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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Ready made

di Robert Wasp Pirsig
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Pubblicato il 11/03/2018 18:38:25

 

 

Ho trovato una bottiglia di vino

sulla soglia del negozio di libri

e sono contento. Dentro

si intuiva l’esatta quantità d’aria

che la macchina di produzione

insuffla nella goccia rovente.

Più sopra c’erano i testi tanto diversi

quanto le parole usate lo permettono,

ma in fondo sempre le stesse, qualcuna

ineccepibile, altre di nuovo sole. Fuori  

così vengono le bottiglie, tutte uguali

fino alla bocca che le sonda.

E’ l’industria, bell’uomo, scarna

ed efficiente! E’ il macchinario che

banalmente  va dove seccano i bicchieri.

Una bottiglia, diamine, una bottiglia!

Solo un’isola di vetro... E intorno il soffio

di un cratere emerso; erutta ebbrezza

- fino ad un certo punto: quel vetro scuro

che, vuoi o non vuoi, strascica la pronuncia,

coinvolge la mente fino all’evanescenza.

Gli oggetti così composti sono presi

da almeno un pensiero: faccio presente

che il contenuto non è compreso.

Viene dopo, riempie quanto serve.

 

 

 


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