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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Il nodo di Gordio 4

di Paolo Melandri
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Pubblicato il 21/03/2019 01:33:04

Soprattutto quando si manifesta in forme spietate, l'arbitrio viene considerato una macchia del pensiero occidentale e della relativa storiografia. Anche quando vuole il bene, anzi la giustizia – come nella “lotta contro il drago” – getta un'ombra sull'azione. La misura delle leggi divine e umane deve sempre essere consapevolmente conservata per contenere e dominare le passioni. Per Erodoto, la vendetta incontrollata è, in particolare, una intromissione nel dominio degli dèi che scuote le fondamenta del mondo.

Il desiderio di innalzare la guerra al di sopra del piano zoologico, dello scontro tra branchi e orde, porta a stabilire regole cui il guerriero deve attenersi. Egli pone quindi dei limiti alla tattica pura, in quanto non sfrutta fino in fondo ogni possibile vantaggio. La guerra non è più solo un affare riservato ai contendenti, ma lascia spazio ad un sacrificio, ad una parte riservata alla divinità.

 

© Paolo Melandri (21. 3. 2019)


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