Pubblicato il 07/04/2026 10:19:25
Poeta, cantautore e chitarrista di pregio, Carlo Muratori trae la sua ispirazione dal passato: un passato ormai in gran parte sepolto, che con le sue ricerche egli tenta costantemente di riportare alla luce in un appassionato, meritorio e non facile lavoro di scavo. La tradizione musicale della terra di Sicilia e parliamo della tradizione pi autentica, quella che nasce dalle viscere stesse di un popolo non ha lasciato tracce visibili, scritte: nei secoli stato lo stesso sangue della povera gente, dei contadini, delle lavandaie, dei pastori a forgiarla, prima che come canto, come espressione spontanea di un modo di essere. Grazie a Carlo Muratori, oggi, noi conosciamo, e continueremo a conoscere, un patrimonio altrimenti perduto in maniera irrimediabile, poich affidato da sempre solo ed unicamente allorecchio ed alla voce delle generazioni.
Muratori, siracusano, ha cominciato nel 1975, dopo le prime esperienze come chitarrista pop, ad appassionarsi alla cultura popolare, collaborando fra laltro con linsigne studioso ibleo Antonino Uccello, nella sua Casa Museo di Palazzolo Acreide. Nel 1977 ha fondato I Cilliri, complesso musicale con cui ha divulgato alcuni canti popolari damore, di lavoro e di lotta racchiusi poi negli album Sutta n velu del 1979 e Dda bbanna a muntagna del 1980.
Da solista ha proseguito la sua carriera pubblicando album come Afrodite, nel quale la matrice etnica si mescola a suoni di altre culture, strumenti elettronici e contaminazioni di vario genere, soprattutto Jazz; ha inoltre messo in scena opere dove musica e poesia si intrecciano alla Sacra Rappresentazione.
Gli anonimi poeti della terra che egli insegue nel suo itinerario di ricerca sono affiancati da unanaloga passione per classici come Shakespeare, Marquez, Pirandello, Neruda, Teocrito, Sciascia e Buttitta. Ma le radici del suono ibleo lo attraggono sempre, irresistibilmente, verso lidi meno conosciuti ma pi sanguigni e veraci: la storia della poesia come storia di una terra e della sua gente e per terra e gente si intende ci che di pi vero, povero e reale la storia del quotidiano siculo abbia mai conosciuto. Folkstudio, lassociazione fondata dallo stesso cantautore, lavora alacremente a questo progetto di recupero dellanima pi autentica del popolo attraverso sonorit scomparse.
E con le sonorit Muratori raccoglie echi di testi, frammenti di memoria e di saggezza popolare, atomi di poesia estemporanea nata secoli fa nei campi o sulle montagne. I monti iblei, oasi di storia, di saggezza, di gioie, di dolori e di vitama soprattutto di rituali frammisti di reminiscenze pagane e fervore cristiano, ma sempre, com nelluso e nella natura degli isolani ancor oggi, intrisi di profonda sicilianit.
Donatella Pezzino
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