Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019) | PARTECIPA
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 30 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Tue Dec 18 20:15:38 UTC+0100 2018
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Mezz’operetta del sangue

di Filippo Di Lella
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 02/12/2018 18:03:00

Vestiti d'un sorriso,
il sole t'abbraccera'.

L'errore, per me,
è vivere.

In una vita di miseria
la fine è nobiltà,
mentre il giorno si spegne
stanco,
la terra conta le sue
macerie.
Ma tu,
vestiti d'un sorriso
e il sole t'abbraccera'
pure nel più gelido autunno.

Per me l'errore
fu vivere,
ammassare ciarpame,
rincorrere fine mese,
spegnere ali e sogni,
spendere vita
e il giorno mette fine alla miseria
e il tramonto urla, rossastro,
la vendetta della notte
e tutto è miseria,
lattine vuote,
lampioni,
miseria, miseria e ancora miseria,
e s'anestetizza il dolore,
le bottiglie si svuotano,
le camicie si sudano,
le lenzuola si bagnano
e infine torna l'alba
e la miseria
e la morte
e fiorisce ancora il male.

Tu vestiti d'un sorriso,
il sole t'abbraccera',
non pensare più,
il mio errore fu vivere.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Filippo Di Lella, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Darla in pasto! (Pubblicato il 18/12/2018 15:50:28 - visite: 15) »

:: E ancora un’altra volta (Pubblicato il 16/12/2018 22:05:59 - visite: 15) »

:: Assolo d’inverno e castagne verdi (Pubblicato il 12/12/2018 23:02:23 - visite: 33) »

:: Discorso sui passanti (Pubblicato il 01/11/2018 16:57:43 - visite: 69) »

:: Di tanto in tanto (Pubblicato il 24/10/2018 21:24:16 - visite: 57) »

:: Lacrima di veleno (Pubblicato il 21/10/2018 21:18:34 - visite: 71) »

:: Ore felici (Pubblicato il 16/10/2018 17:16:44 - visite: 68) »

:: Lo zingaro scalzo. (Pubblicato il 12/10/2018 23:14:08 - visite: 76) »

:: Una sera come tante (Pubblicato il 10/10/2018 18:02:21 - visite: 83) »

:: Città d’autunno (Pubblicato il 08/10/2018 00:06:39 - visite: 52) »