Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
PUBBLICATI I NOMI DEI FINALISTI
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1099 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat Mar 9 21:19:40 UTC+0100 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

a dividerci furono le catene

di Vlad
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 03/02/2013 19:12:16

non noi, non noi.

 

Fu la paura che rideva,

per quanto era tanta.

 

sentivamo ancora

l'urlo delle molotov

 

togliemmo il pigiama a quella notte.

Poi le lavammo la faccia.

 

fu allora che ti guardai,

seduto

vicino ai nostri compagni,

 

mentre versavi da bere.

 

Bourbon e rum

Tirarono fuori nuovi pensieri,

 

E poi sopra i tavoli,

tutti assieme con barbara ann.

 

nessuno sentì le sirene.

 

dove sarai ora ?

ti vedo: avrai una famiglia,

una moglie che penserà a te.

 

sai,

io invece resisto poco,

basta un bicchiere soltanto

 

per cadere tra le braccia

di chi neanche conosco.

Ecco:

 

anche domani aprirò gli occhi

Per intuire dove mi trovo.

è così che ormai faccio da sempre.

 

Ci fossi riuscita mai.

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Vlad, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: serapione (Pubblicato il 24/09/2016 00:43:14 - visite: 387) »

:: amai (Pubblicato il 08/08/2015 02:22:19 - visite: 518) »

:: amo te e i tuoi soldi (Pubblicato il 01/08/2015 00:39:56 - visite: 584) »

:: sposa (Pubblicato il 01/08/2015 00:33:18 - visite: 549) »

:: visita al cimitero (Pubblicato il 11/07/2015 14:52:01 - visite: 507) »

:: chi è che mi disse che strauss suona da dio? (Pubblicato il 11/07/2015 14:42:38 - visite: 536) »

:: in attesa di gutter (Pubblicato il 05/07/2015 00:24:56 - visite: 576) »

:: nei miei occhi è solo dipinta la tua voce (Pubblicato il 04/07/2015 02:17:39 - visite: 364) »

:: non dice mai che va via colui che non torna (Pubblicato il 04/07/2015 02:11:18 - visite: 356) »

:: il mio corpo è vergine da sempre (Pubblicato il 28/06/2015 01:19:44 - visite: 477) »