Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Arte e scienza: quale rapporto? [L’arte e la scienza in 72 autori | e-book n. 239]
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 129 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat Feb 15 20:50:21 UTC+0100 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Di noi

di Gil
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 02/05/2019 07:08:16


E subito mi basta scrivere di te,
perché tu venga ad abitare nella mia stanza;
e non m'importa di cercare il metro esatto
- non è mai esatta la vita, sbava da ovunque
le sue imperfezioni -.

Ma quando io scrivo di te,
cosicché tu vieni ad abitare con me
lo spazio che abita il mio respiro,
allora mi sembra di spogliarmi nudo davanti a te
e tu sembra che ti spogli nuda davanti a me.

Ma in tutto questo non c'è il sesso come c'è sulla terra:
noi abitiamo una promessa, noi
abitiamo ciascuno
lo sguardo amante dell'altro.

Così io scrivo di te,
camminando parole fuori d'un metro,
abitando uno spazio il cui respiro
alita remota una poesia.



« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Gil, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Gil, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Il prosieguo d’una madre (Pubblicato il 15/02/2020 15:59:57 - visite: 26) »

:: Gli (Pubblicato il 15/02/2020 08:09:32 - visite: 38) »

:: Ho un viso di donna (Pubblicato il 14/02/2020 10:34:52 - visite: 32) »

:: Io e lei (Pubblicato il 14/02/2020 08:02:28 - visite: 24) »

:: A Elle (Pubblicato il 13/02/2020 07:43:37 - visite: 31) »

:: Grigia è la notte (Pubblicato il 12/02/2020 13:50:26 - visite: 30) »

:: Alperg (Pubblicato il 10/02/2020 14:16:55 - visite: 34) »

:: La signora anziana (Pubblicato il 10/02/2020 09:24:56 - visite: 38) »

:: Forse neppure sappiamo (Pubblicato il 09/02/2020 11:35:59 - visite: 33) »

:: Tu rimani lontano (Pubblicato il 08/02/2020 18:45:21 - visite: 37) »