo voi
che evito di scrivere.
A voi affido
queste lucciole
che sputano domande
tra un si e un no.
Fino all’infanzia
torno indietro
col cervello accecato
dai sigari del giorno dopo.
Niente stop
in questa strada.
Niente freni
in questa retromarcia.
ALT!!! Ecco il colpo.
E’ leggendo voi
che parte la mia penna.
A lei affido
questa ricerca.

13/5/2002

*

Siamo in due

Solo giorni fa.
E tutto questo
appariva impossibile.
Ora che un passo
è la strada
tra noi e il miraggio,
è nato lo stimolo
che dà vita all’impulso.
In casa nostra per anni
a dormire mangiare istruirsi
senza mai un respiro.
Mai di bui insonni
è stato la madre.
Né mai di chiari pranzi
ha fatto la servitù.
Mi sento in due.
Questo dono,
ogni giorno calpestato,
oggi lo divido con te.
Dimmi chi sei,o almeno
la voce che ti ha annunciato.
Non hai nome
volto o radice
ma sei più
di un semplice fusto.
Se assorbi energia
le tue foglie
per ultime devi ringraziare.
La mia anima reclama
perché è dal suo bicchiere
che succhi vita.
Se almeno finisse,
si facesse vuoto
questa bevuta.
Così non è!
Ciò che passa per te
non dice addio.
Ciò che passa per te
torna,torna,torna....
e si fa pioggia.

13/5/2002

*

Silenzio

Silenzio!
Niente poesia
senza silenzio.

*

Come si cambia

Voglio mangiare vino
voglio bere pane
perché questo banchetto
desidero cambiare.
Nulla sarà diverso,
solo le coscienze.
In fondo,il faro
niente più
che un punto di vista.

12/5/2002

*

Schiaffi mortali

Non le chiamo!
Mi vengono addosso.
I lividi che vedi
sono schiaffi dovuti
alle emozioni dell’uomo.
Mi piego
dinanzi simile potenza,
o fuggo scappo mi rifugio.
Queste fin qui
le mie sole risposte.
Le mie sole armi.
Quella di oggi
è un’alba bianca.
Non vuole più combattere.
La resa è ciò che vuole.
Stanca della protezione
delle sue stesse ombre.
Stanca di oscurare
la propria luce.
Basta elemosinare
energia mortale.
Una sola volta!
Non di più
voglio morire.

11/5/2002

*

Vorrei

Vorrei tanto
darvi il pane
che vi renda degni
della mia poesia.
Amerei tanto
esserne il fornaio
o il semplice
rappresentante.
Bramerei tanto
un Primo Maggio
trascorso in cerchio
circondante idee.
Odierei tanto
un Due Maggio
con in mano polvere
pronto a seppellire mani tese.

11/5/2002

*

Figli

Sfruttano della natura
i mestieri
per farne
i loro guadagni.
Su di lei
puntano il dito
certi che come boomerang,
tornerà legato a sacchi
pieni di fede.
Fede,figlia disperata
della disperazione che alloggia
in fortezze di fumo.
Fumo,figlio illegittimo
di padri e madri
scopati dall’onnipotenza.
Onnipotenza. Incapace di nascere
ma capace di cuccioli.
Dal seno della vita
al seno della superbia
per vivere.

11/5/2002

*

Mestieri

Il venditore di sogni
la mia più alta aspirazione.
Non di quei sogni
svenduti dalla realtà
e presi a calci
da questa giostra.
I miei prodotti
nulla hanno a che fare
con la magia che chiamate
denaro a palate.
Ciò che vendo
è fuori mercato.
Non è esposto
in quelle vetrine.
Posto non trova.
Niente anni luce
per la mia bancarella.
Non vi smuovete. Non cercate.
Per raggiungerla è restar fermi
il modo migliore.
La merce che offro
non è così rara.
Tutta raccolta
lungo strade
da voi percorse.
Un tempo vostra,
sparsa o accumulata
in foto ricordo.
11/5/2002

*

Staccate il biglietto

Mi serve uno spazio.
Cosa ci metto
solo fatti miei,
ma datemelo.
Se questo rientra
nei diritti che mi date
che interessa al mio cuore.
Non ho tempo.
Non ho voglia,
come dirvi
che mi rifiuto.
Far parte,
essere soci,
non l’usate come
scuse alte piramidi.
La verità?
Davvero smaniate vederne
il volto?
Davvero credete
nel grembo che l’ha partorita?
Davvero vale vita
un suo ciao?
E’ in attesa. Ricordate?
La promessa.
Quando porterete
il vostro bambino
alla partita?

9/5/2002

*

Disegni scrivi suoni

Per gli altri
solo scarabocchi
per te il mondo.
In quei disegni
raccontavi te stessa.
Nemmeno di sudore,
ma pozzanghere di fango
ciò che la gente leggeva.

Per gli altri
solo boom assordanti
per te la vita.
In quelle note
gridavi la tua voce.
Catene di montaggio
senza padrone
ciò che il popolo lagnava.

I passati ieri
vissuti a disegnare
scrivere suonare.
Prima di dormire
chiuderò gli occhi pensando.
Chissà se tra ieri e oggi
hai aperto la porta
all’assassino del mondo.

8/5/2002

*

I piedi per terra

Vedo nero.
Mi semplifica la vita,
alle domande mi risponde.
Lui devono ringraziare
se ancora intatte
le mie forze.
Chissà in quale buco
potrei ora essere
a sentire voi
silenzi in cerca di famiglia.
Bè fratello,se con la sfera
che hai per occhio,
non vedi altro futuro
se non fallimenti,
butta la clessidra,
chiudi l’oracolo
e apri l’udito.
Non ti sforzare
di ascoltare il domani.
Non uccidere la musica.
Ti può dare ali.

8/5/2002

*

Non vedevo mare

Del tuo aiuto
ho avuto bisogno
per conoscere che lì
c’era Mare.
Eppure la vista è intatta,
il circuito è funzionale.
Ingenuo.
Sempre dimentichi
che quando la cima sognata
tira sassi alla porta,
non c’è immensità
che possa rapirti.
Per questo ragazzo
ti offro un punto di vista.
Quando l’altro
non conosce lo scontato
sul quale ogni giorno
tu stampi le tue impronte,
non gonfiarti di meraviglia
per la tua saggezza.
Per certo ti dico che l’altro
non apre e chiude casa
grazie al tuo scontato.
Per ognuno di questi
che non conosce,
mille ne esistono.
E solo un miracolo
può farti sfiorare
il soffio di una
tra le sue meraviglie.

6/5/2002

*

Le redini del mondo

Dove sono finite?
Non le trovo!
Possibile,ogni volta
le credo mie
e puntualmente
costretto a chiedere in giro,
a bussare di casa in casa?
Scusate! Avete per caso visto
le mie redini?
Un attimo!
E’ bastato un attimo
e la sella che mi trottava
è su chissà quale cavallo.
Dio mio,l’ho perso di nuovo
questo ricercato controllo.
Ormai è tale la fame
per questo dolce,
che da mio fratello Uomo
devo guardarmi per primo.
La natura in confronto
cos’è se non un agnellino.
Oggi non hai un nome
se l’etichetta che ti accompagna
non ha per marca
Io sono sotto controllo.
Né oggi né domani
vorrò più essere chiamato.
Il mio voto è per voi
sconosciuti.
Il diritto vi hanno rubato
ma per avere lei,
motore del mondo,
non basta avervi ammazzato.

6/5/2002

*

Ad ognuno il suo

Tu passero,puoi chiamarti Dio,
ma io,incapace di camminare
senza paura di cadere,
niente ho in comune
con questo potere.

Tu verde,hai diritto di comandare,
ma io,arrivato per ultimo,
senza chiedere permesso,
con quale pretesa
a capo supremo mi innalzo.

A te bambino,il mestiere di sognatore,
ma io,automa perfetto,
chiusa a chiave l’ingenuità,
chi sono per sbarrare la porta
alla saggezza della provvisorietà.

Tu uomo,devi lavorare,
ma io,qui per la prima volta,
con brama di capire,
una cosa non accetto:
ad un massacro contribuire.

3/5/2002

*

A chi la colpa

Pretendere di salvarlo
questo mondo,
tanto più cattivo
quanto più lontano,
e non essere in grado
di far emergere dalle sabbie
quella scintilla,
continuamente arrossita
dalla purezza di queste acque.
La limpidezza è tale,
da non poter ospitare
alcuna forma di vita,
intera o mezza che sia.
Alla vergogna,alla coscienza,
alla paura,perfino all’orgoglio,
questi mari sono vietati.
Il solo inquinamento gradito,
non nasce dal flusso della nostra linfa,
cibo del nostro bambino.
Ma attenzione,
la fonte del mal clima
nemmeno dal di fuori trae respiro,
per poi intossicarli
del pulsante che arranca.
E allora?
A chi la colpa,
a chi la condanna.
Chi ogni giorno
si nutre di questa linfa?
Torna all’inizio
e a quando,per la prima volta,
questa frase hai partorito:
“Io salverò questo mondo”.

