Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie"
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 111 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed May 22 14:41:56 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Serenata notturna

di Paolo Melandri
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 22/06/2018 19:53:04

Io mi desto d'averti sognata

nel primo dolce sonno della notte.

Quando i venti spirano più lievi

e scintillano le stelle ininterrotte:

io mi desto d'averti sognata,

e uno spirito i miei piedi,

chissà come, mi ha guidato,

alla finestra della tua stanza, o cara!

 

I venti vaganti svaniscono

sulla buia, tacita corrente –

gli odori di champaka si dileguano

come dolci pensieri nel sogno della mente;

il pianto dell'usignolo

muore sopra il suo cuore;

e così devo io sul tuo,

io che ti sono fratello d'amore!

 

Oh, su dall'erba levami!

Io muoio, io svengo, io manco!

Che il tuo amore su me si dispieghi

baciando le labbra, le palpebre stanche.

La guancia ho fredda e bianca, ahimè!

Il mio cuore batte forte e veloce; –

oh, premilo ancora stretto a te,

dove poi si fermerà la sua voce.

 

© Paolo Melandri (22. 6. 2018)


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Paolo Melandri, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Toni smorzati (Pubblicato il 18/06/2019 21:07:32 - visite: 17) »

:: Equisetum (Pubblicato il 16/06/2019 13:25:49 - visite: 26) »

:: Dopo la Vendemmia (Pubblicato il 15/06/2019 13:01:03 - visite: 35) »

:: Nelle ore mattutine addensamenti locali di nebbia (Pubblicato il 14/06/2019 23:56:48 - visite: 20) »

:: Biforcazioni (Pubblicato il 14/06/2019 12:13:12 - visite: 19) »

:: Domande ai cosmologi (Pubblicato il 13/06/2019 13:26:24 - visite: 16) »

:: Sotto la pelle (Pubblicato il 09/06/2019 23:39:00 - visite: 20) »

:: Ti insegno a percepire il dolce incanto (Pubblicato il 09/06/2019 14:07:56 - visite: 19) »

:: Il tuo incanto sbocciò tra voli azzurri (Pubblicato il 25/05/2019 22:48:17 - visite: 55) »

:: O Signora il cui santuario (Pubblicato il 25/05/2019 21:41:49 - visite: 48) »