Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - IV edizione (2018) | risultati
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 201 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat Jun 23 15:25:46 UTC+0200 2018
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Mi commuove l’esile contorno

di Federico Zucchi
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 10/09/2017 20:27:13

Mi commuove l'esile contorno

- Imparare da morto ad essere vivo -
questo ripeto all'angelo insonne
soffiando lontano i fiori rimorso
dal mio carteggio con l'infinito.

Cerco di rendere meno affilate
le separazioni, di far affondare
gli incrociatori notturni nel Mar
dei Sargassi della memoria,
dove la morte è un guanciale
di polvere sparsa fuori da noi.

Cerco di spaesare l'attimo,
di legare i secondi al tirocinio
delle civiltà scomparse, di portare
il presente all'ospizio divino
dove riposa la sete dei morti
e i rematori si siedono assorti
a contemplare la sera dell'onda.

L'infinito mi insegna a pensare
a ricollocare i volumi in disordine
sugli scaffali di faggio più austero,
ma sono i contorni a parlarmi d'amore,
i bordi sospesi, le guaine richiuse,
la baklava del bacio dopo l'alterco
le forcine sul lavandino dell'alba
l'asciugamano da mare di Italia '90,
l'arco dei seni, lo zigomo altero,
le scale scheggiate dove lei si tolse
il maglione di lana Merino
splendendo di luna appena creata,
il sorriso schierato a fatica
contro la nausea dei chemioterapici,
la malinconia dei tergicristalli,
le mondine del vento a Trieste,
il tempo che inciampa nelle minuzie
e le immortala in opere d'arte,
rendendo degno d'ascolto la breve
durata della rugiada sulla fioriera.

Mi commuove il contorno a matita,
le forme dei corpi, i passi dei vivi,
i sogni dei morti, l'amore impigliato
nelle spelonche, l'anima incisa
sul vinile del cuore.

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Federico Zucchi, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Prima che sia normale (Pubblicato il 22/06/2018 22:22:17 - visite: 87) »

:: Sopraelevate (Pubblicato il 20/05/2018 20:30:06 - visite: 102) »

:: Minimo sindacale (Pubblicato il 18/05/2018 20:10:24 - visite: 67) »

:: L’ala di un insetto (Pubblicato il 09/03/2018 21:47:29 - visite: 177) »

:: Vie di scampo (Pubblicato il 04/03/2018 17:56:49 - visite: 154) »

:: Mi toglie sempre il fiato (Pubblicato il 23/02/2018 23:06:40 - visite: 122) »

:: Come vessilli fuori stagione (Pubblicato il 16/02/2018 21:17:17 - visite: 147) »

:: Ardore (Pubblicato il 03/02/2018 08:07:02 - visite: 183) »

:: Scrivere come Pina Bausch (Pubblicato il 26/01/2018 21:30:05 - visite: 184) »

:: Amare il limite illimitatamente (Pubblicato il 15/01/2018 22:12:38 - visite: 113) »