3/5/2002

*

L’insieme

Ogni pagina è un romanzo,
ogni romanzo un respiro.
Il fine non è
giungere alla fine.
Impossibile camminare
verso chi ci rincorre.
Inutile anche fermarsi,
sarebbe lei a spingerci.
Che ne dici di voltarci,
attenderla e afferrarla?
Ho già tentato.
Ma come puoi continuare
a chiamarlo fiore?
Non è più. Lo hai colto.

28/4/2002

*

Ispirazione

Ho fame. Dammi
di che nutrirmi.
Fai la gelosa,
ma i passati giorni
non ti ho abbandonato,
non ti ho scaricato.
Dimmi che torni.

Ho sete. Dammi
di che dissetarmi.
Mi trovo in ginocchio,
ma i giorni futuri
la torcia si spanderà
la neve scioglierà.
Mai più questi muri.

Devo andare. Dimmi
che vuoi seguirmi.
Domani è ieri,
morì e nascerà questo mondo.
Tocca a noi granelli ora
fare del deserto una dimora.
Questa realtà è il mio sogno.

28/4/2002

*

Le due strade

Ora riesco a distinguerle.
Le due strade.
Venti e passa anni
convinti che fosse unica,
unica coi suoi larga e stringi.
Finalmente ci vede la mente!
E’ stato il cuore,ha corretto la vista.
Come gemelle,sempre in coppia,
ognuna muore,senza la compagna.
Amiche eternamente nemiche
gli occhi chiudono
con l’istinto di lottare,
e si risvegliano
con l’animo gioviale.
Insieme tutto il giorno,
la notte,solo barricate intorno.
Quale delle due sposerai
non importa.
Quale delle due rinnegherai
poco conta.
Nostalgia...
ciò che proverà questa via.

*

Nient’altro che un gioco

Vivere d’arte,
per loro nient’altro che un gioco.
Ci sono nati!
Aprono gli occhi
verso un unico scopo,
le ali sbattono
per un sol fine.
Non violare quelle regole
che sanno,senza aver letto.
Una sola cosa gli si chiede
per averne indietro cento,
come cento
le direzioni del vento.
Ma di queste,
non ve n’è una che loro
non possano domare.

16/4/2002

*

Una sola cosa

Ecco cosa voglio!
Essere povero.
Tutto questo luccicare
mi soffoca l’anima.
Lo scrittore se ne va
e lascia posto al peccatore.
Tutto vi darò di quello che chiedete,
ma non lei,lei no.
Non mi appartiene,
sono solo un semplice custode.
Ho provato anch’io a farla mia,
e cos’ho ottenuto
se non schiaffi.
Ora vi prego,voi
non la tentate.
Anni ho impiegato
per poterla domare.
E adesso?
L’unico schiavo,
nel giro di chilometri,
sono io. Il solo sottomesso.
Ogni lotta con lei
un fiume in piena.
Non c’è trattativa che tenga,
prezzo che valga
esercito che vinca.
Di una sola cosa,l’anima mia,
si libererà mai.
La libertà.

15/4/2002

*

Lascialo entrare

Un coro ti assilla
e non ti lascia dormire.
Ti bussa alla soglia
una voglia di uscire.
Un punto ti assale
e non sai cosa fare.
Correre e urlare,
o parlare e ascoltare?
Ti guardi intorno,
dentro,fuori
cercando una risposta
dai mille colori.
I respiri del tempo,
le ore che passano,
credi davvero
in un loro compenso?
A questo tormento non dar da mangiare.
Questo lamento fallo parlare.
Dei nostri destini,
se non t’hanno informato
non siamo indovini
che un pianto ha pagato.
Tu,noi e il futuro,
non te l’hanno detto?
Hanno messo un muro,
non passa un insetto.
Non siamo padroni,
ci manca potenza
sono altri i coloni
per rapir questa scienza.
Tutto il Gange
non c’appartiene,
ancor meno il sangue
che scorre le vene.
Troppe,infinite
son le paure
che mordono la mente
del ricco signore.
Ma noi poveracci,
figli golosi
con quattro stracci
e molto nervosi
facciamo la fame
per una torta di miele
buttando via il pane
di tutte le sere.
Un coro ti assilla
e non ti lascia dormire?
Dagli la villa
senza soffrire,
offri la torta
l’oro e i vestiti.
Apri la porta,
che prenda i residui!
Non piangere ora,
niente è perduto
hai dato fin ora
il mai posseduto.
Ora sei libera,
è crollato il castello,
sei più leggera,
come un uccello.
Lampi tuoni
vento e tormenta,
vecchi suoni
di una vecchia faccenda.
La compagnia che avevi,
notte e dì,
non ci credevi
ma è rimasta lì.
Troppe cose le hai lasciato,
pesante come un macigno
ormai ti ha abbandonato,
non alza più il suo artiglio.
Niente hai perso
dei tuoi talenti.
Il cielo è terso,
libera i denti.

10/4/2002

*

Il peso dell’impressione

Vale oro.
Tanto vale la prima impressione.
Una piuma al vento. Così
le prime parole.
Cosa possono
di fronte all’idea che hai di me!
Fuggite gazzelle,
le gabbie dei leoni
si sciolgono con un sospiro.
L’affamato non tentate
la molla non caricate.
Una zampata e crollate.
Fuggite! Via...
Voi qui!?
Io so cosa pensate,
io so cosa credete.
Sentite tale forza
da ingabbiarle,quelle fauci.
Vi avevano incantato,
con quel mondo davanti.
Ah! Il peso di mille parole.
Sollevate dallo sbocciare di un fiore.
Possibile,questa impressione,
dura come il marmo?
Sappi che non intendo scalfirti,
ma perché hai bisogno di me
per nutrirti?

9/4/2002

*

Tempo spazio

Allontanarsi dal circondato,
fuggire il passato
e incontrare te.
Distanze...
più sono infinite,
più si sottomettono.
Mentre l’uomo
e la sua rabbia
sputavano fuoco,
di un palmo più elevata,tu eri lì.
Questa città,
che ci ha fatto solo sfiorare,
è quella
che al mondo ci ha donato.
Piccolissimi spazi
che il tempo,erculeo,
ci ha detto di ignorare.
Così gli stessi,
da fanciulli che erano,
son divenuti immensi giganti.
Strade sconosciute,inarrivabili
senza paraocchi,
si sono aperte,
trasformando il semidio
fin qui padrone,
in un bambino nato.
Tutto l’arretrato
dimenticato di colpo.
Un coniglio impaurito
fuggito fulmineo.
Questa è la maniera
che ci ha fatto scambiare.
Mille per mille passi,
non per ricevere sguardi,
mille per mille sentieri
e sapere com’eri ieri.

8/4/2002

*

Lui,io

Lui va a caccia con arco e frecce.
Penna e parole per me,
queste le armi che mi sostengono.
Fiuto ed esperienza usa
per scovare,tra le fronde,
le prede più prelibate.
L’infanzia sfrontata
che sfiora le cime,
e il primo istinto.
Quello che ho
per svelare,tra luci
le tane delle pulsazioni.
Ferito l’obiettivo,
due passi la distanza per finirlo.
La giornata è andata,
il dovere compiuto.
Io centro il perché,
trovo il motivo di tanto palpitare,
ma anni luce è distante
la sazietà.
Lui,con la morte in tasca,
il senso della vita
l’ha trovato.
Senza concreto,io,
con tanta aria al vento,
mi dite voi
perché sono qua?
4/4/2002

*

Rispondi

Che senso ho
se non posso essere letta.
Ha senso il sole,
se non v’è buio
da poter illuminare?
Ha senso la fonte,
se non v’è bocca
che possa dissetare?
Hai senso tu,Ape,
se voli,voli,
e non ci dai il miele?
E voi Stelle!
Così lontane dal patire.
Ditemi se avete un senso
senza un cuore
che vi possa ammirare!
Dico a te Luna!
Tutti ti amano,
tutti ti vogliono.
In quest’istante,proprio ora,
impossibili da contare,
anime fremono,
ardono,ti desiderano.
Ebbene ora,rispondimi.
Hai senso tu,
se ad ulularti
triste e cupo,
con sguardo a te donato
non c’è lui,Lupo?

4/4/2002

*

Poesia

Quanto dura una poesia?
Una poesia. Una poesia.
Quanto dura una poesia
è il laccio che vuoi sciogliere.
Chi può dirlo?
Chi mai è vissuto
per fermarne i secondi?
Non vi è misura al mondo
che possa fissarne i confini.
Ora,se permetti,
ho io un piatto da servirti.
Se fosse una poesia,
con cento sue sorelle,
a scandire la vita nostra?
In attesa di risposta,
accenno o minimo ciglio,
una poesia quanto duri
non so dirti.
Ma una storia conosco.
La storia della bambina
che mai il tempo
è riuscito ad afferrare.

