Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia Proust 2017: IL PROFUMO DEL TEMPO (Invito a partecipare)
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - III edizione (2017)
Intervista a Fabrizio Bregoli, I classificato sezione Poesia
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 63 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat May 27 09:43:30 UTC+0200 2017
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Ferito dalla Luce

di Quattrostraccisullapelle
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 4 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 19/05/2017 09:27:17

                                                                          

                                                                       ad A. N.

 

Hai visitato l’ombra dove gli angeli
Hanno lasciato i segni della loro danza
Ma ora vedendo i tuoi passi
I tuoi piedi nudi danzare
Non temono il loro ritorno sulla terra:
È la gioia che gli sbianca le vesti
E l’euforia da bambini a stringergli le ali;
Ti guardano coi loro occhi stretti
Fino a chiuderli in contemplazione.
Oh, credo che della tua anima
Dio ne abbia fatto il proprio Giardino!
Sono in cenci di sporcizia davanti a te:
Lascia che scalzo torni al mio fangoso andare
Per non dover sostenere ancora un poco
Il peso della tua grande bellezza.

 

 

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 4 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Quattrostraccisullapelle, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Perché mi dici così? (Pubblicato il 26/05/2017 12:22:22 - visite: 39) »

:: Sfiorami (Pubblicato il 25/05/2017 06:23:17 - visite: 38) »

:: Genuflessione (Pubblicato il 17/05/2017 07:24:51 - visite: 123) »

:: Reclusa (Pubblicato il 14/05/2017 15:26:02 - visite: 55) »

:: Da un commento a “Dimora delle spade” di M. b. Cerro (Pubblicato il 08/05/2017 09:44:19 - visite: 63) »

:: E’ filettata per inanellarsi (Pubblicato il 06/05/2017 14:15:36 - visite: 52) »

:: A Giovanni (Pubblicato il 27/04/2017 13:29:43 - visite: 54) »

:: Lamoreoniana (Pubblicato il 24/04/2017 10:27:45 - visite: 51) »