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Cenere

di Gianfilippo Gravino
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Pubblicato il 16/05/2017 14:34:48

Cenere

 

 

 

L’alba non si era ancora aperta

del tutto, quando sono arrivati

e per due volte hanno

pesato e misurato l’inferno

fino all’ultimo grammo

dei suoi ultimi millimetri,

così da dargli un senso,

un sapore, un prezzo.

Inferno poi inviato,

venduto e riciclato

sotto gli occhi neri del Sole

e nel cuore corroso della notte.

Inferno tra altri inferni.

(Quando lo appicchi, ti scalda 

il sangue più in fretta

e sempre più in fretta

ti arriva due volte al cuore,

salendoti alla testa.

I mille e dispari paradisi

promessi li mantiene tutti e tutto

è carezza e calore,

intrattiene e diverte.

Così – se per caso ti specchi –

puoi vedere la tua faccia

che ti ride in faccia tra fiamme

di carta tutta crespa:

cenere all’istante.)

 

 

 


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