Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Una notte magica [ Magie e cunicoli spaziotemporali ], Aa. Vv.
Presentazione il 22 settembre 2019, ore 17 presso il Villaggio Cultura – Pentatonic
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 421 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed Aug 14 10:13:55 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Discernimento degli spiriti

di Adielle
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 06/12/2016 02:24:39

La fretta spettrale della nave della morte nel Nosferatu di Murnau.

Pochi topi tutti in un una volta seminano la peste 

espressionismo tedesco, mi dice un mio amico con un miao.

Mi fa riflettere.

Quando ho perso il controllo ho spaventato qualcuno?

Io me per primo.

O venisse da fuori quel lato oscuro?

E' la materia che mi infetta.

Ma non tutta.

Anche se il veleno è in ogni cosa.

A Venezia inventano il vetro e lo soffiano.

Anche adesso puoi guardarmi attraverso

ma lascia stare, per favore, i miei pensieri

se mi frantumi e vado in pezzi, finalmente mi conosco

di che cosa sono fatto. Come twitta una ex, prendendolo a Lapo

Come le donne che possono pensare più cose e farle simultaneamente

lo schizofrenico vampirizza se stesso.

Ma lo scrivo e non lo dico. Non ne ho il talento.

Non entro in classifica nemmeno per malattia.

Se ne sta in disparte il nullafacente,

con le vene aperte si lascia mantenere. 

E la corrente mi porta dove vuole

Dalla terza alla prima persona singolare narrante.

Una stupefacenza ignorante, senza memoria e di natura corrotta.

Un grasso troglodita della vanga.

Una bestia, uno zappatore, senza offesa, un bifolco

ma non voglio guastare questa parvenza di buon umore.

Che è meglio godersela la vita non fa una piega

su qualsiasi superficie tu lo scriva

nonosatante torneremo un'altra volta 

fino a quando non ci ricorderemo ognuna delle nostre precedenti vite

e la prima e l'ultima

poi parliamo con Dio che ci mostra ogni cosa  

poi passiamo il tempo a inventarcene delle altre

poi studiamo il modo di realizzarle

poi le realizziamo

poi le studiamo sul campo

poi andiamo dove vogliamo, avanti e indietro nel tempo

e cambiamo il futuro ed esistiamo di nuovo

per no-stal-gia.

"La memoria si perde facilmente" e la seconda parte non me la ricordo

era tipo "e si usa a fatica".

Sempilificando il concetto per capirlo

perdo definizione e non sono sicuro di aver capito

quello che avrei dovuto capire, così spesso capisco

quello che voglio capire, senza fare lo sforzo di capire

quello che sarei in grado di capire.

Quando si dice "per me la vita è un libro aperto"

hai capito che è un libro, sapresti pure leggere

se conoscessi la lingua.

La compostezza della metafora è sconvolgente

La compostezza della metafora, è sconvolgente.

La compostezza della metafora. E' sconvolgente

La compostezza della metafora.

E' sconvolgente.

Ecco, adesso recita.

Con particolare attenzione al verso corrente.

Minacciandoti di ricorrere ai punti esclamativi.

Se non ti sei rotto le palle,

ché poi era una prova per vedere se saresti stato pronto a questo:

hai trecento euro da prestarmi?

Ho finito le dosi per andare in convento, le notti a puttane e champagne.

Idrolitina e coloranti, festeggiando la mezzanotte in anticipo

ogni ultimo dell' anno.  Con la coda tra le chiappe e le vene di cristallo.

Cane, evocando gambe lisce più avanti

d' accarezzare fino all' inguine femminile.

Rafforzativo che desta qualche sospetto di sessualità.

Fossa iliaca, oh corrispettivo caudale dell' ascella!

La vita è bella, la dolce vita, la grande bellezza.

Uno spazio piccolo, incontaminato, dove essere felici, almeno per poco.

Scrivere, senza pensarci troppo.

Vi voglio portare in un posto, anche se nessuno ci vuole venire

e mi perdo per strada.

Se ci saremo persi, ognuno dei pochi, potrà dire che è stata colpa mia.

A casa degli amici a mostrare fieramente scarpe nuove di dubbia fattura

da trentanove euro e novantanove

"ma che belle scarpe di merda d' altura"

e giù a ridere sugli immondi paponi.

Oppure alla finestra di casa mia, si vedono il mare e la montagna

nella stessa aurora che si scalda in alba,

quella luce rossa del mattino

con le nuvole possenti e le cime rigogliose con la neve

a spartirsi i compiti e il destino.

Il latte caldo, la tazza ed il cucchiaio preferiti

il caffè per mia mamma

la convivenza che mi conserva bambino.

Inappetibile per la fascia delle adulte, delle giovani donne.

Le immature, le irrisolte e quelle che vogliano riversare su di me 

il loro istinto materno, potrebbero sopportarmi

con alterne fortune e una condanna a restare quello che sono.

Solo mi evito ulteriori fastidi.

Come un saggio ma d' impotenze.

Oppure andiamo ad adottare il cane e il gatto

che mi faranno da guardie del corpo, tutori e segretari di partito

dopo che sarò morto l'ennesima volta

al capezzale di mia madre senza più vita.

Ma tutto si trasforma, si tutto si trasforma

e diventerà insegnante d' italiano su quel pianeta

che mio padre è andato ad esplorare prima

in cerca di analfabeti.

Quanti giri fa una botte e un colpo alla botte e uno al cerchio.

Come se la sapessi lunga ma non la sapessi raccontare

questa vita che mi scorre dai tendini alle parole.

Dio perdonami se sono così superbo da desiderare 

discernimento degli spiriti.

Magari un milione di euro sarebbe più consono alla bisogna.

 A caccia di crediti senza fare prigionieri

lasciare a terra i feriti.

 

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Adielle, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia pe la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Adielle, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Idropatici (Pubblicato il 15/08/2019 04:26:09 - visite: 21) »

:: Genesi di un vuoto incolmabile (Pubblicato il 02/08/2019 04:53:20 - visite: 45) »

:: Prospettiva N (Pubblicato il 01/08/2019 02:06:14 - visite: 47) »

:: La condivisione di una felicità irresistibile (Pubblicato il 24/07/2019 07:10:24 - visite: 64) »

:: La bestia dei sogni (Pubblicato il 22/07/2019 00:38:03 - visite: 62) »

:: Di necessità statuto (Pubblicato il 22/07/2019 00:18:45 - visite: 49) »

:: L’origine della simmetria (Pubblicato il 20/07/2019 02:37:38 - visite: 57) »

:: Lo stalker non può entrare nella stanza (Pubblicato il 17/07/2019 00:36:44 - visite: 54) »

:: Musetto (Pubblicato il 13/07/2019 01:28:24 - visite: 52) »

:: La falange armata (Pubblicato il 10/07/2019 03:45:32 - visite: 64) »