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Note a margine (impressioni di un melomane)

di Lino Addis
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Pubblicato il 09/03/2017 22:04:31

NOTE A MARGINE ( impressioni di un melomane)

24.02.2017
Pistoia. Saloncino degli Amici della musica. Spettacolo sulla follia. Maddalena Crippa ha letto alcuni brani da opere di Alda Merini, con il commento musicale di autori noti e meno noti, contemporanei e non, affidato a tre musicisti di ottimo livello: sicuramente il flautista Mario Ancillotti, che ho già visto e ammirato in varie occasioni, il pianista e compositore Antonino Siringo e il violoncellista Claude Hauri. Che dire. Si rimane spiazzati, senza fiato, nel sentire le cattiverie subite dalla Merini che racconta la sua sfortunata vita con un linguaggio che tocca le corde più intime dell'anima e le squassa, un pò come ha fatto il pianista con la sua -violenta- composizione suonata con il pianoforte preparato. Maddalena Crippa è stata superba e la commozione nel saloncino stracolmo era veramente palpabile, ma la musica ci ha in parte consolato.

23.02.2017
Pistoia. Teatro Manzoni. Stasera mi sono goduto un genere diverso da quello che abitualmente pratico. Divertente anteprima del Pistoia Blues con un concerto del grande John Mayall. 84 anni e non sentirli. E' proprio vero che la musica mantiene giovani...Vorrei saper suonare armonica, chitarra e tastiere e saper cantare come il -vecchietto-...

11.02.2017
Pistoia. Teatro Manzoni. Concerto del pianista, compositore e direttore finlandese Olli Mustonen. E' stata una performance di alto livello, come peraltro ormai siamo abituati a sentire al Manzoni da qualche tempo a questa parte.Interessanti le composizioni del maestro finlandese: bella quella orchestrale e ammiccante a Debussy quella per oboe solo.E poi un Mozart un pò -nervosetto- nella parte pianistica e un Beethoven che ha rasentato la perfezione con la 2^ sinfonia. Nota doverosa. L'orchestra Leonore. E' veramente il fiore all'occhiello della stagione sinfonica e della Pistoia culturale. Musicisti di alto livello e un impasto sonoro eccezionale. Un Beethoven come quello sentito ieri potrebbe stare tranquillamente su un cd della Deutsche Grammophon. Speriamo che duri. Per tanto tempo.

10.02.2017
Zona -desanremizzata-.
Nei due giorni sanremesi ho preferito vedere -cum magno gaudio- l'italiana in Algeri di Rossini nella strampalata e divertente versione di Davide Livermore. Fra i protagonisti un tenore cinese con pronuncia perfetta (non scherzo) e una mezzosoprano russa con una voce strepitosa e un personale ...altrettanto strepitoso. Alla faccia di chi dice che per cantare la lirica ci vuole un fisico da ippopotamo...

21.01.2017
Pistoia. Saloncino della musica. Ieri pomeriggio spumeggiante concerto di musica barocca per fiati: Handel, Telemann, Fasch ed altri. Per me barocchista impenitente è stata una delizia perchè inoltre gli artisti, l'Ensemble Zefiro, suonavano con copie di strumenti dell'epoca che non hanno, specie alcuni, una precisa emissione dei suoni perchè privi delle meccaniche di quelli attuali. I corni, per esempio: niente valvole o pistoni come i corni viennesi. Il suono viene modulato dalle labbra e dalla mano inserita nella campana. Io sono solo un appassionato, non ho titolo a parlare di musica dal punto di vista tecnico o critico. Ma adoro la musica che ascolto da 43 anni e il mondo che le ruota attorno. E mi piace anche scherzarci un po' su: per esempio sentendo i corni barocchi di ieri (suonati intendiamoci da musicisti con i fiocchi) si capisce il termine ...scornacchiato.....

