Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
PUBBLICATA LA CLASSIFICA FINALE | e-book del Premio | Interviste ai vincitori
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 229 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Thu Apr 18 12:05:23 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Marginale convivenza

di Giulia Bellucci
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 11 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 23/04/2018 07:28:10

Pioggia scrosciante 

sui tetti cade

copiosi rivi riversa su strade

deserte, scivola appena 

su fredde rocce, batte 

incessante sulle terre

aride che accolgono 

smaniose le gemme

preziose di verdi attese.

 

Anche piove sull’azzurro 

mare, violento sibila 

il vento, increspa

le quiete acque 

creando onde rifrante 

su sponde 

come spuma frizzante.

 

E piovono parole 

sugli aridi sensi 

tornano i cuori a pulsare 

speranze, con battiti d’ali 

nuovi pensieri frusciano esuli 

verso affioranti orizzonti 

sprizzano sulla tela

svariati colori, armonico

connubio, senz’antiche barriere.

 

E dietro le nubi d’un arcano grigio

crescenti s’aprono spazi azzurri;

nasce l’arcobaleno. 

Lassù s’attarda uno sguardo

mentre quaggiù s’attende 

che sia alfin d’armonia

dipinta questa 

variegata coesistenza.

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 11 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Giulia Bellucci, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Libertà (Pubblicato il 01/04/2019 18:25:05 - visite: 86) »

:: Rinascita#Poesiapoeti (Pubblicato il 21/03/2019 21:24:18 - visite: 75) »

:: Ebbrezza di Marzo (Pubblicato il 07/03/2019 19:09:49 - visite: 71) »

:: A Maria Goretti (Pubblicato il 26/02/2019 22:17:40 - visite: 112) »

:: Leggerezza o egoismo? (Pubblicato il 21/02/2019 19:07:29 - visite: 88) »

:: Matera, città della Visitazione (Pubblicato il 19/02/2019 08:53:40 - visite: 77) »

:: Solitudine al tramonto (Pubblicato il 04/02/2019 15:57:19 - visite: 115) »

:: Preghiere silenziose#GiornoMemoria (Pubblicato il 22/01/2019 09:30:21 - visite: 197) »

:: Noi, piccoli frammenti dell’universo (Pubblicato il 19/01/2019 22:22:06 - visite: 126) »

:: Sonetto all’inverno (Pubblicato il 14/01/2019 09:20:02 - visite: 127) »