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La disposizione ideale dello spazio

Argomento: Arte

di Paolo Melandri
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Pubblicato il 21/11/2017 20:05:55

La disposizione ideale dello spazio è un compito dell'arte, che riesce a trarla dal silenzio e dall'invisibile. Là sono le sue riserve, incommensurabili. L'artista non inventa nulla: egli raffigura. Le sue immagini si accordano perciò tanto con il mondo naturale quanto con quello storico: la parentela con essi è più originaria. Egli conosce bene quello che essi richiedono: rispetto e distanza.

L'opera d'arte non ha bisogno di alcun apparecchio: la sua presenza basterebbe a nuocerle. Accanto al deserto visibile si distende un udibile inferno.

Come sempre accade nell'universo dei giochi, anche in questo caso l'eccesso sarebbe dannoso. Una mano infantile è presto riempita.

 

© Paolo Melandri (21. 11. 2017)


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