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Proust N.7 - Il profumo del tempo (scarica/leggi)
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Nessuno comandava il suo cuore

di Kamilla ’Na Margalys
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Pubblicato il 14/07/2017 01:26:20

 ....Intro...

Qualche epoca geologica dopo gli Inferni di Zandrù, il generale femmina e a creatura venuta dal nulla si riincontrano...Sempre a loro modo innamorati

 

La ragazza comandava gli eserciti  ma nessuno comandava il suo cuore

 

E tanta tristezza provava quando s’alzava il vento e nella stanza,

 

All’accampamento, la luce scendeva e lei era sola: il suo pensiero

 

 

Era come una lama sospesa a cui nessuno poteva resistere.

 

 

Di questa natura lei andava fiera e mai, avrebbe ceduto,

 

Quel dono disceso dal cielo, nemmeno, in cambio del più affettuoso

 

 Degli abbracci o della gioia amorosa più raffinata o del piacere che aveva sentito

 

 Una notte, nascerle nel ventre e portarla a traversare la valle buia

 

 

Per andare incontro, ad un'altra solitudine, comparsa accanto a lei, dal nulla.


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