Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
10 ANNI DI RECHERCHE (presso Foollyk, Roma, 3 dicembre 2017 ore 17)
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - IV edizione (2018)
Leggi il bando di concorso | Raccolta Fondi
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Pensieri
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 114 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri Nov 24 16:38:13 UTC+0100 2017
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Pensieri in pillole

di Giacomo Colosio
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti i pensieri dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 15/10/2017 13:00:56

Il giovane non capisce il vecchio ed il vecchio non accetta l'evoluzione del giovane e della società che si sta formando intorno ad esso. Entrambi sbagliano; infatti si comportano come se il ramo vecchio non riconoscesse la gemma e questa non sapesse di essere attaccata al ramo.

Il termine virtuale ha diverse definizioni, e questa è una delle più complete: “ Che esiste solo in potenza; che non è, o non è stato ancora, posto in atto. Potenziale, teorico. “
Siamo sicuri che prima o poi venga posto in atto, diventando in tal modo reale? Per certe amicizie virtuali, parrebbe proprio di no, anzi, alla prima difficoltà questo legame si scioglie come neve al sole non lasciando traccia di sé, nemmeno l'alone tipico della neve sporca.

Quelli che ti dicono in continuazione: “se cadi rialzati, sempre “, hanno provato a cadere dal quinto piano e spezzarsi entrambe le gambe? Se sì, allora va bene, un applauso. Ma anche cadere dal primo piano fa male, specialmente se ci cadi un numero esagerato di volte.

Chi segue la strada maestra senza mai deviare nel suo cammino, prima o poi si ritroverà a scuola.

La più grande delle soddisfazioni interiori l'ho provata quando il mio più acerrimo nemico mi ha confidato, in gran segreto, che mi voleva bene. Ma doveva essermi nemico, doveva, e non sapeva perché.

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 15)

Giacomo Colosio, nella sezione Pensieri, ha pubblicato anche:

:: Ci vogliono occhi...pensiero in 5 righe. (Pubblicato il 30/03/2014 18:51:56 - visite: 692) »

:: La Recherche (Pubblicato il 11/03/2014 10:32:52 - visite: 524) »