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ANNIVERSARIO PROUST 10/07/2018: CHERCHEZ LA FEMME | festeggia: #cherchezlafemme
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Mia madre lavandaia

di Attila József 

Proposta di Loredana Savelli »

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Pubblicato il 07/08/2017 07:44:43

Teneva tra le mani una scodella.

La rivedo così, una domenica sera.

Sorrideva in silenzio, esitando
un po' nella penombra.
Portava a casa la sua cena

guadagnata sotto i padroni
e a letto, più tardi, io pensavo
che quelli ne mangiavano pentole piene. 
Mia madre era gracile e morì giovane:
le lavandaie muoiono presto,
le gambe tremano sotto i carichi
e la testa fa male dallo stirare.
Dense nuvole di vapore,
montagne di biancheria sporca
e per cambiar aria
il solaio.
La rivedo mia madre, piegata sul ferro da stiro.
Il suo esile corpo, sempre più sottile,
fu spezzato dal capitale.!
Pensateci, o proletari! ...
A furia di lavare s'era fatta curva 
e io non sapevo che ancora fosse giovane.
Sognava d'avere un grembiule pulito 
e che il postino le dicesse buon giorno.

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