Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia Arte e Scienza: quale rapporto? (invia il tuo contributo entro il 15 gennaio 2020) Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Articoli
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 551 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun Dec 8 19:42:22 UTC+0100 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

La Rivoluzione russa: la Chiesa ortodossa

Argomento: Storia

di Lorenzo Roberto Quaglia
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti gli articoli dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 09/10/2017 22:47:50

Il secondo elemento cardine della Russia di inizio ‘900 è la Chiesa Ortodossa. Secondo la tradizione bizantina, il legame che unisce la monarchia alla Chiesa è strettissimo, sacrale. Lo zar è l’unto del signore, baluardo e sostegno della fede sulla terra. Da questa concezione ne conseguirono però anche dei rischi spirituali.

In apparenza florida e presente con oltre cinquantamila chiese in tutta la Russia, la Chiesa ortodossa in realtà fu compromessa dalla riforma impostale nel 1721 dallo zar Pietro il Grande che con il suo Regolamento ecclesiastico la decapitò, sostituendo il Patriarca con un funzionario pubblico, laico, posto a presiedere l’assemblea dei vescovi, il Santo Sinodo. Accettando la riforma, la Chiesa russa accettò di fatto di diventare un dicastero spirituale, al servizio dello Stato.

Scrive il filosofo Berdjaev: “Prevalse una diversa concezione della Chiesa: quella che la considera un’istituzione e una società di credenti, e la riduce alla gerarchia e al tempio. La Chiesa si trasformò in un istituto di cura nel quale le anime individuali entrano per essere risanate. È in tal modo che si afferma l’individualismo cristiano, insensibile al destino della società umana e del mondo. […] Un’ortodossia di questo genere, esclusivamente ascetico-monastica, in Russia è stata resa possibile solo dal fatto che la Chiesa ha scaricato tutto il peso dell’edificazione della vita sullo Stato. Solo l’esistenza di una monarchia autocratica consacrata dalla Chiesa ha reso possibile questo individualismo ortodosso, questa separazione del cristianesimo dalla vita del mondo. Il mondo era guidato e conservato dalla monarchia ortodossa che guidava anche lo stesso sistema ecclesiastico”.

Il nocciolo del problema risiede proprio qui: se lo zar e le autorità ecclesiastiche sono unite da un unico destino, persa la fiducia nel primo, la Chiesa stessa si troverà allo sbando. Quando nel 1916 fu tolto l’obbligo della confessione pasquale ai funzionari statali, la frequenza al sacramento precipitò dal 100% al 10%. La Chiesa ortodossa alla vigilia della rivoluzione era ormai decaduta nella considerazione popolare che la considerava alla stregua di un potere burocratico senza alcuna autorità morale.

A dire il vero, più parti all’interno della Chiesa supplicarono Nicola II affinché convocasse un nuovo Concilio che avrebbe dovuto occuparsi dei progetti di riforma della vita ecclesiale, ma lo zar si oppose sempre, e il Concilio venne convocato solo dopo l’abdicazione del monarca. Sarà ormai troppo tardi per influenzare la vita sociale: la rivoluzione bolscevica era alle porte.

Quindi, allo scoppio della prima guerra mondiale la situazione politica e sociale della Russia è già in stallo, e il conflitto, più che produrre una crisi, impedirà di uscire da quella in atto. È in questo vuoto, in questa assenza di riferimenti che si inserirà il marxismo, portato avanti con determinata lucidità da Lenin.

Scrive nel 1918 lo scrittore Bulgakov: “Bisogna far rinascere la vita ecclesiale; questo è oggi il compito patriottico, culturale e perfino politico più importante in Russia. Solo da questo centro spirituale può rinascere anche la Russia e perciò vedo nel nostro Concilio l’evento più importante della storia russa recente, in particolare dell’epoca rivoluzionaria con tutti i suoi cambiamenti di scena e le tempeste partitiche”.

Il Concilio tanto atteso si aprì nel mese di agosto del 1917 e il 20 settembre del 1918 fu chiuso forzatamente dai bolscevichi andati al potere.

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Lorenzo Roberto Quaglia, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Lorenzo Roberto Quaglia, nella sezione Articolo, ha pubblicato anche:

:: [ Politica ] Perché votare? Per chi votare? (Pubblicato il 04/02/2018 11:18:50 - visite: 692) »

:: [ Religione ] Un bimbo di nome Gesù (Pubblicato il 09/12/2017 19:35:23 - visite: 407) »

:: [ Storia ] La Rivoluzione russa: considerazioni finali (Pubblicato il 28/10/2017 00:03:48 - visite: 458) »

:: [ Storia ] La Rivoluzione russa: la fase finale (Pubblicato il 16/10/2017 22:17:00 - visite: 371) »

:: [ Storia ] La Rivoluzione russa: le forze politiche in campo (Pubblicato il 15/10/2017 10:04:08 - visite: 452) »

:: [ Storia ] La Rivoluzione russa: l’ultimo Zar (Pubblicato il 08/10/2017 21:57:03 - visite: 343) »

:: [ Storia ] La Rivoluzione russa (Pubblicato il 07/10/2017 18:10:27 - visite: 379) »

:: [ Libri ] London Lies (Pubblicato il 19/07/2017 22:06:02 - visite: 371) »

:: [ Politica ] Voltagabbana (Pubblicato il 14/07/2017 23:27:31 - visite: 336) »

:: [ Politica ] Alitalia docet (Pubblicato il 07/05/2017 00:28:36 - visite: 279) »