4/4/2002

*

Invito

Io,tu e il vino.
Se ti tocca l’idea,
sono certo che accadrà.
Le frasi salperanno,
navigando su un calice
attraverso un rio
all’apparenza tortuoso
e pieno di deviazioni.
Ma la stessa corrente,
così aspra con chi le rima contro,
sarà per noi una mamma.
Assente nei giorni di quiete,
si udirà la sua voce
e si tenderanno le sue braccia
nelle ore di tempesta.
Il torrente di cui ti parlo
non sgretola gli argini.
La sorgente che dà vita a questo corso
esiste da sempre,è nata con noi.
Un giorno,ormai lontano
è stato l’ultimo che ,
da quella fonte,
c’ha fatto bere.
Quel piccolo ruscello
ha la nostra età.
Come noi è cresciuto,
non come noi si è nutrito.
L’infinito,l’intangibile
il suo pane quotidiano.
Oggi siamo invitati.
Come quel giorno,
ci riapre le sue porte.
Salpiamo su questi calici.
Io,tu e il vino.

3/4/2002

*

Il respiro di un numero

Il gruppo a cui sono iscritto,
l’umanità naturale,
stenta a rappresentarmi.
Non possiedo il motivo.
Non starei qui,
fisso su un foglio bianco,
a violarne la verginità.
Il solo confidente che mi sa ascoltare.
Il resto è molto bravo,si,
molto bravo a parlare.
Ad occhi chiusi
mi sono iscritto,
fiducioso nei miei fratelli.
Il dono dell’accoglienza,
dell’ospitalità e della pazienza,
questo trio di virtù,
coro di un’unica voce,
appartiene a tutti.
L’ho visto,ne sono testimone.
Mentre il mondo girava,
anch’io,con o senza gambe,
sono approdato in vari porti.
I doni avuti da quei popoli
molti di più di quelli dati.
Tanti di questi,
forse solo vane illusioni,
ma ciò che mi dà il pane,
fratello mio,
non è nel tuo io,
potente e ben fissato.
Ciò che nutre
l’istante di ogni attimo,
fratello mio,
sono le vibrazioni.
Figlie di quelle illusioni.

2/4/2002

*

Sorella mia

Tu non ti rendi conto.
Te l’apro io la strada
che non accetti di guardare,
sebbene ti stia attorno.

Non contare sul mondo.
Impegnato a lavorare
prendere e buttare.
Non contare sul mondo.

Non contare sulla gente.
Inseguono la fretta
la sola che mai li aspetta.
Gente affatto indipendente.

Sugli amici non contare.
I tanti nei giorni felici,
quasi assenti se richiamati.
Gli amici! Bell’ affare.

Non contare sull’Amore.
Dalle nuvole su cui ti innalza
ti spinge giù con la sua ignoranza.
Amore,dolce errore.

Sulla famiglia puoi forse contare?
Bella illusione,
il nostro affetto legato ad un nome.
Sulla famiglia puoi forse contare.

Su nessuno puoi contare,
ti verrà ora da pensare!
Non esagerare sorella mia,
dello stesso mare siamo in balia.

La scienza della vita,o Cecilia,
non è in quei libri sulla mobilia.
Non esiste contare in questa scienza,
non è previsto dalla nostra esistenza.

Un consiglio ti vorrei dare
che ti seguisse nel tuo viaggiare.
Quell’esigenza,che senti bussare,
ti sta parlando! Lasciala entrare.

1/4/2002

*

Droga

Quante volte l’avrò detto.
Quante volte non l’ho fatto.
Sempre proposto
mai imposto.

Un soffio di quelle parole,
non chiede altro il cuore
per aizzarsi più del solito.
Odia questo proposito.

Semplicemente un bravo ragazzo,
ogni mattina così mi alzo.
Quanto vorrei promettertelo.
E lui pronto a sfilarmelo.

Non si arrende all’evidenza,
scarso di pazienza
testardo come un macigno
sferra ogni suo artiglio.

Altro non aspetta.
E abbassata la baionetta
fa la sua entrata:
all’arrembaggio pirata.

Prende possesso di mente anima e corpo,
il tutto con un sol morso.
Ne sono dipendente.
Ormai è evidente.

Pesce senz’acqua. Fuoco senza legna.
Quale immensa bestemmia.
Perdono per ogni peccato.
Ho un limite:vivere con questo affamato.

29/3/2002

*

Bombe su bombe

Bombe su bombe.
No contro la vita.
Chi ha già pagato una volta.
Chi ha già raggiunto la pace
lontano da questo mondo,
è di nuovo lui la vittima.
Non basta la morte. Non è abbastanza.
Ci vuole ben altro per la libertà,
serve ben altro per l’intoccabilità.
La potenza che la morte ti ha dato,
la vita che la morte ti ha dato
sono giganti dinanzi alle parole.
Non ci sei più e fai paura.
Nel tuo giorno, la nostra coscienza non c’era
impegnata a caricare le nostre armi
pronte a sparare certezze.
Ma non ti hanno ucciso.
I proiettili che ti abbiamo scagliato
te li sei mangiati.
Non basta morire una volta
perché la macchina sia spenta.
Sei ancora tra noi e non te ne vuoi andare.
Ci fai paura. Ci puoi uccidere.
Bombe su bombe.
Non contro la vita.
E’ la tua morte che deve morire.

29/3/2002

*

Trovato

Ho scoperto il suo nome.
Tua madre si chiama Natura.
La sola in grado di creare,
in uno spazio così piccolo,
un non so che così grande.
Si! Un non so che.
Mi son voltato in ogni dove,
ma niente da fare.
I mezzi che ho non sono sufficienti,
i mezzi che ho sono deludenti.
Impossibile riuscire a definirti.
Impossibile come scopo pensarti.
Il compenso l’ho già avuto:
la voce del tuo sorriso.

23/3/2002

*

Permettetemelo

Dico a voi,popolo dei poeti mancati.
Tutti vi vedo. Voi tutti,lavoratori.
Usate le mani,la testa,
in vero vorreste fosse il cuore a darvi da mangiare.
Smembrati tornate all’ovile.
Una porta,con fuori il vostro cuore che bussa,
messa dal più sano tra voi.
Per voi cosa mai innalzerà un semplice starnutire!
Vi credete curati,immuni da tutte le malattie.
Ora che il dovere è stato compiuto
non dobbiamo più occuparci di niente.
Mangiamo pure,lo meritiamo.
Chi verrà a rendercene conto?
Di sicuro non il padrone.
Passerà tranquilla anche questa notte,
così tutta la vita.
Che importa se di tanto in tanto
un bambino piange.
In fondo sono solo sogni
ciò che reclama.

23/3/2002

*

Basta!

Mi dimetto da questa vita.
Licenziatemi pure,non cercherò più un lavoro.
Convinto d’aver bisogno di voi mi fidavo delle proposte.
Sapevo di un qualcosa nascosto nel cassetto ma non credevo
fossi tu.
Ora ho aperto una fessura,spero sufficiente per
iniziare a vivere.
Non voglio più nutrirmi del cibo che non mi
appartiene.
Mangerò meno ma sarò sempre sazio e pieno d’appetito.
Penso a cosa potrò trovare lì dentro e tremo.
Tremo,spaventato dal buio che esce da quello spiraglio
ma voglio far luce sul suo mistero.
Cosa mi può accadere...
soffrire,piangere,ridere,gioire?
Sono qui per questo.

10/3/2002

*

E’ viva la vita

Se il collo
non basta
alla vista,
usa il busto.
E poi le gambe.
Ascolta
tutti i no
che ti volano
intorno.
Lascia
che parlino
volino
e ti infilzino
come spade.
A te che importa.
Loro non c'erano
quando tu
piangevi.
Non erano presenti
quando tu
piangevi.
Non sapevano
dov'eri
quando tu
piangevi.
Piangevi
di gioia
mentre facevi
l'amore
con l'aria.

2/12/2008

*

Scienza della coscienza

SCIENZA DELLA COSCIENZA

Non sapevo
che la parola
studiare
intendesse
coabitazione
di cavia
ricercatore
e beneficiario
in un unico
corpo.
Ora
che l’ho imparato
la coscienza
è libera
di essere
il viaggio
della mia vita.

3/2/2010

*

Arrivato

Domani
è già oggi.
E il cammino
non sono
i giorni trascorsi
o quelli
ancora da vivere.
Non so
quando veramente
è iniziato tutto.
Ancor meno
quando tutto
finirà.

