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Autunni lucani

di Giulia Bellucci
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Pubblicato il 06/12/2017 13:56:29

(A Lauria)

 

Camini pietrosi t’appaiono

i colli dintorno ed eterei

s’espandono sbuffi di nebbia

negli umidi autunni lucani. 

 

Sovrasta sui tetti la roccia

osserva da secoli muta

gradini consunti dai passi 

sugli erti sentieri recanti

a case arroccate d’antico.

 

Dall’alto guarda d’intorno

le valli dipinte di caldi

colori e s’erige la torre

dell’Armo vegliando sui borghi.

 

Ancora di foglie cosparse

già fradice e sfatte, le strade

non più sotto i passi fruscianti.

Riverbera là sulle vette

il bianco della neve nuova. 

 

E lieto un fruscio diffonde 

monotono e lieve, il ruscello

sul nudo Presepe discosto

e mormora nuove parole

in questo fragore inudite.

 


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