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ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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la nostra parrocchia

di Vlad
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Pubblicato il 03/02/2013 19:04:17

al piano di sopra, sopra sopra,

c'era la cella campanaria,

la cui incasellatura sosteneva 4

-quattro- campane dal suono

ben intonato ed armonioso.

 

fu lì che lo facemmo a sangue.

 

- chissà se qualcuno si accorse

che qualche rintocco era irregolare-

 

 

poi le processioni. erano cortei

variopinti; devoti e lunghissimi.

io avevo gli occhi fissi sulla tua

scollatura. tu lo sapevi, sì. e ricambiavi

il mio sguardo.- ma me ne accorsi solo

perché facevi finta di non farlo-

 

 

soprattutto, la messa.

ah, che ricordi al Kyrieleison quando

le tue labbra, d'un rosa pallido,

fremevano dalla voglia di arrendersi.

ed io che ti dissi no, no, cazzo. non vedi

che ci sono altri che stanno pregando?

 

non lo avremmo fatto mai,

se non fosse apparsa la Madonna a dirci

"tranquilli, non vi disturberanno".


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