Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Pensieri
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 24 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri Jan 18 01:16:29 UTC+0100 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

La storia, antidoto alla disumanizzazione

di Annalisa Scialpi
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti i pensieri dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 05/01/2019 10:37:33

Nella realtà attuale i poteri economici, politici

e religiosi riescono a esercitare il loro controllo

attraverso lo ‘spezzettamento’ della trama delle

storie individuali e della storia collettiva che racchiude

non tanto la saggezza di un popolo, quanto la

saggezza universale.

    Il pensiero logico-funzionale, strumentale,

portato avanti dalla tecno-scienza imperante

e a servizio di quello che Fusaro definisce

‘monoteismo del mercato’

ha sfaldato e frammentato lo stesso tessuto

psichico che, per sua natura, si organizza attorno

a una storia. Memoria semantica (dei significati) e

memoria episodica (legata alla storia personale)

sono, infatti, intrecciate.  Quando questo ‘tessuto’

di memorie si riunifica, si ritrova soggettività, coscienza

e consapevolezza. Ci si libera dai condizionamenti sociali,

da una società che ci vuole pedine consumatrici, oggetti

inanimati sottoposti alla stessa usura degli oggetti,

competitivi ma senza meta, efficienti ma senza significati.

In poche parole, privati della nostra

natura spirituale, soli e diffidenti. Malati.

Quando troviamo la verità della nostra storia e la

intrecciamo alle verità delle storie che ‘capitano’

sul nostro percorso, possiamo rompere questo

incantesimo. Fuggire da questa follia disumanizzante.

Ritornare a casa.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Annalisa Scialpi, nella sezione Pensieri, ha pubblicato anche:

:: La famiglia d’anime. (Pubblicato il 27/02/2018 09:23:10 - visite: 330) »

:: Non servono grandi uomini e grandi ideali (Pubblicato il 21/02/2018 13:27:50 - visite: 138) »

:: L’unica alchimia (Pubblicato il 11/01/2017 11:54:10 - visite: 382) »