28/11/2008

*

Lorenzo chi è

Un vuoto
dentro
così pieno
di un niente
il cui peso
assorbe
inarrestabile
i miei sostegni.
E tutto
il giusto
delle lotte passate
lo avverto
in tutta
la sua
insensatezza.

31/1/2010

*

Terra terra

In questo mondo
non posso scegliere
tra tante cose.
Solo tra due
tra due appena.
Tutto,
o niente.
Il resto,
un dormiveglia
in attesa.

24/3/2008

*

Diversamente uguale a te

Devi cercare
l'opera
non l'artista.
Fallo
per l'uomo.
Perché
non si perda
nell'illusione
di aver creato
se stesso.

24/11/2008

*

Ed ho incontrato te

Mi son svegliato solo.
Non sono maturo
per una vita insieme.
Devo costruire una coscienza.
Sono in cerca di mattoni
non per erigere
ma per distruggere.
Li tirerò ai fantasmi
della mia vecchiaia.
Non sono ancora morto,
debbo ancora nascere.
Ho scambiato quegli ululati
in scalini da salire
verso rifugi eretti
dagli schiavi della libertà.
Sono ora in questo ventre,
senza aspettare dottori
per tirar fuori la testa.

27/9/2002

*

Il sentimento non è l’emozione

Non guardare
alle occasioni
come opportunità
per il tuo futuro.
Non considerare
le cadute
come offese
al tuo patrimonio.
Hai una missione
che va oltre
i tuoi interessi
la tua famiglia
il tuo paese.
Ci metto anche
il tuo mondo
e il tuo dio.
Carriera
e reputazione
si dissolvono
di fronte
la tecnologia
di anima.

26/1/2010

*

Pesca vitale

Abboccare
allo stesso
amo
non significa
condividere
la stessa
esperienza
di vita.
Si può essere
mangiati
dall'amore
o divorati
dalla superbia
dell'acquario
in cui
ci si ritrova.

24/1/2010

*

Esclusiva mente

La vera
possibilità
è quella data
solo a te.
Il cielo
giudicherà
solamente
la responsabilità
nell’aver
trattenuto
te stesso.

22/1/2010

*

Appalti senza gara

L'uomo
ha bisogno
della terra
sotto i piedi.
L'artista
se la crea.
E i burroni
si fanno
strada.

22/1/2010

*

Parole sporche di pensiero

E' in tutto
noi stessi.
Tanto
da poter essere
azione
e reazione
a prescindere.
Farsi beffe
del tempo
con i sosia
della morale.
E questa
la scrivo piano.
Qualcuno
potrebbe accorgersi
dell'inganno.

21/1/2010

*

Ti saluto libertà

Rispondo
solo
alle domande
impertinenti.
Così l’orgoglio
s’incazza
con me
che mi spoglio
della sua fama.
Scrivo
dove vietato.
Denunceranno
parole
e con esse
ogni forma
di espressione.
E la schiavitù
verrà a galla.

19/1/2010

*

Buon Natale

La circostanza.
E’ la stanza
delle magie.
Trovarmi
tra gente
che non conosco
per bisbigliare
che da anni
li aspettavo.
Staccarmi
dal mio giudizio
sulle mie azioni.
Attaccarmi
indifferentemente
a qualsiasi
sentiero umano.
Buttarmi
dalla montagna
dei calcoli
e scoprire
che non c’è
distanza
tra la gioia
di sentirsi vivo
e me stesso.
La circostanza
che a tutti
auguro.

19/1/2010

*

Reato di donare

Indago
sulla mia poesia.
Ascolto
cittadini.
Persone
sempre più fuori
dalla norma
in quanto
sempre più stretta.
La legge
renderà tutti
clandestini
e tra questi
coloro
che la promulgano.
Non vendo
poesie.
Dovrei fare
pubblicità
ma è sempre
ingannevole
perché risalta
e tralascia.
Quindi la regalo
fino a quando
non sarò
in carcere.
E forse
finalmente
avrò trovato
casa.

18/1/2010

*

Raccolto

A che serve
la poesia.
A che serve
la vita.
L'olio
che esce
dalla spremitura
dell'anima
lubrifica
gli ingranaggi
della mente
così che
il nostro corpo
sia coscientemente
vivo
in tutto ciò
che crea.

17/1/2010

*

Ci risiamo

Parlo
in quinta persona.
Singolare
e plurale
si fondono
nel calore
umano.
Io
sono voi.
Questo
il mio modo
di agire.

16/1/2010

*

Da Dio

Ho dormito
da Dio
stanotte.
Mi ha ospitato.
E mi ha parlato
delle influenze.
Di come tutto
è collegato.
E del valore
del niente.
Così
quando piscio
i miei pensieri
sulla Terra
non mi curo più
di farlo
all’interno
del vaso.
All’origine
non c’era.
Non serviva.
Semplicemente
fuori posto.

9/1/2010

*

A te

Certo
fai ciò che senti.
Solo
vorrei passare di lì
quando sarà.
Per assicurarmi
che starai bene
anche senza
vedermi.

26/6/2008

*

La mia risorsa

Ho chiuso
gli occhi.
Ho visto
un fiume.
Di lacrime.
Ho tappato
le mie orecchie.
Ho sentito
un'eco.
Di dolore.
Ho ritirato
le mani.
Ho toccato
brividi.
Di freddo.
Ho incrociato
le gambe.
Ho camminato
sul cuore.
Di bambini.
Posso parlare.
Con la bocca
i gesti
gli sguardi
e i sorrisi.
Farvi uscire
da me
e camminare
al mio fianco.

12/1/2010

*

E’ l’anima in guerra

Questo corpo
apparteneva
a terrorista?
Delle poche parole
che uscivano
dalle piccole labbra
le più dette
erano
mamma e papà.
E pappa.
Questi occhi
appartenevano
al male?
Le rughe
che li avvolgono
parlano
di terra
e campi coltivati.
E sole
che brucia.
Queste mani
colpa
di tanto terrore?
Da mattina
a sera
sempre impregnate
d’amore
per crescere
piccoli sognatori.
Queste città
roccaforti
di Satana?
Il posto
più accogliente
per questo signore
non è
in mezzo a capre.
Preferisce
le pecore.

11/1/2010

*

Piano di studi

Farò
di me
una cavia.
Sperimenterò
su me
dubbi.
Paure.
Utopie.
Vivrò
di respiri.
Farò
previsioni
con gli occhi.
Camminerò
sui battiti
del cuore.
Collegherò
la mia mente
al silenzio.
Darò
voce
alle eresie
della mia
più intima
sposa.

8/1/2010

*

Pare normale

Quando apro
gli occhi
non sempre
sono convinto
dal vero
di essermi
svegliato
dal sogno.
Forse
comincio a dormire
quando suona
la sveglia.
Camminando
mi sento
ancora immerso
nel mare
dell’illusione.

8/1/2010

*

Urgenze

Non dirmi
quanto
mi ami.
Quanto
ti manco.
Quanto
mi pensi.
Facciamo
l'amore.
Se squilla
richiameranno.
O non è
urgente
come
i nostri baci.

9/4/2009

*

Sei qui

Ti chiamo gioia
anche se non sorridi.
Ti penso
come il mare
anche se
non mi dai il pane.
Vivo per te
anche se
non lo sai.
Scrivo frasi
che passano
per le tue vene.
Mi trovi parole
pesanti come sangue.
Sei tu,Principessa.
Scorri
dentro di me.
Ti chiamo
vita.

11/7/2008

*

Vero piacere

Quando più
nessuna arma
sarà impugnata
da mano d’uomo,
sarà il giorno
in cui ogni mano
troverà la sua compagna.

2/3/2008

*

L’articolo

Eeedizione ordinaria!
Eeedizione ordinaria!
Sempre in corso
le ricerche
della coppia scomparsa.
MISTERO NEL MISTERO.
Ancora orfana
la Bambina prodigio
di età ignota
rispondente al nome
di Curiosità.
Ritrovamenti continui
delle sue impronte
in luoghi
a forte emanazione
di non so cosa
ma sento che c’è.
Dove è
schiaffo armonico
lei è stata.
Conclusioni convergenti:
sembrerebbe nata prima
dei suoi genitori.

14/2/2008

*

Solstizio notturno

Maledico
il risveglio
che interrompe
un sogno
con te.
Benedico
questi occhi aperti
che continuano
a sognare.
E il cuore
fa la sua parte.
Mai smette
di battere
che sia sonno
che sia veglia.
Il mio piccolo
sole.

31/12/2009

*

Ti voglio bene

Lorenzo?
Si, Nonno.
Vieni qui.
Gli amici
mi aspettano.
Tranquillo,
gli amici
aspettano sempre.
Lo sai che
c’è stato un tempo
in cui internet
non c’era.
Non c’era la TV.
Le automobili
portavano solo signori
e monsignori.
Passavano giorni,
mesi,
in attesa
di notizie
di cari
emigrati.
E le porte
non si chiudevano mai.
E come facevate
a vivere?
Usavamo le chiavi
non per mettere in moto
macchine.
Per accendere
noi stessi.
Ora vai pure
a giocare.
Grazie.
Ah, Nonno!
La prossima volta
mi racconti
di cosa erano fatte
quelle chiavi?
Ti voglio bene.

