Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
PUBBLICATA LA CLASSIFICA FINALE | e-book del Premio | Interviste ai vincitori
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Pensieri
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 863 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun Apr 21 00:14:00 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

In cerca di Lui

di Lin Yi Xu
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti i pensieri dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 18/07/2011 20:34:43

Vivevo ancora a Beijing con la mia famiglia e, nonostante fossi una ragazzina vivace e ribelle, desiderosa di sperimentare tanti piaceri effimeri, mi resi presto conto di quanto Dio fosse più seducente di ogni tentazione. Lo paragonai presto a tutti i desideri materiali, e non ci volle molto per trovarlo più desiderabile di qualsiasi altra cosa.

«La gioia delle cose materiali svanisce, ma la gioia di Dio è perenne», era solito dire il mio anziano maestro.

Oltre a sforzarmi di essere in sintonia con il maestro, ero consumata giorno e notte da un intenso desiderio di Dio. Nutrivo nel mio cuore l’ardore di mille amori e la consapevolezza di un urgente bisogno di Lui. Lo desideravo come l’avaro vuole il denaro, l’innamorato la sua amata e chi sta annegando l’aria.

Gli errori che uno può aver commesso nella sua vita non contano. Ciò che davvero conta è l’intensità con cui lo si cerca una volta che, chiuse le porte dei sensi, ci si immerge nelle profondità della propria anima. Non esiste una gioia più grande di sentirsi uniti a Dio quando i propri pensieri, durante la meditazione, sono interamente rivolti a Lui.

L’unica cosa che mi sento di consigliare è di non aspettare di essere santi per abbandonarsi al Suo Amore. Egli conosce ogni nostra miseria, lotta e tribolazione, ogni nostra deficienza e infermità. Se aspettate di essere perfetti per abbandonarvi al Suo Amore, non amerete mai e le porte del vostro cuore resteranno sigillate.

«Anche se sei vile nella pratica del dovere e della virtù, se ricadi spesso in quelle colpe che vorresti non commettere più, non smettere di amarLo. È Lui il tuo più grande sostenitore. Non dimenticarlo mai», mi esortava il maestro. «Ama. Ama sempre e comunque. E cerca Dio ogni ora del giorno e della notte. CercaLo in tutte le anime, buone o cattive, sagge o sciocche, attraenti o no; nella profondità di ognuno c’è Dio. Ogni essere non è che un Suo riflesso di Luce».

Non sprecare un’incarnazione dietro l’altra, perdendoti tra gli innumerevoli piaceri transitori. La vita di ogni uomo è come una goccia di rugiada esposta ai caldi raggi del sole. Ci mette un istante a evaporare.

In qualunque situazione tu sia, nel fervore o nell’aridità, cercaLo continuamente nella meditazione e apriti alla Sua Gioia. Non sprecare la tua occasione di cercarLo. Il suo tocco amorevole trasforma anche il cuore più ottenebrato. Egli vuole unicamente il canto del tuo cuore, non ha bisogno né della tua scienza, né del tuo talento. Una cosa sola gli importa, di vederti lavorare con amore e che tu faccia anche l’azione più insignificante solo per amore. E magari un giorno, immerso nella tua meditazione, potresti sentire la Sua Voce che parla al tuo cuore: «Amami, svegliati dal tuo sogno e dividi con Me la Gioia che cerchi».

 



« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »