Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
PUBBLICATA LA CLASSIFICA FINALE | e-book del Premio | Interviste ai vincitori
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 480 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri Apr 19 17:53:27 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Mara

di Franca Colozzo
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 09/01/2016 12:45:05



Scoglio solitario,
proteso in mare,
tace parole
che amavi ascoltare
distesa al sole
in punta di marina.

Il tuo nome, Mara,
sa d’alghe e sale,
tra cave rocce
e pozze arse dal sole,
risuona come il mare,
tra rovine antiche e fronde,
anse ed anfratti cavi
e sciabordii d’onde.

O creatura amata,
dalle lunghe chiome
e dai grandi occhi scuri
puntinati del verde
degli abissi profondi,
mi manca la tua risata.

La tua suadente voce
è come il canto,
foriero di tempesta,
dei marosi di fin estate,
è il gorgogliar dell’onda
tra scogli e cavità nascoste.

Figlia adorata,
dal tuo destino errabondo
in desertiche lande confinata
a inseguir di profetici sogni
gli oscuri arcani segni.

Affido la mia voce al vento
a carezzar il tuo bel volto
e ti rivedo a me in braccio,
col bel sorriso ora a me tolto.

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Franca Colozzo, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Notre-Dame degli innocenti (Pubblicato il 22/04/2019 22:13:33 - visite: 258) »

:: Perdersi per ritrovarsi (Pubblicato il 07/04/2019 22:50:09 - visite: 319) »

:: Bagliori di vita (Pubblicato il 30/03/2019 22:33:38 - visite: 242) »

:: Onde primaverili#poesiapoeti (Pubblicato il 21/03/2019 20:31:54 - visite: 273) »

:: Gratitudine (Pubblicato il 15/03/2019 22:30:02 - visite: 109) »

:: Proserpina (Pubblicato il 14/03/2019 23:04:48 - visite: 207) »

:: L’istruzione femminile-Female education and its cultural... (Pubblicato il 09/03/2019 10:29:52 - visite: 87) »

:: Giornata delle Donne - Women’s Day (Pubblicato il 08/03/2019 12:46:09 - visite: 243) »

:: Gocce di Primavera - Drops of Spring (Pubblicato il 05/03/2019 00:06:48 - visite: 219) »

:: The shell of Time - La valva del Tempo (Pubblicato il 02/03/2019 01:06:27 - visite: 211) »