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Le ore notturne

di Adielle
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Pubblicato il 08/09/2016 14:28:55

Nessuna che mi aspetti

sono troppo lento per condurre la vita dove vogliono

così se mi arrendo il carro del Sole lo seguo all'ultima ruota

o lo circondo di attenzioni vane

fino a che la luce del giorno non sia un avvento di vostro Signore

o le mie vene tagliate mi ricordino

che è un altro verso quello per morire

ma ero un absolute beginner nonostante la confidenza con le lame

così mi rimane questa mano ammainata

da pochi tasti alla volta e le ore notturne per scrivere fino all'osso.

Le ore notturne, con il loro cuore che batte vicino al cuscino

per disfarsi dell'anima in grande stile o viaggiare da clandestino

sulle note di qualche musica a volo.

Ma la consolazione deriva dal fatto che le scelte che vi hanno compiute

vi lascino il tempo di essere felici

io ad esempio non piango sulle mie ferite

a meno che non abbia voglia di farlo

per guardarvi con gli occhi lucidi.

Sono stati così belli da incantarvi almeno per un attimo?

Nove anni non sono pochi e nemmeno una stagione sola

se ruota sui cardini di qualsiasi perdono.

L'augurio che dovreste farmi

se non foste così legittimamente impegnate

a mietere il grano dalle ciocche dei vostri cuccioli

a cavalcioni del Mondo

è che mi faccia trovare pronto al prossimo incontro

con l' amore nuovo che mi voglia a lungo e per intero

sulla riva del fosso o a cometa di una stella senza veli.

Ma non posso pretendere sforzi inconsulti

che dall'ennesima prova della mia fantasia.

Poi che le vite si separino è una possibilità così probabile

che anche la morte ce la ricorda in ineludibili passaggi.

L'elaborazione del lutto da calcolare

le bollette da pagare, l'acquisto di una fotocamera digitale

per mettere a fuoco i fuochi fatui del mio ego.

Piangete con me e ridete con me, come un Cristo solo, ancora per poco

sulla croce da saziare.

I cieli saranno pieni di nuvole di passaggio, i veli cadranno ancora

sulle vostre caviglie d'assottigliare, con ombre segrete

da camere oscure. Un bacio rubato alla ricerca del vuoto

una caduta di stile ma che non ceda al rancore

se non per qualche secondo d'infelicità nullafacente.

Allora è deciso così: che di un suicida non hanno pietà.

Del resto non ce ne frega niente, ad occhi aperti.

 

 

 


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