Pubblicato il 10/01/2026 15:07:35
Ho amato poco, a volte, perchè l'amore usciva dal gelo o si era perso, ancor prima di sbocciare. Ho amato il lembo di cielo in estate, lo spiraglio oltre i panni stesi ho invidiato la linea dell'ala tra le antenne dei palazzi ma non sapevo cos'era l'amore, così mi ripetevano i vecchi nella loro saggezza irrancidita sulle poltrone sfondate dalla resa al tempo. Ma ho amato il tormento quando non c'era altro che quello tra le caselle bianche delle vita e i pensieri a bivacco, quando la bilancia dei buoni confondeva peso e sostanza e sonnambula mi aggiravo tra i labirinti della vita con una spada nel cuore. Poi ho lasciato che fosse l'alba ad amarmi e l'apparente inanità delle cose mute e lì ho iniziato davvero ad amare.
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