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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Autodiffamazione

di Paolo Melandri
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Pubblicato il 18/07/2019 23:46:13

Autodiffamazione

 

Sono venuto al mondo.

Sono divenuto. Sono stato procreato. Sono sorto. Sono cresciuto. Sono stato partorito. Sono stato registrato all'anagrafe. Sono cresciuto in età.

Mi sono mosso. Ho mosso parti del mio corpo. Ho mosso il mio corpo. Mi sono mosso sul posto. Mi sono mosso dal mio posto. Mi sono mosso da un luogo all'altro. Ho dovuto muovermi. Ho potuto muovermi.

Ho mosso la mia bocca. Sono pervenuto ad avere sensi. Mi sono reso degno di nota. Ho strillato. Ho parlato. Ho sentito rumori. Ho distinto rumori. Ho prodotto rumori. Ho prodotto note. Ho potuto produrre note, rumori e suoni. Ho potuto parlare. Ho potuto gridare. Ho potuto tacere.

Ho visto. Ho visto cose già viste. Sono pervenuto alla coscienza. Ho riconosciuto cose già viste. Ho riconosciuto cose riviste. Ho percepito. Ho ripercepito cose già percepite. Sono pervenuto alla coscienza. Ho riconosciuto cose ripercepite.

Ho guardato. Ho visto oggetti. Ho guardato oggetti indicati. Ho indicato oggetti indicati. Ho imparato le designazioni degli oggetti indicati. Ho designato gli oggetti indicati. Ho imparato la designazione degli oggetti non indicabili. Ho imparato. Ho trattenuto. Ho trattenuto i segni imparati. Ho visto forme designate. Ho designato forme simili con nomi uguali. Ho designato le differenze tra forme dissimili. Ho designato forme assenti. Ho imparato a desiderare la presenza di forme assenti. Ho imparato le parole “desiderare” e “temere”.

Ho imparato. Ho imparato le parole. Ho imparato i verbi. Ho imparato la differenza tra essere e stato. Ho imparato i nomi. Ho imparato la differenza tra il singolare e il plurale. Ho imparato gli avverbi. Ho imparato gli avverbi. Ho imparato la differenza tra qui e là. Ho imparato gli aggettivi indeterminativi. Ho imparato la differenza tra questo e quello. Ho imparato gli aggettivi qualificativi. Ho imparato la differenza tra buono e cattivo. Ho imparato gli aggettivi e i pronomi possessivi. Ho imparato la differenza tra mio e tuo. Mi sono fatto un patrimonio di parole.

Sono diventato l'oggetto di proposizioni. Sono diventato il complemento di proposizioni. Sono diventato l'oggetto e il complemento di proposizioni principali e di proposizioni relative. Sono diventato un moto della bocca. Sono diventato un allineamento di lettere dell'alfabeto.

Ho detto il mio nome. Ho detto io. Ho strisciato sulle quattro zampe. Ho corso. Ho corso verso qualche cosa. Ho corso fuggendo da qualche cosa. Mi sono rizzato in piedi. Sono uscito dalla forma della passività. Sono diventato attivo. Ho camminato formando con la terra un angolo approssimativamente retto. Ho saltato. Mi sono opposto alla forza di gravità. Ho imparato a fare i miei bisogni fuori dai vestiti. Ho imparato a mantenere il mio corpo sotto il mio dominio. Ho imparato a dominarmi.

Ho imparato a sapere e potere. Ho potuto. Ho potuto volere. Ho potuto camminare su due gambe. Ho potuto camminare sulle mani. Ho potuto rimanere. Ho potuto fermarmi. Ho potuto star sdraiato. Ho potuto strisciare sul ventre. Ho potuto fare il morto. Ho potuto trattenere il fiato. Ho potuto uccidermi. Ho potuto sputare. Ho potuto annuire. Ho potuto negare. Ho potuto compiere gesti. Ho potuto domandare. Ho potuto rispondere a domande. Ho potuto imitare. Ho potuto seguire un esempio. Ho potuto giocare. Ho potuto fare qualche cosa. Ho potuto lasciar perdere qualche cosa. Ho potuto distruggere oggetti. Ho potuto comparare oggetti con altri oggetti. Ho potuto rappresentarmi oggetti. Ho potuto valutare oggetti. Ho potuto parlare di oggetti. Ho potuto parlare su oggetti. Ho potuto ricordarmi di oggetti.

Ho vissuto nel tempo. Ho pensato all'inizio e alla fine. Ho pensato a me. Ho pensato ad altri. Sono uscito fuori dalla natura. Sono divenuto. Sono diventato innaturale. Sono pervenuto alla mia storia. Ho riconosciuto che io non sono tu. Ho potuto comunicare la mia storia. Ho potuto tacere sulla mia storia.

Ho potuto volere qualche cosa. Ho potuto non volere qualche cosa.

Mi sono fatto. Mi sono fatto quello che sono. Mi sono trasformato. Sono diventato un altro. Sono diventato responsabile della mia storia. Sono diventato corresponsabile delle storie degli altri. Sono diventato una storia tra le altre storie. Ho reso il mondo il mio mondo. Sono diventato ragionevole.

 

© Paolo Melandri (18. 7. 2019)


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