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Adesso

di Carlo Rossi
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Pubblicato il 18/05/2017 09:47:16

E' così adesso

 

Ti amo senza speranza

Senza domandarmi del futuro che è già domani

Ti amo senza un motivo preciso

Come la nascita del cosmo

È così adesso

Non recito frasi a soggetto

Ma scrivo per sciogliere le malinconiche ebbrezze della mia anima

Un mattino non avevo piu’ entusiasmo e voglia

Ma solamente un’infinita necessità di diventare nuvola

Liberarmi da questo corpo che mi chiede energia

Ad ogni passo

E respirare la sostanza del bello e dell’infinito

Non ho speranza nel chiederti di modificare le tue alternanze

Ci saranno sempre come, speriamo, ci saranno sempre le stagioni

E così ad ogni inverno seguirà il miracolo della primavera

Del risveglio dei fiori e del sublime in noi

Del ritorno dell’estate e della magia del dolce tepore dell’autunno

La mia stagione preferita anche se non c’è

In casa nostra un caminetto dove scaldare il nostro pane d’amore

Mi domando che sarà di questa evoluzione corporea

Mentre mi cattura il profumo dei fiori di limone

Quello che so

Mia amata

E’ che quella speranza che non mi appartiene forse mi fa vedere

Il tuo vero amore

Chissà se anche tu senti quello che io sento

Nella tua diversità di linguaggio

Di corpo, di senso, di sentimento

Argentina come la bellezza di questo primo mattino

Un grande e placido fiume come il Rio Negro

Che sarebbe piaciuto navigare anche ad Ulisse

Per raggiungere il sommo della tua bellezza.  


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