14/2/2008

*

Mappa

Da un uomo
e così
da una donna
nasce un pensiero.
Un’idea.
Una teoria
sul sentiero
di una tesi.
Al centro
di esseri
proprietari
di un popolo.
Si creano tanti
piccoli gruppi
attorno affascinanti parole.
Col tempo
pochi
sempre più grandi
insiemi di persone.
Fino
al numero due.
Due così simili
eppure opposte posizioni.
E sei libero
nello scegliere
con chi stare.
Con chi lottare.
Dove sia
la conveniente verità.
Destra sinistra.
Ateo credente.
Omo etero.
Pubblico privato.
Global noglobal.
Complotto non complotto.
Amore terrore.
E il conflitto
ti mangia
da dentro.
Si nutre
dei tuoi dubbi
fino a emettere
la sentenza.
Che non puoi
non schierarti.
Non puoi scegliere
semplicemente
quello che sei.

21/12/2009

*

Sentenza

Per fame,
perché malati,
perché bambini.
Poveri di denaro
e riconoscimento.
Per le catene,
perché picchiati,
perché donne.
Senza appigli
e ascolto.
Per lavoro,
perché c’è una fine del mese,
perché straniero in patria.
Solo tra tanti
e senza ragione.
Non esiste
libertà indifesa.
Schiavitù silenziosa.
Condanno lo Stato
per omissione di soccorso.
Condanno questo Stato
di cose.
Condanno lo Stato
di coscienza.
Condanno me stesso
per abbandono di Stato.

14/1/2008

*

Sei la sola a meritare un titolo

Piango
per il tuo dolore
la nostra impotenza
la sua debolezza.
Debolezza
di un bastardo.
Sai solo nutrirti
delle sue urla soffocate
e picchi picchi
fino a che
non chiede pietà.
E non ti basta.
La pietà
deve sapere di sangue.
Uomo piccolo,
ridicolo re
di quattro mura.
Di una casa
o di un luogo
creato da una mente
che nulla
ha di grande.
Tu, dolce,
dolce schiava
di quelle paure
che ti fanno inadeguata,
che ti fanno
sentire sbagliata.
Fottuto senso di colpa.
Colpa mia,
signora Società,
madama Istituzione.
Mi vesto
di valori firmati
ma non del tuo chiedere
aiuto clandestino.
Ipocrita e vigliacco.
Io sono
ipocrita e vigliacco.

4/1/2008

*

Nuove vecchie religioni

Un desiderio.
Diventa bisogno.
Si fa dipendenza.
Veste droga.
Tutto
per averla.
Nulla
in confronto a lei.
E non ti accorgi.
Amavi
in libertà.
Temi
la libertà.
Odierai
chi ti vuol
liberare.

11/12/2009

*

Leggeteli

Madri lo sapete?
Sapete cosa fanno
i vostri figli
alle altre madri?
Li portano via.
S’impossessano
del loro oro,
lo stesso
che quotidianamente
costa la vostra vita.
E di ritorno a casa
i loro occhi
parlano di buio.

10/4/2007

*

Ti rappresento

Voce
a chi voce
non ha.
Non per me,
per i miei sogni
o i miei capricci.
Ne faccio a meno,
io domando con gli occhi
rispondo col cammino
e abbraccio col sorriso.
Ipocrita me
quando chiedo perché.
Uccido questi occhi
per non ascoltare
i lamenti del mare.
Le tue lacrime
per il mio nuotare.

13/2/2007

*

Club degli umani

Le cose
che non si possono
dire.
Eccola
la verità.

va cercata.
Scovata.
Scolpita.
Scavata.
Se la normalità
è la maggioranza
i confini
si sciolgono
nell’essenza.

30/11/2009

*

Restauratori di crepe

Quando cominci
a sapere cose
il tuo mare
si muove.
Si agita.
Ci sei dentro
senza poterne uscire.
E sei solo
mentre gridi
quello che sai.
Mentre i tuoi simili
sono beati
al sole
le tue urla
crepano l’aria.
Nervosismi
che sanno di aiuto.
Infiltrazioni
di richieste
su pareti
di abitudini.
Terra ferma
uguale
vita sempre apparente.
Mare aperto
uguale
vita onnipresente.

25/11/2009

*

Cercando...mi

L’ispirazione
va presa per mano.
Timida o orgogliosa
non fa legge.
Forse permalosa
può darsi immatura,
addirittura aliena.
Lo concedo!
Per questo
in carcere.
Poche le visite
che merita,
ancor meno
d’essere ascoltata.
Col buio,con le ore,
con le pareti,Notte,
tu mi proteggi.
Dando avanzi
di che vivere
alla mia menzogna.

4/10/2005

*

Acque

Sono
nell'acqua
sull'acqua.
In viaggio
con la madre
di domani.
Se la notte
tra Libia e Italia
passerà
potrà passare
la mia notte
ed essere
tuo figlio.

21/11/2009

*

Ss Santa Sanità

In società
con Dio.
Uno
tra i Due
ha tradito.
E io
ho freddo.
A causa
di tasse
dovute
per qualcosa
di mai riscosso.

18/11/2009

*

Da zero

Non
una collana.
Semplicemente
uno zero
quello
che ho
al collo.
Che si stringa
o si espanda
sempre zero
è.
I miei morsi
nulla valgono.
Le crepe
si stuccano
con la consuetudine.
E’ la legge.
Un taglio netto
servirebbe.
E serve
a riazzerare
questo zero.

15/11/2009

*

Tempo fa!

Quello che cerchi
è in mezzo
a tanti altri.
Che prima
nemmeno sognavi
di dar loro esistenza.
Vuoi sapere il perché!
Senza non te ne andrai.
Hai guadagnato il diritto
a forza di sudore.
Non te ne puoi andare.
Inconcepibile,inammissibile,
impossibile non ci sia un perché
Te lo deve dire,
te lo devono dire,
cosicché a casa
te lo puoi ridire.
Finalmente ora lo sai,
sai il perché di tutto questo.
Quel senso però
bussa ancora
e non riesce a uscire.
Una chiave che non entra
una serratura testarda
una porta che ieri non c’era.
Eppure i mattoni
io li ho visti. Tempo fa!

9/12/2003

*

Dove mi avete buttato

Il pianeta delle raccomandazioni.
Per Dio!
Dove mi avete buttato.
Con in mente il Bene
il treno dei raccomandati
mi ha investito.
Ti sollevano la testa
e ignoravo l’esistenza
dell’uomo mandato.
Mi rifiuto,
non sarò mai
in corsia d’emergenza.
Ma non mi uccido.
Voglio fare da me
la mia strada.
Asfalto breccia fango
non è vitale.
Il pezzo forte
del concerto
sono le trame.
Scritte da voi
ma suonate
col mio strumento.
Qui mi avete buttato,
d’accordo!
Ma non cullatevi
nelle vostre certezze,
è da piccolo
che ho spezzato i fili.
Il burattino burattinaio
pochi i biglietti venduti
ma uno spettacolo
che non si ripete.

20/9/2002

*

Immerso

Tu aspetti
miei pensieri.
Miei pensieri
non vogliono
aspettare.
Non cerco
certezze
da parole
d'amore.
Ponti
d'appoggio
da braccia
che costringono.
Voglio buttarmi
ad occhi aperti
nel vuoto.
Riempire
silenzi
con voci quotidiane
che non conoscono
le parole
t'amo.
Che parlano
perché ombra
non hanno.
Che è sole
tutto ciò
che fanno.

7/11/2009

*

Non esiste domani

Non voglio
passare
la vita
a giustificarmi.
Lo farò
quando la vita
pubblicherà
suoi motivi.
Fino allora
non risponderò
a provocazioni.
Solo
al pianto
di bambino.

4/11/2009

*

Luce

La mia urgenza.
Ciò che rappresenti in questo secondo.
Diverso dagli altri,non scatta mai,
sospeso nell’aria si muove,
e gioca col tempo che passa,
inconsapevole che un giorno,prima o poi,
dovrà anche lui scoccare.
Ma questo non conta. Ciò che vuole
non è vivere a lungo.
Ora lo vedo che balla sopra la mia testa,
in realtà desidera morire,
morire il momento giusto
per dar vita ad un secondo secondo,
che mi canzonerà alle spalle
ma senza cattiveria,anzi
prezioso come un faro.

Quanti secondi sono passati,chi può
contarli? Infiniti.

Eppure so che il mio tempo si nutre non di
miliardi di secondi che scoccano,
ma di uno solo che ancora deve
scoccare:la mia urgenza.