15.01.2017
Pistoia. Ieri concerto al Manzoni. L.V. Beethoven e Carl Maria von Weber gli autori presentati dall'orchestra Leonore in versione -pilota-automatico- cioè quando non c'è il direttore e la direzione è assunta dal primo violino. Il concerto è stato un impietoso raffronto fra due autori quasi contemporanei. Così si capisce perfettamente perchè uno è rimasto un autore che ha fatto cose -carine- e l'altro un Genio…con la G maiuscola. Solista un pirotecnico violinista serbo dal look improbabile...ma quando si suona così per me si può indossare pure una foglia di fico...

16.12.2016
Pistoia. Saggio musicale di Natale dei ragazzi della scuola media Cino da Pistoia presso la chiesa di Vicofaro. Indipendentemente dalla precisione o meno delle esecuzioni, dall'intonazione o meno di voci e strumenti, mi emoziona sempre vedere giovanissimi ragazzi e ragazze cimentarsi nella musica accompagnati dai loro professori in un clima di festa e condivisione (e anche di un pò di sano e felice casino...). W la musica

06.02.2016
Silenzio... il gioioso miracolo della musica si ripete sotto i nostri occhi, per le nostre orecchie e per il nostro spirito. Buon ascolto dal saloncino della musica...

24.04.2016
Pistoia. Ieri sera splendido concerto al Teatro Manzoni con una conferma e due sorprese. Daniel Harding è un direttore magnifico: c'è poco da aggiungere a quello che è noto a tutti gli appassionati. Le sorprese sono invece due: Vilde Frang, giovane violinista norvegese dalla tecnica mostruosa e dalla musicalità intensa: un fenomeno di 28 anni. E la seconda, l'orchestra della Radio Svedese a pieno organico, visto il repertorio: il palcoscenico quasi non la conteneva. Suono cristallino, ricco, teutonico (se non fossero svedesi...). Il programma: splendido Brahms con il concerto per violino ed orchestra in re maggiore op. 77 e nella seconda parte la Sinfonia Fantastica del -fracassone- Berlioz che ci ha deliziosamente scassato i timpani ( a proposito i timpanisti erano tre!!! + la gran cassa + i piatti): la -grandeur de la France!-. Anche l'inizialmente atarassico pubblico pistoiese è andato alla fine in visibilio...

24.03.2015
Fine settimana in musica. Sabato al mitico saloncino De' Rossi il duo pianoforte- viola composto da Andrea Rebaudengo e Danusha Waskiewicz: pura gioia di suonare insieme. Interpreti di primo livello (la violista, è stata prima viola dei Berliner...non so se mi spiego!) Repertorio interessantissimo compreso fra il fine '800 e il '900 con una puntata anche nel contemporaneo con due opere di un autore vivente. La stagione cameristica si sta rivelando una vera chicca.

Domenica al Manzoni, spettacolo non altrettanto entusiasmante. Ugo Pagliai, impegnato nella prima parte della serata, in una piece di Quirino Principe nella quale interpretava il divino Beethoven, trasformato sulla scena in una sorta di Sior Todero Brontolon .... Intendiamoci Pagliai è bravo, ma il tutto è risultato così tronfio, pretenzioso e noioso che avrebbe fatto perdere le staffe pure a Giobbe! La -mattonata- era seguita, nella seconda parte, dall'esecuzione di una delle opere più difficili dello stesso Beethoven (quartetto per archi n.15 op.132) interpretata dalla (ottima) orchestra Leonore di Pistoia che avrebbe meritato ben altro antefatto....Non tutte le ciambelle riescono col buco!

06.03.2015
Pistoia. Appena uscito dal concerto di Trevor Pinnock al saloncino De' Rossi. Uno dei miti del mio amore per il Barocco. Compravo i suoi cd 25 anni fa...è la prima volta che lo vedo dal vivo. Grande. Bel concerto. Il saloncino è un luogo magico. E' uno dei luoghi di Pistoia che amo di più.


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