Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia proustiana 2020: Quarantena a Combray [invito a partecipare]
LaRecherche.it sostiene "la via immortale", da un’idea di Lello Agretti
Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 506 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Mon Jun 22 21:36:05 UTC+0200 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Le ore notturne

di Adielle
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 08/09/2016 14:28:55

Nessuna che mi aspetti

sono troppo lento per condurre la vita dove vogliono

così se mi arrendo il carro del Sole lo seguo all'ultima ruota

o lo circondo di attenzioni vane

fino a che la luce del giorno non sia un avvento di vostro Signore

o le mie vene tagliate mi ricordino

che è un altro verso quello per morire

ma ero un absolute beginner nonostante la confidenza con le lame

così mi rimane questa mano ammainata

da pochi tasti alla volta e le ore notturne per scrivere fino all'osso.

Le ore notturne, con il loro cuore che batte vicino al cuscino

per disfarsi dell'anima in grande stile o viaggiare da clandestino

sulle note di qualche musica a volo.

Ma la consolazione deriva dal fatto che le scelte che vi hanno compiute

vi lascino il tempo di essere felici

io ad esempio non piango sulle mie ferite

a meno che non abbia voglia di farlo

per guardarvi con gli occhi lucidi.

Sono stati così belli da incantarvi almeno per un attimo?

Nove anni non sono pochi e nemmeno una stagione sola

se ruota sui cardini di qualsiasi perdono.

L'augurio che dovreste farmi

se non foste così legittimamente impegnate

a mietere il grano dalle ciocche dei vostri cuccioli

a cavalcioni del Mondo

è che mi faccia trovare pronto al prossimo incontro

con l' amore nuovo che mi voglia a lungo e per intero

sulla riva del fosso o a cometa di una stella senza veli.

Ma non posso pretendere sforzi inconsulti

che dall'ennesima prova della mia fantasia.

Poi che le vite si separino è una possibilità così probabile

che anche la morte ce la ricorda in ineludibili passaggi.

L'elaborazione del lutto da calcolare

le bollette da pagare, l'acquisto di una fotocamera digitale

per mettere a fuoco i fuochi fatui del mio ego.

Piangete con me e ridete con me, come un Cristo solo, ancora per poco

sulla croce da saziare.

I cieli saranno pieni di nuvole di passaggio, i veli cadranno ancora

sulle vostre caviglie d'assottigliare, con ombre segrete

da camere oscure. Un bacio rubato alla ricerca del vuoto

una caduta di stile ma che non ceda al rancore

se non per qualche secondo d'infelicità nullafacente.

Allora è deciso così: che di un suicida non hanno pietà.

Del resto non ce ne frega niente, ad occhi aperti.

 

 

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Adielle, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Adielle, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: La forma volatile delle nuvole (Pubblicato il 25/06/2020 01:25:40 - visite: 47) »

:: Vetro temprato (Pubblicato il 24/06/2020 01:26:55 - visite: 38) »

:: Un saggio (Pubblicato il 20/06/2020 02:29:53 - visite: 32) »

:: Penna bic (Pubblicato il 17/06/2020 00:17:20 - visite: 37) »

:: Voltare pagina (Pubblicato il 16/06/2020 00:41:46 - visite: 37) »

:: Un vuoto inconsulto (Pubblicato il 14/06/2020 02:52:57 - visite: 51) »

:: Rugiada (Pubblicato il 12/06/2020 23:54:07 - visite: 55) »

:: Fuori scala (Pubblicato il 04/06/2020 02:11:44 - visite: 70) »

:: Cornetti alla crema (Pubblicato il 23/05/2020 00:57:13 - visite: 62) »

:: Guerre stellari (Pubblicato il 19/05/2020 00:51:08 - visite: 63) »