1/3/2002

*

L’anima e tutti i filistei

Di quanto
dovrò ingrandire
la visuale
per riconoscere
luoghi familiari.
Più mi allontano
da quello
che cerco
più mi credo
di aver compiuto
dovere
di cittadino
del mondo.
Una visione
ampia
delle cose
dilava tutto
nel calderone
delle convinzioni.
E
quelle intermittenze
sono brusii
dell’anima.

2/11/2009

*

Bella

I miei giorni
non sono
per gratificare
il passato
e dare senso
alla sua vita.
Né base
per un futuro
privo
di ansie.
I miei giorni
seguono
l’andamento
lunare.
Delle due
l’una.
Ci sei
o non
ci sei.

31/10/2009

*

Avvistamenti

Le parole
sono onde.
Più vicina
è la terra
maggiore
la loro
forza.
Si comincia
con leggerezza
a cavalcare
l’entusiasmo
avvistando
un sentimento.
Frasi consuete
condite con dolci
parole.
Passaggio
appena sentito.
La mèta
si avvicina.
Parole
sempre più
pesanti.
Più importanti.
Ti trascinano
sbattendoti
il cuore
fin nei fondali.
E ti ritrovi
sulla terra
dove finalmente
puoi vedere
le tue impronte
marchiare
il sentimento.

A Sara

27/10/2009

*

Spartito

Da una parte
senza parte
in disparte.
Tra il niente
e il tutto
c’è qualcosa.
Un percorso
dal quale
dipendono.
Mi chiamo
fuori
da questo
teatro.
E vedo
cellule.
Particelle.
Vedo me.
Il mondo
che sono.
Che credo o
mi fanno credere
di vivere.
Sto solo
recitando.
Aspetto
all’entrata
la compagnia
cui vietano
l’accesso.

23/10/2009

*

Estate invernale

Nemmeno
ricordo
la voce
del tuo sorriso.
Basta
a farmi capire
di aver creduto
in ciò
che non è stato.
Battiti
di cuore
più simili
a palle
di neve
ormai
dissolte.

20/10/2009

*

Mosaico di note

Ti vivo
passando
per il mondo
visto
dai tuoi occhi.
Se vuoi
leggere Amore
usa il sangue
come inchiostro.
Verità
è ciò
in cui credi.
Per questo
non vedo
differenza
tra pazzi
e innamorati.
Camminando
scalzi
sulla sabbia
non distinguo
ciò che mi tocca
da ciò che sento.
Vivere
ogni emozione.
Anche
se acqua
sulla sabbia.
Vale sempre
tentare.
Immergersi
per vedere
i fondali.

dove tutto
apparentemente
è immobile.

15/10/2009

*

Eterno presente

Fantasia
e ricordi.
Miscela
che a contatto
col presente
esplode
in nulla
di fatto.
Se li uccidi
saranno
il chicco
di grano
della tua
melodia.

10/10/2009

*

Che tu sia maledetto

Cosa può ricambiare
un dono così grande?
Che posso fare
per essere alla tua altezza,
o solo per essere libero
nello starti vicino?
Non c’è ricchezza
pari al tuo dono.
Con arroganza mi difendo
da questa condanna.
Ho paura di guardarti,
parlarti,toccarti,
e intanto lui cresce,
si nutre e si espande.
Orgoglio maledetto,
vivrò con la tua morte.
Sorte che voglio.

12/4/2002

*

Lo so che lo senti

Ti ho baciata
senza toccare
sfiorare
le tue labbra.
Ti ho amata
senza possederti.
Mi hai curato
senza saperlo.
Abbiamo riso
per le stesse cose
in momenti diversi.
La poesia
è un treno
in movimento
che fa tutte
le stazioni.
Salire
è un attimo.

14/2/2008

*

Imbroglio d’estate

Con l'estate
è scaduto anche
il tuo entusiasmo
da bambina.
Ho dubbio
fosse programmato.
Sembravi
dinamicamente ferma
nel tuo voler scoprire
oltre la nostra pelle.
Ma ti sei
imposta l'alt
alle prime gocce
di pioggia.
Le prime
foglie al vento.
E le avvisaglie
di cielo chiuso.

3/10/2009

*

Grandezze

L'esperienza
è solo
quella personale.
Le barriere
cessano
di esistere
nel buio.
Nel silenzio.
Nelle distanze.
Alla fine
di una sofferenza.
Ma prima
che si faccia
vendetta.
Tu solo
esisti.
Ma non sai
quanto grande
sei.

2/10/2009

*

Cupido e altre storie

Come nasce
così muore.
La durata
niente più
di un piccolo
particolare.
La libertà
è il pane
dei pazzi.
L'accanimento
è una morte
per fame.

28/9/2009

*

Tutti nessuno

Nessuno
è come
gli altri.
Gli altri
sono
come me.
Bisogno
di sfiorarsi.
Necessità
di capirsi.
Desiderio
di viversi.
Morirsi
dentro.
E sapere
l'indispensabile.

27/9/2009

*

Percorso a ostacoli

Chi non sa
non ascolta.
Chi sa
tace.
Chi vuole sapere
non crede.
Chi ha saputo
ora non ricorda.
Scoprire
l'immenso
è scopo
di ognuno.
Scoprire
le piccole cose
intento
di privilegiati.
Scoprire
il già conosciuto
spezza catene
mai esistite.

25/9/2009

*

Titolo

Vorrei impararti.
Niente strategie
per guadagnarti.
E se una muraglia umana
è sufficiente
a far sembrare km
pochi passi
tra te
e il mare
andrò a lezione
da lui.
Per esserci
anche assente.

*

In viaggio

Giornate
piene di niente.
Un giro
del mondo
per tornare
a casa.
Tanto vale
non partire.
Ma se
me stesso
è in viaggio
il biglietto
sarà di sola
andata.
E l'arrivo
sarà
come nascere
veramente.

21/9/2009

*

Poesia per i giusti

Ho scopato
con signorina
Fantasia.
Fatto
all'amore
col Diavolo.
Fumato
con un tizio
chiamato Dio.
Andato
a scuola
dai peggio
assassini.
Derubato
i poveri
vestito
da Papa Re.
E mi chiamano
angelo.
Amico
spacciatore
di libertà.

19/9/2009

*

L’istante capovolto

Penso
a niente.
Cioè
a tutto.
Penso
a te.
Ingiusti
i miei tentare
di entrare
tra le tue grazie.
Sei una goccia.
Dentro
hai l'universo.
Solo
una richiesta.
Di ammirare
il tuo cielo.
A luci spente.

16/9/2009

*

Calibro umano

Uno strumento
per misurare
quando troppo
mi espongo.
Quando vomito
privo di freni
tutto il mio dentro.
Per non sembrare
troppo umano.
Mio fratello
potrebbe spaventarsi.

21/2/2009

*

Oceano pacifico

Medito
sul da farsi.
Nel frattempo
osservo
e ascolto
lamentarsi
mio fratello.
Non è mio.
Madre diversa.
Mi chiedo
se sia
così importante
da dove veniamo.
Difendere i confini
delle proprietà.
So solo
che nessuno
mi impedisce
d'immaginare l'orizzonte
rivolgersi a me.

10/9/2009

*

Basta così

E' un passato perenne
quello in vita.
Boccheggia
verso domani.

16/8/2007

*

Per strada

Uccidi
la noia
annoiandoti
fino
a sentirti
morire.
Odia
uomini
e donne
odiandoti
fino
a sputare
sul piatto
dell'amore.
Sgrida
i tuoi bambini
negandoti
la semplicità
di vivere.
Giustizia
il malato
condannandoti
a una vita
che esiste
solo fuori
le sbarre
del tuo corpo.
Ama
i sassi
e ti fidanzerai
col mondo.

7/9/20009

*

Sarò grato

Spremi
la pelle.
Arriva
alle ossa.
Buca
le viscere.
Bevi
succo d'anima
e sputami
in faccia.

25/8/2009

*

Era solare (Poesia della buonanotte)

Nel mondo
delle impressioni
non so cosa
di te
mi ha colpito.
Nell'epoca
dei robot
non so cosa
di te
mi ha acceso.
A cosa
assomigli.
Come
funzioni.
Poco importa.
Volentieri tornerei
bimbo primitivo
per capire
la lingua
delle vibrazioni.
E rispondere
ai tuoi occhi.

6/8/2009

*

Somiglianze

L'essere
umano
è come
il mare.
Mai
uguale.
Ma per
trovarsi
non gli serve
spostarsi.

1/8/2009

*

Maremoto

Niente
ti da diritto
ad essere
come sei.
Solo
la tua anima.
Difendila
con salda
dolcezza.

28/7/2009

*

Ecosistema

E' veramente
finita
la guerra.
Davvero
è mai iniziata
la pace.
L'uomo,
l'umano.
Ha rispettato
il patto
con la casa
che lo ha accolto.

