Pubblicato il 20/04/2012 16.55.21
Son tante le parole, ma nel tempo svuotate, per dire che ti amo, che sei la più solare, che sei per me la sola, l’unica a me legata.
Parole vuote e antiche! per sempre son disperse nel vento della notte.
Potrei rimescolarle! creare nuove frasi; sussurrarle nel buio della notte tra glicini fioriti al chiarore tenue della luna mentre, soli, abbracciati al cielo ci mostriamo.
Ma sarebbe un inganno della mente ormai stanca; ‘che i glicini sfioriti la luna nera e buia han tolto il desiderio di dire cose vuote.
Eppure colsi in te il giovane bocciolo, nel sole liberato i tuoi capelli fulvi ; luminosa criniera di giovane puledra che al vento s’espande sul mio giovane corpo.
E allora nei tuoi occhi sorridenti ti guardo; d’incanto il cielo s’apre su un mondo rinnovato; le parole già dette di nuovo ritornano, di nuova vita colme, dal profondo dell’essere risvegliando la mente nel cuore addormentata.
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