Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
27 gennaio 2020: #GiornoMemoria | Viaggio senza ritorno
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Articoli
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 80 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Mon Jan 27 16:45:25 UTC+0100 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Ma che senso ha?

Argomento: Esperienze di vita

di Fabiana.Scapola
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti gli articoli dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 15/11/2019 10:45:10

 

Ma che senso ha?

 

Questa mattina mi domandavo: ma che senso ha un comportamento così?

Parto da un'analogia purtroppo reale. Una ragazza cresciuta in un orfanatrofio che ho conosciuto un'estate in Sardegna.

Terminata la vacanza siamo rimaste in contatto, aveva ormai la maggiore età e quindi perso molte sovvenzioni e diritti di permanenza in strutture, lavorava per vivere a volte anche come venditrice ambulante.

Un giorno mi chiese "aiuto" voleva parlare. Fra le altre cose mi raccontò una sua esperienza passata. Un giorno da Roma una donna andò a trovarla, lei non l'aveva mai vista, non sapeva neanche chi fosse.. si presenta, sono tua madre....ma nella mia vita non c'è spazio per te.

Non vi dico e non è difficile capire quanto fu devastante per lei questo evento che oggi "uso" per farvi comprendere un'altra realtà del tutto analoga.

Ci sono persone che non conosciamo, di cui non sappiamo l'esistanza nè dove vivono nè cosa fanno nè cosa pensano, nè in cosa credono, chi frequentano o cosa costruiscono... nulla di nulla. eppure un giorno queste persone a cui non è bastato aver negato un nostro diritto naturale, privandoci del frutto di un dono fatto a noi in fondo gratuito lasciandoci magari vivere per concessione (la mamma la abbandonata, non ha abortito) ma negandoci tutto ciò che una vita che nasce chiede e di cui ha bisogno ed anche magari la bellezza di una maternità - di una famiglia - di un igresso in società ordinario..

Ok ci hanno lasciato vivere privandoci di ciò che per diritto di nascita in fondo spetta non contenti un giorno si presentano, per dirci in faccia TU NON SEI NIENTE, TU NON CONTI, TU OSTACOLI LA MIA VITA IL SUO SVILUPPO E NON C'E' POSTO PER TE.

Però voglio sentirmi madre, voglio vedere mia figlia.. un diritto una pretesa che la vita concede ma lascia molto perplessi. Hai rinunciato alla maternità e vuoi sentirti madre? Hai ucciso e poi riucciso così un figlio, tua figlia.

..e ora mi domando che senso ha questo agire?

Ma soprattutto perchè senti il bisogno di negarmi per vivere e non solo negarmi interiormente ma proprio venire di fronte a me e ribadire non c'è posto per te tu rovini la mia vita tu la limiti. Ma che senso ha?

Tu sei sbagliata, inappropriata alla mia vita.. ma chi ti ha chiesto nulla?

...e perchè allora sei venuta per sentirti madre?

Che senso ha avuto andare di proposito a sbattere la porta in faccia ad una persona che ringraziando dio mai ti aveva conosciuto?

Mai aveva saputo che per un attimo l'avevi amata.

 

F. Scapola


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Fabiana.Scapola, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Fabiana.Scapola, nella sezione Articolo, ha pubblicato anche:

:: [ Esperienze di vita ] Il linguaggio e la parola (la regressione belliana) (Pubblicato il 28/11/2019 09:17:58 - visite: 71) »

:: [ Esperienze di vita ] Incompetenze professionali (Pubblicato il 13/11/2019 10:59:39 - visite: 86) »

:: [ Esperienze di vita ] Mai in faccia ti parlano (Pubblicato il 13/11/2019 09:24:21 - visite: 58) »

:: [ Esperienze di vita ] Vai più a fondo non fermarti alla banalità della superficie (Pubblicato il 09/11/2019 07:16:16 - visite: 95) »

:: [ Esperienze di vita ] Studiare anche con pochi soldi (Pubblicato il 20/10/2019 06:29:00 - visite: 75) »

:: [ Esperienze di vita ] I giorni come tasselli di un puzzle (Pubblicato il 19/10/2019 19:18:46 - visite: 69) »

:: [ Filosofia/Scienza ] sviluppo dello studio linguistico (Pubblicato il 08/10/2019 13:41:07 - visite: 196) »

:: [ Filosofia/Scienza ] PDF_Impariamo a sviluppare un pensiero creativo (Pubblicato il 06/10/2019 11:29:53 - visite: 73) »

:: [ Filosofia/Scienza ] Impariamo a sviluppare un pensiero creativo (Pubblicato il 06/10/2019 11:02:09 - visite: 60) »

:: [ Filosofia/Scienza ] Zipf considerazioni sul suo approccio al linguaggio (Pubblicato il 23/09/2019 05:15:34 - visite: 105) »