22/7/2009

*

Occhei

Male,
ora mantieni
le tue promesse.
Sono andato
dove chiedevi,
fatto
ciò che volevi,
e tornato
al rifugio
del mio castello.
Sono con te
per sconfiggere
il maggiore
dei tuoi fratelli,
al tuo servizio.
Quando sarà,
colpisci piano
male minore.
Cresciamo insieme.

20/3/2008

*

Senza titolo

Non voglio
cambiarle.
Le tue lenzuola
le voglio scoprire.
Assistere
in diretta
ad ogni cm
di pelle viva.
Viva e segnata.
Ma oltre
ogni cosa
vorrei essere
il tuo bambino.
E viverti
dentro.

Luglio

*

Punto

Che vita
assurda
la morte.

15/7/2009

*

Carne vicino all’osso

Solo con te
sono pazzo.
Una sola vita.
Lasciamela
spendere
fino all'osso.
Mai
avrai debiti
con me.

10/7/2009

*

Un giorno

La Luna
sceglie sempre
un posto diverso
per alzarsi.
Continua
a guardare.
Un giorno
te la troverai
davanti.

10/7/2009

*

Natura a capo tavola

La mela marcia
è la casa
del verme.
Io sono frutto
di questo mondo.

4/7/2009

*

Sulla brace

La tua assenza
attira vuoti
da compensare.
I miei gesti
non sono sorprese.
La via
è tracciata
dalla scia
del tuo andare
e venire.
E come vasi
comunicanti
la mia anima
si riempie
del tuo vino.

28/6/2009

*

Bivio amletico

Potrei farmi
di coca.
Iniettarmi
eroina.
Fumare
crack.
Ma ascolto
Creuza de Ma'.

29/6/2009

*

Sculture notturne

I respiri
di quella notte
hanno scolpito
un tetto
nel mio cuore.
Mi rifugio
ogni giorno
di pioggia.

29/6/2009

*

Appunti per strada

Nell'umano
non c'è falsità.
Non esiste
coerenza.
Il sangue
scorre
su corsie
preferenziali.
E io vivo
col timore
di lavarmi
il viso.
Quel nero
potrebbe
non andar via.

18/4/2009

*

Oggi, 31 febbraio

Nei giorni
dedicati
l’armonia
è fragile.
Teatrale,
di attori
che non sanno.
Sordi
alla cinepresa
del cuore,
ciechi
ai ciak
della passione.
Nei giorni
dedicati
siamo la legge,
i controllori,
i controllati.

25/3/2008

*

Quando mi accontento

Se il tempo
non esiste,
perché c’è un tempo
per ogni cosa?
Cosa devo aspettare?
Voglio dirti
ti amo,
è ciò che sogni
ma non sei pronta.
Voglio leggere
la verità,
è la mia mèta
e il mio magone.
Voglio accendere
la luce,
è il mio scopo
ma rifuggo il buio.
Voglio dare
tutto ai poveri,
è la via
ma non esco di casa.

12/3/2008

*

Mi sta a cuore questa guerra

Ti colpirò
con l'assenza.
Appena mi vedrai
sentirai addosso
tutto il peso
della nostra sintesi.
E catapultata
mi volerai incontro.

20/6/2009

*

Tu si,tu no

Aiutate questa donna
che mi porta in grembo.
E’ vostra figlia
il vostro ramo fiorito.
Sono il frutto
della violenza
di una debole
debolezza.
Non sono io
a pesare.
E’ l’impronta
dei vostri sguardi.
Lo schiaffo
del vostro andare oltre.
Il cappio
della vostra economia.
La nebbia
della vostra ipocrisia.
Sì! Vero.
Siete diversi
da questo sfiore
violato.
Sommerso.
Clandestino.
Siete in regola.

26/2/2008

*

Forza vivi

Non credere
a chi ti parla
dell'affetto
delle onde
e della loro forza
di riprovarci sempre
e cambiare mai.
Non credere
all'amore
del vento
e al suo modo
di rivoltare le cose
a suo piacimento.
Non credere
all'amico sole
e al calore
dei suoi raggi
pronti a bruciarti
se troppo
ti confidi.
Tra te
e il mare
non vedo differenza.
Siete nel mondo
ma non del mondo.
Fuori
uno spettacolo
che sempre vale
dentro
un mistero
che ribolle di vita.
Pensa al mare
e immergiti
in te stessa.
Nuotati dentro
scopri e vivi
tutta la vita
che c'è.

5/6/2009

*

Spy story

Se ti senti
osservata
incolpa
il mio sguardo
lanciato
nel mare
dell'etere.
Galleggia
su onde
di vita
con unica
direzione
le tracce
del tuo mondo.

4/6/2009


*

Dimmi come scopi

Come se il sesso
non fosse
comunicare.
Baci
fusioni
e strette soffocanti
solo semplici parti
di una scopata.
Bé io voglio
scopare
per sapere chi sei.
Per spogliarti
della pelle che indossi
ogni giorno.
E annotare
quanto sei falsa.
Voglio scopare
per sapere
se amo.
Noi siamo
come scopiamo.

28/5/2009

*

Non basta il sole

Pallide.
Ho le vene
piene di neve.
Fiocchi di ore
di polvere senza sapore
si accumulano
crudi.
Obbligo di catene
per un sangue
che deve continuare.
Il vuoto
è stato colonizzato.
Il sangue
deve circolare.
Cosa serve
per sciogliere
la neve.
Una goccia.
Che si fermi
una sola goccia.

17/4/2008

*

Sentimento

Certo.
Finirà.
Come tutto.
Ma nulla
è ad esso
paragonabile.

7/5/2009

*

In Cristo

Ho sputato
sull'etica.
Istigato
l'anima
al suicidio.
Citato
in giudizio
dalla famiglia.
A letto
tranquillo
dopo il dovere
di cristiano.

4/4/2009

*

Ogni giorno è una vita

Il coraggio
di dirle
certe cose
è pari
e contrario
alla paura
di doverle
sentire.
Il coraggio
di svoltare
senza spiegazione
è uguale
e opposto
alla paura
di dirle
per timore
di scoprire
chi siamo veramente.
Non dirmi
i perché
del tuo silenzio
ma parlami
come nulla fosse.

16/5/2009

*

Tribunale del popolo

Sentenza
che fa
giurisprudenza.
Mi fa pensare
alla sofferenza.
Al solo
pensarla.
A come
detta legge.

11/5/2009

*

Etere negli occhi

Diffidenza.
Nell'aria.
Negli sguardi.
Sorrisi dubbiosi
soccorsi da parole
sovrapposte ad abbracci.
E quella voce
chiede
di me.

19/2/2009

*

Vola via

Se ti perdo
per sempre
sarà perché
nemmeno
per un attimo
sei stata mia.

19/2/2009

*

Adottato

Orfano
della colazione
scrivo poesie
per ricordarmi
che sono vero.

18/2/2009

*

Possibilità

Che non sia
mai successo
non significa
che non possa
accadere.
Che sia sempre
accaduto
non significa
che di nuovo
debba succedere.
Il cielo
non ha limiti.
Solo
il mio sguardo.
E
le possibilità
che io
gli do.

3/5/2009

*

Sto male

Sto male.
Di te
di Dio.
Sto male
di me.
Sto male
se ti penso
e se evito
di farlo.
Sto male
del passato
e di ciò
che sarà.
Male
di tutto questo
non sentire
ma esistente.
Sto male
dei tuoi sogni
che mi escludono.
Male
più della realtà.
Che non so più
cos'è.

15/2/2009

*

Libera paura

Mille scelte
fanno paura
più di non averne.
Perché solo
a noi
andrà la colpa
della nostra
vita.

30/4/2009

*

Profumi

E' nella clandestinità
l'essenza
della libertà.
Al mio funerale
nessun se
sarà presente.

29/4/2009

*

Verso te stessa

Verso te stessa
Isolata dal mondo
Vivere i perché
Istante per istante
Anche nel buio
Non avere paura
Adesso sei viva

*

Codice d’amore

Con te
infrango
ciò che Amore
non concede.
Articolo uno
vince chi fugge.
Dalla mia aurea
non posso scappare.
Articolo due
la cecità
dell'Amore.
Vedo i tuoi difetti
e me ne nutro.
Terzo
non ha età.
Noi ce l'abbiamo
e ce le confondiamo.
E poi
tutto concesso
come in guerra.
Un tuo no
e svanisco
nel nulla
perché da lì
sono nato.
Infine
nega sempre,
non dire ti amo,
non farti sentire
e trattala male.
Ma di questo
non conosco
il valore.

13/12/2008

*

Grazie

Marchiarti
a fuoco
le sensazioni
vissute.
Paura
di perderti.
Ma non importa.
Sei stata
nella mia vita,
le hai fatto visita
e hai risposto
ai suoi perché.

