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La vita scorreva calma

di Paolo Melandri
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Pubblicato il 02/03/2018 12:58:35

La vita scorreva calma, tranquilla, dolce e gentile, e benché di tanto in tanto fossi tentato di fare due chiacchiere con la padrona di casa, specialmente quando aveva l'aria preoccupata, riuscivo a vincere la tentazione in quanto, da una parte, temevo di impegolarmi nei problemi altrui, dall'altra volevo rispettare i segreti della sua vita. Volevo che i nostri rapporti fossero impersonali e trovavo più confacente al mio umore collocare il suo passato in una piacevole penombra. Se avessi conosciuto la sua storia, i mobili avrebbero assunto un carattere diverso da quello che io avevo deciso dovessero avere, e a quel punto la mia trama si sarebbe spezzata: sedie, tavolo, credenza e letto avrebbero costituito la scenografia dei suoi drammi, sarebbero potuti apparire dei fantasmi. No, ora queste cose erano diventate mie; le avevo ricoperte con la fodera del mio spirito e ora la scenografia doveva servire solo al mio dramma. Al mio!

 

© Paolo Melandri (2. 3. 2018)


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