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Proust N.7 - Il profumo del tempo (scarica/leggi)
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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passaggio a nord ovest

di Giovanni Baldaccini
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Pubblicato il 18/05/2017 13:17:07

85° giorno di navigazione.

Qualche costellazione ancora se il cielo non si copre.

Stelle

fiamme

lame:

difficile distinguere.

Tra l'altro, nessun verso animale.

 

86° giorno di navigazione

Anima sulla sedia balla il mondo: ubriacarsi ancora?

Questi riflessi danno una visione che invoglia l'apatia. Dormire? C'è rischio di non svegliarsi.

C'era una fonte dietro la mia casa: somigliava ai tuoi occhi.

 

87° giorno di navigazione.

Perfino spingere diventa un improbabile accennato.

Corde tese da vento. Ma cadono le mani.

Ti raccomanderei la mia figura intrappolata dentro una cornice sul  cassettone presso il caminetto. E una fiamma a illuminare l'ora.

 

88° giorno di navigazione.

Tu non riceverai altro che vuoto. Frammenti forse.

C'è silenzio nell'aria.

Quindi mi cadi in braccio come un sogno. Non mi aspettavo tanto.

 

89° giorno di navigazione.

Non si vede più nulla.

Astrali erano le forme che s'alternavano presso il parapetto. Scricchiolanti. Cioè, legno si schianta giorno dopo giorno.

Separato a malincuore dalla mia cantina.

 

90° giorno.

L'infinito è di ghiaccio.

 


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Giovanni Baldaccini, nella sezione Narrativa, ha pubblicato anche:

:: Lettere dall’infinito prossimo (Pubblicato il 23/07/2017 17:34:03 - visite: 18) »