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Un nuovo Anno

di Giulia Bellucci
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Pubblicato il 31/12/2018 12:18:26

Tramonta mestamente il vecchio anno 

e porta via con se l’amarezze,

ogni sogno perduto, ogni affanno. 

 

E, mentre corrusca il cielo nella notte

fredda di San Silvestro,

 io farò un falò delle mie ambizioni

 

menzognere, saranno alte 

le fiamme, rosse come foglie 

d’acero cadute in tardo autunno.

 

Evviva è giunto il Capodanno,

s’elevano i calici brindando 

e si gioisce insieme per quei

 

trecento sessanta cinque giorni

serviti in tavola ricchi di nuovi inganni.

Ammiro chi invece rimane sagacemente 

 

nel silenzio, come il merlo

 infreddolito sulla quercia nuda

mentre lei cela le sue segrete gemme

 

e conosce solo l’alternarsi del  tempo 

cadenzato e sa che dopo il buio 

viene la luce e dopo il gelo

 

giungerà il tepore della primavera

e, del resto, gli anni son sempre uguali.

Ma noi illusi inneggiamo insieme, 

 

ancora: Buon Anno Nuovo.

 


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