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Una tranquilla cenetta

di Fabio Fiorini
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Pubblicato il 27/10/2019 17:23:08

24 maggio 2016, ore 18.45

Uno strato d’oro liquido ricopre la superficie screziata del lago e il sole, dopo un ultimo sguardo vanitoso rivolto allo specchio, posa i suoi arti tra le rosa lenzuola dell’orizzonte. Una brezza suadente accarezza i salici, accompagnandoli in una danza sincronizzata che illumina gli occhi sognanti della donna accanto alla finestra.
- Miss Patty, la cena è pronta – la invita la ragazza, indicandole il suo posto a tavola.
- Grazie Claire – risponde la donna, ridestandosi dai suoi pensieri.
Nel frattempo il signor Henry ha già preso posto e, con la voracità di un bambino affamato, si porta la forchetta alla bocca, assaporando l’intenso sapore del pollo alle spezie. Le sue papille gustative, a dispetto dei loro novantasei anni, hanno ancora una gran voglia di esplorare nuove sensazioni e quel pezzetto di carne dal profumo esotico è una piccola oasi di piacere. L’uomo osserva Patty Ris avvicinarsi e quando quest’ultima si siede al suo fianco, le rivolge un sorriso cortese, che lei ricambia accomodandosi.
- Buonasera Miss Ris, tramonto eccezionale questa sera, non è vero? – chiede l’anziano alla donna, di dieci anni più giovane.
- Ha ragione dottore, uno spettacolo imperdibile – annuisce lei, posando il tovagliolo sulle ginocchia.
- Mi chiami Henry, non sono più dottore da molto tempo – la riprende bonariamente il vecchio.
Patty pensa a quante vite deve aver salvato durante la sua carriera quell’uomo e scuote la testa.
- Cosa ne dice di Dottor Henry? – chiede, annusando a pieni polmoni il profumo della curcuma che risale dal suo piatto.
- Aggiudicato! – Henry acconsente felice. Da quando ha perso sua moglie Jane e ha deciso di trasferirsi in quella casa di riposo, le occasioni per legare con qualcuno sono divenute sempre più rare.
- Ora mangiamo, altrimenti il pollo si fredda, sarebbe un vero peccato.
I due abbassano gli occhi sui piatti e, con gesti lenti e un po’ tremanti, iniziano a mangiare. Le voci nella sala si spengono, il pasto di serata è ben gradito dagli ospiti. L’orchestra delle posate, tintinnanti sulle ceramiche, risuona nella stanza, colonna sonora per un film muto.
D’un tratto una nota stonata interrompe quella sinfonia. La forchetta di Miss Patty precipita rumorosamente sul piatto, facendo sobbalzare il dottor Henry. Quest’ultimo solleva gli occhi e vede che la donna si è portata le mani alla gola e sta cercando invano di tossire.
Il peso dei suoi anni cerca di tenerlo inchiodato alla sedia, ma il suo orgoglio lo solleva e in meno di un istante l’uomo è alle spalle della donna. Infila le braccia sotto quelle di lei, apre indice e pollice della mano sinistra a formare una C e la posiziona sotto la cassa toracica della donna. Chiude a pugno la destra e la infila all’interno dell’altra mano dopodiché, con tutte le sue forze, spinge più volte verso l’alto finché, con un forte colpo di tosse, Miss Ris sputa il boccone e ricomincia a respirare.
Le giovani infermiere osservano stupite la scena, mentre l’anziana, ripresasi, accarezza una guancia del vecchio medico, sussurrandogli qualcosa all’orecchio.
- Grazie Dottor Henry, mi ha salvato la vita.
- Ne sono felice, Miss Patty. Le confesso una cosa, dal 1974, quando ho iniziato a scrivere, riscrivere e descrivere quella che oggi è conosciuta come la mia manovra di disostruzione, lei è la prima paziente vivente a cui ho potuto praticarla.
Fu così che in quella sera di maggio, a pochi mesi dalla sua morte, il dottor Henry Heimlich poté provare l’efficacia della sua scoperta, salvando la vita alla sua amica Patty Ris.

NOTE: Henry Jay Heimlich (Wilmington, 3 febbraio 1920 – Cincinnati, 17 dicembre 2016) è stato un medico statunitense, noto per aver inventato la manovra di Heimlich. La sua notorietà è principalmente dovuta al trattamento per il soffocamento da ostruzione delle vie aeree, trattamento che ha preso il suo nome. La prima pubblicazione delle sue ricerche in proposito avvenne nel 1974 con la descrizione di come praticare correttamente la manovra; nel giro di una settimana già una persona era stata salvata dal soffocamento. Da allora si stima che nei soli Stati Uniti tale manovra abbia salvato oltre 50.000 persone.

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