Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - IV edizione (2018)
Leggi il bando di concorso | Raccolta Fondi
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 105 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Tue Oct 17 04:50:39 UTC+0200 2017
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Vento

di Marina Pacifici
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 18/04/2017 18:33:17

Vento che conosci il pianto d'oro della ginestra
fra contrade sbriciolate in macerie
e la mitezza francescana dell' ulivo in preghiera
ascolta la mia voce solitaria alla finestra
quando giunge la sera.

Vento del Nord
che giungi dai monti con piglio severo
mostrami l'aurora di nuovi orizzonti
libera le vele liriche del mio veliero.

Vento che hai la purezza di un bambino
e mentire non sai
in quest'avara landa di nessuno
tra meschine comparse nel viavai
recami il ricordo struggente del mio Appennino.

Vento che non conosci confini
e per te ciascuno è compagno di viaggio, nessuno straniero,
portami il canto del mare.
Entra nel cuore di centomila solitudini
e accarezzale con il colore lontano e sincero
di una terra da amare.



« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 15)

Marina Pacifici, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Il sapore segreto della nostalgia (Pubblicato il 10/10/2017 19:20:44 - visite: 39) »

:: Non ho più pianto (Pubblicato il 04/10/2017 20:09:35 - visite: 29) »

:: Fragranza d’autunno (Pubblicato il 30/09/2017 17:40:24 - visite: 59) »

:: Affresco umbro (Pubblicato il 24/09/2017 15:43:04 - visite: 50) »

:: Quel che resta del mio cuore (Pubblicato il 22/09/2017 18:58:05 - visite: 35) »

:: Oltre frontiera (Pubblicato il 20/09/2017 13:41:20 - visite: 39) »

:: Nel bacio della sera (Pubblicato il 19/09/2017 14:08:45 - visite: 33) »

:: Madre (Pubblicato il 14/09/2017 10:15:51 - visite: 34) »

:: Autunno (Pubblicato il 13/09/2017 15:34:58 - visite: 51) »

:: Pioggia di nostalgia (Pubblicato il 09/09/2017 14:40:56 - visite: 58) »

:: Melodia di un amore perduto (Pubblicato il 06/09/2017 11:27:12 - visite: 61) »

:: Un autunno d’oro (Pubblicato il 04/09/2017 19:22:30 - visite: 62) »

:: Ti penso (Pubblicato il 02/09/2017 20:22:06 - visite: 49) »

:: Pioggia (Pubblicato il 31/08/2017 17:17:07 - visite: 63) »

:: Stazione di sera (Pubblicato il 26/08/2017 15:23:02 - visite: 60) »