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Ultrafisica

Argomento: Filosofia/Scienza

di Paolo Melandri
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Pubblicato il 13/11/2017 19:48:00

Le grandi controversie, come quelle che riguardano le immagini o i nomi, continueranno a persistere. Si tratta fondamentalmente della componente metafisica compresa negli oggetti e nel linguaggio. A questo proposito, occorre tenere conto che, a partire da Nietzsche, la «metafisica» è caduta in discredito. Del resto non fu affatto una novità: i suoi precursori si rinvengono sin nell'antichità, come Luciano, e Petronio, di cui questi ebbe gran stima. Certo non bisogna rimanere prigionieri dei concetti; essi servono a dare un orientamento più che uno schema rigido.

Forse l'espressione «ultrafisica» sarebbe da preferire in quanto più attuale: essa indica un'estensione del reale in entrambe le direzioni, un po' come quella dello spettro cromatico al di là dell'ampiezza in cui si rifrange il mondo visibile. Certo, e lo si può ben comprendere, l'inquietudine resta.

 

© Paolo Melandri (13. 11. 2017)


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