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Bei tempi di una volta.

di Delfina Tommasini
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Pubblicato il 11/02/2019 16:03:01

Bei tempi di una volta.


“ Ah,finalmente un po’ di tepore, hanno aspettato tanto ad accendere il camino quest’anno . Ah, che bello! Le piume del mio fondo schiena lo gradiscono proprio. Ho girato in lungo e in largo, ma alla fine mi sono detta “ Beatrice smettila di girare , quale miglior posto di questo al mondo ” : di fronte le cime delle Dolomiti, poco più in la il mormorio del Piave e nell’aria un profumo di canederli e di strudel che ti solletica le narici; e poi, questo è il comignolo più alto del paese. Certo ora , carini miei , non chiamatemi che sono fuori servizio: non fatevi venire strane idee in testa, tipo parti prematuri , perché non sono indicati nel mio planning e oltretutto Gianfelice, la mia dolce metà, appena ha capito che c’era da sistemare il nido si è dato alla macchia. Puuh, i maschi sono tutti uguali!
Be’ a dire il vero il lavoro è diminuito, una volta si che dovevamo fare anche i tripli turni per riuscire a portare a termine i nostri incarichi , ma adesso…pillola, profilattici, crisi… chi fa piu figli. Lo so, lo so che se aspirassi a una pensione più sostanziosa dovrei darmi da fare e ascoltare i consigli delle mie amiche, altrimenti rischio di dover chiedere qualche sussidio e poi a che età me lo darebbero? Farei prima a raggiungere i miei antenati, pace all’anima loro, che a prendere quei quattro spiccioli. Alla luce di ciò dovrei dare retta , per esempio, a mia cugina Berenice che mi ha consigliato più volte di andare da lei in Kenia. Si è specializzata in cuccioli di animali; appesi al suo becco giallo porta leoni, scimmie, pappagalli , per non parlare poi del gran da fare che le danno i cucciolotti dei parchi protetti , lì ogni nuovo arrivato è salutato con gioia. Ma come faccio ad abbandonare questo comignolo, e poi in Kenia fa troppo caldo e io ho la pressione bassa… Certo ci sarebbe anche Giustina, lei è migrata in Olanda. C’ha messo un po’ di tempo a chiarirsi le idee, e, a dire il vero, all’inizio era, come dire ehm, un po’ spaesata quando a accogliere il suo fagotto trovava due mamme , ma neanche un papà , oppure due papà e nemmeno una mamma. La poverina mi ha raccontato che solo dopo parecchio tempo ha messo in ordine le idee e non senza fatica vista la sua educazione all’antica : una mamma, un papà e un fagotello, ma per lavorare si è dovuta adeguare e ora è felice, perché mi dice che non c’è cosa più importante di una qualsivoglia famiglia felice. Felice, proprio come la mia metà, guarda come svolazza superbo e slanciato, sempre però a distanza . So bene che tornerà quando avrò finito di rassettare. Chi sta meglio di lui! Ecco, ora che ci penso ci sarebbe Firmina, lei opera in Spagna. Il clima potrebbe andare bene, la gente è simpatica, ma dovrei mettermi a studiare. Si perché se l’è vista brutta rischiando anche di andare in giudizio e ha dovuto fare un corso accelerato su leggi, codici e manuali. Chi ne sapeva niente di utero in affitto, cosa voleva mai dire? Firmina si è sbagliata un paio di volte e ha portato il pargolotto alla mamma che aveva prestato l’utero e non a quella che l’aveva preso in affitto. Certo la differenza è sottile , ma vacci a capire qualcosa. E così è dovuta stare notti intere su tomi e codicilli, no non fa per me troppa fatica mentale e , del resto, non fa per me nemmeno l’offerta di Totà . Lei viene da una “famiglia”, una di quelle “ famiglie” , dove padrini, coppole e lupare sono in sovrannumero. Il lavoro ce l’ha, che dire… no io non parlo, anche se lo so che rapisce i bambini per portarli a chi li compra a suon di soldoni. Ma io non voglio beghe e poi, forse, forse vanno a stare pure meglio. Bah… che bel tepore ! Ehm, ehm, chi lavora veramente tanto è la cugina Amina , lei sta in Africa centrale e mi riferisce che lì scopano come ricci, salvaguardando i ricci, e che non ha un attimo di respiro e avrebbe bisogno di un aiuto. Ma a me chi me lo fa fare e poi non so nemmeno se mi verserebbero i contributi. Dopo tutto sto tanto bene qui , un bebè ogni tanto e tante fotografie con cicogna, quasi fossi una star. Anzi ora mi metto in posa perché dalla piazza mi stanno riprendendo e già so che la mia foto riceverà un gran numero di like.

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