Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019) | PARTECIPA
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 161 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Thu Sep 27 01:12:45 UTC+0200 2018
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Per la carena delle nuvole

di Adielle
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 06/12/2017 12:31:11

 

La forma contratta del cosmo nella stanza è una tua foto di spalle

mia calendula, conchiglia che hai il mare d' inverno come innesco

sullo sfondo grigio-sabbia di un deserto coltivato.

Con tutti quei presagi che conducono le onde

come solo certi ricordi laboriosi sanno imitare nei passaggi.

E' così che tu per me sei vera, nel finale di giornata.

Vai e vieni oltre ogni possibile calarsi, in metamorfosi accurate.

Quando, dimmi quando il fiume avrà la sua rivincita nel disfarsi

e le stelle cadranno. Tutto il cielo contenente non può pretendere

di contenere anche lo sguardo con cui l' assembli in varchi d' infinito.

Eppure si riempie dei tuoi occhi diradati, 

per avere coscienza di certi addii quando li chiudi,

su di me e sull' appena conosciuto; vuoti custoditi con l' inganno

modesto contributo d' interpretazioni per la carena delle nuvole.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Adielle, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Canzone che non guarisce (Pubblicato il 23/09/2018 13:26:26 - visite: 87) »

:: Uso improprio (Pubblicato il 20/09/2018 03:56:18 - visite: 92) »

:: All’oscuro (Pubblicato il 18/09/2018 04:21:04 - visite: 72) »

:: Filastrocca della bestia inconsulta (Pubblicato il 15/09/2018 02:46:51 - visite: 66) »

:: A sangue tiepido (Pubblicato il 09/09/2018 05:05:04 - visite: 81) »

:: My sleeping Muse (Pubblicato il 20/08/2018 01:38:57 - visite: 87) »

:: C’eravamo tanto amati (Pubblicato il 16/08/2018 02:22:05 - visite: 95) »

:: L’ultimo capodanno (Pubblicato il 14/08/2018 13:43:54 - visite: 80) »

:: A mezzo sangue (Pubblicato il 12/08/2018 05:43:51 - visite: 114) »

:: Soggetto non identificato (Pubblicato il 30/07/2018 04:21:53 - visite: 112) »