1/7/2008

*

Manicomico

Al pazzo
non serve
strafare
per comunicare.
Non pensa
come fare.
Non studia
come pensare.
Non impara
come studiare.
Non fa pazzie
per amare.

25/3/2008

*

Lieto vivere

Compito
umano
comunicare
il sentire
che sento
dentro
e percepire
cosa viene
da fuori.
L'esterno
non si comprende
se già
non radicato
in me.
L'interno
non si trasmette
se nell'altro
non m'immergo.

21/2/2009

*

Perché nulla cambi

Crisi improvvise.
Drastico cambiamento.
Passaggio di consegna
ai vertici piramidali.
Staffetta di abitudini.
Tutto
era previsto.

16/4/2009

*

Innamorato

Sei la scusa
per liberare
la mia pazzia.
Ora
che non ci sei
non cercherò
un'altra scusa.
A tutti
dirò
la verità.

13/4/2009

*

Sbucciare infinito

Assaporare.
Immergersi
nella tela.
Dipingere
dall'interno.
Per ogni
orizzonte
raggiunto
ce n'è uno
che non sapeva
di esserlo.
Il Sol Levante
guarda l'America
e la chiama
Oriente.
Ciò che facciamo
è.
Anche quando
non ha
riconoscimento.

10/4/2009

*

Di più non basta

Palmi
alle orecchie.
Dita
tra capelli.
E ti accorgi
che quelle grida
vengono da dentro.
Come le lacrime.
Ma quelle
si vedono.
Troppo amare.
Non si trattengono.
Così mi metto
a urlare.
Più grido
più mi sento
solo.

4/4/2009

*

Undicesimo senso

Sei la strada
dei dieci sensi.
Ognuno rivela
la doppia natura.
Ognuno assapora
il bene e male
delle sensazioni.
Vivere
senza viverti.
Viverti
rinunciando a vivere.
Eccolo!
L'undicesimo senso.
A portarmi
lontano
da questo
indugio
di Penelope.

*

Esseri umani

L’essere umano
che considera
ogni essere umano
un essere umano,
non distingue lo straordinario
dal mediocre.
Ciò che lo scuote
è l’umanità
e il suo soffocamento.

*

Cascata di chiodi

Di pensiero.

4/4/2009

*

Ogni minuto

Ogni minuto
insieme
sarà un ostacolo.
Ogni ostacolo
sarà un gradino
per quello successivo.
Solo
se sei pronto
a morire
tieni davvero
alla vita.

2/4/2009

*

Ho deciso

L'essere umano
è una decisione.
La decisione
che lo divide
da
l'essere macchina.

1/4/2009

*

C’est la vie

Non esiste
problema
che la morte
non possa
risolvere.
Vivi
grato.
Perché
tanto rancore.
Per le parole
tra i denti
stuzzica
emozioni.

31/3/2009

*

Fantapolitica

Bevanda
che mette sete.
Più la mandi giù
più ti tira.
Tennis
di parole.
Colpa sua
che per colpa
dell'altro
prima di mantenere
ha dovuto rimediare.
Punto.
Teatro
dell'assurdo.
Ma per davvero.
Guerra
di famiglie.
E cene segrete.
Fiction
da me prodotta.
Ne aspetto
i diritti.

5/3/2009

*

E’ come se lo fosse

Ti amo
come
l'ultima cosa
che faccio.
Se ti fa
sentir meglio
chiamalo
eccesso.

29/3/2009

*

CIAO

Vorrei sfiorare
le tue labbra,
non questa sigaretta.
Indossare la tua pelle,
non questa maglietta.
Ti voglio
lontana da me,
per sapere
se vuoi tornare.

16/7/2008

*

Antichi Rancori

La vita
ha origine
da un peccato.
Un peccato
è non viverla.
Io sono
un frutto.
Quel frutto
conteso
dalle bocche
del bene
e del male.
Raccontatemi
il finale.
Io
vado a seminare.

22/3/2009

*

DIMMI TUTTO

Sono i sentimenti
a smentire
le parole.
Dimmi tutte
le bugie
che vuoi.
Ma dimmele
col cuore.

26/3/2009

*

La mia pace

La pace
è dai potenti
l’arma
più ambita.
Passa da queste mani,
dalla mia mente.
Lavoro per loro
operaio di questa catena.
Quanto vale
un contratto di guerra?
Semplice.
Orari,pause
ferie e stipendio.
E’ così
che nasce la guerra.
La mia firma
non per il pane.
Sono libero
di voltarmi
ma una clausola.
Non ti fermare
a guardare.
Circolare!
C’è un mandato
e il mio si.

21/11/2005

*

ESAMI

Mi capita
chiedermi
chi,cosa
sia stato
per te.
Il tempo,
le parole
a noi
concesse
e i pensieri
nati.
E le risate.
Capita
di chiedermelo
ma come
fosse un gioco.
Un tentare
d'indovinare
per provare
il mio sentire.
Niente più.
Ogni sorpresa
considerata
come la prima.
Ogni giorno
merita il tuo sorriso.
Non so
cosa sia stata
la mia presenza
per te.
Accettavo
e accetto tutto
di te.

Una cosa ora so.
Potrei essere
morto
o mai vissuto
e per te
al massimo
un sobbalzo.
Le lampadine
fulminate
basta cambiarle.

20/2/2009



*

Favola antica

Ti racconto
ciò che capirai.
E’ il momento
per me
di entrare
nel tuo luogo,
spingerti
verso la mèta
in cui mi troverai.
Alla quale
mi hai attratto.

10/3/2008

*

Questo istante

Mi viaggio
dentro.
Luoghi
che non richiedono
vestito adatto
momento giusto
gente adeguata.
Senza luci
da atmosfera
né effetti
da ipnosi.
Mi viaggio
dentro.
Solo io
conosco la strada.

17/2/2009

*

Cellule su cellule

E' una giornata
ferma.
Nulla
si sveglia
dalle cose
di sempre.
Continuo
a pensare
di essere uscito
fallato
dalla fabbrica
degli umanoidi.
Sorrido.
Sarà tempo
di pacche
e spalle.
E amori
risucchiati
nelle tubature
del tempo.

18/3/2009

*

Camminami

Dove sei
adesso.
E con te
i tuoi
pensieri.
Vorrei essere
il ponte
che vi
distanzia.

22/2/2009

*

CONTORNO OCCHI

Essenzialmente
la semplicità
si confonde
nella normalità
del giorno.
Perché venga
alla luce
deve calare
la notte
sulle certezze
quotidiane.

16/3/2009

*

E’ SOLO POESIA

A me
poco importa
del privato
di Dio.
Se occupato
o mantenuto.
Se ama
una donna
al giorno
o tutta la vita.
Che droga fuma
quale dio bestemmia
che firma veste.
Spero solo
la cosa
sia reciproca.
E se così
non è
ti perdono.
Forse non sai
quello che fai.

13/2/2009

*

CARTA E PENNA

Carta e penna.
Non riesco a dormire.
Ho bisogno di carta e penna,
tranquillante per la mia mente.
I rumori,le luci,i pensieri,
scarico tutto nell’inchiostro
sangue che dà vita a un’anima.
Un ‘anima che vuole uscire,
le vuole scavalcare queste mura,
troppo soffocanti per chiamarsi casa.
Mi sento chiedere :”Confessa!”.
E lei piccolina ride.
Ride perchè sa tutto
ma non lo può raccontare.
In troppi ignorano,
in pochi ascoltano.
Nessuno percepisce.
Chi mai di voi l’ha vista!
Non io.

*

POVERI POTENTI

Tempi bui
per i potenti
quando il circo
del calcio
il calmante
della religione
le illusioni
del sesso
e la supposta
della paura
non faranno
più effetto.
E gli uomini
snifferanno
la vita.

*

NUOTARSI

Consiglio
sempre
il mare.
Quando scrivo
sono
il mio lettore.

10/3/2009

*

JUKE BOX

Mi chiedi
di fare
poesia.

Zittisco
le parole
e do fiato
al mio vibrare.

9/3/2009

*

ASSEDIO

Poesia
è foto
dello stato
dell'anima.
Come tutte
le foto
non dice
il vero.
La nostra
verità
ha basi
solide.
Come muri.
Che la poesia
in un attimo
può scavalcare.

*

OCCHI

Mai più
messaggi.
E' troppo
l'angoscia
dell'attesa.
Fratello mio
non c'è aspettare.
Per chi
non vede
le cose,
presenza
o assenza
non si colgono.
E non si fa
male.
Chi dorme
con solo
un occhio
salta l'oggi.
E si fa male
con ciò
che non esiste.
Per chi
chiude gli occhi
ore e km
sono solo
notizie ansa.
E si rifà
sul male.

6/3/2009