Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia Arte e Scienza: quale rapporto? (invia il tuo contributo entro il 15 gennaio 2020) Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Aforismi
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 103 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun Nov 3 23:45:53 UTC+0100 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Flutto ebbro

di Paolo Melandri
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti gli aforismi dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 26/03/2019 21:30:44

Partenza? E allora? Il secondo giorno dell'Europa è passato, se la fede era colpa, se l'esperienza è diventata caso, siamo alla veglia notturna prima del terzo giorno. Messi alla ruota dal determinismo delle cause, incalzati dallo svolgimento, lapidati giorno per giorno da una realtà cui non c'era modo di sfuggire, siamo stati sconfitti. Voi potete crearvi da capo, voi siete liberi. Avete visto il grande incendio di Tamerlano o la visione ebbra di Benkal, avete visto il violino di Picasso vibrato come un'ascia contro questa realtà o piuttosto i frammenti di cosmi esplosi legati di nuovo assieme a formare un violino di sangue? Dove andrete, per crearvi di nuovo?

Attorno alla mummia di Dio, al di sopra delle acque che battono contro la fortezza, va errando una figura mostruosa: ai margini del vuoto, giallo e colmo di simùn, sta morto il castello del deserto, i tralci sulla parete. Quattromila anni di umanità sono passati, e felicità e infelicità sono state sempre uguali: volgiti via dal tuo prossimo, questo sarà l'insegnamento se adesso risuonerà la colonna di Memnone. Certo vi siete amati, vi siete appoggiati l'uno all'altro – ma ovunque giriate lo sguardo, cruccio e peso al cuore. Ma se noi insegnassimo a scorgere la danza a cerchio e a superare la vita nella forma, allora la morte non sarebbe l'ombra, azzurra, in cui stanno immerse le felicità?

La dolcezza del finire, l'ebbrezza del caduco; attorno a ogni sera il baluginio dell'ultima, attraverso ogni ora lo spossamento orfico, il brivido dell'affondare, la felicità orrida del Sé?

Già vedo dietro le vostre teste, ormai spossate, il capo dello sparviero le cui ali vi proteggono, il paio d'ali del grande uccello che viene dal Nilo, che ha la testa di sciacallo, che viene dalle tamerici, già odo il suo richiamo, che passa: La morte sta oggi davanti a me come un profumo di mirra, come un profumo di fiori di loto, quando uno sta sulla riva dell'ebbrezza.

 

© Paolo Melandri (26. 3. 2019)


# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Paolo Melandri, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Paolo Melandri, nella sezione Aforismi, ha pubblicato anche:

:: Offertorio (Pubblicato il 06/10/2019 20:48:03 - visite: 47) »

:: Accadimento (Pubblicato il 28/09/2019 21:07:33 - visite: 80) »

:: Altri (Pubblicato il 16/09/2019 19:47:58 - visite: 68) »

:: Impressione (Pubblicato il 05/08/2019 21:08:47 - visite: 71) »

:: Percepire (Pubblicato il 04/08/2019 20:14:15 - visite: 70) »

:: La cieca (Pubblicato il 04/08/2019 12:25:00 - visite: 76) »

:: Foglie (Pubblicato il 24/07/2019 20:25:24 - visite: 78) »

:: Sogno e silenzio (Pubblicato il 24/07/2019 12:11:08 - visite: 87) »

:: La forbice 01 (Pubblicato il 20/07/2019 11:15:00 - visite: 80) »

:: Lettura notturna (Pubblicato il 19/07/2019 20:17:02 - visite: 92) »