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ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie"
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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di Marco G. Maggi
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Pubblicato il 04/03/2019 19:01:17

T'incontrai, alle medie in classe terza
insegnante di storia e geografia
un supereroe per noi ragazzi,
nell'età in cui non andavano più di moda,
in mezzo ai banchi,
l'alabarda spaziale e i raggi laser.

 

Così fosti eroico quando cercasti
di convincere mia madre,
fino a spingerti a un colloquio
all’arma bianca,
che di certo erano gli studi classici
il proseguimento ideale per il figlio.

 

Ritrovandoti dopo alcuni anni
ti chiamai, due, tre volte,
« professore! »
notai uno sguardo sfuggente
ritirato e ormai sperduto
fra le chiome delle nuvole
ed eri lontano, eri altrove,
in preda a un delirio solo tuo.

 

Seppi in seguito altre cose
quando mi giungevano distanti
l'eco e le voci del tuo naufragio
finché approdasti dentro
a un porto ineluttabile
dopo essere rimasto troppo tempo
sul confine tra realtà e solitudine.

 

Sei ancora nel cuore di quegli attimi
in cui la gioia poteva essere possibile
e per te resta sempre nel pensiero
l’infinito della mia gratitudine.

 


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